TEATRANDO AL QUADRIPORTICO, SECONDO APPUNTAMENTO

Secondo appuntamento questa sera alle ore 21 con la X edizione di “Teatrando al Quadriportico”, rassegna di teatro amatoriale organizzata e diretta da Peppe Giardullo, presidente dell’Associazione Planum Montis che si svolgerà al quadriportico di Santa Maria delle Grazie nel centro storico di Salerno.

Due i momenti anche di questa seconda serata, che si aprirà con un flash mob che si terrà a Largo Montone e che sarà curato dall’Associazione Il Contrapasso, diretta da Lella Lembo, che eseguiranno danze storiche e popolari di corte in abiti d’epoca, a seguire, il pubblico si trasferirà all’interno del quadriportico per assistere allo spettacolo proposto dalla compagnia salernitana Le Voci di Dentro che presenterà “Lu curaggio de nu’ pumpiero napulitano” di Eduardo Scarpetta.

A circa 24 anni, Scarpetta scrive la commedia: Felice maestro di calligrafia, ripresa e riadattata da Eduardo De Filippo con il titolo :”Lu curaggio de nu pumpiero napulitano” per il ciclo scarpettiano alla RAI nel 1975. L’azione ha luogo nella casa del Barone Andrea, ex solachianiello, diventato ricco perché erede di un milord inglese. Borioso, spocchioso, con gusti e modi esagerati, in una casa piena di quadri suoi.  La trama è semplice: un amore contrastato. L’inaspettata fortuna crea un divario sociale tra il ricco genitore e il povero maestro di calligrafia. Virginia promessa sposa di un finto nobile è prossima a imparentasi con una famiglia di guitti, lestofanti. Alla fine chiarisce tutto Pulcinella. Interessante è la presenza della semimaschera Felice Sciosciammocca e della maschera Pulcinella;  ingenuo e mamo il primo, furbo e intrigante il secondo. Un finale tutti in maschera, con tanti Pulcinella. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Aspettando i Barbuti

Si apre il sipario, questa sera alle ore 21 nell’incantevole scenario della Chiesa di Sant’Apollonia con lo spettacolo “Buoncompleanno”, della terza edizione della rassegna “Aspettando i Barbuti”.

Giovani, di laboratori e non, e compagnie emergenti a confronto con il pubblico in una rassegna libera ed indipendente: da una idea di Antonello De Rosa, in tandem con Scena Teatro ed il Teatro dei Barbuti, ed in ricordo di Peppe Natella. Alla regia, anche sabato 6 luglio e sempre alle 21 (ingresso, 10 euro), Antonello De Rosa con protagonisti Teresa Massaro, Carlo Simeoni, Franca Guarino, Danilo Ercolini, Rosanna De Bonis, Rosalia De Blasio, Anna Maria Lorena Stimolo, Caterina Ianni, Carmen Amoroso, Anna Casaburi. La piecè teatrale vuole essere, per il regista e attore salernitano, un omaggio ad Annibale Ruccello: autore di cui De Rosa è sicuramente uno dei maggiori esponenti italiani. Uno spettacolo dove si intersecano vari testi dell’artista di Castellamare di Stabia. Una scelta basata sulla parola, ben mirata e che va oltre la recitazione stessa, pronta a divenire racconto di vita e di vite. Quella parola che oggi più che mai abbiamo perso perché abituati alle tastiere dei computer o peggio ancora a quella dei telefoni. In scena la forza è nell’attore, nella sua energia e nelle sue emozioni. Antonello De Rosa fa divenire i protagonisti sul palco il nucleo principale ed unico dello spettacolo. “Apriamo la rassegna con questo spettacolo – commenta Antonello De Rosa – perché sono particolarmente legato ad Annibale Ruccello, punto di riferimento e di ispirazione importante. Questa rassegna vuole rappresentare la possibilità di trasmettere al pubblico l’amore per il teatro e far capire che si può essere protagonisti anche essendo spettatori. Queste dieci serate, infatti, sono indirizzate e proiettate ai laboratori e alle nuove proposte rompendo gli schemi tradizionali affinchè tutto si rigeneri”. Scena Teatro Laboratorio venerdì 12 e sabato 13 , rigorosamente alle ore 21 e sempre con alla regia Antonello De Rosa, presenta “Ammazali”: da J. Trianà e con Caterina Ianni, Anna Maria Lorena Stimolo e Carmen Amoroso. Venerdì 19 è la volta di “Esercizi di stile” di R. Queneau, sabato 20 omaggio a Viviani con “Notte e giorno” e domenica 21 omaggio a Eduardo con “Pari e dispari”. La rassegna si concluderà da venerdì 26 a domenica 28, presentato da Scena Teatro Stage, con “Nozze di sangue” di F.G. Lorca.