MISS SUD 2019: ECCO LE VINCITRICI

La rappresentante del Meridione è Simona Giordano di Napoli
Alla 15enne Annarita Matera di Petina la fascia di Ragazza in Jeans
Assegnate altre 6 fasce da Rimini a Capaccio
“Inseguite i vostri sogni, ma ricordatevi che la bellezza non è tutto”
Il consiglio della madrina Adriana Volpe alle 32 reginette in gara

Salerno, 9 settembre 2019

Una serata di gala e di festa per sancire i dieci anni del concorso nazionale Miss Sud e Ragazza in Jeans. Ieri, presso il Teatro del Centro Sociale di Via Guido Vestuti a Salerno l’attesa assegnazione delle otto fasce in palio di un beauty contest che non conosce simili e che dal 2009 celebra la bellezza femminile ma in particolar modo quella mediterranea spulciando tra giovanissime dai 13 ai 22 anni.
Al timone della serata è tornato per il terzo anno consecutivo Beppe Convertini, attuale presentatore de “La Vita in diretta estate”di Rai1. Madrina d’eccezione Adriana Volpe, il volto tv che ha voluto dare un consiglio alle 32 aspiranti al titolo. «Inseguite i vostri sogni, ma ricordatevi che la bellezza non è tutto – ha detto la Volpe – studiare è importante, anzi importantissimo. E poi, siate sempre voi stesse».
LE VINCITRICI 2019 Con 85 like sulla pagina Facebook del Concorso porta a casa il titolo di Miss Sud chiama Nord, Angela Tommaselli, 25 anni di Rimini. Miss Sud in tour Anita De Martino, 15 anni di Salerno, che ha partecipato a tutte le tappe della decima edizione del concorso nazionale. Miss Sud Web, con 2913 votazioni sul sito ufficiale, è Ester Capozzi, 15 anni di Bosco Tre Case. Miss Sud Moda, con il numero 25, è Elena Paciello, 16 anni di Roma; Miss Sud Cinema e tv è Mariella Perillo, 18 anni di Capaccio, Miss Sud Portamento Giovanna Pia Rosato (14 anni, Sant’Egidio dei Monti Albino).
Miss Sud 2019 è Simona Giordano (18 anni, di Napoli). «Non esiste emozione più grande, e chi non la vive non la può comprendere esattamente – ha detto la neo miss – è un sogno che diventa realtà. Suggerisco a tutti di credere nei propri obiettivi, ma in primis in se stessi. Grazie a chi mi è stato e mi è ancora accanto, anche solo con il cuore».
L’altro 50% del concorso va ad Annarita Matera, 15 di Petina, che si aggiudica la fascia di Ragazza in Jeans, il titolo assegnato alle teen ager del meridione che meglio sappiano rappresentare “la categoria” per semplicità, spontaneità e spigliatezza.
PREMIO TALENTI DEL SUD La terza edizione del premio è andata a Diego Verdegiglio. Storico, attore e doppiatore italiano, l’artista è noto alle giovani generazioni per la sua partecipazione alle fiction “I Cesaroni” e “Come un delfino”, ma in tanti lo ricordano nelle vesti del presidente Cossiga nella serie Tv “Aldo Moro il Presidente” accanto a Michele Placido e anche nella squadra di “Drive in” con lo sketch “Salve! Sono il figlio di Cesare Ragazzi!”.

Fabula 10: vincitori e bilancio. Chiara Francini torna in teatro. Chef Rubio pronto ad una nuova avventura televisiva

«Quando scrivo mi sento Dio. Lottate per capire il vostro talento»
Ha detto Chiara Francini ai giovani creativi di Bellizzi
«Se non fossi diventato Chef Rubio forse avrei fatto l’imbalsamatore. Avrei fermato questa Arena»
La battuta di Chef Rubio a breve in tv con un nuovo programma
AL FABULA VINCONO TUTTI: ECCO I PREMIATI DEL DECENNALE
MOMENTO DI BILANCIO PER IL DIRETTORE ANDREA VOLPE
«L’entusiasmo di questi ragazzi mi spinge a credere ancora di più in quello che dieci anni
fa era il mio sogno. L’anno prossimo immagino ancora più spazi al Fabula»

Chef Rubio - Fabula 10
Chef Rubio – Fabula 10

Bellizzi ,  7  settembre 2019

È un’edizione da sogno quella appena conclusa che tra numeri ed entusiasmo, attività, incontri, laboratori e dibattitti ha celebrato il decennale del Premio Fabula, il Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno) nella prima settimana di settembre. Cinquecento i giovani creativi (tra i 9 e i 20 anni) che si sono iscritti all’evento e che quest’anno, per la prima volta, oltre ad essere del territorio campano, venivano anche dalla Toscana e dalla Sicilia.
Dopo aver incontrato i rappresentanti del mondo delle professioni e quelli dello spettacolo, i giovani creativi guardano già all’anno prossimo. La loro emozione e compartecipazione ha pervaso tutti, da Buccirosso a Federico Buffa, da IPantellas, da Enzo De Caro a Michele Placido fino ad arrivare ai due protagonisti dell’ultima giornata.
«Siete il futuro, mi piace l’idea di plasmarvi bene – ha esordito ieri in Arena Troisi Chiara Francini che più volte si è rivolta ai ragazzi chiamandoli “nani” rispolverando il personaggio di Perla della fiction “Non dirlo al mio capo” – lottate e studiate per capire le vostre predisposizioni. Ricordatevi che nel mezzo tra il talento e i difetti c’è la vostra strada». E a chi giocando con il titolo del suo libro, “Un anno felice”, le ha chiesto “Cos’è per te la felicità?”, la Francini ha risposto: «Un paniere pieno di frutta e saper riconoscere quella buona da quella marcia». La scrittrice attrice è pronta a tornare in teatro con un testo di Dario Fo e Franca Rame: «Cinema e tv sono telefonate d’amore, il teatro è un abbraccio, ma quando scrivo mi sento Dio».
Successivamente è stata la volta Chef Rubio che ha letteralmente mandato Bellizzi in visibilio. Lui si è prestato ben volentieri all’entusiasmo prima dei ragazzi e poi della piazza con la quale si è trattenuto andando oltre i tempi previsti. Le domande piovono copiose e lui si presta. «Che lavoro avrei fatto se non fossi stato chef? Forse l’imbalsamatore. Avrei potuto imbalsamare quest’Arena e lasciarla così per sempre – ha detto simpaticamente Rubio ai ragazzi – in verità la cucina per me è una sorta di vocazione, una passione innata. Sono pronto a questa nuova avventura “Alla ricerca del gusto perduto” sul canale NOVE di Discovery Italia tv dal prossimo 15 settembre. Sarà un giro gastronomico per l’Estremo Oriente. Ci lavoro da un anno, un progetto molto particolare».
I PREMIATI FABULA 10 Per la categoria 10/12 anni il Premio Fabula 2019 è andato a Anna Gioia Pierro con “Il riccio e il pavone”; per la categoria 13/16 ha vinto invece Martina Farina con “Il furetto vegetariano”. Diciassette le menzioni speciali per la categoria 10/12 a: Eleonora Minutoli con “Solo compiendolo si ha l’esperienza del bene”, Marta Viola con “Piccolo grande Sam”, Carmen Varricchio con “Il parco dei folletti”, Valerio Franco Cesolini con “Il giardino del sud e quello del nord”, Federica Grenga con “Viaggio nel libro”, Attilio Catalano con “Noah e Liam”, Livio Buonanno con “Sentinelle dell’ambiente”, Morena Coralluzzo con “La pace”, Sarah Di Stasi con “Insieme salviamo il pianeta”, Arianna Capasso con “Giada e Sophie amiche del cuore”, Aurora Ruggiero con “Giorni da dimenticare”, Fernando Panza con “Riccio bagnaticcio”, Giulia Di Cunzolo con “Cenerentola compra le scarpe nuove”, Giorgia Imparato con “Un amico davvero speciale”, Alessia Coppola con “Denny Distruzione”, Agata Fiorillo con “Una terribile avventura”, Angela Della Corte con “Il cigno e la rana”. Altrettante quelle assegnate alla categoria 13/16 anni: Alice Brescia Morra con “La vacanza perfetta”, Alfonsina Anzalone con “Amare e non saperlo”, Vittorio Celano con “Riscriviamo il nostro futuro”, Valerio Siniscalchi con “Unico Amir”, Dafne Simmi con “C’era una volta”, Antonio Sarraino con “Luna 50”, Valentina Lambiase con “Pino il pinguino che voleva volare”, Rosalba Labriola con “Qualche piuma”, Kevin Elia con “Un giorno con te”, Sara Landolfi con “Il sole dopo la pioggia”, Orsola Caramico con “Il ritrovamento”, Roberta Citro con “L’inaspettato incontro”, Diletta Auricchio con “La storia di Betty”, Roberta Passero con “I giovani di oggi”, Maria Spampinato con “L’amore a distanza”, Caterina Montella con “Un ragazzo speciale”, Ylenia Botta con “Il bruco e la giraffa”. Due le menzioni speciali Formamentis assegnate a Gianluca Scognamiglio con la favola “Il coraggio nelle piccole (grandi) cose” ed Emanuela Oliva con il racconto “Un’amica per la vita”. Anche Fabula ha voluto consegnare due menzioni speciali. La prima è andata all’artista Morena Fortino per aver saputo cogliere ed esprimere l’essenza del festival attraverso un’opera artistica che ne connota pienamente l’identità. Il lavoro di Morena è un connubio di forme, colori e simboli che colpisce per la potenza espressiva e la creatività resi attraverso la tecnica del paper cutting. La seconda alla professoressa Maria Pia Manera, la prima a credere in Fabula dieci anni fa. Per l’insostituibile sostegno al festival, per la materna attenzione dimostrata verso i ragazzi e verso tutti coloro che lavorano dietro le quinte. Con la consapevolezza che la troveremo sempre al nostro fianco, come guida e porto sicuro.
Per tutta la squadra di Fabula sei giorni sono volati, l’adrenalina è ancora così palpabile che c’è già chi propone che l’anno prossimo i giorni diventino dieci, chi lancia il nuovo hashtag, chi azzarda qualche nome. Il direttore ha promesso che l’anno prossimo due nomi li sceglieranno i ragazzi.
«Ho detto ai creativi di non smettere di sognare – racconta Volpe – dieci anni fa qualcuno mi suggeriva di non imbarcarmi in quest’avventura, che sarebbe stato troppo complicato, e invece oggi siamo in 500. È l’entusiasmo di questi ragazzi mi spinge a credere ancora di più in quello che allora era il mio sogno. Fabula non è ancora esattamente come lo avevo immaginato ma nella mia mente è chiaro il disegno. Siamo già al lavoro per l’anno prossimo. Mi auguro che i creativi di tutta Italia vogliano scoprire ancora di più le energie e le emozioni del Festival…immaginiamo di usare più spazi per avere altre aree incontri e garantire momenti di spettacolo che possano accogliere tutti».

Michele Placido si racconta al Premio Fabula. Oggi cala il sipario con Francini e Rubio

«Il mio è un mestiere in cui mille sono i chiamati e pochissimi gli eletti. Studiate!» il monito del Maestro ai giovani creativi
Castelletto anche a Mauro, Falcone e Bonetti
OGGI ULTIMO GIORNO CON FRANCINI E RUBIO

Bellizzi ,  6  settembre 2019 Una città in fermento già dalla mattina di ieri, in trepida attesa per l’arrivo di uno quegli uomini, attori, registi che hanno fatto la storia del cinema, del teatro e della televisione italiana. Ieri, Michele Placido, ospite della penultima giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno), ha incontrato prima i giovani creativi in Arena Troisi (Via Bixio) e poi il pubblico di Piazza Giovanni XXIII.
«Che siano benedette manifestazioni del genere che aiutano a crescere e a trovare una propria identità in una società in cui si è abbandonati a se stessi: siete un esempio per le altre regioni e le altre città – ha esordito il maestro – è un piccolo seme che farà fruttare tante cose. Speriamo che Fabula mantenga l’innocenza di questi ragazzi. E se vi affascina quello che faccio sappiate che il mio è un mestiere in cui mille sono i chiamati e pochissimi gli eletti. Per arrivare a certi risultati bisogna studiare tanto, imparare molte cose a memoria e leggere buoni libri. La televisione? Non privilegia sempre il talento».
Più tardi Placido è salito anche sul palco dell’Area Spettacoli (Piazza Giovanni XXIII) per regalare una piccola sorpresa alla platea: accompagnato da due musicisti, ha omaggiato la canzone napoletana, intonando per oltre 30 minuti il meglio dello spartito partenopeo «Perché la canzone napoletana è un classico, l’unica musica italiana che va in tutto il mondo” – ha spiegato. Ma prima di cimentarsi con le canzoni ha voluto dire ancor qualcosa. «La tecnologia con cui alleviamo i nostri bambini è la rovina della cultura. La verità è che siamo un popolo che legge di meno, che va meno a teatro, al cinema – spiega Placido – Fedez e la moglie per esempio, come si chiama non mi ricordo, ecco loro sono il simbolo della decadenza del nostro paese. Ospiti a Venezia…una volta era il Festival del Cinema. Io non sono social, non ho tempo, meglio rileggere i rivedere una barzelletta di Gigi Proietti».
Placido sul palco del Premio ha annunciato anche che nel 2021 saranno 700 anni dalla nascita di Dante e che per l’occasione, con la Banca Mediolanum e la città di Milano sta già lavorando ad un progetto che girerà tutto il mondo.
Nella giornata di ieri ovazione anche per la giornalista Greta Mauro che si è messa a nudo con i ragazzi con grande sorpresa ed entusiasmo. «Mi piacerebbe affrontare in tv il tema delle donne che lavorano – ha detto la giornalista – non so se tornerò a Matrix, sono in una fase di transizione».
Appalusi a scena aperta poi per Pasquale Falcone, il regista di Cava dei Tirreni che domani sarà al Festival di Venezia per presentare “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla canzone di Peppino di Capri. Insieme a lui sono intervenuti anche Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi Domenico Cuomo e Roberta Accardo. A Bellizzi l’anteprima del teaser. «Questo è un film sull’amore – ha detto Falcone saremo al cinema il 14 febbraio del 2020». Nella stessa serata premiati Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana e Augusto Di Meo, testimone oculare dell’assassinio, e Massimo Bonetti, protagonista di Usura, cortometraggio che parla di sociale su un tema dove spesso l’omertà la fa da padrona.
OGGI – GIORNO 6 Ultimo giorno di Fabula 10. I giovani creativi incontreranno alle 18.30 Chiara Francini, attrice di teatro e cinema oltre che autrice di best seller, da fine giugno di nuovo in libreria con la sua terza prova editoriale, “Un anno felice” (Rizzoli): mille copie in sette giorni. Il libro è ambientato a Firenze, città natale dell’autrice, che fa da sfondo alla storia con la sua bellezza. Più tardi (alle 19.30) gran finale con Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo prima dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, e dal 2018 con il programma TV “Camionisti in Trattoria”. Un linguaggio unico il suo come inconfondibile è il suo stile personale, Rubio è il conduttore televisivo burbero più amato. Alle 20.30 serata di gala in Piazza Giovanni XXIII.

Finale Miss Sud domenica 8 a Salerno con Adriana Volpe e Beppe Convertini

Appuntamento domenica 8 settembre al Centro Sociale di Salerno
Conduce Beppe Convertini, la madrina è Adriana Volpe
In corsa 32 aspiranti al titolo in rapresentanza del meridione
Premio Talenti del Sud all’attore e doppiatore Diego Verdegiglio

Salerno, 6 settembre 2019 Tutto pronto per il final event. Compie dieci anni il beauty contest che celebra la bellezza femminile ma in particolar modo quella mediterranea eleggendo di anno in anno le reginette del Sud Italia e sono trentadue le giovanissime dai 13 ai 22 anni che si giocano la finale di Miss Sud, X edizione del concorso nazionale di bellezza, ideato e promosso da Gino Stabile, organizzatore di eventi da oltre 20 anni, con lo spirito di scovare, ogni estate, tra piazze e luoghi caratteristici, la bella tra le belle del sud Italia.
L’appuntamento con la finalissima, realizzato con il patrocinio di Salerno,  è fissato per domenica 8 settembre alle 21, al il Teatro del Centro Sociale di Via Guido Vestuti a Salerno, dove le attende una madrina d’eccezione: Adriana Volpe. Al timone della serata torna per il terzo anno consecutivo Beppe Convertini, attuale presentatore de “La Vita in diretta estate”di Rai1.
LE FINALISTE 2019 Trentadue le ragazze in lizza. Simona Giordano (18 anni, Napoli), Martina Cimino (15 anni, Eboli), Anita De Martino (15 anni, Salerno) Giovanna Pia Rosato (14 anni, Sant’Egidio dei monti Albino) Anna Nitto (13 anni, Roma) Annarita Matera (15 anni, Petina), Isabella Gatta (16 anni, Salerno) Sophie Mangini (16 anni Buccino) Angela Grassi (15 anni, Cava dei Tirreni) Margherita Murano (18 anni, Buccino) Ester Capozzi (15 anni, Tre Case) Mariella Perillo (18 anni, Capaccio) Rossella Natale (15 anni, Lonate Pozzolo Varese – per Miss Sud chiama Nord) Martina Iannicelli (22 anni, Vallo della Lucania) Natascia Pecoraro (18 anni, Battipaglia) Rosanna Russo (17 anni Napoli) Sarah Palumbo (17 anni, Pellezzano) Vania Cardone (17 anni, Fiorenzuola D’Ardia – per Miss Sud chiama Nord) Elenapia Paciello (16 anni, Roma) Vittoria Di Bello (17 anni, Aquara) Sara Santoriello (17 anni, Vietri) Laura Mellone (17 anni, Eboli) Aurora Maiorano (21 anni, Salerno) Antonella Di Domenico (17 anni, Cava dei Tirreni) Marianna Chiuccarelli (21 anni, Salerno) Daniela Notarnicola (23 anni, Bari) Antonella Tomaselli (25 anni, Rimini – per Miss Sud chiama Nord) Gaia Gianfrancesco (15 ANNI, Campobasso) Veronica Lacaita (15 anni, Brindisi) Gloriana Salvo (17 anni, Taranto) Serena Bianco (15 anni, Putignano) e Laura Nicla Colucci (17 anni, Fasano)
LA GIURIA A decidere a chi affidare le fasce in palio una giuria di esperti, rappresentanti del mondo dello spettacolo e delle professioni, tra cui i rappresentanti della Al Pacino, lookmaker e haistyle con grandi collaborazioni nel mondo della televisione. Miss Sud riceverà in premio un viaggio a New York dove effettuerà uno shooting fotografico a cura di Rino La Cerra.
In passerella anche musica e comicità, in compagnia della cantante Raffaella De Simone e l’artista Angelo Di Gennaro.
PREMIO TALENTI DEL SUD La terza edizione del premio andrà a Diego Verdegiglio. Storico, attore e doppiatore italiano, l’artista è noto alle giovani generazioni per la sua partecipazione alle fiction “I Cesaroni” e “Come un delfino”, ma in tanti lo ricordano nelle vesti del presidente Cossiga nella serie Tv “Aldo Moro il Presidente” accanto a Michele Placido e anche nella squadra di “Drive in” con lo sketch “Salve! Sono il figlio di Cesare Ragazzi!”.

Open Maiori. Storie, luoghi e musica. Sabato 7 settembre visita all’Abbazia di Santa Maria de Olearia e Incanto Quartet in concerto. Ingresso gratuito

Al via sabato 7 settembre un calendario fitto di eventi volti alla valorizzazione dei beni culturali di Maiori. La cittadina della Costiera amalfitana, nell’ambito di “Openart>Campania – Open Maiori. Storie, luoghi e musica”, sarà sede di visite guidate e spettacoli caratterizzati anche dalla bellezza delle location prescelte. Tre cicli di visite guidate saranno organizzate all’Abbazia di Santa Maria de Olearia, con degustazioni di prodotti tipici locali ed intrattenimento musicale. Tra i più importanti insediamenti monastici della nostra Costiera, l’Abbazia si estende su tre piccole Chiese, la cui particolarità è costituita dallo splendore degli affreschi murali realizzati tra l’XI e il XII secolo. Il complesso – preziosa testimonianza di arte e architettura del primo medioevo – è caratterizzato non solo dal suo aspetto storico e religioso ma anche dalla sua dislocazione panoramica incantevole. Per quanto suggestivi siano i connotati architettonici e ambientali del sito, sono i dipinti che lo decorano a costituire l’elemento di maggiore interesse. Essi rappresentano uno tra i più importanti gruppi di dipinti murali in Campania che ci siano pervenuti dal primo medioevo, probabilmente i più antichi rimasti dell’epoca del ducato medievale amalfitano. Le visite saranno fruibili a partire da sabato 7 settembre (a seguire 14, 21 e 28 settembre), con partenza da Corso Reginna 2, dove ci sarà ad attendere i visitatori una navetta dedicata (ore 17:45, 18:30, 19:15); a seguire esibizione musicale a cura dell’Incanto Quartet in concerto (nella foto) – che spazierà dalle arie d’opera al repertorio pop – nella splendida cornice dei giardini di Palazzo MezzacapoSabato 14 settembre sarà la volta dello spettacolo di teatro itinerante, con partenza dal Comune di Maiori, “Tra terra e mare”, scritto e diretto da Ario Avecone e Antonio Melissa, con Antonio Melissa, Deborah Di Francesco, Giuseppe Pisacane e Nuccia Paolillo, accompagnamento musicale di Gianni Del Sorbo. Lo spettacolo è un viaggio, inaspettato, minimale ed emozionale, in cui 4 personaggi, accompagnati da un chitarrista cantastorie, faranno rivivere gioie e dolori della Costa Diva, dando voce e musica a guerre e carestie, amori e viaggi, sconfitte e trionfi degli uomini e delle donne che da sempre hanno animato con passione la vita dei meravigliosi borghi costieri. Sabato 21 settembre sarà di scena, sempre a Palazzo Mezzacapo, il musical “That’s Amore!”, scritto da Lucio Leone e Ario Avecone, per la regia di Antonio Melissa, con Martina Cenere, Giovanni Quaranta, Alessandro D’Auria e Nuccia Paolillo (produzione WorkinMusical): una storia romantica e spensierata, con le più belle canzoni italiane, da ‘O Sole Mio a Volare a Ciao Ciao Bambina a fare da sfondo, cantate dal vivo.. Sabato 28 settembre nella Chiesa di San Domenico si terrà il concerto de “I Discede”, gruppo capofila della musica popolare in Costa d’ Amalfi, che si esibirà in un repertorio di brani tradizionali e d’autore. Ingresso gratuito a tutti gli eventi e visite. 

La rassegna si ascrive all’interno del contenitore Openart>Campania, progetto di valorizzazione dei siti culturali “minori” e di progettualità in collaborazione stretta con le amministrazione comunali e territoriali. Il progetto, voluto e promosso dalla Regione Campania, attraverso la Scabec S.p.A. (società in house per la valorizzazione del patrimonio culturale regionale), è giunto al suo secondo anno di attività, e annovera la valorizzazione di siti culturali quali la torre vicereale di Cetara, la torre angioina di Summonte, il castello dei conti di Acerra, il museo MAV (museo archeologico virtuale) di Ercolano, l’antiquarium di Palinuro, la Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia e molti altri.

Prenotazioni attraverso il sito www.openartcampania.it/maiori

o telefonando all’infopoint di Maiori al numero 331 7497722.

Premio Fabula. De Caro: “Massimo era un fuoriclasse, genio assoluto”. Stasera Michele Placido. Domani ultimo giorno con Chiara Francini e Chef Rubio

ENZO DE CARO INCANTA AL FABULA
A sorpresa l’attore intona “Napul’è” e Bellizzi gli fa eco
Poi il ricordo dell’amico Massimo Troisi e i tempi della Smorfia
«Attraverso la comicità volevamo esprimere il nostro dissenso, ma avevamo un grande vantaggio: in squadra Massimo è stato un fuoriclasse che ci ha permesso di cambiare il gioco senza rinnegare il pensiero. Un genio assoluto»
OGGI I GIOVANI CREATIVI ASPETTANO MICHELE PLACIDO
Domani ultimo giorno con Chef Rubio e Chiara Francini 

Bellizzi ,  5 settembre 2019 Con una lezione di diaframma ha preso il via ieri l’incontro con i 500 giovani creativi in Arena Troisi (Vi Nino Bixio) il singolare momento con Enzo De Caro, protagonista della quarta giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno) fino a domani, venerdì 6 settembre.
«Quello che mi ha spinto a fare il mio mestiere non è la passione – esordisce De Caro – ma più che altro il desiderio di condividere cose a cui tengo. La recitazione è un modo per trasmettere, comunicare. Mi sorprende che Bellizzi dedichi tempo ed energie ad un evento come questo al quale non potevo non partecipare. Di fronte a me ho 500 colleghi. Imparate ad usare il diaframma però, è importante, che vogliate fare gli attori o meno».
E dopo le migliaia di foto di rito, l’attore si è spostato nell’Area Spettacoli, Piazza Giovanni XXIII di Bellizzi, per omaggiare dal palco l’amico Massimo Troisi. Le Sette Botte, la band ufficiale di Fabula canta Pino Daniele e De Caro, a sorpresa, si avvicina al microfono per intonare le prime strofe. “Napul’è” diventa “Fabul’è” è la piazza di Bellizzi gioisce, lo applaude, gli fa eco. Poi la clip: pochi minuti in cui scorrono le immagini de La Smorfia e un estratto dei suoi indimenticabili sketch. De Caro si commuove.
«A quel tempo – spiega – attraverso la comicità volevamo esprimere il nostro dissenso, come capita a tutti i ragazzi che a quell’età vogliono dire quello che pensano. Ma avevamo un grande vantaggio: in squadra avevamo un fuoriclasse, Massimo, che ci ha permesso di cambiare il gioco senza rinnegare il pensiero. Ricordarlo è un modo per esorcizzare la sua assenza fisica. Era un genio assoluto e il fatto che questi giovani lo conoscano mi fa davvero tanto piacere».
Nella stessa serata hanno ricevuto il Castelletto di Fabula Adam Smulevich, il giornalista e scrittore e Alessandra Vitale, capitano della Nazionale Paralimpica di Sitting Volley.
STASERA – GIORNO 5 Alle 15.30 Laboratorio alimentare a cura di Insal’Arte e Farmacia Sant’Anna. Alle 17.30 l’Associazione Amici del Tricolore discuteranno sul tema “Difendiamoci dal cyberbullismo”; alle 18.30 è fissato l’incontro con la giornalista Mediaset Greta Mauro. A seguire Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana, l’organizzazione nata per portare avanti il messaggio del sacerdote ucciso dalla camorra, e Augusto Di Meo, testimone oculare dell’assassinio. Alle 19.30 sarà la volta di parte del cast del film “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla canzone di Peppino di Capri. Insieme al regista Pasquale Falcone interverranno: Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi Domenico Cuomo e Roberta Accardo. Alle 20 arriverà l’attore italiano tra i più carismatici ed apprezzati degli ultimi venti anni: Michele Placido.
DOMANI – GIORNO 6 Domani, venerdì 6 settembre, è l’ultimo giorno di Fabula 10. Per l’occasione i giovani creativi incontreranno alle 18.30 Chiara Francini, attrice di teatro e cinema oltre che autrice di best seller, da fine giugno di nuovo in libreria con la sua terza prova editoriale, “Un anno felice” (Rizzoli): mille copie in sette giorni. Il libro è ambientato a Firenze, città natale dell’autrice, che fa da sfondo alla storia con la sua bellezza. Più tardi (alle 19.30) gran finale con Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo prima dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, e dal 2018 con il programma TV “Camionisti in Trattoria”. Un linguaggio unico il suo come inconfondibile è il suo stile personale, Rubio è il conduttore televisivo burbero più amato.
Alle 20.30 serata di gala in Piazza Giovanni XXIII.

Fabula 10: oggi tocca ad Enzo De Caro. Domani Michele Placido

«Nella Chiesa ci vorrebbero più donne»
Ha detto al Premio Fabula S.E. Monsignore Andrea Bellandi
«Tuffatevi nella scrittura e lasciate perdere i cellulari»
Il suggerimento dello scrittore Antonio Lanzetta
«Partiremo con un progetto su Rai 3 con Serena Dandini»
L’annuncio dei Villa Perbene alla platea di Bellizzi
OGGI ALLE 19.30 TRA I CREATIVI ARRIVERÀ ENZO DE CARO
POMERIGGIO INTENSO CON LO SCRITTORE ADAM SMULEVICH ED
IL CAPITANO DELLA NAZIONALE PARALIMPICA ALESSANDRA VITALE
Domani Michele Placido, la giornalista Greta Mauro ed i protagonisti del film Alessandra  

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Bellizzi  (Salerno),  4 settembre 2019 I ragazzi annullano tutte le barriere, e le loro domande, anche se a volte spiazzanti, fanno sorridere, emozionare, ricordare: impossibile non rispondere e non corrispondere a quegli occhi, a quegli sguardi, a metà tra la sorpresa e la paura, con una stretta di mano rassicurante, un abbraccio, un autografo, una foto ricordo. E così ha fatto S.E. Monsignore Andrea Bellandi, Arcivescovo della Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno, ospite ieri in Arena Troisi (via Nino Bixio) della terza giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno) fino a venerdì 6 settembre.
Simpatico e per nulla cerimonioso Bellandi si è ben prestato all’Arena rispondendo a tutti gli interrogativi posti dai giovani, anche quelli più scomodi. «I salernitani hanno un cuore grande. Ho lasciato le colline di Firenze ma qui ho trovato il mare, che meraviglia – racconta – Vorrei una chiesa più bella? Sì. Mi piacerebbe soprattutto che non ci fossero peccati degli uomini di Chiesa. Aggiungo anche che, come dice Papa Francesco, un ruolo troppo grande nella Chiesa ce l’hanno gli uomini, ci vorrebbero più donne».
Successivamente è toccato ad Antonio Lanzetta, lo scrittore salernitano autore de “Il buio dentro”, il thriller che ha spopolato anche all’estero con tanto di citazione sul Sunday Times. «Qui con voi mi sento in famiglia – ha esordito – siamo tra creativi. Oggi ci sono troppe distrazioni, in primis cellulari. Sottraggono tempo ai libri o alla scrittura. Noi autori dobbiamo fare uno sforzo per coinvolgervi raccontando cose interessanti. Se vi piace tuffatevi nella scrittura».
Infine l’entusiasmo, l’allegria e la follia senza copione del collettivo salernitano Villa Perbene: «Sogniamo di scrivere e girare un film tutto nostro, noi tre insieme – rivelano – Se poi ci riuscissimo entro i 40 anni sarebbe meglio. Partirà a breve un nuovo progetto, non possiamo dire molto se non che ci vedrà coinvolti a RaiTre con la Dandini. Usiamo ancora il condizionale ma ne siamo entusiasti».
A sorpresa, più tardi, sul palco dell’Area Spettacoli in Piazza Giovanni XXIII, la visione de “Il Silenzio di Lorenzo”, cortometraggio (opera prima del regista e autore Nicola Acunzo) tratto dalla storia di Lorenzo Rago, sindaco di Battipaglia scomparso in circostanze misteriose nel 1953.
STASERA – GIORNO 3 Gli Incontri Speciali in Arena Troisi prenderanno il via alle 15.30 con il Laboratorio alimentare a cura di Insal’Arte e Farmacie Sant’Anna. Alle 17.30 i creativi incontreranno Adam Smulevich, il giornalista e scrittore che dedicherà parte del suo intervento a Primo Levi, in occasione dei 100 anni dalla sua nascita; alle 18.30 Alessandra Vitale, capitano della Nazionale Paralimpica di Sitting Volley. Infine alle 19.30 l’attesissimo arrivo di Enzo De Caro. La sua venuta a Bellizzi sarà l’occasione per rendere omaggio a Massimo Troisi.
DOMANI – GIORNO 4 Si parte alle 11 con l’incontro con il direttore de La Città, Andrea Manzo; nel pomeriggio, alle 15.30 torna il Laboratorio alimentare a cura di Insal’Arte e Farmacie Sant’Anna. Alle 17.30 l’Associazione Amici del Tricolore discuteranno sul tema “Difendiamoci dal cyberbullismo”; alle 18.30 è fissato l’incontro con la giornalista Mediaset Greta Mauro. A seguire Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana, l’organizzazione nata per portare avanti il messaggio del sacerdote ucciso dalla camorra, e Augusto Di Meo, testimone oculare dell’assassinio. Alle 19.30 sarà la volta di parte del cast del film “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla canzone di Peppino di Capri. Insieme al regista Pasquale Falcone interverranno: Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi Domenico Cuomo e Roberta Accardo. Alle 20 arriverà l’attore italiano tra i più carismatici ed apprezzati degli ultimi venti anni: Michele Placido.

Bagno di folla per Federico Buffa e IPantellas al Premio Fabula 10. Stasera i Villaperbene, domani Enzo De Caro

«Ho visto mia madre morire di Alzheimer. Da allora alleno la memoria come fosse un quadricipite» Così Buffa ai creativi
«Sogniamo il cinema, ma speriamo ci richiamino a Colorado»
L’appello de IPantellas agli autori del programma Mediaset
OGGI TOCCA AL COLLETTIVO SALERNITANO VILLAPERBENE
E PER GLI INCONTRI SPECIALI IN ARENA S.E. MONSIGNORE ANDREA BELLANDI. FOCUS SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA CON IL VICE CAPO AREA DI
BANCA CAMPANIA CENTRO IL DOTTORE FABIO LAURI
Domani l’atteso arrivo di Enzo De Caro che renderà omaggio a Massimo Troisi

Andrea Volpe con IPantellas

Bellizzi , 3 settembre 2019 Un bagno di folla ha celebrato la seconda giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi fino a venerdì 6 settembre, che ieri ha applaudito il ritorno dello storyteller Federico Buffa, già ospite delle precedenti edizioni e gli youtuber più amati del momento IPantellas. Per loro Bellizzi si è fermata fino a notte tarda: migliaia le foto ricordo scattate con i beniamini che hanno la stessa età del Comune più giovane della provincia di Salerno e che come Fabula tagliano il traguardo dei dieci anni di carriera.
«Ho visto mia madre morire di Alzheimer – ha raccontato Buffa – da allora alleno la mia memoria come fosse un muscolo, un quadricipite. Questo è il mio unico talento. Detto questo voglio dire che Fabula è un evento unico, che fa dei ragazzi la sua anima portante. È straordinario. Un esempio di favola sportiva? Le vittorie dell’Italia ai mondiali del 1982 e 2006 cominciati in condizioni difficili e finiti nel modo più bello»
Successivamente è toccato a Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo, I Pantellas, la coppia di youtuber più apprezzati del momento, che, con grande disponibilità si sono prestati alle migliaia di richieste di autografi e foto ricordo. «Era destino che dovessimo venire al Fabula – raccontano – siamo nati nello stesso anno di Bellizzi e quest’anno, come il Premio, festeggiamo 10 anni de IPantellas. Sogniamo il cinema, ma speriamo anche che Colorado ci riprenda nel cast».
Interessantissimi gli incontri con Giuseppe Paschetto, unico italiano tra i 50 migliori professori nel mondo candidato per il Global Teacher Prize della Varkey Foundation. Ha eliminato la cattedra e i compiti a casa, ha convinto i colleghi a misurare il “Fil” della scuola (Felicità interna lorda). «Il verbo imparare, come sognare non dovrebbero avere l’imperativo» – ha detto ai ragazzi. Si è messo a nudo anche Vincenzo Starita, Direttore generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità: «Continuate a scrivere e a pensare alla vita come una favola, spesso la vita da grandi fa perdere il desiderio di sognare».
STASERA – GIORNO 3 Gli Incontri Speciali in Arena prenderanno il via alle 17.30. Con i giovani creativi sarà affrontato il tema dell’economia circolare e gli investimenti presenti e futuri. Sarà sviluppato un focus sull’importanza del fare una buana raccolta differenziata condividendo esempi di buone pratiche. Interverranno il Dottore Fabio Lauri, vice capo area di Banca Campania Centro, la Dottoressa Emma Carrafiello e il Dottore Angelo Zoppi, collaboratori del laboratorio di analisi e consulenza ambientale Neotes srl in qualità di giovani soci Kairòs della Banca Campania Centro. Alle 18.30 è fissato l’incontro con S.E. Monsignore Andrea Bellandi, Arcivescovo, Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno, e, a seguire, alle 19.30, lo scrittore Luca Lanzetta. Infine, alle 20, arriveranno i Villaperbene, il collettivo comico salernitano nato nel 2012 e composto da Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio ed Andrea Monetti.
DOMANI – GIORNO 4 Fitta l’agenda del quarto giorno di Fabula 10. Si comincia alle 17.30 con Adam Smulevich, il giornalista e scrittore che dedicherà parte del suo intervento a Primo Levi, in occasione dei 100 anni dalla sua nascita. Alle 17.30 i giovani creativi incontreranno Alessandra Vitale, capitano della Nazionale Paralimpica di Sitting Volley. Infine alle 19.30 l’attesissimo arrivo di Enzo De Caro. La sua venuta a Bellizzi, tra l’altro proprio in quell’arena a lui dedicata, sarà l’occasione per rendere omaggio all’ineguagliabile compagno di viaggio con il quale la vita professionale e privata di De Caro per tanti anni si è intrecciata.

Premio Fabula: Monda vorrebbe tornare ad insegnare, Buccirosso preferisce Bellizzi a Venezia. Oggi IPantellas ed il candidato al Nobel Paschetto. Domani De Caro

«Il Premio Fabula mi riaccende la voglia di tornare a scuola»
Confessa il direttore dell’Osservatore Romano Andrea Monda «Se Maradona è un 10 da sogno Fabula è un sogno da 10»
Così a sorpresa lo storyteller Buffa sul palco di Bellizzi
«Il Festival di Venezia? Già dimenticato. Decisamente più costruttivo incontrare i ragazzi che fare passerella»
Tuona Carlo Buccirosso senza filtro al muro dei 500 giovani creativi
OGGI TOCCA ALLE WEB STAR PIÙ AMATE I PANTELLAS
PRIMA IN ARENA TROISI GIUSEPPE PASCHETTO TRA I 50 MIGLIORI PROFESSORI NEL MONDO CANDIDATO PER IL GLOBAL TEACHER PRIZE DELLA VARKEY FOUNDATION
Domani i Villaperbene e Enzo De Caro. L’attore omaggerà Massimo Troisi
E per gli incontri speciali in Arena S.E. Monsignore Andrea Bellandi

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Bellizzi, 2 settembre 2019 Prima l’impatto timido e quasi reverenziale con il Direttore del giornale della Santa Sede, poi l’exploit sul palco dello storyteller milanese, infine l’abbraccio dell’attore napoletano che si è raccontato senza filtro due volte, prima al muro dei giovani creativi e poi alla folla di Bellizzi. È un boomerang di emozioni e sentimento, nozioni e insegnamenti quello che segna il primo giorno del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi fino a venerdì 6 settembre.
Ad inaugurare ieri la sezione degli incontri speciali in Arena Troisi è stato il Professor Andrea Monda, Direttore Osservatore Romano e Presidente di BombaCarta. Scrittore e saggista, ha lavorato per alcuni anni presso l’Ufficio Legale dell’Esattoria del Comune di Roma per conto di un Istituto bancario, per diciotto anni è stato professore di religione, da otto mesi dirige il giornale della Santa Sede, l’Osservatore Romano.
«Che bello stare qui – ha esordito Monda – il confronto con voi è molto stimolante, mi riaccende la voglia di tornare ad insegnare. In 18 anni ho cercato di dare tutto: non so se ci sono riuscito, ma di sicuro io ho ricevuto più di tutto. Ad avercene giornalisti come voi. Fabula mi ha regalato una grande botta di energia, qui c’è sete di bellezza e condivisione». In chiusura il momento dei consigli. «Se vi piace un libro rileggetelo e soprattutto cercate le persone diverse da voi. All’inizio vi staranno antipatici ma dopo un po’ sarà meraviglioso. Oggi la rete vi mette in contatto con chi è simile a noi, uscite da questo gusto e poi, come suggerisce spesso il Papa, chiedete sempre ai vostri nonni di raccontarvi una storia. Se interrompiamo questa catena la società si frantuma».
Poi la sorpresa. L’Area Spettacoli si è aperta con Federico Buffa che si è cimentato nella lettura tutta d’un fiato di un testo di Ivano Montano nel quale non sono mancate le sue personalissime digressioni. La platea lo ha ascoltato senza perdere mai il filo del discorso, arrampicandosi con lui sulle parole e la bellezza del loro significato. Il suo modo inconfondibile di raccontare i fuoriclasse dello sport e le loro gesta epiche si è come incastrato alla perfezione con la scrittura dell’autore salernitano, una narrazione a metà tra sogno e speranza che ha condotto all’elogio finale: “Se Maradona è un 10 da sogno Fabula è un sogno da 10”, rimarcando l’importanza di un evento che va a stimolare i ragazzi che da dieci anni inventano, creano, fantasticano, scrivono.
E poi l’atteso abbraccio con Carlo Buccirosso che si è piacevolmente lasciato “interrogare” dai giovani affabulatori, non prima di essersi complimentato con il Sindaco, Mimmo Volpe: «Complimenti – ha detto l’attore – essere il primo cittadino vuol dire essere il primo rappresentante di una comunità e tu lo fai egregiamente, con una genuinità che è quasi fuori dal comune». Poi le mille domande dei ragazzi. «Avevo paura di fare questo mestiere, la mia timidezza mi ha frenato per tanto tempo fin quando poi ho deciso di essere più forte delle mie debolezze. Nel frattempo però mi sono laureato in Giurisprudenza, avevo un piano B, in Italia non puoi non averlo. Studiate ragazzi, non è un messaggio banale il mio». Poi i ragazzi gli chiedono di Venezia. «Il Festival? L’ho già dimenticato, mi porto a casa solo il biglietto del treno. Non amo gli eventi mondani, i luoghi dell’apparire, i red carpet, la passerella. Trovo molto più costruttivo incontrare voi e mettermi a nudo». Obbligato un passaggio sulla sua carriera quarantennale e lo sketch al cinema con Vincenzo Salemme nel film “L’amico del cuore” rimasto nella storia. «Memorabile, me la chiedono ancora. Ma vi confesso anche che quando ho deciso di cimentarmi come capo comico e scrollarmi di dosso quei ruoli e personaggi pur senza rinnegarli, non è stato facile. Oggi amo scrivere i testi dei miei lavori teatrali, amo urlare quello che la società vorrebbe ma non può…eppure non ero bravissimo in italiano». Napoli? «Un amore difficile. Ti costringe ad andare altrove ma anche a tornare sempre. Credo che non tutti i napoletani la amino. Quando per esempio fanno il G8 in una settimana si trasforma, è bellissima…e in una vita? A volte c’è cattiva volontà!».
STASERA – GIORNO 2 Buffa incontrerà i creativi oggi alle 19.30; a seguire (alle 20) arriverà a Bellizzi la coppia di youtuber più apprezzati del momento, I Pantellas, Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo. La loro comicità e i loro comportamenti così demenziali li hanno resi in breve tempo famosissimi, il loro video parodia sul film “Paranormal Activity” (2010) è stato uno dei primi video italiani a raggiungere un milione di visualizzazioni. Si può dire che fino al 2012 avessero monopolizzato la piattaforma.
E sempre oggi, per gli Incontri Speciali in Arena è anche la volta del club Kiwanis Bellizzi Sele Picentino per un viaggio nella geologia (alle 17). A seguire sarà affrontato il tema dell’economia circolare e gli investimenti presenti e futuri. Sarà sviluppato un focus sull’importanza del fare una buana raccolta differenziata condividendo esempi di buone pratiche. Interverranno il Dottore Fabio Lauri, vice capo area di Banca Campania Centro, la Dottoressa Emma Carrafiello e il Dottore Angelo Zoppi, collaboratori del laboratorio di analisi e consulenza ambientale Neotes srl in qualità di giovani soci Kairòs della Banca Campania Centro. Alle 17.30 arriverà Giuseppe Paschetto, 63 anni, insegna matematica e scienze da 35. Un professore della scuola media in provincia di Biella, che ha qualcosa di eccezionale. Un metodo di insegnamento non convenzionale che ha fatto sì che si ritrovi tra i 50 migliori professori nel mondo e quindi candidato per il Global Teacher Prize della Varkey Foundation. Paschetto ha eliminato la cattedra e i compiti a casa, ha convinto i colleghi a misurare il “Fil” della scuola (Felicità interna lorda), ha rinunciato ai libri di testo. Queste sono solo alcune delle iniziative che lo hanno reso un insegnante amato dagli studenti e apprezzato anche dalle famiglie. Alle 18.30 sarà la volta del Dottore Vincenzo Starita, Direttore generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.
DOMANI – GIORNO 3 Il terzo giorno di Fabula 10 prende il via alle 11. Quest’anno al programma si aggiungono una serie di incontri con giornalisti illustri per offrire ai ragazzi nozioni e conoscenze di una diversa forma di scrittura: ad inaugurare il ciclo sarà Erminia Pellecchia, Nel pomeriggio, per gli “Incontri Speciali in Arena”, i giovani creativi incontreranno S.E. Monsignore Andrea Bellandi, Arcivescovo, Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno, e, a seguire, lo scrittore Luca Lanzetta. Infine, alle 20, arriveranno i Villaperbene, il collettivo comico salernitano nato nel 2012 e composto da Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio ed Andrea Monetti.

Termina con il botto la X Arena Arbostella: da oggi è corsa agli ultimi abbonamenti

Gran finale ieri sera domenica 1 settembre per la X edizione dell’Arena Arbostella. Successo di pubblico anche per l’ultima serata dove la chiusura è stata affidata come da tradizione alla Compagnia Comica Salernitana, diretta da Gino Esposito, direttore artistico anche della kermesse. Risate a crepapelle con il brillante testo “Un Turco Napoletano.”

Bilancio più che positivo anche quest’anno per la manifestazione organizzata dal teatro Arbostella in collaborazione con l’Arbostella in Danza, la parrocchia Gesu risorto, l’associazione il Grifone e la stessa Compagnia comica. Dal 26 agosto sul palco si sono alternati eventi di teatro, musica danza e cultura. 

Serate gradevoli  e divertenti con spettacoli teatrali le prime due serate da parte della compagnia comica Salernitana, la stabile dell’Arbostella. Mercoledi incontro con il nuovo arcivescovo di Salerno Mons. Bellandi seguito dal concerto dei Musicastoria. E poi nuovamente teatro giovedi con la compagnia Antica Italiana di Gaetano Troiano. Venerdi dedicato alla danza con l’Arbostella in Danza mentre nel week-end ancora teatro con la Compagnia Zerottantuno di Napoli e come detto saluti finali ieri con l’ arrivederci delle istituzioni del Comune di Salerno con l’intervento dell’assessore Angelo Caramanno. La madrina Agnese Ambrosio sul palco ha voluto ringraziare tutti dando appuntamento al prossimo anno.

Finita dunque la rassegna estiva ora si pensa già all’inverno: da oggi lunedi 2 settembre inizia la seconda fase della campagna abbonamenti della stagione comica del Teatro Arbostella che partirà il 28 settembre. Pochi i carnet invenduti, i turni delle domeniche sono pressochè esauriti mentre il sabato c’è ancora la possibilità di trovare spazio. Botteghino aperto tutti i giorni dal lunedi al venerdi dalle 19.30 alle 21.30 fino a fine mese. Il prezzo è invariato: 10 spettacoli al prezzo di 90 euro.