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JAZZ DI NOTTE AL PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM

Da giovedì 22 a domenica 26 suona l’Ensemble
Jazz diretto dal Maestro Giuseppe Esposito
Salerno, 20 agosto 2019 Un nuovo appuntamento che unisce musica, storia e natura. Promosso dalla Regione Campania e con il supporto di Scabec, Società campana beni culturali, al Parco archeologico di Paestum prosegue il ciclo di aperture straordinarie serali che guida i visitatori in suggestivi incontri sotto il manto delle stelle sulla traccia dei miti e delle costellazioni.
Durante la visita è possibile puntare il telescopio sulla volta celeste e con l’astrolabio identificare i personaggi e le creature della mitologia nelle ottantotto costellazioni moderne. La magia si moltiplicata con lo spettacolo musicale a cura del Polo dei Licei Musicali della Campania coordinato dal DS del Liceo Statale “Alfano I” di Salerno Elisabetta Barone.
Il prossimo appuntamento è fissato dal 22 al 26 agosto con l’Ensemble Jazz diretto dal Maestro Giuseppe Esposito: all’ombra dei Templi tre voci, sezione fiati  e sezione ritmica.
Il gruppo, che nasce nell’ambito della bella esperienza curriculare della musica d’insieme coordinata dai maestri Esposito e Schiavo, propone brani tratti dal repertorio estremamente vario della musica afro/americana (Jazz, Funk, R&B), cercando sempre nuovi spunti interpretativi ed improvvisativi, volti sia alla crescita musicale che allo sviluppo personale degli allievi.
L’ensemble ha partecipato alla festa Europea della musica 2013 presso il teatro  Ghirelli di Salerno, al Musicitalyshow di Bologna (2013), al Festival Jazz di Laurino dal 2013 al 2019, ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Media Musicale di Minori 2013 (Sa), al concorso Jazzin Laurino, ed al Concorso Giovani Promesse di Bracigliano, ha partecipato inoltre alla seguenti manifestazioni: Ice to meet you (2013) organizzata dal CLAAI di Salerno,  alla manifestazione “Dimmi di Si” (2013) presso la sala Genovesi della camera di commercio di Salerno, Green Peace festival 2013, reading poetico-jazz con la poetessa siriana Maram al-Nasri.
LE DATE Dal 30 agosto al 1 settembre: Ensemble Jazz dir etto dal Maestro Sandro Deidda; dal 5 all’8 settembre: Ensemble di Percussioni diretto dal Maestro Paolo Cimmino.
Informazioni su sulle visite guidate a Paestum di Campania by Night. I turni di visita sono quattro: in italiano alle 19.30, 21.30, 22.30; in inglese alle 20.30. ingresso gratuito esclusivamente il giovedì, nell’ambito di #iovadoalmuseo e per i titolari del biglietto annuale Paestum Mia; per coloro che hanno adottato un blocco, nonché per i minori di 18 anni. 5 euro il costo del biglietto il venerdì, sabato e domenica; 2 euro per i visitatori tra i 18 e i 25 anni. i biglietti si possono acquistare sia alla biglietteria del Museo sia presso quella dell’area archeologica dalle 19,00 alle 22,50.

STORIA E MUSICA AL PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM IN MUSICA

Da Ferragosto a domenica 18 tocca all’Ensemble
di Musica Etno Popolare diretto dal Maestro Espedito De Marino
Salerno, 14 agosto 2019 Ogni settimana un mito diverso legato al magico sito salernitano. Promosso dalla Regione Campania e con il supporto di Scabec, Società campana beni culturali, al Parco archeologico di Paestum prosegue il ciclo di aperture straordinarie serali che guida i visitatori in suggestivi incontri sotto il manto delle stelle sulla traccia dei miti e delle costellazioni.
Durante la visita è possibile puntare il telescopio sulla volta celeste e con l’astrolabio identificare i personaggi e le creature della mitologia nelle ottantotto costellazioni moderne. La magia si moltiplicata con lo spettacolo musicale a cura del Polo dei Licei Musicali della Campania coordinato dal DS del Liceo Statale “Alfano I” di Salerno Elisabetta Barone.
Il prossimo appuntamento è fissato da Ferragosto al 18 agosto con l’Ensemble Etno Popolare diretto dal Maestro Espedito De Marino.
L’idea è quella di raccontare il Sud, da millenni filtro di tutte le Civiltà del Mediterraneo, con i suoi ritmi febbrili, i rituali eternamente sospesi tra fede e magia, e la scena musicale che, grazie a personaggi come Pino Daniele, vero e proprio “paladino” della fusion, negli ultimi decenni, è riuscita a incontrare, o addirittura fondersi, con musiche generatesi in altre realtà metropolitane, come il blues, il funky, il soul, fondendo consapevolmente culture e linguaggi differenti, da Oriente a Occidente, fino a rappresentare la quintessenza della cultura latina.
L’ensemble proporrà arrangiamenti di canzoni celebri come “Napule è” , “Quando” ed altre, del compianto bluesman napoletano Pino Daniele.
LE DATE Dal 22 al 25 agosto: Ensemble Jazz diretti dal Maestro Giuseppe Esposito; dal 30 agosto al 1 settembre: Ensemble Jazz dir etto dal Maestro Sandro Deidda; dal 5 all’8 settembre: Ensemble di Percussioni diretto dal Maestro Paolo Cimmino.
Informazioni su sulle visite guidate a Paestum di Campania by Night. I turni di visita sono quattro: in italiano alle 19.30, 21.30, 22.30; in inglese alle 20.30. ingresso gratuito esclusivamente il giovedì, nell’ambito di #iovadoalmuseo e per i titolari del biglietto annuale Paestum Mia; per coloro che hanno adottato un blocco, nonché per i minori di 18 anni. 5 euro il costo del biglietto il venerdì, sabato e domenica; 2 euro per i visitatori tra i 18 e i 25 anni. i biglietti si possono acquistare sia alla biglietteria del Museo sia presso quella dell’area archeologica dalle 19,00 alle 22,50.

Musica ai templi con i Licei Campani

MUSICA ALL’OMBRA DEI TEMPLI CON LE ORCHESTRE
DEI LICEI MUSICALI DELLA CAMPANIA
PROSEGUE AD AGOSTO E SETTEMBRE IL CICLO DI APERTURE
STRAORDINARIE DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM
APPUNTAMENTO DALL’1 AL 4 AGOSTO CON L’ENSEMBLE DI
PERCUSSIONI DIRETTO DAL MAESTRO PAOLO CIMMINO

Salerno, 30 luglio 2019 Musica all’ombra dei templi. Promosso dalla Regione Campania e con il supporto di Scabec, Società campana beni culturali, al Parco archeologico di Paestum prosegue il ciclo di aperture straordinarie serali che guida i visitatori in suggestivi incontri sotto il manto delle stelle sulla traccia dei miti e delle costellazioni.
Ogni settimana un mito diverso legato al magico sito salernitano. Durante la visita è possibile puntare il telescopio sulla volta celeste e con l’astrolabio identificare i personaggi e le creature della mitologia nelle ottantotto costellazioni moderne. La magia si moltiplicata con lo spettacolo musicale a cura del Polo dei Licei Musicali della Campania coordinato dal DS del Liceo Statale “Alfano I” di Salerno Elisabetta Barone.
Il prossimo appuntamento è fissato dall’1 al 4 agosto con l’Ensemble di Percussioni diretto dal Maestro Paolo Cimmino. L’orchestra affronterà un repertorio che spazia dalla musica del ‘900 (in scaletta “Clapping music” di John Cage) ad un omaggio ai grandi compositori italiani (come l’overurture dal Guglielmo Otello di Rossini). Alternando lo spartito tra i grandi autori stranieri e italiani, l’esibizione chiuderà con un richiamo alla cura per l’ambiente. Attingendo agli Stinking Gerbage, gli studenti – musicisti utilizzeranno anche strumenti da riciclo.
IL CARTELLONE Ad agosto e settembre tante le date estive che coinvolgono gli ensemble. 8 – 11 agosto: Ensemble di Musica Antica diretto dal Maestro Guido Pagliano; 16 – 18 agosto: Ensemble Etno Popolare diretto dal Maestro Espedito De Marino; 22 – 25 agosto: Ensemble Jazz diretti dal Maestro Giuseppe Esposito; 30 agosto – 1 settembre: Ensemble Jazz diretto dal Maestro Sandro Deidda; 5 settembre – 8 settembre: Ensemble di Percussioni diretto dal Maestro Paolo Cimmino.
Informazioni su sulle visite guidate a Paestum di Campania by Night
I turni di visita sono quattro: in italiano alle 19.30, 21.30, 22.30; in inglese alle 20.30. ingresso gratuito esclusivamente il giovedì, nell’ambito di #iovadoalmuseo e per i titolari del biglietto annuale Paestum Mia; per coloro che hanno adottato un blocco, nonché per i minori di 18 anni. 5 euro il costo del biglietto il venerdì, sabato e domenica; 2 euro per i visitatori tra i 18 e i 25 anni. i biglietti si possono acquistare sia alla biglietteria del Museo sia presso quella dell’area archeologica dalle 19,00 alle 22,50.

A “Vietri in Scena” mercoledì 24 luglio h. 21 “TV PROJECT- Sigle TV in chiave jazz” – Ingresso gratuito

Mercoledì 24 luglio alle ore 21,00 a “Vietri in Scena“, rassegna estiva realizzata in collaborazione con il Conservatorio di musica “G. Martucci” di Salerno, nella suggestiva e panoramica Villa Comunale di Vietri sul Mare, il concerto singolare “TV PROJECT- Sigle TV in chiave jazz”, musiche che tutti conosciamo perché abbinate a programmi televisivi e spot pubblicitari indimenticabili. La televisione, prima degli odierni mass media, ha contribuito a creare un gusto musicale popolare, spesso standardizzato, eppure proteso a diffondere contenuti di livello medio-elevato. Nel corso degli anni ’70, telefilm stranieri come “Spazio 1999“, oltre a sorprenderci con le prime porte scorrevoli (si, proprio quelle che oggi troviamo nei supermercati…!), ci portavano le note avveniristiche di Barry Gray, insieme alla musica da Oscar del compositore inglese John Barry, autore di sigle indimenticabili come “Nata libera” e “Attenti a quei due” e il funky del James Taylor Quartet, interprete del famoso tema di “Starsky and Hutch“, scritto da Tom Scott. Nelle produzioni televisive italiane spiccavano i nomi dei grandi compositori nostrani di colonne sonore, come Riz Ortolani, Stelvio Cipriani, Berto Pisano e veri e propri “maestri” come Pippo Caruso, Pino Calvi e Tony De Vita. Le più belle sigle delle serie prodotte dalla Rai, da “Gamma”, a “Ho incontrato un’ombra”, “Ritratto di Donna Velata”, “Dov’è Anna?”, coinvolgeranno l’ascoltatore in un gioco di memoria e di ricordi, che restano labili fino all’arrivo del riconoscibilissimo ritornello. Non mancherà la mitica sigla della rubrica “90° minuto”, cara a tutti quelli che…. il pomeriggio della domenica aspettavano Paolo Valenti! Sul palco Sandro Deidda: sax e clarinetto; Gian Pio Vetromile: pianoforte e tastiere;Angelo Carpentieri: chitarra elettrica; Paolo Pelella: basso elettrico; Giampiero Virtuoso: batteria. Il programma prevede le seguenti esecuzioni: Gamma (Riz Ortolani); Dov’è Anna (Stelvio Cipriani); Jazz band (Henghel Gualdi); Starsky and Hutch (James Taylor Quartet); Attenti a quei due (John Barry); Arsenio Lupin (Jean Pierre Bourtayre); Nata libera (John Barry); Sazio 1999 (Barry Gray); Sonatina su tasti neri (Pippo Caruso); 90° Minuto (Jack Trombey); La Cittadella (Riz Ortolani); E le stelle stanno a guardare (Riz Ortolani); Ritratto di donna velata (Berto Pisano); The Groove (Rodney Franklin); Carosello medley 1: Martini/ Fernet Branca/Birra Peroni/ Vecchia Romagna. Ingresso gratuito.

Lunedì 22 luglio h. 21 la straordinaria Orchestra sinfonica Mozart in Villa comunale a Vietri sul Mare – Ingresso gratuito

Lunedì 22 luglio alle ore 21,00 un eccezionale appuntamento a “Vietri in Scena” con la musica classica nella splendida cornice della Villa Comunale di Vietri sul Mare. Sul palco tra cielo e mare si esibirà l’Orchestra Sinfonica Mozart, diretta da Gerardo Estrada Martinez; violoncello solista Giuliano De Angelis. Gerardo Estrada Martínez, nato a Caracas, in Venezuela, nel 1980, ha studiato come violinista e percussionista ed è uno dei conduttori emergenti di respiro internazionale. Diplomantosi alla Royal Academy of Music di Londra, è  vincitore nel 2015 del primo premio “Golden Baton” su oltre 80 direttori d’orchestra in tutto il mondo, nell’ambito della International Conducting Competition 3.0, organizzata da Spagna e Paraguay; nel 2016 ha vinto il 2° premio e il Premio Speciale dell’Orchestra al Concorso internazionale di direzione del Danubio a Budapest, in Ungheria. È stato condirettore della Royal Schools of Music, Regno Unito (Music Direction Symphony Orchestra, con distinzione). Come direttore d’orchestra, Gerardo Estrada Martínez si è esibito con orchestre straordinarie in prestigiosi palchi in Spagna, Portogallo, Russia, Bielorussia, Germania, Austria, Italia, Polonia, Cipro, Grecia, Croazia, Serbia, Romania, Ungheria, Venezuela, Colombia, Ecuador, Perù, Messico, Argentina, Repubblica Dominicana. Attualmente è membro corrispondente della cooperazione internazionale della Royal Academy of Music di Valencia, in Spagna.

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Giuliano De Angelis, diplomato in violoncello sotto la guida del M° Marianne Chen presso il conservatorio “O.Vecchi” di Modena, studia presso l’Accademia di Alto Perfezionamento Santa Cecilia di Portogruaro con il M°Enrico Bronzi e poi con F.Pepicelli, L.Piovano e M.Polidori per il violoncello; con A.Spiri, M.Zuccarini e Quartetto di Cremona per la musica da camera. In qualità di solista si è esibito con prestigiose orchestre, sia in Italia che all’estero: Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria, Pazardzik Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica Campana, Orchestra Sinfonica di Salerno Claudio Abbado, Mozart Italian Orchestra, Ensemble Accademia degli Orfei, Interamnia Ensemble. Da solista si è esibito in tournée in Cina e nella basilica Aracoeli di Roma ha eseguito in mondovisione il primo concerto di Saint Saens per violoncello e orchestra; prossimamente sarà in tournée negli Stati Uniti. Ha collaborato con musicisti del calibro di R.Muti, V. Repin, R.Vlad, G. Sollima, D.Renzetti, R.Filippini, I.Pogorelich, A.Carbonare, I.Abdrazakov, Y.Grubert, D.Conti e, in formazione cameristica, con B.Canino, A.Allegrini, F.Meloni. Ricopre stabilmente il ruolo di primo violoncello in numerose orchestre italiane. Ha registrato per la Bongiovanni, Rai Trade, Medusa Film, Mediaset, Fabbri Editori. Per il teatro si è esibito con Proietti, Placido, Preziosi e Gravina.  Ha collaborato inoltre con jazzisti di fama mondiale, come Galliano, Di Battista, Bosso, Mirabassi, Rea. È direttore artistico del Festival di Maggio, città di Cervinara.

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Il programma prevede:

Mozart: Le Nozze di Figaro Ouverture; Saint Saens: Cello Concerto n. 1 in LA min (Allegro non troppo; Allegretto con moto; Un peu moins vite); Rossini: Il Barbiere di Siviglia Ouverture; Mascagni: Intermezzo da Cavalleria Rusticana; Rossini: Italiana in Algeri; Bernstein: America from West Side Story.

“Vietri in Scena” è diretta artisticamente dal maestro Luigi Avallone ed è organizzata in collaborazione con il Conservatorio Martucci di Salerno; fa parte del progetto annuale “Vietri Cultura”, che gode del finanziamento Poc 2014-2020 linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”.

Al Ravello Festival Bis dell’orchestra Teatro San Carlo Diretta da Juraj Valčuha

Il concerto inaugurale del cartellone sinfonico della 67esima edizione del Ravello Festival è stato segnato dall’omaggio a Richard Wagner e a Giuseppe Martucci, fortemente legati il primo a Ravello e il secondo a Napoli. In pedana l’Orchestra del Teatro di San Carlo diretta da Juraj Valčuha, che a distanza di meno di 20 giorni torna sul Belvedere di Villa Rufolo (questa sera ore 20), con un programma totalmente diverso che prevede la Suite dal balletto la Strada di Nino Rota, la Suite di Star Wars di John Williams e il poema sinfonico per orchestra An American in Paris di George Gershwin.

‘Musica da film’ diremmo noi ma ormai l’etichetta ha ancora motivo di esistere?

La musica di Nino Rota “è musica senza virgolette e, perciò, tale da poter restituire i sentimenti – grandi o piccoli – nella loro immediata spontaneità” così Federico Fellini sintetizzava i temi captati da Rota: “nostalgie, rimorsi, rimpianti, la favola dell’innocenza tradita, la speranza di una vita limpida fatta di fiduciosi rapporti, e l’impossibilità o il tradimento di tutto questo”.

Rota si perfezionò fra il 1930 e il 1933 al Curtis Institute di Philadelphia, proprio negli anni in cui la popolarità di George Gershwin era all’apice, avendo portato il jazz sinfonico con lavori come la Rapsody in blue e il raffinato poema sinfonico An American in Paris sulla ribalta mondiale.

Solo in anni recenti sono cadute le diffidenze che vedevano i compositori di colonne sonore, come Rota, o di musical come Gershwin, presi poco sul serio come compositori in senso lato. Addirittura oggi le colonne sonore sono oggetto di ammirazione come un genere musicale a pieno titolo. Fra i compositori americani contemporanei un posto di primo piano spetta a John Williams, creatore di geniali collaborazioni con Steven Spielberg e delle musiche per la più celebre saga fantascientifica a cavallo fra Ventesimo e Ventunesimo secolo, la saga di Guerre stellari del regista George Lucas, da cui ha tratto una suite nel 2005 e che completa il programma del concerto.

www.ravellofestival.com. Per info 089 858 422 – boxoffice@ravellofestival.com.

 

 

Giovedì 18 luglio

Orchestra Italia

Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00

Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli

Direttore Juraj Valčuha

Musiche di Rota, Williams, Gershwin
Posto unico € 50

Programma

Nino Rota

Suite dal balletto “la Strada”

George Gershwin

An American in Paris poema sinfonico per orchestra

John Williams

Star Wars Suite

TERZA SERATA CON “AMALFI IN JAZZ”

Neri per Caso sono protagonisti della terza serata di Amalfi in Jazz con “We love Beatles”venerdì 19 luglio 2019 alle ore22.00 in piazza Duomo. La raffinata rassegna promossa dall’Amministrazione Comunale di Amalfi, a cura dell’assessorato alla cultura ed eventi, retto da Enza Cobalto, propone un omaggio musicale magistralmente eseguito dal più amato sestetto vocale italiano.

Per la prima volta nella propria carriera discografica, i Neri per Caso dedicano un omaggio al repertorio di una sola band: i favolosi Beatles. Nell’affascinante salotto amalfitano eseguiranno i brani del loro ultimo disco, per l’appunto “We love Beatles”, uscito lo scorso mese di aprile. Nel cinquantesimo anniversario dell’ultimo concerto dei Fab Four e della pubblicazione del leggendario disco “Abbey Road”, il sestetto celebra John, Paul, George e Ringo con 9 straordinarie interpretazioni delle loro canzoni, da ‘All You Need is Love’ a ‘Come Together’, passando per ‘Penny Lane’, ‘We Can Work It Out’.

Dal disco al concerto, il passo è breve. Nello scenario unico di piazza Duomo, ai piedi della scala monumentale della cattedrale di Sant’Andrea, con le inconfondibili volte sottolineate dall’illuminazione scenografica, la somma di sei voci abilmente armonizzate si fonderà in una sola settima voce, unica nel suo genere: quella dei Neri Per Caso. L’omaggio alla band di Liverpool sarà corale, con il pubblico e la piazza che saranno chiamati a fare da cornice alle esecuzioni dei brani, che sono vere e proprie pietre miliari della storia della musica leggera.

Partendo dall’Inghilterra dei Beatles, la scaletta musicale della serata farà poi tappe in tutto il mondo riproponendo i successi di alcuni dei più grandi esponenti della musica internazionale come Sting, Michael Jackson, George Gershwin, per ritornare in Italia e poi a Napoli con il sound mediterraneo dal sapore blues di Pino Daniele e con gli inediti che hanno reso celebre il gruppo ad iniziare dalla vittoria al Festival di Sanremo con ‘Le Ragazze’.

L’assessore Cobalto dichiara: “ Le prime due serate di Amalfi in Jazz hanno riservato emozioni uniche per il pubblico e anche per gli artisti. Per la terza serata, abbiamo uno spettacolo di valore assoluto, con uno dei più particolari ed amati gruppi italiani che omaggia, col suo stile vocale unico, una delle band che ha cambiato il corso della musica del ‘900. Un appuntamento di sicuro imperdibile, che la settimana prossima sarà seguito da un ulteriore grande evento: Walter Ricci e Big Band che presenteranno qui ad Amalfi il nuovo album Stories

Dee Dee Bridgewater in “J’ai Deux Amours” all’Arena del Fuenti giovedì 18 luglio ore 21:00

Terzo appuntamento con la musica all’Arena del Fuenti di Vietri sul Mare nell’ambito della rassegna “Passaggio a Sud-Ovest”, che ha la direzione artistica di Peppe Servillo e Michelangelo Busco. Giovedì 18 luglio Dee Dee Bridgewater sarà all’Arena con la sua straordinaria voce per lo spettacolo “J’ai Deux Amours”, tratto dall’album omonimo, ispirato a Josephine Baker e a famosi cantanti francesi, da Edith Piaf a Charles Trenet. La cantante icona del jazz è vincitrice di numerosi riconoscimenti, dai Grammy al Tony Award, dal premio francese Commandeur Dans l’Ordre des Arts et des Lettres, al NEA Jazz Masters Fellows Award, all’Officier Dans Legion d’Honneur. Nel corso della sua folgorante carriera è stata custode della tradizione musicale ed esploratrice del jazz, del quale ha abilmente rivisitato i classici. Dopo la prima esperienza professionale nella leggendaria Thad Jones / Mel Louis Big Band, negli anni ’70 si è esibita con artisti del calibro di Max Roach, Sonny Rollins, Dexter Gordon e Dizzy Gillespie. Il concerto di Dee Dee Bridgewater è anche l’ultima occasione per accedere al miniabbonamento di tre spettacoli (Dee Dee Bridgewater 18 luglio; Avitabile & Servillo, 26 luglio; Orchestra Piazza Vittorio, 13 settembre) venduto al costo di 105 euro, da acquistare esclusivamente presso l’Arena del Fuenti). Il prezzo per il singolo spettacolo di Dee Dee Bridgewater è di 65 euro (parterre); 60 euro (poltrona Arena) e 55 euro (prato superiore). Inizio spettacoli ore 21. Info e prenotazioni: 089 210653 – 351 1575445.

SUNRISE MASS di Ola Gjeilo

L’Associazione Estro Armonico e l’Associazione LAES “L’Arte è Salute”  hanno realizzato un progetto di esecuzione del concerto per coro e orchestra d’archi.

L’opera, composta dal norvegese Ola Gjeilo fra il 2007 e il 2008, pur mantenendo la struttura canonica della Messa, prevede ad ogni movimento l’assegnazione di un titolo in inglese, per aiutare il pubblico ad entrare nel senso che l’autore ha voluto dare alla composizione. Un viaggio spirituale e metafisico dal cielo alla terra, attraverso le ricercate immagini sonore diverse per ogni movimento.

L’opera verrà eseguita da oltre 100 cantori provenienti da tutta la Campania. Un numero cospicuo di tali cantori è rappresentato dai componenti delle tre formazioni corali dell’Associazione Estro Armonico, ovvero il Coro misto “Estro Armonico”, il Coro giovanile “Il Calicanto”, e il Coro di voci bianche “Il Calicanto”. Ma ci saranno anche rappresentanze del Coro polifonico “Casella”, Coro “Crescent”, Coro “D’altroCanto”, Coro “Kantika Vocal Ensemble” e Coro “Sui Generis”.

All’esecuzione dell’opera parteciperà un’orchestra d’archi composta da una validissima rappresentanza dei musicisti campani. Si tratta dell’Ensemble Lirico Italiano, i cui componenti sono:

Violini Primi: Ilario Ruopolo, Flavia Civico

Violini Secondi: Sergio Martinoli, Alessia Avagliano

Viole: Paolo Di Lorenzo, Laura Quarantiello

Violoncelli: Francesco D’Arcangelo, Francesco Parente

Contrabbasso: Luigi Lamberti

 

L’intera operazione verrà diretta dal Maestro Stojan Kuret, mentre la vocalità curata dal Maestro Martina Burger, con la collaborazione del Maestro Petra Grassi.

Il Direttore artistico dell’intera organizzazione è il Maestro Silvana Noschese.

Il concerto si terrà il giorno 20/06/2018 a Salerno, alle ore 20:30, nella Chiesa di San Benedetto (Via San Benedetto, SA), e costituirà un’anteprima della “Festa della Musica” che si svolgerà il 21/06/2018 in tutta la provincia di Salerno, con l’organizzazione di svariate tipologie di concerti.

Questa iniziativa è nata nel Settembre 2017 all’interno del progetto di formazione “In Coro”, organizzato dall’Associazione Estro Armonico. Cori e cantori provenienti da diverse realtà corali della provincia e della regione si sono riuniti in incontri trimestrali, per studiare con i Maestri Stojan Kuret, Martina Burger, Petra Grassi, Silvana Noschese, e con la formatrice Maria Vittoria Lanzara.

La “Sunrise Mass” rappresenta dunque il punto di arrivo di un percorso formativo durato un anno, dal Settembre 2017 al Giugno 2018. 

L’attività di entrambe le Associazioni sul territorio mira alla sensibilizzazione culturale e all’aggregazione sociale attraverso la musica.

L’Associazione Estro Armonico si occupa dell’aspetto artistico e fomativo, puntando a produzioni di qualità e alla divulgazione dei vari stili della cultura corale attraverso le sue tre compagini: adulti, giovani e bambini. Testimonianza di tale attività sono non solo i diversi concerti proposti nel tempo in città e provincia, ma anche l’organizzazione di laboratori di musica corale presso alcune scuole della città, di eventi culturali e formativi di respiro nazionale.

L’Associazione LAES “L’Arte è Salute” si occupa di progetti legati alla salute fisica e spirituale, il tutto attraverso le arti e il loro svolgimento, coinvolgendo in tali lavori tutte le generazioni, dalle più piccole alle più grandi.

Simbolo dell’attività di entrambe le Associazioni è la rassegna corale nazionale “Cantagiovani”, un momento soprattutto di formazione oltre che di competizione, oramai arrivato alla sua 11° edizione, e che ha visto proprio nel Maggio 2018 la partecipazione di oltre 200 coristi provenienti da tutta Italia.

Hub Music Festival: domani i Koop e sabato Sapio

Salerno, 13 Luglio 2017 C’è gran fermento per il rush finale di Hub Music Project, il Festival realizzato anche grazie al patrocinio del Comune di Pellezzano Assessorato alla Cultura ed alla Fondazione Carisal, che si appresta a concludersi con un appuntamento imperdibile. 
Dopo aver esordito con gli Ezra Collective, i nuovi talenti del jazz a livello mondiale, è la volta, domani sera, venerdì 14 luglio, della jazztronica dei Koop, storico gruppo dei primi anni duemila, al Complesso Monumentale dello Spirito Santo di Capriglia in veste Koop Orchestra, il nuovo progetto di Oscar Simonsson, già fondatore del raffinato duo elettro jazz svedese. La nuova formazione composta da 7 elementi, è pronta a rivisitare il modern jazz e affrontare un viaggio musicale sperimentale attraverso la musica classica, l’elettronica, lo swing, in continuo movimento tra inediti e soprattutto i pezzi che hanno segnato la fama di Koop. La missione principale dell’ensemble, che ha fatto la sua prima apparizione nel 2015, è quella di vivere e celebrare la grandezza della musica dal vivo, capace di connettere tra loro le persone, come nessun’altra cosa al mondo. 
E poi, gran finale con l’ambasciatore italiano del soul: Luca Sapio con la sua The Italian Royal Family Band. Per l’artista, atteso sabato 15 luglio (alle 22), è l’unica data estiva italiana. «Soul lovers, soul aficionados – scrive l’artista sulla sua pagina facebook - sarò ospite dell'HMP festival. Saremo in sette sul palco e abbiamo intenzione di restarci il più a lungo possibile». 
Voce unica nel panorama soul contemporaneo, qualcuno lo ha definito un cantante jazz dall'anima punk, dopo essere stato scelto da Sharon Jones and The Dap-Kings come supporter per tutte le date del loro tour europeo – è stato voce degli Area nel 1999, dei Quintorigo dal 2009 al 2011 – Sapio si afferma sulla scena internazionale prima con “Who knows”, l’album che l’ha fatto conoscere in Austria, Germania e Svizzera, e poi con “Everyday is gonna be the day” interpretato con la band dei Dark Shadows. Due dischi che evocano fortemente il classico suono soul-blues degli anni sessanta con fiati, solidi groove e suoni d’organo, immersi in un mare di psichedelica.
Con Sapio, il soul man italiano che ha conquistato David Letterman (il singolo “How did you loose it”, tratto dal primo album “Who knows”, è finito nella playlist dello show) si chiude la triade degli appuntamenti targati HMP. 
«La parola chiave è “Less is more” – conclude l’artista – niente orpelli, niente effetti speciali; solo le canzoni, che arrivano dritte al cuore dell’ascoltatore. Il messaggio in questi tempi bui è fortissimo…ogni giorno può essere il giorno giusto (“Everyday is gonna be the day) il giorno che tutti stiamo aspettando, quello del cambiamento».
La platea salernitana non si è fatta scappare l’occasione di ascoltare dal vivo i suoi beniamini: entrambi i concerti si avviano verso il sold out. 
Grandi nomi all’Eremo dello Spirito Santo di Capriglia, ma anche grandi numeri dunque per questa ottava edizione: tantissimi gli estimatori della musica live che si sono già prenotati, con una media di oltre 500 spettatori a serata. Cifre che fanno bene alla musica e hanno già ispirato la messa in opera di una nuova programmazione invernale. 
INFO UTILI. Entrambi i live avranno inizio alle 22. Il costo dei singoli biglietti è di 20 euro per il Koop e 15 per Sapio. Le prevendite sono ancora attive presso Disclan Salerno (089 234832) e postoriservato.it (089 795421).

HUB MUSIC FESTIVAL

AL VIA GIOVEDÌ 13 LA VIII EDIZIONE
Opening all’Eremo di Capriglia con gli 
Ezra Collective: i nuovi talenti del jazz mondiale
Il giorno seguente i Koop in versione Oscar Orchestra. Sabato l’ambasciatore italiano del soul Luca Sapio
Le prevendite sono ancora attive presso Disclan Salerno e postoriservato.it

Salerno, 11 Luglio 2017 Qualcuno li ha definiti “ragazzi terribili”, qualcun altro li ha identificati come i nuovi talenti del jazz mondiale. Sta di fatto che la loro musica sembra possedere un carattere soprannaturale mentre la multiculturalità degli attori coinvolti, come nella migliore tradizione della capitale inglese, rendere più elettrizzante quello che fanno. Loro sono gli  Ezra Collective, il gruppo pronto ad inaugurare la VIII stagione estiva di Hub Music Project, il concentrato di musica live realizzato anche grazie al patrocinio del Comune di Pellezzano Assessorato alla Cultura  ed alla Fondazione Carisal.
Giovedì 13 luglio (alle 22) sul palco del Complesso Monumentale dello Spirito Santo di Capriglia, sale il famoso (seppur giovanissimo) quintetto londinese, “diverso” per professionalità e inventiva, la band che ipnotizza.
Protagonista della nuova scena jazz UK, hanno già vinto premi su premi, uno su tutti il Yamaha Jazz Experience Competition, ma rimangono con i piedi per terra e assolutamente fedeli a una linea di musica black londinese che va molto oltre i confini del jazz e che corre da sempre tra i quartieri e le comunità della capitale britannica. La formazione ha un solo album all’attivo ma è già passata dal palco del Glastonbury Festival ad una spettacolare Boiler Room (concerti in streaming per pochi).
Con un suono viscerale, fresco e spensierato che affonda le radici nel jazz, nella black, nell’afrobeat cosi come nell’hip-hop, hanno dalla loro l’entusiasmo di chi inizia a calcare la scena e la consapevolezza di essere la “next big thing”. Infine, se serve una consacrazione, l’aver appena suonato ai Gilles Peterson’s Worldwide Awards – con la benedizione di Gilles in persona che continua a proporli nei suoi momenti radiofonici – è sempre un ottimo biglietto da visita, così come l’essere stati scelti come live band da una leggenda come Pharoahe Monch. 
Londinesi, giovanissimi, si esibiscono dal vivo: Dylan Jones (tromba), James Mollison (sax tenore), Joe Armon-Jones (piano), TJ Koleoso (basso) e Femi Koleoso (batteria). 
Il giorno dopo, venerdì 14, tocca al sound jazztronico dei Koop storico gruppo dei primi anni duemila, a Salerno in veste Koop Orchestra, il nuovo progetto di Oscar Simonsson, già fondatore del raffinato duo elettro jazz svedese. La nuova formazione composta da 7 elementi, è pronta a rivisitare il modern jazz e affrontare un viaggio musicale sperimentale attraverso la musica classica, l’elettronica, lo swing, in continuo movimento tra inediti e soprattutto i pezzi che hanno segnato la fama di Koop. La missione principale dell’ensemble, che ha fatto la sua prima apparizione nel 2015, è quella di vivere e celebrare la grandezza della musica dal vivo, capace di connettere tra loro le persone, come nessun’altra cosa al mondo. 
Sabato 15, con Luca Sapio, il soul man italiano che ha conquistato David Letterman (il singolo “How did you loose it”, tratto dal primo album “Who knows”, è finito nella playlist dello show) si chiude la triade degli appuntamenti targati HMP. Sul palco di Capriglia proprio lui, che ha aperto i concerti europei di Sharon Jones and The Dap-kings – è stato voce degli Area nel 1999, dei Quintorigo dal 2009 al 2011- poi il viaggio negli Usa, e due dischi da solista che evocano fortemente il classico suono soul-blues degli anni sessanta con fiati, solidi groove e suoni d’organo, immersi in un mare di psichedelica. Per Sapio, che si esibirà con la sua band The Italians Royal Family, quella del Festival HUB è l’unica data estiva in Italia.
INFO UTILI Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle 22. Il costo dei singoli biglietti va dai 12 ai 20 euro (36 euro l’abbonamento alle tre serate) Le prevendite sono già attive presso Disclan Salerno (089 234832) e postoriservato.it (089 795421).