Michele Placido si racconta al Premio Fabula. Oggi cala il sipario con Francini e Rubio

«Il mio è un mestiere in cui mille sono i chiamati e pochissimi gli eletti. Studiate!» il monito del Maestro ai giovani creativi
Castelletto anche a Mauro, Falcone e Bonetti
OGGI ULTIMO GIORNO CON FRANCINI E RUBIO

Bellizzi ,  6  settembre 2019 Una città in fermento già dalla mattina di ieri, in trepida attesa per l’arrivo di uno quegli uomini, attori, registi che hanno fatto la storia del cinema, del teatro e della televisione italiana. Ieri, Michele Placido, ospite della penultima giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno), ha incontrato prima i giovani creativi in Arena Troisi (Via Bixio) e poi il pubblico di Piazza Giovanni XXIII.
«Che siano benedette manifestazioni del genere che aiutano a crescere e a trovare una propria identità in una società in cui si è abbandonati a se stessi: siete un esempio per le altre regioni e le altre città – ha esordito il maestro – è un piccolo seme che farà fruttare tante cose. Speriamo che Fabula mantenga l’innocenza di questi ragazzi. E se vi affascina quello che faccio sappiate che il mio è un mestiere in cui mille sono i chiamati e pochissimi gli eletti. Per arrivare a certi risultati bisogna studiare tanto, imparare molte cose a memoria e leggere buoni libri. La televisione? Non privilegia sempre il talento».
Più tardi Placido è salito anche sul palco dell’Area Spettacoli (Piazza Giovanni XXIII) per regalare una piccola sorpresa alla platea: accompagnato da due musicisti, ha omaggiato la canzone napoletana, intonando per oltre 30 minuti il meglio dello spartito partenopeo «Perché la canzone napoletana è un classico, l’unica musica italiana che va in tutto il mondo” – ha spiegato. Ma prima di cimentarsi con le canzoni ha voluto dire ancor qualcosa. «La tecnologia con cui alleviamo i nostri bambini è la rovina della cultura. La verità è che siamo un popolo che legge di meno, che va meno a teatro, al cinema – spiega Placido – Fedez e la moglie per esempio, come si chiama non mi ricordo, ecco loro sono il simbolo della decadenza del nostro paese. Ospiti a Venezia…una volta era il Festival del Cinema. Io non sono social, non ho tempo, meglio rileggere i rivedere una barzelletta di Gigi Proietti».
Placido sul palco del Premio ha annunciato anche che nel 2021 saranno 700 anni dalla nascita di Dante e che per l’occasione, con la Banca Mediolanum e la città di Milano sta già lavorando ad un progetto che girerà tutto il mondo.
Nella giornata di ieri ovazione anche per la giornalista Greta Mauro che si è messa a nudo con i ragazzi con grande sorpresa ed entusiasmo. «Mi piacerebbe affrontare in tv il tema delle donne che lavorano – ha detto la giornalista – non so se tornerò a Matrix, sono in una fase di transizione».
Appalusi a scena aperta poi per Pasquale Falcone, il regista di Cava dei Tirreni che domani sarà al Festival di Venezia per presentare “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla canzone di Peppino di Capri. Insieme a lui sono intervenuti anche Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi Domenico Cuomo e Roberta Accardo. A Bellizzi l’anteprima del teaser. «Questo è un film sull’amore – ha detto Falcone saremo al cinema il 14 febbraio del 2020». Nella stessa serata premiati Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana e Augusto Di Meo, testimone oculare dell’assassinio, e Massimo Bonetti, protagonista di Usura, cortometraggio che parla di sociale su un tema dove spesso l’omertà la fa da padrona.
OGGI – GIORNO 6 Ultimo giorno di Fabula 10. I giovani creativi incontreranno alle 18.30 Chiara Francini, attrice di teatro e cinema oltre che autrice di best seller, da fine giugno di nuovo in libreria con la sua terza prova editoriale, “Un anno felice” (Rizzoli): mille copie in sette giorni. Il libro è ambientato a Firenze, città natale dell’autrice, che fa da sfondo alla storia con la sua bellezza. Più tardi (alle 19.30) gran finale con Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo prima dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, e dal 2018 con il programma TV “Camionisti in Trattoria”. Un linguaggio unico il suo come inconfondibile è il suo stile personale, Rubio è il conduttore televisivo burbero più amato. Alle 20.30 serata di gala in Piazza Giovanni XXIII.

Finale Miss Sud domenica 8 a Salerno con Adriana Volpe e Beppe Convertini

Appuntamento domenica 8 settembre al Centro Sociale di Salerno
Conduce Beppe Convertini, la madrina è Adriana Volpe
In corsa 32 aspiranti al titolo in rapresentanza del meridione
Premio Talenti del Sud all’attore e doppiatore Diego Verdegiglio

Salerno, 6 settembre 2019 Tutto pronto per il final event. Compie dieci anni il beauty contest che celebra la bellezza femminile ma in particolar modo quella mediterranea eleggendo di anno in anno le reginette del Sud Italia e sono trentadue le giovanissime dai 13 ai 22 anni che si giocano la finale di Miss Sud, X edizione del concorso nazionale di bellezza, ideato e promosso da Gino Stabile, organizzatore di eventi da oltre 20 anni, con lo spirito di scovare, ogni estate, tra piazze e luoghi caratteristici, la bella tra le belle del sud Italia.
L’appuntamento con la finalissima, realizzato con il patrocinio di Salerno,  è fissato per domenica 8 settembre alle 21, al il Teatro del Centro Sociale di Via Guido Vestuti a Salerno, dove le attende una madrina d’eccezione: Adriana Volpe. Al timone della serata torna per il terzo anno consecutivo Beppe Convertini, attuale presentatore de “La Vita in diretta estate”di Rai1.
LE FINALISTE 2019 Trentadue le ragazze in lizza. Simona Giordano (18 anni, Napoli), Martina Cimino (15 anni, Eboli), Anita De Martino (15 anni, Salerno) Giovanna Pia Rosato (14 anni, Sant’Egidio dei monti Albino) Anna Nitto (13 anni, Roma) Annarita Matera (15 anni, Petina), Isabella Gatta (16 anni, Salerno) Sophie Mangini (16 anni Buccino) Angela Grassi (15 anni, Cava dei Tirreni) Margherita Murano (18 anni, Buccino) Ester Capozzi (15 anni, Tre Case) Mariella Perillo (18 anni, Capaccio) Rossella Natale (15 anni, Lonate Pozzolo Varese – per Miss Sud chiama Nord) Martina Iannicelli (22 anni, Vallo della Lucania) Natascia Pecoraro (18 anni, Battipaglia) Rosanna Russo (17 anni Napoli) Sarah Palumbo (17 anni, Pellezzano) Vania Cardone (17 anni, Fiorenzuola D’Ardia – per Miss Sud chiama Nord) Elenapia Paciello (16 anni, Roma) Vittoria Di Bello (17 anni, Aquara) Sara Santoriello (17 anni, Vietri) Laura Mellone (17 anni, Eboli) Aurora Maiorano (21 anni, Salerno) Antonella Di Domenico (17 anni, Cava dei Tirreni) Marianna Chiuccarelli (21 anni, Salerno) Daniela Notarnicola (23 anni, Bari) Antonella Tomaselli (25 anni, Rimini – per Miss Sud chiama Nord) Gaia Gianfrancesco (15 ANNI, Campobasso) Veronica Lacaita (15 anni, Brindisi) Gloriana Salvo (17 anni, Taranto) Serena Bianco (15 anni, Putignano) e Laura Nicla Colucci (17 anni, Fasano)
LA GIURIA A decidere a chi affidare le fasce in palio una giuria di esperti, rappresentanti del mondo dello spettacolo e delle professioni, tra cui i rappresentanti della Al Pacino, lookmaker e haistyle con grandi collaborazioni nel mondo della televisione. Miss Sud riceverà in premio un viaggio a New York dove effettuerà uno shooting fotografico a cura di Rino La Cerra.
In passerella anche musica e comicità, in compagnia della cantante Raffaella De Simone e l’artista Angelo Di Gennaro.
PREMIO TALENTI DEL SUD La terza edizione del premio andrà a Diego Verdegiglio. Storico, attore e doppiatore italiano, l’artista è noto alle giovani generazioni per la sua partecipazione alle fiction “I Cesaroni” e “Come un delfino”, ma in tanti lo ricordano nelle vesti del presidente Cossiga nella serie Tv “Aldo Moro il Presidente” accanto a Michele Placido e anche nella squadra di “Drive in” con lo sketch “Salve! Sono il figlio di Cesare Ragazzi!”.

Open Maiori. Storie, luoghi e musica. Sabato 7 settembre visita all’Abbazia di Santa Maria de Olearia e Incanto Quartet in concerto. Ingresso gratuito

Al via sabato 7 settembre un calendario fitto di eventi volti alla valorizzazione dei beni culturali di Maiori. La cittadina della Costiera amalfitana, nell’ambito di “Openart>Campania – Open Maiori. Storie, luoghi e musica”, sarà sede di visite guidate e spettacoli caratterizzati anche dalla bellezza delle location prescelte. Tre cicli di visite guidate saranno organizzate all’Abbazia di Santa Maria de Olearia, con degustazioni di prodotti tipici locali ed intrattenimento musicale. Tra i più importanti insediamenti monastici della nostra Costiera, l’Abbazia si estende su tre piccole Chiese, la cui particolarità è costituita dallo splendore degli affreschi murali realizzati tra l’XI e il XII secolo. Il complesso – preziosa testimonianza di arte e architettura del primo medioevo – è caratterizzato non solo dal suo aspetto storico e religioso ma anche dalla sua dislocazione panoramica incantevole. Per quanto suggestivi siano i connotati architettonici e ambientali del sito, sono i dipinti che lo decorano a costituire l’elemento di maggiore interesse. Essi rappresentano uno tra i più importanti gruppi di dipinti murali in Campania che ci siano pervenuti dal primo medioevo, probabilmente i più antichi rimasti dell’epoca del ducato medievale amalfitano. Le visite saranno fruibili a partire da sabato 7 settembre (a seguire 14, 21 e 28 settembre), con partenza da Corso Reginna 2, dove ci sarà ad attendere i visitatori una navetta dedicata (ore 17:45, 18:30, 19:15); a seguire esibizione musicale a cura dell’Incanto Quartet in concerto (nella foto) – che spazierà dalle arie d’opera al repertorio pop – nella splendida cornice dei giardini di Palazzo MezzacapoSabato 14 settembre sarà la volta dello spettacolo di teatro itinerante, con partenza dal Comune di Maiori, “Tra terra e mare”, scritto e diretto da Ario Avecone e Antonio Melissa, con Antonio Melissa, Deborah Di Francesco, Giuseppe Pisacane e Nuccia Paolillo, accompagnamento musicale di Gianni Del Sorbo. Lo spettacolo è un viaggio, inaspettato, minimale ed emozionale, in cui 4 personaggi, accompagnati da un chitarrista cantastorie, faranno rivivere gioie e dolori della Costa Diva, dando voce e musica a guerre e carestie, amori e viaggi, sconfitte e trionfi degli uomini e delle donne che da sempre hanno animato con passione la vita dei meravigliosi borghi costieri. Sabato 21 settembre sarà di scena, sempre a Palazzo Mezzacapo, il musical “That’s Amore!”, scritto da Lucio Leone e Ario Avecone, per la regia di Antonio Melissa, con Martina Cenere, Giovanni Quaranta, Alessandro D’Auria e Nuccia Paolillo (produzione WorkinMusical): una storia romantica e spensierata, con le più belle canzoni italiane, da ‘O Sole Mio a Volare a Ciao Ciao Bambina a fare da sfondo, cantate dal vivo.. Sabato 28 settembre nella Chiesa di San Domenico si terrà il concerto de “I Discede”, gruppo capofila della musica popolare in Costa d’ Amalfi, che si esibirà in un repertorio di brani tradizionali e d’autore. Ingresso gratuito a tutti gli eventi e visite. 

La rassegna si ascrive all’interno del contenitore Openart>Campania, progetto di valorizzazione dei siti culturali “minori” e di progettualità in collaborazione stretta con le amministrazione comunali e territoriali. Il progetto, voluto e promosso dalla Regione Campania, attraverso la Scabec S.p.A. (società in house per la valorizzazione del patrimonio culturale regionale), è giunto al suo secondo anno di attività, e annovera la valorizzazione di siti culturali quali la torre vicereale di Cetara, la torre angioina di Summonte, il castello dei conti di Acerra, il museo MAV (museo archeologico virtuale) di Ercolano, l’antiquarium di Palinuro, la Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia e molti altri.

Prenotazioni attraverso il sito www.openartcampania.it/maiori

o telefonando all’infopoint di Maiori al numero 331 7497722.