Archivi categoria: Arte e Teatro

ULTIMO APPUNTAMENTO CON GIFFONI TEATRO 

Venerdì 23 cala il sipario con l’Oratorio Unità Pastorale Giffoni – ANSPI in scena al Giardino con “O ditto antico nun fallisce maie…”

Giffoni Valle Piana, 21 agosto 2019 Con una divertentissima commedia napoletana che non manca di spunti di riflessione cala il sipario sulla XXII edizione estiva di Giffoni Teatro, ideata e promossa dall’Associazione omonima presieduta da Mimma Cafaro.
A firmare l’ultimo appuntamento al Giardino, venerdì 23 alle 21.30, sarà l’Oratorio Unità Pastorale Giffoni – ANSPI con “O ditto antico nun fallisce maie…” di Gaetano e Olimpia Di Maio (regia Rosario Muro).
LA TRAMA Un finto mendicante cieco, mentre chiede l’elemosina per strada, si trova ad essere unico testimone oculare di un omicidio tra guappi: colto dalla paura smette di recitare la parte di non vedente e scappa via a gambe levate. Questo gesto istintivo insospettisce l’assassino che subito si mette sulle tracce di colui che considera un testimone e così iniziano una serie di peripezie.
In scena: Michela Di Vece, Italia Di Filippo, Linda Giannattasio, Miriam Foglia, Antonia Foglia, Domenico Cascio, Andrea Iacuzzo, Martina Bovi, Giacomo D’Agostino, Federica Di Filippo, Antonio Mele, Serena Pia Apicella.
INFO UTILI Lo spettacolo avrà inizio alle 21.30 al Giardino degli Aranci. Il costo del biglietto è di 5 euro. Informazioni, prenotazioni e prevendita: Associazione Giffoni Teatro tel. 339 4611502; www.giffoniteatro.it – info@giffoniteatro.it. Biglietteria: via P. Scarpone n.1; www.go2.it. Botteghino del Teatro nei giorni di spettacolo ore 19.00 – 21,30.

“UNA CASA DI PAZZI, MENTI FOLLEMENTE EQUILIBRATE” AL GIARDINO 

Mercoledì 21 tocca alla Compagnia La Proposta
Il racconto si basa sulla legge Basaglia che decretò la chiusura degli ospedali psichiatrici
Giffoni Valle Piana, 19 agosto 2019 La XXII stagione estiva di Giffoni Teatro, prosegue ospitando, mercoledì 21, la Compagnia La Proposta protagonista al Giardino degli Aranci di “Una casa di pazzi, menti follemente equilibrate” di Roberto D’Alessandro e la regia di Alfredo Crisci. Il racconto si basa sulla legge Basaglia del 1978 che decretò la chiusura degli ospedali psichiatrici, strutture servite più ad emarginare e torturare che curare i pazienti affetti da disturbi mentali.
In scena Emiliano Spira, Oriana Mottola, Alfredo Crisci e Daniela Carpinelli.
LA TRAMA La legge Basaglia del 1978 ha decretato la chiusura degli ospedali psichiatrici, strutture servite più ad emarginare e torturare che curare i pazienti affetti da disturbi mentali. Basaglia riteneva che il reintegro nella società di queste persone avrebbe migliorato la loro condizione  e ridato loro dignità e diritti civili. Paradossalmente però alla chiusura corrispose l’apertura dei cancelli, per cui molte di quelle persone si trovarono per strade come barboni ed emarginati in quanto la società, impreparata e lenta nella riorganizzazione di strutture alternative, non riuscì a far fronte al nuovo disegno che Basaglia aveva previsto.
La legge, fortemente innovativa e riconosciuta come vera ed unica riforma del dopoguerra, ha prodotto più conseguenze che frutti, cosicché oggi ogni famiglia, nel cui nucleo vi è presente un congiunto affetto da problemi di disagio mentale, viene totalmente abbandonata diventando essa stessa un “micromanicomio”.
Diventa difficile rapportarsi giornalmente con un proprio caro affetto da psicopatologia per cui ci si ammala per la disperazione. Alla fine si rischia di impazzire allo stesso modo, ed è quello che è successo ad Attanasio, il protagonista. Il suo precario e delicato equilibrio matrimoniale vacillerà definitivamente sotto i colpi della difficile interazione con suo fratello Remigio. La sua storia, come quella di tanti altri, avrà un epilogo tragico nella totale indifferenza del mondo esterno e delle istituzioni.
I quattro protagonisti si troveranno a dover condividere una scena che agli occhi dello spettatore apparirà subito come un innesto tra una normale abitazione e una fredda camera di un ospedale psichiatrico. Segno tangibile che la linea di demarcazione tra la follia pura e la normalità è molto labile. Infatti la vetrata centrale che vive con le azioni sceniche rappresenta osmoticamente il passaggio tra coloro che vivono al di là del cancello, con la cosiddetta “folle normalità”, e coloro che vivono al di qua dello stesso cancello, con la loro “alienante follia”.
Per eludere “le quattro mura”, che siano esse domestiche o di una fredda camera ospedaliera, e per abbattere il tempo che sembra non avere una propria scansione, i protagonisti si troveranno spesso a guardare fuori dal cancello, a cercare “l’oltre pirandelliano”, oltre il senso delle cose e della propria esistenza.
INFO UTILI Lo spettacolo avrà inizio alle 21.30 al Giardino degli Aranci. Il costo del biglietto è di 9 euro. Informazioni, prenotazioni e prevendita: Associazione Giffoni Teatro tel. 339 4611502; www.giffoniteatro.it – info@giffoniteatro.it. Biglietteria: via P. Scarpone n.1; www.go2.it. Botteghino del Teatro nei giorni di spettacolo ore 19.00 – 21,30.

INTRECCI ED EQUIVOCI AL GIARDINO TARGATI ROSARIO MURO

Lunedì 19 la Compagnia Giffoni Teatro in  “Napoli – Juve? 3 a 0”
Il giorno dopo il TeatroRagazzi con la Compagnia La Pazza Idea

Giffoni Valle Piana, 17 agosto 2019 Risate assicurate al Giardino degli Aranci dove prosegue la XXII stagione estiva di Giffoni Teatro. Lunedì 19 sarà la volta della Compagnia Giffoni Teatro in “Napoli – Juve? 3 a 0”, commedia di intrecci ed equivoci scritta e diretta dal Capitano Rosario Muro, comandante della Polizia Municipale di Giffoni Valle Piana con la passione per la scrittura teatrale, con la partecipazione di Ciro Girardi. Anche stavolta Muro, nei tradizionali binari dello stile infatti, e nel rispetto delle sue precedenti opere, costruite con intrecci, episodi ed equivoci.
LA TRAMA La famiglia Rispoli, apparentemente tranquilla e normale, per una serie di episodi e disavventure, si trova improvvisamente, suo malgrado, al centro della notorietà. La protagonista, mamma Carmela, per forti dispiaceri familiari e per l’azione devastante del marito, nullafacente tifosissimo juventino, Pasquale Rispoli, si ammala di una rara forma di esaurimento nervoso. Tra azioni e travestimenti strampalati, in preda a stati ipnotici, Carmela, evocando l’icona Maradona, riesce a indovinare pronostici e risultati di calcio. Il marito in combutta col socio, Tonino Capece In arte palla a centro, pensa bene di sfruttare la situazione avviando una società di scommesse. Gli eventi si succedono con vicende all’apparenza prodigiose che diffondono il mito di Carmela la veggente in tutta la città. Tutti i protagonisti saranno sfiorati dal suo dono miracolistico: i figli  Angelina, Giuseppe, Giovanni e la sua procace compagna Miriam Rodríguez, con i loro problemi esistenziali; la loro zia Adelina che dopo trent’anni si riunisce a Vittorio, un suo vecchio e unico amore; la vicina di casa Antonella che affida Silvio, il proprio figlioletto malato, alla “Santa”. Nel racconto comico i personaggi e le vicende si mescolano e si susseguono in una trama divertente che condurrà anche a momenti di struggente malinconia. Due ore spensierate, in allegria, a tratti emozionanti e commoventi, per una brillante, geniale rappresentazione.
IL CAST Ornella Mele, Paola Mancino, Roberto Delle Donne, Enza Russomando, Giacomo D’Agostino, Pupetta Di Nardo Antonino Muro, Lucia Falciano, Marcello Gallo, Renato Delle Donne e l’amichevole partecipazione di Ciro Girardi.
TEATRORAGAZZI Il giorno successivo, martedì 20, la stagione prosegue con la Compagnia La Pazza Idea, composta da persone con disagio psichico, volontari e operatori della Cooperativa Voloalto che, da sempre, coniuga arte e riabilitazione, utilizzando il teatro sociale per costruire percorsi riabilitativi. Il gruppo andrà in scena con “Il Piccolo Principe 2.0”, uno spettacolo scritto appositamente per questi ragazzi speciali, la cui storia si ispira liberamente alla struttura drammaturgica della famosa favola di Antoine de Saint Exupery. La mission è quella di dimostrare come si è solitamente vittime dei luoghi comuni e dei preconcetti verso chiunque ci sembra essere “diverso”. Per la sua chiave leggera ma pregna di significati e di metafore, è adatto a tutti e tocca, in modo leggero e, a tratti, comico, tematiche importanti, quali la solitudine, il pregiudizio, l’integrazione, la diversità. Regia e sceneggiatura Rodolfo Fornario. In scena: Angela Amorosino, Alessio Bisaccia, Giancarlo Colasanti, Anna Chiara Delle Donne, Silvio Iannuzzi, Luca Lancia, Anna Russo, Rosa Trezza, Giovanna Voza, Luigi Vernieri.
INFO UTILI Entrambi gli spettacoli avranno inizio alle 21.30 al Giardino degli Aranci. Il costo del biglietto per lo spettacolo del 19 è di 9 euro, ingresso gratuito con prenotazione il giorno seguente. Informazioni, prenotazioni e prevendita: Associazione Giffoni Teatro tel. 339 4611502; www.giffoniteatro.it – info@giffoniteatro.it. Biglietteria: via P. Scarpone n.1; www.go2.it. Botteghino del Teatro nei giorni di spettacolo ore 19.00 – 21,30.

“RISATE ALLA NAPOLETANA” AL GIARDINO CON ARCOSCENICO

Venerdì 16 la Compagnia salernitana omaggia Antonio Petito
Giffoni Valle Piana, 14 agosto 2019 La XXII stagione estiva di Giffoni Teatro, riprende subito dopo Ferragosto, ospitando, venerdì 16, la Compagnia Arcoscenico protagonista al Giardino degli Aranci di “Risate alla napoletana”.
Lo spettacolo (adattamento e regia Rodolfo Fornario) è un omaggio ai maestri della Commedia dell’Arte, in particolar modo al grande Antonio Petito, il più grande Pulcinella della storia del teatro. Per l’occasione sono state rielaborate e riscritte due delle sue più famose farse: “La scampagnata dei tre disperati” e “Nu pittore ‘e nu muorto vivo”.
Due canovacci di fine 800, dove la fame, l’amore contrastato, il sotterfugio, l’equivoco verbale e di situazione, cioè tutti quegli elementi che caratterizzano le farse napoletane di origini popolari sono presenti. Due atti unici all’insegna del gioco teatrale e della Commedia dell’Arte, per regalare un po’ di divertimento puro.
In scena: Ciro Girardi, Antonella Quaranta, Rodolfo Fornario, Antonello Cianciulli, Margherita Rago, Patrizia Capacchione.
INFO UTILI Lo spettacolo avrà inizio alle 21.30 al Giardino degli Aranci. Il costo del biglietto è di 9 euro. Informazioni, prenotazioni e prevendita: Associazione Giffoni Teatro tel. 339 4611502; www.giffoniteatro.it – info@giffoniteatro.it. Biglietteria: via P. Scarpone n.1; www.go2.it. Botteghino del Teatro nei giorni di spettacolo ore 19.00 – 21,30.

VELIATEATRO DAL 10 AL 25 AGOSTO

Maccus In Fabula inaugura Velia Teatro

Dal 10 al 25 agosto torna VeliaTeatro, la rassegna sulla espressione tragica e comica del teatro antico che, anche quest’anno, si svolgerà nei teatri della Fondazione Alario ad Ascea Marina, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Sabato 10 agosto va in scena “Maccus in Fabula” una performance concepita come una lezione-spettacolo in cui gli interventi di Roberta Sandias curatrice della drammaturgia con Angelo Callipo si alternano a pezzi teatrali messi in scena da Maurizio Azzurro sulla Fabula Atellana alla quale il teatro comico tutto, a partire da Plauto è debitore. Un originale lavoro con Gennaro Di Colandrea, Antonio Elia, Valentina Elia e le musiche di Marco Sciascia, ispirato alle celeberrime maschere di Maccus, Pappus, Buccus e Dossenus realizzate in esclusiva, dopo una accurata ricerca iconografica, da Giancarlo Santelli che ha portato ad un risultato davvero esemplare.

VeliaTeatro è organizzata dall’Associazione Culturale Cilento Arte ed è realizzata con il sostegno di Comune di Ascea, Regione Campania, Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni; con il patrocinio di Università degli Studi di Milano; Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”; Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; in collaborazione con “Fondazione Alario per Elea-Velia – Impresa Sociale; Ente Provinciale per il Turismo di Salerno; Pro-Loco Ascea; Istituto di Istruzione Superiore “Parmenide” di Vallo della Lucania.

VeliaTeatro 2019 sostiene AmaRAnta, l’ambulatorio dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dedicato alla radioterapia antalgica per i pazienti oncologici.

E’ prevista una navetta gratuita da Salerno per la Fondazione Alario e rientro a curadell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno. Per prenotazione posti contattare LISTA-BUS 328.3617368 e/o listabus@tiscali.it

PRIMO APPUNTAMENTO CON LE COMPAGNIE STABILI DEL TERRITORIO

Venerdì 9 al Giardino degli Aranci la Compagnia Tandem in
Hollywood è tutta un’altra cosa
di Maurizio D’Eramo per la regia di Ciro Rusticale
Giffoni Valle Piana, 7 agosto 2019 Giffoni Teatro, la 22esima organizzata dall’associazione omonima, presieduta da Mimma Cafaro, prosegue con il primo dei quattro appuntamenti dedicati alle compagnie stabili del territorio.
Ad inaugurare la sezione sarà la Compagnia Tandem protagonista venerdì 9 di “Hollywood è tutta un’altra cosa”, spettacolo di Maurizio D’Eramo per la regia di Ciro Rusticale che racconta l’avventura in un condominio degli anni 60 dove si intrecciano storie di vita di tutti i giorni, personaggi stravaganti e ” s…velati” segreti.
IL CAST Patrizia Romano, Carmela Scarpitta, Maria Coppola, Salvatore Rinaldi, Gabriella La Manna, Sara Pisano, Mario Barone, Antonia Bevilacqua, Lorenzo Citro, Patrizia Pannullo, Andrea Mazzariello, Giovanni Rosiello, Giovanna Lambiase, Lalla D’Elia, Rocco Matonti, Luca Citro, Marco De Santis, Ciro Rusticale, Gaetano Esposito e Ilaria Mastrangelo.
INFO UTILI Lo spettacolo avrà inizio alle 21.30 al Giardino degli Aranci. Il costo del biglietto è di 9 euro. Informazioni, prenotazioni e prevendita: Associazione Giffoni Teatro tel. 339 4611502; www.giffoniteatro.itinfo@giffoniteatro.it. Biglietteria: via P. Scarpone n.1; www.go2.it. Botteghino del Teatro nei giorni di spettacolo ore 19.00 – 21,30.

Ultima settimana di spettacoli per Teatrando al Quadriportico.

Ultima settimana di spettacoli nel Quadriportico di Santa Maria delle Grazie a Salerno nell’ambito della rassegna “Teatrando al Quadriportico” organizzata dall’ Associazione Planum Montis, con la direzione artistica di Giuseppe Giardullo. Di scena, questa sera, giovedì 25 luglio 2019, alle ore 21 la compagnia E’ Sceppacentrella che presenterà “La Francesca da Rimini”.

La nota e tragica vicenda di Francesca Da Rimini è raccontata da Dante nella Divina Commedia ed è la storia di due nobili amanti Paolo e Francesca i quali vengono sorpresi da Gianciotto Malatesta, legittimo marito di Francesca, e uccisi. La parodia è il rovescio comico di qualcosa che normalmente viene ritenuto serio e tragico…Antonio Petito, autore di questa commedia attua in peno questo principio immaginando un teatro dove al momento in cui deve andare in scena la tragedia di “Francesca Da Rimini” vengono a mancare gli attori, impediti da una serie di liti sentimentali degenerati in zuffa. La compagnia si scioglie e la recita non può avvenire…il pubblico intanto attende che si alzi il sipario e protesta. Il direttore del teatro è costretto, suo malgrado, ad annunciare quanto è accaduto ma è egli stesso  a trovare il modo di allestire comunque lo spettacolo. Sarà lui, travestito da donna, ad interpretare Francesca…mentre altri amici, mandati a chiamare, faranno gli altri personaggi che naturalmente, non conoscendo la parte, sono costretti ad avvalersi di un suggeritore che si cimenta con un testo antico e difficile. Da qui in poi si susseguiranno una valanga di “strafalcioni” linguistici che sono poi il cuore di questo canovaccio.

 

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Comicità: ritorna al Premio Charlot di Salerno la gara dei giovani emergenti

Un’intera giornata tutta dedicata alla comicità quella di questa sera, 25 luglio 2019, della XXXI edizione del Premio Charlot, nell’ambito della 31° edizione della kermesse che ha preso il via domenica 7. La giornata inizierà alle ore 11 presso il Teatro Delle Arti di Salerno e proseguirà fino alle 13, per poi riprendere alle 15 e proseguire fino alle 17, con un workshop sulla comicità dal titolo “Percezioni Comiche” curato da Alessio Tagliento, autore, attore e musicista e Diego Cajelli, scrittore, sceneggiatore, autore radiofonico e televisivo, e blogger. Si tratta di un viaggio guidato nei territori della comicità. Dallo slapstick alla battuta, dal cabaret alla stand up comedy, dallo sketch al monologo, passando per la costruzione del personaggio fisico sino alla scrittura creativa nel contesto comico.

Imparare a percepire il comico dal quotidiano e vedere l’altra faccia della sofferenza.

Un corso specifico, sintonizzato sulle caratteristiche personali degli allievi, che fornirà ad ognuno di loro gli strumenti per gestire al meglio la propria comicità. Sei ore – tre di teoria e tre di pratica, su un palco, alla ricerca della propria chiave comica, cercandola tra le radici della comicità tradizionale e le nuove tendenze. Gli argomenti che saranno trattati nel workshop, con esercizi e messa in pratica saranno: 1) La comicità: Imprevisto, la sorpresa. 2) Il corpo: come usarlo sul palco. 3) La comicità di base, dalla parola al gesto. 4) Il personaggio. 5) La scrittura, essenzialità ed effetto comico. Cenni sul metodo del righello

Nel percorso è prevista una performance live, con diversi interventi comici basati sulle caratteristiche dei singoli allievi.

A seguire alle ore 21 all’Arena del Mare protagonisti saranno sei giovani emergenti cabarettisti, selezionati dal direttore artistico Gianluca Tortora in tutt’Italia, che si sfideranno a suon di battute per conquistarsi lo Charlot Giovani. A sfidarsi saranno Francesco Cofano dalla provincia di Brindisi, i Poi ve lo dico, ovvero il napoletano Marco D’Angelo e il romano Manuel Plini, ed ancora da Roma Claudio Sciara, da Milano Iury Primavera, da Bari  Luce Pellicani e infine il quartetto degli A4 composto dai romani Alessia Di Fusco, Giardina e Livia Massimi e dal palermitano Davide Di Meglio. La serata, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, sarà condotta da Gigi e Ros, e vedrà inoltre come ospiti Adriano Giannini, Giuliana De Sio, Francesco Cicchella, Tony Figo, Diego Cajelli e Angelica Massera. Voce esilarante del web che racconta in tono ironico ma assolutamente realistico i luoghi comuni, le situazioni e le “battaglie” quotidiane in cui le madri moderne si scontrano ogni giorno. La casa, la scuola, le feste di compleanno, il supermercato, il rapporto con gli altri genitori e soprattutto il racconto di quella fase in cui una donna è ancora nel fiore dei suoi anni e si ritrova a passare da donna a mamma.  

Romana e con una solida formazione attoriale, ha iniziato la sua carriera in tv, lavorando con personaggi del calibro di Pippo Baudo, Tosca d’Aquino, Max Tortora, Lillo & Greg, Stefano Fresi e molti altri.

Dopo una lunga pausa in cui si è dedicata alla sfera privata e alla famiglia, nel 2016 decide di raccontare la sua nuova vita di giovane mamma proprio sul web, aprendo la sua omonima pagina Facebook e, poco dopo, anche il canale YouTube. I suoi canali sono lo specchio di uno storytelling completo, dove la narrazione dell’essere mamma non “oscura” la complessità dell’essere una donna trentenne oggi, sempre con una vena spiccatamente comica e leggera. Su Facebook, in particolare, si è contraddistinta fin da subito con il format #vitadamamma, catturando milioni di views e il consenso delle mamme – e non solo. 

Fuori dal web, a dicembre 2018 debutta a Roma con uno spettacolo teatrale comico con Pablo & Pedro.

si chiude la III edizione della rassegna s. margherita arte e teatro

Serata di grande comicità con il duo Avallone-Bonelli della Compagnia Comica Salernitana, O’ figlio ‘e pàtemo” è una commedia brillante scritta a quattro mani dai due. Con loro completano il cast Lucia Aceto, Francesca Musa e Enzo Galdo.

Diciamo subito che ci siamo divertiti perché questi riescono sempre a trovare il modo per ribaltare gli schemi e sfornare battute a ripetizione, gags che rivoluzionano o meglio stravolgono il testo e ogni volta sembra di assistere a uno spettacolo diverso. Infatti, se non fosse per la storia che non cambia, quella di due fratelli che si devono dividere un’eredità “indivisa” che un fratello tenta di fare il colpo grosso grazie alle disgrazie dell’altro, sarebbe il caso di dargli un titolo diverso. Quale? “Faccio a pezzi il copione?” Il titolo mi viene parafrasando un testo di Salemme, che calza a pennello perché prossimamente questi due volponi presenteranno “… E fuori nevica“, grazie al fatto che sono riusciti “pregandolo” a ottenere il permesso per rappresentarlo. Loro dicono che è stato Salemme a “pregare loro” ma vi garantisco che è il contrario. Comunque lo spettacolo? Si. “O’ figlio ‘e pàtemo” chiude la Rassegna S. Margherita Arte e Teatro sin dalle prime battute si crea quell’empatia necessaria, vitale, per rompere quella terza parete che divide loro (i due volponi) dal pubblico. Diventa tutto un solo spaccato: comicità e applausi, applausi e comicità. Piace la loro spontaneità, la loro simpatia, il saper fronteggiare anche eventi fortuiti, questa volta la pioggia non c’entra.

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Cavalcano l’onda emotiva di un pubblico appassionato, caldo, concentrato sulle loro battute. In platea si respira quella meravigliosa sensazione del lasciarsi andare a ridere e loro la sentono ci ricamano, se la cuciono addosso. Lo spettacolo piace è la degna chiusura di una rassegna che ha dato enormi soddisfazioni agli organizzatori Lello Casella e Sabrina Tortorella bravi a credere di poter sfruttare uno spazio, una location cui nessuno dava un minimo di credibilità. Si sa la creatività può far vivere anche il sogno più impossibile ed ecco che le idee e i sogni si realizzano. Un angolo senza nome, un esterno poco curato fino a quel momento, diventa un salotto vivo, palpitante, dove l’arte si mette in scena.

LELLO CASELLA E SABRINA TORTORELLA
LELLO CASELLA E SABRINA TORTORELLA

Il salotto è pronto e ogni sera si rinnova con la sua carica di passione, di entusiasmo, di cultura e di socialità. Quasi mille presenze complessive. Bravi a crederci loro ma anche il Comune di Salerno in persona del consigliere Nico Mazzeo una persona disponibile e fattiva. Un grazie va anche a Don Sabatino Naddeo che ha voluto dare fiducia al progetto di trasformazione. Un grazie, poi, a tutti gli artisti che si sono alternati in queste sere di luglio fresche e intrise di tanta, tanta passione. Nella serata finale ultimi due riconoscimenti. Premio Santa Margherita Arte e Teatro a Maurizio Paolillo (clicca qui) e a “Capricorner” di Donato Lardieri, il locale ufficiale della Rassegna dove la pizza “nunseghiomm”.

Grazie al pubblico che numerosissimo è stato presente con grande entusiasmo. Lello Casella e Sabrina Tortorella felici di aver potuto vivere infinite emozioni sono già all’opera per proporre un cartellone invernale e per programmare la IV Rassegna estiva nel 2020.

QUESTA SERA AL “PREMIO CHARLOT” RIVIVE LA FAVOLA DI PINOCCHIO

Secondo appuntamento questa sera alle ore 21, all’Arena del Mare di Salerno, con la XXXI edizione del Premio Charlot. Protagonista la Compagnia dell’Arte che delizierà il pubblico con lo spettacolo “Pinocchio ragazzo fortunato”, per la gioia dei bambini ma anche degli adulti presenti.

Si tratta di una rilettura della famosa storia collodiana con le musiche di Lorenzo Jovanotti. Rivivranno, in questo spettacolo, le (dis)avventure di un impertinente “pezzo di legno” che nel suo percorso cercherà di diventare un vero e proprio ragazzo fortunato. Protagonisti in questo spettacolo sono la marionetta collodiana più famosa di tutti i tempi, ma al centro dell’avvincente racconto delle mille peripezie di Pinocchio non mancheranno gli incontri con tutti i personaggi che ruotano intorno a lui e che faranno vivere allo spettatore situazioni sempre nuove, avvincenti e divertenti.

Sullo sfondo del rocambolesco turbinio dei bizzarri personaggi, una storia d’amore tenace, travolgente, incondizionato: quello che lega Geppetto a Pinocchio, suo burattino, sua creazione, ma, soprattutto, suo “figliuolo”; l’amore universale di un padre verso un figlio, che continua ad esistere nonostante le marachelle, le bugie, le separazioni.

Prima, però, della messa in scena dello spettacolo della Compagnia dell’Arte a firma di Antonello Ronga, il famoso pittore Pier Tancredi De Coll, prima di ricevere un particolare premio, realizzerà all’impronta una creazione ispirata a Charlot. In un quarto d’ora tutto il pubblico potrà vedere come nasce un’opera mentre sul palco si alterneranno gli altri premiati.

La prima a salire sarà la Endemol, società di produzione e distribuzione televisiva con un’attività che spazia dalla realizzazione di programmi di intrattenimento e fiction di ogni genere, alla creazione e adattamento dei formati per i principali network italiani, piattaforme satellitari e media interattivi.

Ma c’è un programma televisivo che ha colpito particolarmente la giuria del premio Charlot, “Alla Lavagna”, programma in cui personaggi famosi del mondo della politica, del giornalismo e dello spettacolo, si sono sottoposti alle impertinenti domande di una classe di 18 agguerritissimi bambini, tra i 9 e i 12 anni.

Gli ospiti sono stati interrogati su temi di attualità, ma anche sulla sfera sentimentale e sulla loro vita personale.  Nella puntata dedicata ai più giovani non si poteva lasciare fuori gli influencer: ritireranno il premio la Socialflow di Samuele Toresani, agenzia pubblicitaria e di creazione di contenuti con un CEO nato in questo millennio.

L’età media della squadra è di 21 anni e si occupa essenzialmente del management di webstar e influencer e di realizzare campagne di branded content, e Melissa Gilardi nata a Novara il 05/02/2003, ginnasta che due anni fa ha scoperto Musicaly (ora TikTok) ed ha iniziato a postare sul web video musicali di ginnastica artistica su TikTok registrando milioni e milioni di visualizzazioni tanto da arrivare, in pochi mesi, ad avere 1100000 followers su TikTok e 41000 su Instagram.

Telemòmò, lunedì 22 e martedì 23 sulla tonnara Maria Antonietta

Tutti a bordo della tonnara Maria Antonietta, per lo spettacolo ALDES AKROAMA in TELEMOMÒ, di e con Andrea Cosentino, fortemente voluto da Vincenzo Albano, direttore artistico ErreTeatro, che ha ideato la rassegna “Teatri in Blu”, in sinergia con l’Assessorato alla Cultura, Turismo e Comunicazione di Cetara, presieduto da Angela Speranza. Con partenza dal porto marittimo di Cetara, la pièce andrà in scena questa sera e domani, dalle 21, e già si prefigura il sold-out per uno spettacolo in navigazione, unico nel suo genere, che terminerà con una cena-degustazione sulla tonnara, in un momento di incontro e scambio di opinioni con i protagonisti dell’evento.

“Il teatro su una tonnara di pesca sembrava un’impresa impossibile, ma si è fatta largo l’immaginazione, tra reti, macchinari e attrezzi. Ormai da tre anni, continuiamo a goderci il nostro inedito palcoscenico sull’acqua”– spiega Angela Speranza, Assessore alla Cultura, Turismo e Comunicazione del Comune Di Cetara. “Teatri in Blu rappresenta un momento indimenticabile, per tutti coloro che scelgono di essere avvolti dal fascino della storia, di ammirare il borgo da una prospettiva privilegiata e fortemente identitaria: il mare e le sue storie, con il mestiere e le prelibatezze della pesca, la gastronomia, il paesaggio che osserva. La rassegna ci fa dono di un ricordo, ed è questa la nostra piccola magia condivisa”.

Rassegna di S. Margherita stasera Gran finale con la coppia Bonelli/Avallone

Ultima serata della terza edizione S. Margherita Arte e Teatro

La festività di Santa Margherita ferma la Rassegna per un giorno, il quartiere vive con grande partecipazione emotiva la festa, la processione, i fuochi.

Intanto venerdì sera bella serata con la compagnia “Compagnia Polo delle arti” con “Dracula Felice e Contento“. Uno spettacolo di “Dancing Theater” come lo definisce Valeria Alfano ex ballerina, attrice e coreografa. Lo spettacolo prende spunto da “Dracula morto contento” di Mel Brooks.

In scena ben 21 elementi tra interpreti, pipistrelli, governanti,  transilvane vampire e dame Inglesi.

Il teatro-danza è anche oggetto di studi stimolanti per i bambini: infatti la Compagnia Polo delle Arti organizza veri e propri laboratori che coinvolgono anche i genitori.

Attraverso l’utilizzo dei colori, è possibile esplorare il corpo in movimento nello spazio, sperimentando disegni dettati da mille sensazioni, non rimanendo necessariamente immobili. La creatività si sprigiona ad occhi chiusi, saltando, con la voce, con il corpo degli altri.

Questo esperimento aiuta a ritrovare se stessi e ad innamorarsi sempre di più dell’arte con la vita. Ed ecco spiegato in sintesi il significato dello spettacolo di Valeria Alfano che ha saputo mettere insieme bambini di tutte le età.

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Si sa, i bambini vivono di favole e di immaginazione: i colori, legati al movimento, permettono un legame con il mondo e con la fragilità delle emozioni, che loro esplorano!

Da piccoli avete mai immaginato di essere dei ballerini o di recitare la parte di principesse/principi in un castello incantato? E allora perché non unire la recitazione al ballo? Tutto è espressione.

Portare questo spettacolo in Rassegna è stato un modo per sperimentare l’incontro di queste due arti che ha dato origine a un genere diverso da una performance attoriale o da un balletto moderno: la disciplina del teatro danza.

Dal lato del pubblico si nota da subito che non esiste distinzione tra recitazione, canto e danza: tutto è improvvisato!

Le parole si trasformano in azioni, in base al messaggio che si vuole trasmettere al pubblico, partendo da emozioni interiori di ogni singolo “danzattore”.

Inoltre Il palcoscenico si trasforma: non sono gli oggetti o i costumi (bellissimi e curati) gli elementi fondamentali per la messa in scena, ma le musiche, le forme, i colori che danno vita a un arcobaleno di emozioni tali da poter toccare, udire, vedere, odorare…persino gustare il momento! Coinvolgere tutti i cinque sensi! Simboli, elementi visivi, musica, parole che si mescolano e il risultato finale suscita divertimento ma allo stesso tempo interesse!

Viviamo un’epoca nella quale anche l’attività fisica è spesso fonte di stress, alla rincorsa di prototipi estetici spesso irraggiungibili.

La danza, qualsiasi tipo di danza, è l’unica attività che coinvolge tutti i muscoli del corpo, dal viso alla punta delle mani e dei piedi, ma coinvolge anche i sensi, le emozioni, la mente.

Per i bambini e gli adolescenti, in particolare, praticare attività che stimolino la creatività e nel contempo il rispetto della propria integrità fisica, contribuisce a formare l’individuo, spingendolo alla fruizione di passatempi più elevati di quelli comunemente offertigli ed educandolo a non accontentarsi della mediocrità. La Compagnia Polo delle Arti è in grado di trasformare bei sogni in splendide realtà e la Rassegna segna il punto di partenza per grandi collaborazioni professionali con il Teatro Laboratorio S: Margherita. Il Polo delle Arti Teatro Danza è alla Via Grisignano di Salerno, competenza, professionalità, passione, amore Per dirla alla Molière “Non c’è niente di più necessario all’uomo della danza…”

Gran finale stasera con la coppia Bonelli/ Avallone e la compagnia comica salernitana. O figlio e’ pàtemo”, è una commedia brillante ed esilarante scritta a quattro mani dal duo comico del Teatro Arbostella Giovanni Bonelli e Andrea Avallone. I due cavalcano l’onda di un momento, fantastico, che meritano tutto, perché fanno del teatro un gioco da vivere intensamente. In scena sono come un onda anomala che travolge di entusiasmo. Lo spettacolo nello spettacolo, un canovaccio che si ripete sera per sera con nuove gags e trovate. Il copione è solo un indizio. Il resto viene lasciato alla loro inventiva alla loro fantastica arte d’improvvisare. Ore 21 Arena Teatro S. Margherita vi aspettiamo.

ALLA RASSEGNA DI S. MARGHERITA GIRARDI NON SI OFFENDE

STASERA LA “COMPAGNIA POLO DELLE ARTI” IN “DRACULA FELICE E CONTENTO”

Se ridete non mi offendo” è lo spettacolo scritto da Ivano Montano con il quale Ciro Girardi ha dato, con il suo garbo e la sua verve, l’ennesima pennellata comica a questa Rassegna che sta dando tante soddisfazioni a Lello Casella e Sabrina Tortorella, organizzatori della Kermesse. Lo spettacolo è una cavalcata di comicità, un percorso a ritroso dall’infanzia a oggi. Ricordi di “paliate”, dalla scuola alla “Via”, ai pranzi di Zi “Ngiulina”. Il rapporto genitori figli dell’epoca: gli anni ’70. Girardi “scomoda” pure Trilussa e il suo “uccelletto”. Riscalda la voce, poi canta, accompagnato alla chitarra da Attilio Gargano. Coinvolge il pubblico, gira intorno a macchiette napoletane. Il repertorio è semplice ma efficace, il ritmo è incalzante, sfiora battibecchi con un pubblico che in prima fila vuole essere protagonista.  Propone nel finale uno di quei personaggi celebri la “Signora”, un suo pezzo da 90. Il pubblico applaude e si diverte. Girardi riceve il Premio S. Margherita Arte e Teatro per la trasmissione “VAR” in onda su Lira Tv. Don Carmine De Angelis ordinato sacerdote nella Cattedrale di Salerno, in data 28 giugno u. s. insieme ad altri suoi due fratelli, consegna il premio.

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Stasera penultimo appuntamento in cartellone la “Compagnia Polo delle Arti” presenta “Dracula Felice e Contento” tratto da Dracula morto e contento (Dracula: Dead and Loving It) è un film commedia horror del 1995, diretto da Mel Brooks. È una parodia del romanzo Dracula di Bram Stoker (con varie differenze: per esempio nel film chi va in Transilvania è Renfield, mentre nel libro è Jonathan Harker), ma l’avventura è sempre incentrata sul combattimento contro Dracula, il “Re dei Vampiri“. Numerosi i riferimenti anche alle pellicole ispirate al romanzo, dal classico Dracula di Tod Browning del 1931 al Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola.

COMPAGNIA POLO DELLE ARTI
COMPAGNIA POLO DELLE ARTI

Il film è l’ultimo di cui Mel Brooks ha firmato la regia.

Valeria Alfano è la coreografa della Compagnia Polo delle Arti a cui rivolgiamo alcune domande.

Quando e come nasce l’Associazione Polo delle Arti?

Nasce 8 anni fa dalla mia volontà di creare una diversa realtà artistica sul territorio.

La compagnia tiene corsi di Dancing Theater (comprensivi di danza classica modern hip hop e laboratori teatrali) per allievi e allieve dai 3 anni in su.

Diversi gli spettacoli messi in scena negli anni scorsi con un entusiasmante riscontro del pubblico.

Ricordiamo Frankenstein Junior, Sister Act e Ratatouille assieme a quest’ ultimo Dracula Felice e Contento.

Il focus principale del Polo delle Arti è quello di lavorare sulle potenzialità di ogni singolo allievo e portare fuori la passione e la grinta del fare di ognuno alla massima espressione.

A tale scopo ha preparato una location invidiabile sul territorio, per altro cardio protetta, per i propri corsi nelle sua nuova sede in via Grisignano 4, zona Torrione Salerno.

Parlaci di questo lavoro “Dracula Felice e Contento”.

E’ tratto dal film “Dracula Morto Contento” di Mel Brooks. Con la coreografa Cristina Ciafrone abbiamo deciso di non farlo morire per non rattristare la platea visto che è un Dracula amabile. E’ preso di mira dalla sua ultima vittima Lucy che vuole farlo diventare a tutti i costi vegetariano.

Come lo definiresti? Un musical?

No, Dancing Theater perchè associa danza e recitazione.

In ultimo ci vuoi ricordare quante persone sono impegnate nello spettacolo?

Siamo in tantissimi, ti faccio un elenco completo?

Si fallo

Eccolo

Interpreti
Dracula Michele Cicchetti
Dr.ssa Seward Eva Autori
Lucy Cristina Ciafrone
Mina: Valeria Alfano
Dr.ssa Van Helsing Rossella Chiarello
Renfield Alessia Mari
Governante Miriam Dell’Isola
Pescatore Francesca Aliberti

Pipistrelli e Governanti:
Francesca De Sio
Samira Rispoli
Martina D’Avascio
Sofia Criscuolo

Transilvane,Vampire e Dame Inglesi
Giulia Chiarello
Lara Natale
Giulia Natale
Ludovica Criscuolo
Sara Amabile
Federica Verrone
Michela Crisconio
Alessandra Apicella
Alessandra Cirino

Vogliamo ricordare l’appuntamento?

Vi aspettiamo questa sera alle ore 21 presso l’Arena Teatro S. Margherita nel Quartiere Pastena di Salerno.

ASPETTANDO I BARBUTI TRE SERATE A SANTA APOLLONIA

Tre serate da non perdere. Torna, da domani venerdì 19 a domenica 21 luglio, la terza edizione della rassegna “Aspettando i Barbuti”. Palcoscenico d’eccezione, sempre alle ore ventuno, la Chiesa di Sant’Apolonnia nel cuore della città vecchia di Salerno. Si tratta, secondo il credo del regista Antonello De Rosa e della truppa di Scena Teatro Laboratorio, di un vero e proprio omaggio alla parola. Al teatro della parola, potenza scenica senza eguali.

S’alza il sipario grazie alla recitazione di venti ragazzi ed attraverso lo spettacolo “Esercizi di Stile”, una sempre metodica e tenace rielaborazione dell’artista salernitano del testo di R. Queneau. A far palpitare il pubblico presente i protagonisti Simona Avallone, Camilla La Corte, Marianna Avallone, Simona Mennonna, Giuliano Pedrizzi, Emilia Battipaglia, Davide Pellegrino, Rita Casale, Sara Scalea, Maria Russo, Valentina Merlo, Ludovica Bosco, Giusi Pappalardo, Nicholas Schettini, Giuseppe Catalano, Carla Lordi, Michele Giorgio Gaggia, Emanuele De Cristofaro, Manuel Chianese, Francesco Pisapia, Pasquale Ventura, Massimo Ernesto Gugliucci, Francesca Milone e Carolina Martina. “Una recitazione della stessa cosa, ma in modalità differenti”, a sottolinearlo è lo stesso De Rosa.

Nelle ultime due serate, di un intenso fine settimana, spazio agli omaggi a Viviani ed Eduardo: rispettivamente con “Giorno e Notte” (in scena Teresa Massaro, Maria Mazziotti, Giovanni De Santis, Giusy Lamberti, Angela Avallone, Samanta Leone, Franca Guarino, Rosalba Ronca, Anna Renzi, Sabrina Fiore, Gennaro Rosa, Carlo Simeoni, Rosanna De Bonis, Michele Odierna, Rosa Muto, Raffaella Civitillo, Anna Casabuti, Sabino Cassese e Giovanna Cassese) e “Pari e Dispari” (protagonisti Chiara Morandin, Donatella Forte, Renato Rescigno, Mirella Costabile, Loredana Veneziano, Enza Barone, Grazia Savignano, Luisa Calascione, Andrea Sica, Sara Zito, Daniela Guercio, Brunella Peduto, Carmela Liguori, Antonella Mastrolia, Cristiano Candurro, Nina Stimolo, Angelo Dell’Orto, Francesco Cesareo, Rossana Cantarella, Sabino Cassese, Rosalba Ronca). “Ho voluto rendere un doveroso omaggio – commenta De Rosa – a questi due grandi autori, figli della nostra terra. Viviani spesso dimenticato e relegato ad una cosiddetta serie b. Eduardo, invece, acclamato e ricordato. In questi spettacoli si alterneranno momenti intensi di prosa, ma anche di tango, che prenderanno vita direttamente attraverso il testo”.

Si prevede il tutto esaurito in un tris in notturna dove Antonello De Rosa, ancora una volta, preferisce utilizzare testi non consueti, rompendo gli schemi e le righe del teatro. Così facendo, continua a stuzzicare la curiosità culturale del singolo spettatore. La rassegna si concluderà da venerdì 26 a domenica 28, presentato da Scena Teatro Stage, con “Nozze di sangue” di F.G. Lorca.

Spettacolare serata con i numeri della farmacia e il teatro

26 e 4 sono i numeri fortunati della compagnia stabile del Teatro S. Margherita “Teatrando Teatro” che ieri sera davanti a una platea gremita ha letteralmente entusiasmato.

Gaia Bassi con Lello Casella in un crescendo di trovate, di gags, un ritmo incessante.

Lo spettacolo prende spunto da due atti unici di Eduardo de FilippoFarmacia di turno” e “Pericolosamente” che grazie a un lavoro originale di adattamento sono diventati collante per una storia che ha radici nel cafè chantant.

Arturo (Lello Casella) incontra Nini (Gaia Bassi) ad una festa di paese e se ne innamora perdutamente, amore che, però, all’inizio non viene ricambiato.

Il protagonista è un medico, che si avvale della fidata collaborazione del farmacista Saverio (Francesco Ferrara), ma coltiva la sua più grande passione “il teatro” grazie all’imprenditrice Celeste (Sabrina Tortorella) che gestisce quello di quartiere.

Molto divertenti le caratterizzazioni di Rafele (Enzo Citro), commerciante di latticini e formaggi, ossessionato dalla presenza di “zoccole” nella sua bottega, di Eva Autori, nel ruolo della barista, di Rafilina (Maria Luisa Pirri), sorella del farmacista, affetta da una “misteriosa” malattia e di Rossella Chiarello che interpreta la “prima” Nini.

Dopo due anni di corte incessante, Nini cede e sposa Arturo. Ma si sa durante il matrimonio non tutto è rosa e fiori, così la farmacia diventa la sede di una corrida familiare.

Nini, molto brava artisticamente, dopo il matrimonio, pretende di entrare in compagnia, ma Arturo non vuole, non la vede al suo fianco e quindi tenta di dissuaderla usando metodi “originali”. La poverina confida al farmacista e a Michele (Vincenzo Melillo) “un amico del marito che non veniva a Napoli da quindici anni“ tutte le angosce che, suo malgrado, il marito le fa vivere.

La matassa piano piano si si srotola in un finale travolgente e tutto da ridere.

Lo spettacolo si arricchisce grazie al prestigioso contributo musicale di Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alla batteria. Le coreografie di Valeria Alfano e Cristina Ciafrone della Compagnia Polo delle Arti.

Dieci attori, venti ballerini, un tourbillon di luci, costumi, scenografie, tutto grazie alla creatività di Sabrina Tortorella e alla realizzazione tecnica di Mario D’Amato e Enzo Citro.

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FOTO REALIZZATE DA MAURIPHOTOPASSION

 

Stasera “Se ridete mi offendo” di Ciro Girardi e divertentissimo spettacolo di cabaret. Un’esilarante carrellata di tutti i personaggi che Ciro ha portato alla ribalta in questi anni, in tv e a teatro; si tratta di uno spettacolo scritto dallo stesso Girardi e da Ivano Montano. Istrionico e versatile, è per i salernitani l’imitatore ‘ufficiale’ del sindaco De Luca. Dopo oltre tre lustri di gags e demenziali “spaccati di vita” vissuti e raccontati al teatro come in TV con la complicità dell’autore Montano, Ciro Girardi toglie la maschera, rivisitando un repertorio fondato sui totem e sui tabù di chi – ormai negli “anta” – si trova a tracciare un primo bilancio esistenziale. Riflessioni a voce alta, portate in scena con ritmi tambureggianti, tra verità e finzione, tra quotidianità e farsa. Sul palcoscenico della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro a Pastena uscita tangenziale, Via F D’Allora, faranno la staffetta i suoi personaggi di successo: dalla “Signora” a “Venturiello”, Mario Mario, fino allo “Sceriffo” e agli altri tipi che caratterizzano gli aspetti comici delle vita nel Meridione. Girardi è un attore e cabarettista salernitano, noto per le numerose apparizioni televisive in programmi di comicità e satira come “Calcio nelle palle”, “Zeresimo minuto”, in onda nel corso degli anni sulle reti televisive locali.

 

Teatro del Giullare, campagna abbonamenti stagione 2019-2020

STAGIONE 2019-2020
Direzione Artistica di Virna Prescenzo

OTTOBRE:
5/6-12/13-19/20 Compagnia del Giullare AMADEUS di Peter Shaffer, regia di Andrea Carraro
Ven 25 (fuori abbonamentoIl Baraccone dell’Amore 3 VAGABONDI SU E GIÙ PER IL CUORE concerto recital con Claudio Lardo (voce recitante), Annamaria Conte (flauto traverso) e Francesco Langone (chitarra classica)
26/27 Teatri Associati Napoli USCITI PAZZI di Antonio Scavone, regia di Niko Mucci

NOVEMBRE:
2/3-9/10-16/17 Compagnia del Giullare TRE VOLTE PER AMORE di Maurizio de Giovanni, regia di Brunella Caputo
23/24 Teatro della Cooperativa LA SCUOLA NON SERVE A NULLA di e con Antonello Taurino, scritto con Carlo Turati
30/1 dicembre (fuori abbonamentoCarmen Di Marzo in 14 WO(MAN), scritto e diretto da Paolo Vanacore, musiche di Alessandro Panatteri

DICEMBRE:
7/8 (fuori abbonamentoTeatri Sospesi SPETTACOLO DI DANZA: ORLANDO idea e coreografie di Serena Bergamasco, regia di Serena Bergamasco e Carlo Roselli, musiche originali di Hartmann 
21/22 (fuori abbonamentoSpaccapaese SPETTACOLO CON TOMBOLA SCOSTUMATA di e con Gerardo Amarante

GENNAIO:
4/5-11/12-18/19 Compagnia del Giullare QUARTET di Ronald Harwood, regia di Uto Zhali
Ven 24 (fuori abbonamentoBinario Sud DESTINAZIONE… NAPOLI con Cristina Mazzaccaro (voce), Nicola Natella (chitarre) e Daniele Apicella (percussioni)
25/26 Teatro dei Limoni VINCENT – vita, morte e colori di una follia di e con Leonardo Losavio, regia di Roberto Galano

FEBBRAIO:
1/2-8/9-15/16 Compagnia del Giullare IL RAGAZZO DELL’ULTIMO BANCO di Juan Mayorga, regia di Andrea Bloise
22/23 Il Croco AMORE PERDUTO (tratto da “La cena dei cretini” di Francis Veber) riadattato e diretto da Domenico Pinelli e Ciro Pauciullo
29/1 marzo Teatricomio ProdArt ANGELUS DOMINI di Francesco Maria Siani, regia di Antonello Ronga

MARZO:
7/8-14/15-21/22 Compagnia del Giullare SI CHIUDE DA SÉ, regia di Vanni Avallone
28/29 LAB DONNE IN…CANTO di e con Antonella Morea, accompagnata al pianoforte dal Maestro Vittorio Cataldi

APRILE:
4/5 Temprart TESTIMONE D’ACCUSA di Agatha Christie, regia di Clara Santacroce
18/19 (fuori abbonamentoPalco11zero8 DORIAN GRAY- il segreto dell’eterna bellezza di Oscar Wilde, regia di Roberto Giordano

Orario spettacoli: Venerdì e Sabato ore 21.00  Domenica ore 18.30
da 1 ora prima Aperitivo pre-spettacolo
Abbonamento a 12 spettacoli: €120 | Biglietto: €12 (comrpeso Aperitivo pre-spettacolo)
Info e Prenotazioniwww.piccoloteatrodelgiullare.eu | 334.7686331
info@piccoloteatrodelgiullare.eu

Teatrando al Quadriportico, decimo appuntamento

E’ giunta, con lo spettacolo di questa sera, al suo decimo appuntamento la rassegna “Teatrando al Quadriportico” organizzata dall’ Associazione Planum Montis, con la direzione artistica di Giuseppe Giardullo. Decimo appuntamento affidato all’associazione teatrale Samarcanda Teatro che proporrà la divertentissima commedia “La Luna Quadrata” con la regia di Enzo Fauci che ne è anche attore protagonista insieme ad Amalia Gloriante ed Emilia Fauci. La storia ruota intorno a tre personaggi Cinzia, Giulia e Vittorio, che si ritrovano all’interno di un appartamento dove ne succederanno delle belle.

La rassegna proseguirà poi il 19 luglio con la compagnia Teatro della Crusca di Baronissi che presenterà “Benvenuti al cimitero” per la regia di Virginia Gentile Della Rocca. Il 20 luglio la compagnia Zerottantuno di Napoli proporrà un allestimento di Gaetano Di Maio per la regia di Felice Pace “Donna Chiarina Pronto Soccorso”. Il 21 luglio “S’arravotano ‘e casalinghe” è lo spettacolo che verrà proposto dalla compagnia teatrale “Spacca Strumml” di Napoli per la regia di Patrizia Maresca. Il 25 luglio la compagnia Stabile di Bellizzi presenta “Sik-Sik, l’artefice magico” di Eduardo De Filippo per la regia di Maria Sannino. Il 26 luglio la compagnia teatrale “Il Sipario” di Agropoli sarà la protagonista di “I Casi sono due” di Armando Curcio per la regia di Piero Pepe. Il 27 luglio “Non si cartea più come una vota” è lo spettacolo che sarà proposto dalla compagnia teatrale “Gli Scialatielli” di Salerno per la regia di Raffaele Pappacoda. Chiude la rassegna il 28 luglio la compagnia teatrale “E Sceppacentrella” che proporranno “La Fortuna con la F maiuscola” di Armando Curcio per la regia di Giovanna Memoli e Ciro Marigliano.

 

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Reading d’autore in Rassegna

Suggestiva serata ieri all’Arena teatro S. Margherita con Olga Marciano artista presidente della “Bienale d’Arte Contemporanea e del Design” e Vicente Barra scrittore salernitano reso celebre dal trittico dei romanzi su S. Matteo che ha provocato un’autentica rivoluzione del culto con l’istituzione del Cammino di S. Matteo e la celebrazione della “Transazione il 6 maggio in Cattedrale a Salerno.

I due scrittori ieri hanno presentato le loro ultime pubblicazioni editoriali “Il sacchetto Rosa” attraverso il quale la Marciano traccia un autobiografia del suo rapporto con la sorella scomparsa prematuramente. “L’amore per una sorella può andare oltre la vita e superare le barriere della realtà…”, una testimonianza toccante, intrisa di sensibilità, di affetto e di rimpianto.

Ma come ogni notte scura ha, necessariamente, la sua alba, cosi Olga ritrova una nuova dimensione, un nuovo e profondo dialogo interiore che l’aiuta a lenire il dolore e a rinascere come in un nuovo giorno. La scrittura rompe le barriere, l’aiuta a vincere le resistenze e le debolezze terrene.  Apre un dialogo con la sorella vivo, incessante, taumaturgico.

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Rinasce in una nuova consapevolezza esistenziale. Il sacchetto rosa è un opera di profonda lirica interiore, un dipinto dell’anima, un patrimonio da custodire e da far conoscere.

Distesa, sorridente, ha voluto condividere con tutti le emozioni che questa fresca serata di luglio, eclissata dalla luna, le ha fatto vivere. Significativa la presenza di Giuseppe Gorga direttore della Bienale d’Arte Contemporanea e del Design di Salerno che Olga ha voluto sul palco accanto a lei per una breve ma profonda testimonianza di stima.

Le letture sono state affidate alle voci di Gaia Bassi e Sabrina Tortorella. Il M° Ugo Rodolico ha saputo incorniciare la serata con refrain musicali originali che hanno suggellato il cuore, il sentimento e la cura di Lello Casella e Sabrina Tortorella, organizzatori della rassegna che hanno voluto inserire il reading per dare una significativa valenza culturale e completare l’idea, intrisa nel progetto: dare alle periferie una dimensione umana. Spettacoli di evasione si ma anche di contenuti sociali.

Un cartellone di Arte varia che sta riscuotendo grande successo di critica e di pubblico.

Lello Casella poi ha introdotto “Romanzo senza titolo” di Vicente Barra pubblicato da PrintArt di Massimo Boccia, editore di grande prestigio, presente alla serata.

Print Art Edizioni, che va ad affiancare Print Art Grafica e Stampa, nasce per l’amore per i libri.
La passione per le parole scritte che portano racconti, storie, scienza, conoscenza, fede intorno agli uomini, muove Print Art Edizioni.
L’entusiasmo per la possibilità di condurre ancora libri dalla mente e dal cuore degli autori alla mente e al cuore dei lettori anima Print Art Edizioni.

Il catalogo che sostiene questa casa editrice è aperto, vi sono nelle pubblicazioni edite saggi di varia materia, romanzi, racconti, poesie, teatro, canzoni.

Alcune significative pagine del libro sono state percorse, accompagnate da basi musicali, lette dallo stesso Autore, da Lello Casella e Sabrina Tortorella.

Una serata affascinante tracciata dalle riflessioni finali dei due autori che hanno voluto offrire uno spunto sul significato dell’essenzialità emotiva legata al tempo che passa” la vita può essere condizionata dalla nostra relazione con il tempo, il passato può essere una gabbia, forse anche dorata, ma pur sempre una gabbia. Se il presente diventa il passpartou per il futuro, vivere il presente assoluto è forse il modo di raggiungere la felicità”

Stasera spazio a “26 a’ farmacia e 4 o’ teatro” della Compagnia Teatrando Teatro la stabile del Teatro S. Margherita. Lo spettacolo è originale, comico, artisticamente valido. La poliedricità della Bassi viene sollecitata, di volta in volta, dai musici Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alla batteria dagli attori, bravissimi, che la affiancheranno. Coreografie suggestive di Valeria Alfano della Compagnia Polo delle Arti, regia di Lello Casella. Appuntamento stasera alle ore 21.

“VIETRI IN SCENA” DOPPIO APPUNTAMENTO CON “CIAK: SI DANZA!” E “HELLO BOY”

Danza e teatro a “Vietri in Scena”. La rassegna di musica e spettacoli organizzata dall’amministrazione comunale di Vietri sul Mare, con la direzione artistica del Maestro Luigi Avallone, presenta nella Villa Comunale del primo paese della Costiera amalfitana mercoledì 17 Luglio “Ciak: si danza!” a cura della Compagnia Studio Danza, coreografie di Maria Cardamone.  La compagnia, diretta da Maria Cardamone, nasce con l’idea di divulgare la danza sul territorio campano e non solo, abbracciandone tutti i suoi aspetti attraverso manifestazioni culturali, spettacoli ed eventi di sensibilizzazione su temi sociali. Lo spettacolo si sviluppa sulle sulle note delle più celebri colonne sonore del cinema (Titanic, Pirati dei Caraibi, La vita è bella, Dirty dancing, Shall we Dance, The greatest showman, Ultimo dei moicani, Ritmo del successo, Canone inverso, Romeo e Giulietta) per un viaggio emozionante e unico nella danza  e nella musica. Sul palco i ballerini Francesco Avallone, Amira Giglio, Luigi Lambiase, Gabriella Milito, Grazia Ragone, Laura D’Amore, Valentina Ferraioulo, Gaia Pellegrino.

Venerdì 19 Luglio sarà la volta del teatro. La Compagnia “Il Grimaldello” porta in scena lo spettacolo “HELLO BOY – Ballata sulle macerie”, con Pierluigi Cappiello, Sergio Claudini, Gianluca De Stefano,  Michela Di Florio, Luisa Lorenzi, Gianluca Marotta, Annamaria Prisco. Regia Antonio Grimaldi. Attraverso le vite di personaggi famosi si prova a raccontare l’esistenza di oggi, del nostro tempo, forse non molto diversa da quella di ieri. Sono anime che vagano, che depongono la loro bellezza tra le macerie di questo mondo, quel che resta del caos che noi abbiamo creato. Ci si domanda, tra risate  e idiozia, dove l’umanità stia andando. Un lavoro teatrale che porta sia il pubblico che gli attori a lavorare sul proprio doppio: bellezza e bruttezza. La manifestazione fa parte di un progetto annuale, “Vietri Cultura”, che gode del finanziamento Poc 2014-2020 linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”. Inizio spettacoli h 21, ingresso gratuito.

HELLO BOY: BALLATA SULLE MACERIE

Pubblico “a cascata” invade l’Arena del Teatro S. Margherita

Grande affluenza domenica sera in occasione della III Edizione della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro.

Pubblico stipato in ogni angolo della piccola struttura che si trova alla Via F. D’Allora, a Pastena nelle adiacenza dell’uscita della tangenziale. La formula di creare uno spazio per far vivere i grandi eventi anche nelle periferie della città, sta dando grande soddisfazione a Lello Casella e Sabrina Tortorella ideatori e organizzatori della Kermesse.

Un cartellone, variegato, dove spiccano spettacoli dal filone comico, ma anche spettacoli di riflessione, di studio, di ricerca delle arti in genere. L’accoglienza e la familiarità con cui vengono accolti e coccolati gli spettatori uno degli ingredienti alla base del successo che è chiaro, evidente, palpabile.

In scena l’Associazione Logos con lo spettacolo “O muort tene voglia e campà!” della Compagnia Teatro Insieme regia di Francesco Ferrara. Lo spettacolo ha divertito il pubblico ma cosa importante per chi organizza un cartellone è dare spunti di riflessione e di apertura verso l’aggregazione, la socialità, l’aiuto alle fasce più deboli. Siamo da sempre convinti che il teatro sia una medicina importante per l’anima e per la mente.

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Accoglienza e trattamento dei problemi correlati alle addiction, sensibilizzazione, formazione e aggiornamento nel campo del trattamento, della prevenzione primaria e della promozione della salute, ricerca, studio e documentazione, progettazione nel campo della promozione della salute, l’inclusione sociale e lo sviluppo solidale, sono i capisaldi dell’Associazione Logos a livello Nazionale. A Salerno la Logos è nata trenta anni fa per accogliere persone e famiglie inizialmente che avevano problemi di alcol. Nel corso degli anni si è occupata anche di altre problematiche quali il disturbo da gioco d’azzardo. Da qualche anno si occupa delle problematiche legate all’utilizzo del web. Fondamentale in questi anni è stata l’accoglienza alla persona e alla famiglia che voleva mettere in discussione uno stile di vita rischioso. L’identità e la relazione sono i pilastri fondamentali su cui si fonda un progetto di vita che promuove il benessere della persona e della comunità. La compagnia teatrale nasce dal desiderio di alcuni di sperimentarsi in qualcosa che li faccia divertire e star bene tra di loro. Il teatro vuole essere un modo per comunicare agli altri il loro cambiamento e la loro scelta di prendersi cura di loro e della loro famiglia. Quest’anno di lavoro e a volte anche di discussione ha permesso loro di rafforzare anche rapporti amicali e soprattutto di divertirsi molto. Il messaggio è che cambiare si può. Ognuno può mettere i atto il cambiamento che desidera.

“O muort tene voglia e campà!” è una sorta di giallo comico dove gli elementi della commedia degli equivoci ci sono tutti, mantenendo una trama e un intreccio sempre avvincente.

La commedia è articolata in tre quadri basati sulle vicissitudini dei gestori di una pensioncina, la famiglia Bottiglieri, allorquando rinvengono una valigia contenente una grossa somma di denaro.

Essi sono all’oscuro del fatto che la somma era stata versata ad un killer (tale Paternò) per eliminare un concorrente di un capomafia (Luigino Chiacchione). Il Paternò viene arrestato e i padroni della pensione decidono quindi di appropriarsi della valigia col danaro. Ma ora il capomafia pretende la restituzione dei soldi, e in mancanza di questi, ordina che venga eseguito l’omicidio.

Il variopinto cocktail della trama, fatta di mafiosi incalliti, milioni spariti, tresche amorose e di vari equivoci, bugie e raggiri, si svolge a ritmo serrato nella piccola pensione a conduzione familiare che si chiama “Pensione della tranquillità” ma che, per ironia della sorte, sarà tutt’altro che tranquilla.

Il programma delle serate proseguirà come di seguito:

Oggi 16 ore 21 Reading d’Autore con Olga Marciano, Vicente Barra e Imma Battista. Letture di Gaia Bassi e Sabrina Tortorella. Musiche del M°Ugo Rodolico. Interventi di Lello Casella.

Mercoledì 17 ore 21 Teatrando Teatro presenta Gaia Bassi e Lello Casella in “26 a’ Farmacia e 4 o’ Teatro” coreografie di Valeria Alfano – Compagnia Polo delle Arti. Regia di Lello Casella.

Giovedì 18 ore 21 la comicità di Ciro Girardi in “Se ridete non mi offendo”.

Venerdì 19 ore 21 Compagnia Polo delle Arti nel musical “Dracula Felice e Contento” coreografie di Valeria Alfano e Cristina Ciafrone.

Sabato 20 riposo per la festività di S. Margherita.

Domenica 21 ore 21 i botti comici finali con la Compagnia Comica Salernitana in “O figlio ‘e pàtemo” con la coppia Bonelli-Avallone.

Teatro Arbostella, ecco la XIV stagione teatrale: dieci appuntamenti all’insegna della risata

E’ stato presentato questa mattina al Teatro Arbostella di Salerno, il cartellone della XIV rassegna di teatro comico amatoriale che avrà inizio nella struttura di Viale Verdi il prossimo 28 settembre 2019 per terminare il 10 maggio del 2020.  Il decano direttore artistico Gino Esposito insieme alla presidente Immacolata Caracciuolo (GUARDA QUI), accompagnati dalla presenza istituzionale degli assessori del Comune di Salerno Angelo Caramanno e Mariarita Giordano, hanno illustrato alla stampa gli appuntamenti in programma del piccolo gioiellino della zona orientale. Cartellone poliedrico anche quest’anno con una combinazione di autori classici e moderni, per un mix di tradizione e freschezza ma con unico comune denominatore ovvero la comicità. “Il Teatro Arbostella non è più una realtà di quartiere ma di un’intera città e non è azzardato dire punto di riferimento anche regionale con compagnie partecipanti da tutto il territorio campano” è stato questo il pensiero all’unisono delle istituzioni presenti.

Ecco il programma. Dieci spettacoli replicati per tre week-end consecutivi: si riparte dunque il 28 settembre, con la consolidata compagnia A.C.I.S. il Sipario di Napoli che presenterà una esilarante “Francesca da Rimini”, rivisitata e corretta dall’esplosivo Sasà Palumbo. A seguire Ernesto Mignano con la sua Compagnia Teatro Per Noi di Napoli si cimenterà in un brillante testo di Gennaro Castaldo dal titolo “Il Primo Amore Non si Scorda Mai…La Chitarra Spesso!” A novembre una delle storiche compagnie dell’Arbostella ovvero la Teatromania di Napoli con un divertentissima pièce di Rino Grillo dal titolo “Domani mi sposo?”. A dicembre conferma per il partenopeo Luca Silvestri e la sua interessante compagnia dei Filodrammatici con un testo dal titolo “Un giorno Perfetto”. Dopo la pausa natalizia, con numerosi eventi in cantiere, ripresa del cartellone i primi di gennaio con il ritorno di una delle più titolate compagnie salernitane ovvero L’Eclissi che si misurerà con un testo di Eduardo De Filippo dal titolo “L’ultimo Bottone” ovvero Quei due!” con la sapiente regia di Marcello Andria.

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Dal 25 gennaio al 9 febbraio ecco l’attesissima compagnia stabile della struttura di Viale Verdi ovvero la Comica Salernitana che a sorpresa metterà in scena una delle commedie moderne più di punta dei cartelloni regionali e non solo ovvero “…E’ fuori nevica!” di Vincenzo Salemme con la regia di Gino Esposito. Completerà il mese di febbraio un altro caposaldo del cartellone arbostelliano ovvero Gli Ignoti di Napoli che porteranno in scena un simpaticissimo testo di Marino Gennarelli dal titolo “Regali sgraditi” con la regia di Gino Amoroso. Marzo pazzo di risate con l’Antica Italiana di Gaetano Troiano con “In questo mondo di Ladri”. Gran finale di stagione dove si susseguiranno prima la compagnia Zerottantuno di Napoli con “E’ asciuto pazzo ‘o parrucchiano” di Gaetano di Maio per la regia di Felice Pace e poi chiusura di stagione a maggio nuovamente con la Compagnia Comica Salernitana che regalerà gli ultimi sorrisi con lo scarpettiano “Cafè Chantant” sempre sotto la guida di Gino Esposito.

Illustrati inoltre le future attività di laboratori teatrali (curati con successo da Gaetano Troiano) e la leva teatrale di Gino Esposito in collaborazione con l’associazione Angela Serra che partiranno ad ottobre fino a giugno. Fissata anche la data della rassegna estiva Arena Arbostella in calendario quest’anno per la decima edizione dal 26 agosto al 1 settembre 2019 (con un ricco programma).

Infine il Teatro Arbostella ha annunciato il nuovo servizio Hostess/Steward affidato per la prossima stagione alla DR SECURITY di Dinacci Roberto, agenzia salernitana di prestigio che offre una vasta gamma di servizi di Sicurezza e Vigilanza su tutto il territorio nazionale.

In conclusione chiunque vorrà, potrà sottoscrivere l’abbonamento a 10 spettacoli al costo, invariato, di 90 euro da lunedi 15 luglio sino al 31 luglio, e dal 2 al 27 settembre 2019 (tutti i giorni da lunedì a venerdì ore 19.30-21.30). La direzione del teatro comunica inoltre che, essendoci stata un vasta adesione al rinnovo della tessera da parte dei vecchi abbonati, il numero dei carnet invenduti è molto limitato per cui si consiglia di affrettarsi all’acquisto. Inoltre, quest’anno, da una sinergia e collaborazione con la FederCral Italia sconti vantaggiosi per i soci del circuito che acquistano la tessera per i turni del sabato sera.

Per tutte le info e prenotazioni: 089-3867440 – 347-1869810 – teatroarbostella@gmail.com

AL VIA CALEIDOSCOPICA FESTIVAL PER I DIECI ANNI DI HUB MUSIC PROJECT

Mercoledì 17 luglio al Teatro dei Barbuti di Salerno i Nu Guinea Nuova Napoli Live Band
In tournee tra Giappone, America e Francia, il duo è un nome di assoluto
richiamo nel nuovo panorama della musica italiana e non solo.
Il giorno dopo tocca al collettivo londinese Maisha simbolo di un
fenomeno della musica jazz di grande evoluzione.
Entrambi i concerti avranno inizio alle 21. Prevendite ancora attive.

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Salerno, 15 Luglio 2019  Scocca l’ora della musica al Teatro dei Barbuti, palcoscenico sotto le stelle per il “CALEIDOSCOPICA, Festival 2019”, l’evento musicale targato Hub Music Project in programma mercoledì 17 e giovedì 18 luglio. La due giorni, con la quale l’Associazione salernitana festeggia dieci anni di attività, è realizzata anche grazie al patrocinio del Comune di Salerno e al sostegno della Bottega San Lazzaro.
Ad inaugurare la festa per il decennale saranno i Nu Guinea, sul palco del Teatro dei Barbuti mercoledì 17 luglio. Il duo, formatosi a Napoli e ora di stanza a Berlino, crea delle sonorità influenzate dall’idea di un luogo esotico, forse immaginario, frutto di una costante ricerca musicale nel passato. Il loro percorso può essere definito come un’indagine storica sulla musica da “dancefloor” nel suo senso più puro. La chiave è la contaminazione fra generi musicali nata dall’incontro fra differenti culture. Il progetto nasce dall’idea di jam sessions, fusioni fra sintetizzatori elettronici e strumenti tradizionali, caratterizzato da un suono che non mira alla perfezione, ma alla “genuinità” che può essere inteso come una forma in costante mutamento.
Il giorno successivo, giovedì 18 luglio, il palco sotto le stelle, accoglierà invece Maisha, un collettivo londinese simbolo di un fenomeno della musica jazz di grande evoluzione. Il loro sound è di chiara impronta jazz ma si contamina tanto di world music quanto di quel r&b che in questi ultimi anni sta influenzando sia l’hip hop che il pop.
INFO UTILI Entrambi i concerti avranno inizio alle 21. Il costo del biglietto per i Nu Guinea è di 22 euro, 12 euro il tagliando d’ingresso per Maisha. Hub Music Project propone anche la possibilità di un abbinamento per entrambe le date al costo di 29 euro. (esclusi eventuali diritti di prevendita). Info:info@hubmusicproject.it, www.hubmusicproject.it. Ancora attive le prevendite presso Disclan Salerno, Emanuel Cafe e sul circuito Postoriservato.it.

Proseguono gli spettacoli all’Arena S. Margherita in via D’Allora a Pastena

Serata rilassante con Un Tuffo nel ” il mare non è acqua…” con Lucia Quaranta ieri sera alla Rassegna S. Margherita Arte e Teatro.
Spettacolo di intrattenimento per famiglie imperniata su alcune leggende in particolare quella di Apollo. Un viaggio intorno alla storia di Salerno in compagnia del pesce lanterna “Luxio”.

Musiche suggestive introducono in questa favola incantata e incastrata nel mare. Se il mare non è acqua cos’è? La Quaranta fa rivivere emozioni antiche e richiama l’attenzione verso un progressivo aumento dei danni irreversibili verso la natura .

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Un viaggio che inizia dal mare, rispetto al quale la scrittrice/attrice non mostra assuefazione ma un senso di rinnovata energia che la conduce alla riscoperta della propria città: l’immagine, il prestigio, la storia, la bellezza del territorio salernitano.

Presente alla serata la simpaticissima Kalina Belcheva direttrice della scuola Bulgara “Assen e Ilia Peikov” quasi a tracciare un ponte che possa consentire, unire e condividere momenti di conoscenza con la leggerezza. Una serata ricca di contenuti nella quale il pubblico presente si è sentito coinvolto attivamente!».

Un tuffo nel passato fino a giungere ai giorni nostri, un viaggio alla ricerca della bellezza, di un’identità smarrita, un percorso romantico e riflessivo che trascina in una realtà fiabesca.
Appendice finale l’esibizione con le sue compagne del gruppo artistico “Le magiche Civette”: Rosalba Morinelli e Valentina Palma Parisi insieme alla Quaranta per un saluto finale in danza.
Rosalba Morinelli opera da molti anni nel settore olistico e si interessa da tempo della funzione terapeutica della danza; ha posto al centro della sua ricerca il recupero delle tradizioni e delle radici proprio attraverso i balli etnici e folk.
Valentina Palma Parisi ha invece approfondito lo studio dei ritmi trascinanti della pizzica salentina e del tamburello, capaci di trasportare chi suona e danza in una “dimensione” altra.
Dalla fusione di queste passioni e queste esperienze nasce un sodalizio artistico tutto al femminile.
In definitiva un interessante percorso di arte e cultura che traccia un sentiero interessante di riflessione e promozione attiva del territorio e delle tradizioni .

Stasera ore 21 l’associazione logos teatro insieme in ” O muort tene voglia e campà ” regia di Francesco Ferrara.

Pubblico numeroso ieri sera all’Arena S. Margherita

Terza serata della Rassegna S. Margherita Arte e Teatro in scena Compagnia Comica Salernitana con lo spettacolo “Essere o non essere… qual è il problema?”.

Un testo di una semplicità sconcertante, ma la coppia Bonelli e Avallone, insieme alla bravissima Rita Cariello, hanno divertito. Un viaggio esoterico, esilarante, incalzante, comico. Il teatro innesca nelle sue dinamiche strani meccanismi cerebrali che possono trovare nelle varie fasi del sogno il proprio sfogo naturale. Sdoppiamenti di personalità, isterismi, coinvolgimento, rompono la barriera sottile che divide gli attori dal pubblico.

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Il gioco del teatro è’ un gioco semplice, naturale, spontaneo. Il pubblico è parte integrante dello spettacolo, l’anello di congiunzione naturale.

I tre attori (Bonelli comico e spalla di Avallone, la Cariello guastatrice e brillante caratterista) sono presi dalla necessità di “destare” l’attenzione dello spettatore coinvolgendolo, nelle varie fasi oniriche, al fine sia di valorizzarne i vari livelli di cui è composto, sia di fornire ai personaggi che interpretano nuove possibilità esperienziali. Non si propongono di certo come obiettivo l’immedesimazione del pubblico nell’azione scenica, amano, invece, svelare esplicitamente e quasi smascherare la finzione teatrale in quanto tale, come per richiamare gli spettatori alla consapevolezza di star partecipando insieme con loro ad un gioco che li diverte entrambi.

Lo spettacolo piace perché in esso viene valorizzato il gioco delle parti, che è divertirsi e divertire sottolineando, per trarne aspetti comici, il carattere fittizio e ludico dell’evento teatrale.

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“O teatro nun se po’ fa’!”… però giocare con il teatro è’ il sogno più bello da realizzare per un teatrante. Bonelli, Avallone e Cariello, ieri sera, sono riusciti a farlo diventare una splendida realtà.

Lo spettacolo, mai banale, nella sua semplicità ci regala tre attori appassionati che con umiltà compiono un percorso intriso di tanta professionalità e dedizione.

Stasera invece si cambia genere ma non magia. Il teatro offre vari spunti e tematiche in grado di esaltare qualità intrinseche e creatività.

Lucia Quaranta è l’esempio più classico della creatività espressiva, dinamica e coinvolgente. Un tuffo ne “Il mare non è’ acqua…” vuole avvolgere, toccare e far vivere emozioni antiche e spingerle fuori. La forza del mare non è’ solo l’acqua, ma il suo ansimare, caricare, violare nella sua accezione più tempestosa. Ma il mare ha anche la forza di curare, accarezzare, levigare, nella sua calma e infinita immensità. Vi invitiamo, quindi, a fare un tuffo nel “Il mare non è acqua…” alle ore 21, ingresso gratuito.

Grande successo all’Arena S. Margherita

Sold out di Gaia Bassi ieri alla III Edizione della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro.

Lo spettacolo “A Gente” è’ piaciuto molto. Insieme a lei i favolosi musicisti Paolo Molinari e Ugo Rodolico con Lello Casella a fare da “guastatore”. In attesa del pubblico con la scintillante Sabrina Tortorella hanno sciorinato una sorta di “inciucio” del giorno prima.

Ma ecco che pescano tra le sedie una cantante in erba la dolcissima Federica D’Apice  e la mettono a cantare (GUARDA QUI), intervallata dai break del duo, delizia il pubblico che intanto arriva a flotte: quattro brani di cui due a cappella, un successone.

L’Arena si riempie tutto è pronto. Le note dei due musicisti, in un breve assolo, introducono “Lei” la regina indiscussa della serata, Gaia Bassi.  La sua meravigliosa voce incanta, accarezza, un estasi infinita travolge il pubblico. Note napoletano-spagnoleggianti, bellissimi momenti di arte all’ennesima potenza. Gli interventi di Lello Casella riescono a fondere la magia con la realtà. Ci sta un pubblico, tanto pubblico, da accarezzare, da rendere partecipe e rompere quel muro immaginario di separazione. Gli spettatori loro malgrado vengono coinvolti e diventano protagonisti di una serata magica, unica, vera, intrisa di ingredienti raffinati che ben combinati, senza nessun dubbio, servono uno spettacolo di gran classe.

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La Rassegna entra nel vivo.

I motori sono a pieni giri quanto basta per proporre stasera il duo comico delle meraviglie Bonelli/Avallone che insieme alla malcapitata, quanto brava, Rita Cariello mettono in scena “Essere o non essere… qual è il problema?”. L’apoteosi della comicità. Appuntamento alle ore 21,15. Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Non osiamo immaginare, anzi, ve lo lasciamo immaginare quello che potrà succedere stasera all’Arena del Teatro S. Margherita.

Teatro Arbostella: pronto cartellone XIV stagione teatrale Lunedi 15 luglio la presentazione

Sarà presentata alla stampa, alle ore 10 di lunedi 15 luglio 2019  la XIV stagione del Teatro Arbostella di Salerno.

Il decano direttore artistico della rassegna Gino Esposito,dopo un’attenta scelta delle numerose compagnie che si sono proposte ha deciso di miscelare esperienza, freschezza e soprattutto qualità nel nuovo cartellone con testi divertenti, ma con compagnie accomunate tutte da una visione personale, originale ed intelligente della risata.

TEATRO ARBOSTELLA
TEATRO ARBOSTELLA

I dettagli dell’intera stagione teatrale, della campagna abbonamenti (con sconti vantaggiosi per alcune categorie) e le numerose iniziative sia del periodo estivo (Arena Arbostella) che invernale (laboratori teatrali adulti/ragazzi, eventi periodo natalizio,ecc) che si susseguiranno nel prossimo anno, saranno illustrate presso la sala del Teatro Arbostella dallo stesso Direttore artistico Gino Esposito e dalla presidente del teatro Immacolata Caracciuolo.

Chiunque vorrà poi da lunedì sera 15 luglio sino al 31 luglio, e dal 2 al 27 settembre 2019, potrà sottoscrivere l’abbonamento a 10 spettacoli al costo, invariato rispetto alla passata stagione di 90 euro. La direzione del teatro comunica inoltre che, essendoci stata un vasta adesione al rinnovo della tessera da parte dei vecchi abbonati, il numero degli abbonamenti invenduti è molto limitato, per cui si consiglia di affrettarsi all’acquisto.

Il botteghino sarà  aperto nelle suddette date dal lunedì al venerdì, dalle 19.30 alle 21.30.

Ecco il ricco cartellone di “Vietri in Scena”: 11 spettacoli gratuiti nella Villa comunale di Vietri sul Mare

E’ stata presentata, nella Sala Giunta del comune di Vietri sul Mare, la rassegna “Vietri in Scena” diretta artisticamente dal maestro Luigi Avallone. La manifestazione fa parte di un progetto annuale, “Vietri Cultura”, che gode del finanziamento Poc 2014-2020 linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”. All’incontro hanno preso parte il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone; l’assessore alla Cultura e Turismo, Antonello Capozzolo; il direttore artistico Maestro Luigi Avallone e il presidente del Conservatorio di Musica Martucci di Salerno, Aniello Cerrato. “La tradizione musicale nella Città di Vietri sul Mare pone le sue radici negli anni Trenta. ‘Vietri in scena’ si colloca nel progetto ‘Vietri Cultura’ ed ha il compito di continuare questa tradizione artistica riproponendo anche le giovani promesse”, ha esordito il Maestro Avallone, sottolineando che per il 2019 la proposta culturale, che si terrà tra cielo e mare nella splendida e panoramica cornice della Villa Comunale, si articola in undici appuntamenti tra lirica, classica, jazz, pop, teatro e danza, programma condiviso e supportato dell’Assessorato al Turismo, Spettacolo ed alla Cultura. “Il protocollo d’intesa siglato con il Conservatorio di musica ‘G. Martucci’ di Salerno, partner ideale per questa manifestazione, conferma la lunga  tradizione che lega il nostro Comune al Conservatorio” ha concluso Avallone, ricordando che tutti gli spettacoli, con inizio alle ore 21:00, saranno presentati da Nunzia Schiavone. “E’ con grande piacere che presentiamo il cartellone di ‘Vietri in Scena’ – hanno detto il sindaco e l’assessore alla Cultura – lungo il solco del lavoro fatto negli anni precedenti di grande spazio alla musica e a tutte le arti espressive della cultura, così come è nella tradizione vietrese. “Ringraziamo calorosamente il presidente del Martucci che ci è stato particolarmente vicino in questa rassegna, che conta ben sei spettacoli a cura del Conservatorio”. L’avvocato Cerrato ha espresso piena soddisfazione per la rassegna, che sigla ancora una volta lo spirito di collaborazione tra il Conservatorio e il Comune di Vietri sul Mare. Ingresso gratuito a tutti gli spettacoli.

IL PROGRAMMA DI VIETRI IN SCENA 2019

Domenica 14 Luglio

BRUCALE    presenta    “VIENTETERR”

voce e percussioni Christian Brucale.

– tastiere Adolfo Del Litto;
– chitarra Maurizio Ponso;
– batteria Davide Cantarella;
– basso Domenico Andria;
– fiati Martino Brucale;
– voce femminile Flora Contento;
– voce africana Laye Ba;
ballerina Vania Tarulli

Martedì 16 Luglio

MARTUCCI JAZZ ENSEMBLE diretto dal M° Marco Zurzolo

In collaborazione con il Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

Mercoledì 17 Luglio

“CIAK: SI DANZA!”

Compagnia STUDIO DANZA d

Coreografie di Maria Cardamone.

Venerdì 19 Luglio

HELLO BOY “Ballata sulle macerie”.

Compagnia “Il Grimaldello”.

Con Pierluigi Cappiello, Sergio Claudini, Gianluca De Stefano,  Michela Di Florio, Luisa Lorenzi,Gianluca Marotta, Annamaria Prisco.

Regia Antonio Grimaldi.

Lunedì 22 Luglio

Orchestra Sinfonica Mozart

Programma:

Mozart: Le Nozze di Figaro Ouverture

Saint Saens: Cello Concerto n. 1 in LA min

(Allegro non troppo; Allegretto con moto; Un peu moins vite)

Rossini: Il Barbiere di Siviglia Ouverture

Mascagni: Intermezzo da Cavalleria Rusticana

Rossini: Italiana in Algeri

Bernstein: America from West Side Story

Direttore: Gerardo Estrada Martinez.

Violoncello solista: Giuliano De Angelis

Mercoledì 24 Luglio

TV PROJECT- Sigle TV in chiave jazz

In collaborazione con il Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

Formazione.

Sandro Deidda: sax e clarinetto; Gian Pio Vetromile: pianoforte e tastiere Angelo Carpentieri: chitarra elettrica; Paolo Pelella: basso elettrico Giampiero Virtuoso: batteria

In collaborazione con il Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

Lunedì 29 Luglio

“ROMANCE”

In collaborazione con il Conservatorio di musica “G. Martucci” di Salerno

Giovanni Amato tromba Dario Deidda contrabbasso Alessandro Castiglione chitarra

Legati da una personale amicizia di vecchia data, il trio Amato Deidda Castiglione riflette nell’interpretazione degli standard questo feeling. La loro musica diventa un dialogo dove si fondono l’armonia e la melodia delle composizioni, l’improvvisazione unita al grande senso dello swing e all’ottimo livello tecnico che li accomuna. Gli standard di jazz sono completamente rivisitati da Amato, leader della band, trasformandoli in nuove composizioni. Il livello della comunicazione fra i musicisti sul palcoscenico ed il pubblico è semplicemente stupefacente. Un concerto che soddisfa appieno le aspettative dell’audience.

Martedì 30 Luglio

CANTARE ALLE OSSA Azione poetica

Compagnia Artenauta Teatro

Adattamento e regia di Simona Tortora

disegno luci Peppe Petti

Testi di: Lettera di San Paolo, Mariangela Gualtieri, Judicael Ouango, Wim Wenders, Simona Tortora

Venerdì 2 Agosto

Vaga Luna – Concerto lirico – Soprano Concetta Pepere

In collaborazione con il Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

Martedì 6 Agosto

Recital di Marina Pellegrino

Programma

R. Schumann Drei Romanzen op.28 – Sehr Markirt-Einfach- Sehr Markirt

L.V. Beethoven Sonata n.31 op.110

(Moderato cantabile molto espressivo- Molto Allegro- Adagio ma non troppo- Fuga: Allegro ma non troppo)

J. Brahms Haendel Variations and Fugue op. 24

Giovedì 8 Agosto

Armonie InVento  (concerto orchestra di flauti )

in collaborazione con Accademia Musicale Gustav Mahler

Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

nuovo Blocco di testo, pronto per il tuo contenuto

3 sette con il morto, giovedì 11 per Teatrando al Quadriportico

Continua con grande successo la X edizione di “Teatrando al Quadriportico”, rassegna di teatro amatoriale organizzata e diretta da Peppe Giardullo, presidente dell’Associazione Planum Montis che si svolgerà al quadriportico di Santa Maria delle Grazie nel centro storico di Salerno. Domani 11 luglio 2019, alle ore 21, sesto appuntamento in cartellone. Di scena la compagnia teatrale dei “Gabbiani” che diretti da Matteo Salsano presentano la divertente commedia dal titolo “3 sette con il morto” di Ciro Ceruti e Ciro Villano.  

Una “carambola” di eventi comico-surreali, travolgono due poco probabili carabinieri: Cosimo (Felice de Chiara) e Damiano (Alfredo de Simone) coinvolti in una delicata e pericolosa indagine sulle sette sataniche  da Catia ( Sara Monsurrò) una finta suicida. Ad aiutare i due sono assoldati, contro la loro volontà  Secondo (Marco Bassi)  vittima inconsapevole, Bella  ( Daniela Tisi ) la loro sorella affetta da schizofrenia paranoica, che verranno coinvolti anche in una delicata operazione chirurgica coadiuvati da una svampita dottoressa (Emanuela Guerra) e contrastati  dal cattivo  Michele ( Walter  Aversa) un finto benefattore e figlio acquisito di Cosimo. Lo spettacolo, condito di situazioni grottesche, inserito in una scenografia fumettistica che rende perfettamente bene la finalità dello stesso, “divertimento assicurato”, si dipana in una serie di equivoci e momenti comici e paradossali, dove il non-sens la fa da padrone.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

PARTE LA III EDIZIONE DELLA RASSEGNA ESTIVA S. MARGHERITA ARTE E TEATRO

Presentata la III Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro, una sorta di conferenza stampa in uno scenario civettuolo, accogliente, un salottino all’aperto con cento posti a sedere.

La serata, condotta dalla giornalista Monica Di Mauro, è stata una passerella dei gruppi in cartellone che hanno voluto incuriosire con note e aneddoti del loro spettacolo.

Le note della cantautrice Valentina Iannone, con il suo gruppo “Valentina Iannone project” hanno fatto da apripista intervallavando i vari interventi.

VALENTINA IANNONE PROJECT LIVE
VALENTINA IANNONE PROJECT LIVE

Nel corso della serata è stato assegnato il premio S. Margherita Arte e Teatro a: Nico Mazzeo Consigliere di Maggioranza del Comune di Salerno, da sempre vicino alla realtà del quartiere e alle iniziative dell’Associazione SimoCir Teatrando Teatro, Angelo Orlando, per il film “Rocco has your name”, Olga Marciano presidente della Biennale d’Arte Contemporanea e del Design di Salerno, Vicente Barra per la trilogia sulla figura di S. Matteo, premio anche alla brillante Monica Di Mauro.

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Premio S. Margherita Arte e Teatro a: Bonelli-Avallone per la comicità emergente e al decano del teatro amatoriale Luigi Esposito, direttore artistico del Teatro Arbostella.

Stasera ore 21 Gaia Bassi con “A Gente” spettacolo di versi e musica. I musicisti Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alle percussioni con gli interventi di Lello Casella accompagneranno le varie fasi di uno spettacolo appassionante e vario, dove anche il pubblico sarà protagonista.

III Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro

Inizia mercoledì 10 luglio la terza edizione della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro che avrà una location tutta nuova.

E’ stata creata, infatti, un’arena suggestiva con oltre 100 posti a sedere alle spalle del Teatro S. Margherita, in Via F. D’Allora, nell’omonimo quartiere di Salerno, nei pressi dell’uscita della tangenziale di Pastena.

Un cartellone di tutto rispetto che comprende: musica, cabaret, teatro, reading d’autore, animazione.

Programma:

10 luglio con i saluti dell’Amministrazione Comunale e la partecipazione dei Gruppi impegnati.

Nel corso della serata sarà consegnato il Premio S. Margherita Arte e Teatro 2019 a Luigi Esposito decano del Teatro Amatoriale Salernitano e Direttore Artistico del Teatro Arbostella.

Premio anche ad Angelo Orlando attore regista e sceneggiatore salernitano per il film (Rocco has your name). Orlando fu premiato con il David di Donatello, come attore non protagonista, nel film che lo ha reso celebre: “Pensavo fosse amore e invece era un calesse” di Massimo Troisi.

ANGELO ORLANDO - MASSIMO TROISI
ANGELO ORLANDO – MASSIMO TROISI

Interventi musicali di Valentina Iannone (CLICCA QUI) nota e brava cantautrice salernitana. Conduce la giornalista Monica Di Mauro.

Giovedì 11 Gaia Bassi, con interventi di Lello Casella, in uno spettacolo di versi e musica “A Gente”. I musicisti Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alla batteria accompagneranno le varie fasi di uno spettacolo appassionante e vario, dove non mancheranno coinvolgimenti del pubblico.

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Venerdì 12 sarà la volta della Compagnia Comica Salernitana con il duo delle meraviglie Bonelli – Avallone in “Essere o non essere … qual è il problema?” spettacolo di una comicità traboccante.

BONELLI & AVALLONE
BONELLI & AVALLONE

Sabato 13 la grazia, l’eleganza, la dolcezza, la professionalità pura di Lucia Quaranta (autrice) in Un Tuffo nel “Il Mare non è acqua…” uno spettacolo fresco, spumeggiante, coinvolgente.

Domenica 14 l‘Associazione Logos Teatro Insieme con “O muort tene voglia e campà” ci regalerà una divertente serata di teatro comico.

Martedì 16 Olga Marciano nota pittrice, presidente della Biennale d’Arte Contemporanea e del Design di Salerno, Vicente Barra scrittore salernitano, Imma Battista direttore del Conservatorio ” G. Martucci” di Salerno in “Reading d’Autore” letture e confronti su temi di grande impatto emotivo.  Gaia Bassi e Sabrina Tortorella leggeranno i brani dei due autori. Interventi musicali a cura del maestro Ugo Rodolico.

Olga Marciano
Olga Marciano

Mercoledì 17 Teatrando Teatro gioca in casa con “26 a farmacia e 4 o teatro Gaia Bassi, Lello Casella e la Compagnia Stabile del Teatro S. Margherita, uno spettacolo unico dove le arti e la comicità si fondono.

Coreografie della “Compagnia Polo delle Arti” di Valeria Alfano.

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Giovedì 18 Ciro Girardi poliedrico artista salernitano con il suo “Se ridete non mi offendo”. Doppiatore al Giffoni Film Festival, attore di teatro, cinema e televisione in una performance esilarante.

CIRO GIRARDI

Venerdì 19 la “Compagnia Polo delle Arti” ci farà rivivere in maniera singolare la storia di “Dracula Felice e Contento” coreografie di Valeria Alfano e Cristina Ciafrone.

COMPAGNIA POLO DELLE ARTI

Domenica 21 “O figlio e Patemo” della Compagnia Comica Salernitana chiuderà la kermesse con i classici botti del duo Bonelli – Avallone.

Le serate, a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, si svolgono con il patrocinio del Comune di Salerno. “Siamo grati al Consigliere di Maggioranza Nico Mazzeo, da sempre, vicino alle nostre iniziative e a quelle del quartiere in genere” le parole del presidente dell’Associazione SimonCir Teatrando Teatro Lello Casella.

“CAMPANIA… IN DANZA” III EDIZIONE

Per il terzo anno consecutivo si ripete la magia di “Campania…in Danza”, la terza edizione dell’evento in programma lunedì 8 luglio alle 21, all’Arena del Mare (Piazzale della Concordia) di Salerno. L’appuntamento, che rientra nella ricca e variegata programmazione di eventi e spettacoli di musica, danza, teatro, lirica, cabaret e cinema che si susseguiranno fino a settembre, vedrà in scena 18 scuole di danza in rappresentanza del territorio.

Animati dal grande desiderio danzare in vista della lunga pausa estiva, l’evento sarà l’occasione per tutti i giovani partecipanti per continuare ad emozionare ed emozionarsi in una sfida artistica a colpi di repertorio classico, neoclassico e contemporaneo, danza moderna, hip hop, jazz.

La direzione artistica è di Fortuna Capasso, figlia dell’etoile salernitana Pina Testa, degna erede della madre nell’organizzazione di spettacoli ed eventi del genere.

Fortuna Capasso
Fortuna Capasso

LE SCUOLE PARTECIPANTI: ASD L’Étoile di Alessia Scermino (Vietri sul Mare) Ballet Art di Simona Dipierri (Paestum) Ballet Studio di Giusy De Martino (Cava Dè Tirreni) Body tonic di Giuseppina D’ Angiolillo (Ascea Marina) Danzando di Cinzia Palumbo (Salerno) In punta di piedi di Stefania e Antonietta Botta (Battipaglia) L’Altrarte di Gianni D’amato (Salerno) Obiettivo Danza di Stefano Angelini (Cava De’ Tirreni) Polo delle arti di Valeria Alfano (Salerno) Professional Ballet di Fortuna Capasso (Salerno) Professional Ballet di Pina Testa (Salerno) Tempio Shaolin Dance di Stefania Fuschini (Baronissi) ASD New Elyan Ritmica di Annarosa Palatucci (Giffoni Valle Piana)

INFO UTILI Lo spettacolo avrà inizio alle 21, presenta Antonello Ronga. Il costo del singolo biglietto è di 5 Euro. Per informazioni e prenotazione biglietti: tel. 327 5615175 – 328 9741540.

TEATRANDO AL QUADRIPORTICO, SECONDO APPUNTAMENTO

Secondo appuntamento questa sera alle ore 21 con la X edizione di “Teatrando al Quadriportico”, rassegna di teatro amatoriale organizzata e diretta da Peppe Giardullo, presidente dell’Associazione Planum Montis che si svolgerà al quadriportico di Santa Maria delle Grazie nel centro storico di Salerno.

Due i momenti anche di questa seconda serata, che si aprirà con un flash mob che si terrà a Largo Montone e che sarà curato dall’Associazione Il Contrapasso, diretta da Lella Lembo, che eseguiranno danze storiche e popolari di corte in abiti d’epoca, a seguire, il pubblico si trasferirà all’interno del quadriportico per assistere allo spettacolo proposto dalla compagnia salernitana Le Voci di Dentro che presenterà “Lu curaggio de nu’ pumpiero napulitano” di Eduardo Scarpetta.

A circa 24 anni, Scarpetta scrive la commedia: Felice maestro di calligrafia, ripresa e riadattata da Eduardo De Filippo con il titolo :”Lu curaggio de nu pumpiero napulitano” per il ciclo scarpettiano alla RAI nel 1975. L’azione ha luogo nella casa del Barone Andrea, ex solachianiello, diventato ricco perché erede di un milord inglese. Borioso, spocchioso, con gusti e modi esagerati, in una casa piena di quadri suoi.  La trama è semplice: un amore contrastato. L’inaspettata fortuna crea un divario sociale tra il ricco genitore e il povero maestro di calligrafia. Virginia promessa sposa di un finto nobile è prossima a imparentasi con una famiglia di guitti, lestofanti. Alla fine chiarisce tutto Pulcinella. Interessante è la presenza della semimaschera Felice Sciosciammocca e della maschera Pulcinella;  ingenuo e mamo il primo, furbo e intrigante il secondo. Un finale tutti in maschera, con tanti Pulcinella. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Aspettando i Barbuti

Si apre il sipario, questa sera alle ore 21 nell’incantevole scenario della Chiesa di Sant’Apollonia con lo spettacolo “Buoncompleanno”, della terza edizione della rassegna “Aspettando i Barbuti”.

Giovani, di laboratori e non, e compagnie emergenti a confronto con il pubblico in una rassegna libera ed indipendente: da una idea di Antonello De Rosa, in tandem con Scena Teatro ed il Teatro dei Barbuti, ed in ricordo di Peppe Natella. Alla regia, anche sabato 6 luglio e sempre alle 21 (ingresso, 10 euro), Antonello De Rosa con protagonisti Teresa Massaro, Carlo Simeoni, Franca Guarino, Danilo Ercolini, Rosanna De Bonis, Rosalia De Blasio, Anna Maria Lorena Stimolo, Caterina Ianni, Carmen Amoroso, Anna Casaburi. La piecè teatrale vuole essere, per il regista e attore salernitano, un omaggio ad Annibale Ruccello: autore di cui De Rosa è sicuramente uno dei maggiori esponenti italiani. Uno spettacolo dove si intersecano vari testi dell’artista di Castellamare di Stabia. Una scelta basata sulla parola, ben mirata e che va oltre la recitazione stessa, pronta a divenire racconto di vita e di vite. Quella parola che oggi più che mai abbiamo perso perché abituati alle tastiere dei computer o peggio ancora a quella dei telefoni. In scena la forza è nell’attore, nella sua energia e nelle sue emozioni. Antonello De Rosa fa divenire i protagonisti sul palco il nucleo principale ed unico dello spettacolo. “Apriamo la rassegna con questo spettacolo – commenta Antonello De Rosa – perché sono particolarmente legato ad Annibale Ruccello, punto di riferimento e di ispirazione importante. Questa rassegna vuole rappresentare la possibilità di trasmettere al pubblico l’amore per il teatro e far capire che si può essere protagonisti anche essendo spettatori. Queste dieci serate, infatti, sono indirizzate e proiettate ai laboratori e alle nuove proposte rompendo gli schemi tradizionali affinchè tutto si rigeneri”. Scena Teatro Laboratorio venerdì 12 e sabato 13 , rigorosamente alle ore 21 e sempre con alla regia Antonello De Rosa, presenta “Ammazali”: da J. Trianà e con Caterina Ianni, Anna Maria Lorena Stimolo e Carmen Amoroso. Venerdì 19 è la volta di “Esercizi di stile” di R. Queneau, sabato 20 omaggio a Viviani con “Notte e giorno” e domenica 21 omaggio a Eduardo con “Pari e dispari”. La rassegna si concluderà da venerdì 26 a domenica 28, presentato da Scena Teatro Stage, con “Nozze di sangue” di F.G. Lorca.

PREMIO CHARLOT XXXI EDIZIONE

E’ stata presentata presso la Sala del Confalone del Comune di Salerno la XXXI edizione del Premio Charlot che si svolgerà nella suggestiva Arena del Mare.

Le date:

Start 7 luglio alle ore 21 con lo spettacolo di GINO RIVIECCIO “Cavalli di ritorno”, si prosegue dal 8 al 15 con una serie di docufilm in omaggio a CHARLIE CHAPLIN tutte le sere con inizio proiezione alle 20.

19 Luglio serata organizzata in collaborazione con l’Associazione Geniu Loci diretta da Mimmo Spena, tutta dedicata al Blues, che vedrà come protagonista l’artista americano DOYLE BRAHMALL.

21 luglio è dedicato ai 60 anni di carriera di una delle espressioni più rilevanti della musica italiana e partenopea, PEPPINO DI CAPRI che si esibirà in concerto accompagnato dalla sua orchestra. Verrà consegnato il Premio Charlot Teatro all’artista poliedrico LEO GULLOTTA.

22 luglio in scena la Compagnia dell’Arte con “Hakuna Matata”, family show.

23 luglio spettacolo di illusionismo con artisti internazionali coordinati da GAETANO TRIGGIANO “THE MASTER OF MAGIC”.

Serata all’insegna della comicità il giorno 24 luglio condotta da MARITA LANGELLA, con artisti di levatura nazionale quali MASSIMO BAGNATO, DADO, CARMINE FARACO e DARIO CASSINI.

25 luglio “Charlot Giovani” il festival degli artisti emergenti. Il tutto sarà allestito e curato dall’autore televisivo ALESSIO TAGLIENTO in collaborazione con DIEGO CAJELLI. GIGI E ROSS saranno i conduttori della serata che culminerà con la consegna dei Premi Charlot per Cinema e Teatro a ADRANO GIANNINI e GIULIANA DE SIO, ospiti della serata FRANCESCO CICCHELLA e TONY FIGO.

Protagonista MAX GIUSTI con la sua Band il 26 luglio, preceduto dalla consegna dei Premi Charlot Cinema a al produttore CLAUDIO BONIVENTO, pluripremiato ai David di Donatello, Nastro D’Argento ed alla mostra di Venezia con la produzione di molti film da “Ecceziunale Veramente” a “Sapore di Mare”; ed al regista NERI PARENTI, famoso per i film che hanno fatto la storia della commedia italiana come “Vacanze di Natale”, “Tifosi”, “Paparazzi”. Verrà consegnato il Premio Charlot Giornalismo alla giornalista di Sky HELGA COSSU. La serata sarà condotta da NUNZIA SCHIAVONE con interventi dei giornalisti PAOLO GRALDI e VALERIO CAPRARA.

Gran finale il giorno 27 luglio con una serata unica presentata da METIS DI MEO in omaggio a MASSIMO TROISI e PINO DANILE diretta da RADIO RAI TUTTA ITALIANA, coordinata e progettata da GIANMAURIZIO FODERARO e curata da ENZO DE CARO. Nel corso della serata ci saranno interventi di tanti artisti e sarà consegnato il Premio Charlot Fiction a LINO GUANCIALE.

“E’ doveroso ringraziare la Regione Campania ed il Comune di Salerno che anche quest’anno non hanno fatto mancare il loro sostegno al Premio Charlot, insieme con l’Autorità Portuale. – dichiara il direttore artistico Claudio Tortora – Con questa edizione si volta pagina.

Ogni sera ci sarà molto più spettacolo, intervallato a volte da premiazioni volti noti del teatro, del cinema e della televisione, che saranno intervistati e potranno avere lo spazio dovuto, a chi riceve un premio ormai ambito. Abbiamo preferito operare questa scelta, poiché avvertivamo l’esigenza di un cambiamento dopo trent’anni di manifestazione.

Abbiamo avvertito anche il bisogno di attenzionare artisti di grande livello della nostra regione, nella nostra kermesse che è diventata, nel corso di tutto questo tempo, un punto di riferimento del panorama nazionale ed anche internazionale dello spettacolo e della cultura. Appuntamento quindi con la XXXI edizione del Premio Charlot dal 7 Luglio al 27 Luglio presso l’Arena del Mare di Salerno Tutte le serate saranno ad ingresso gratuito con inizio alle 21.30 fino ad esaurimento posti”.

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“Looks” di Olga Marciano

Al museo Diocesano “San Matteo” di Salerno in esposizione fino al 16 giugno.

Mentre l’uomo sbarca sulla luna negli anni settanta, lei, la piccola Olga Marciano preferisce, seduta a cavalcioni sulle gambe della nonna Olga, sentir parlare d’arte, esplorare un mondo che ben presto sarebbe diventato il suo. Così senza bacchetta magica ma con sapiente e determinato estro la piccola si trasformerà in un’icona dei visi, degli sguardi, di occhi pronti a farti annegare in un mare di dolcezza. Sarà un susseguirsi di mostre, premi alla carriera, coinvolgimenti verso l’ambiente suggellati da sculture giganti a forma di sirene, le “Deae Maris” che lasciano messaggi misteriosi in semplici bottiglie ad incoronarla come artista ineguagliabile e attesa in svariate biennali d’arte d’Italia.

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Il vernissage del 7  giugno u.s. in esposizione fino al 16 non tratta di foto di donne che si sono messe in posa: sono quadri! O meglio, opere d’arte che regalano un’esperienza sensoriale unica al suo osservatore. Stiamo parlando di Nyuma, Maria di Magdala, Beatrice , le donne dipinte dal loro sapiente maestro Olga marciano, conterranea , nonché ideatrice e curatrice della Biennale d’Arte Contemporanea di Salerno, che, in questa imperdibile collezione, ha voluto focalizzare l’attenzione non sulla bellezza femminile, solitamente soggetto di quadri, ma esaltare la profondità dei visi puntando l’attenzione sugli occhi ritratti sapientemente ora azzurri, ora verdi, neri, socchiusi, tanto da sembrare così reali fino a nascondersi attoniti dietro il vetro di un bicchiere mezzo pieno. Incantevoli, dolcissimi, profondi, carichi di trasporto! Semplici donne, mediterranee, i cui contorni sono in grado di esprimere il realismo didascalico di un’artista immensa che con impasti di colori ad olio ne riempie magistralmente la forma dei volti tracciandone un’identità fatta di sole linee cromatiche che sprigionano una luce! “Per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce” diceva G.G. Marquez, quindi perché non fissarli? Una mostra da non perdere se non fosse altro per lo stile elevato della Marciano che non evoca la donna ma la descrive analiticamente col suo pennello e finisce per toccare l’anima!

Sabrina Tortorella