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Spettacolare serata con i numeri della farmacia e il teatro

26 e 4 sono i numeri fortunati della compagnia stabile del Teatro S. Margherita “Teatrando Teatro” che ieri sera davanti a una platea gremita ha letteralmente entusiasmato.

Gaia Bassi con Lello Casella in un crescendo di trovate, di gags, un ritmo incessante.

Lo spettacolo prende spunto da due atti unici di Eduardo de FilippoFarmacia di turno” e “Pericolosamente” che grazie a un lavoro originale di adattamento sono diventati collante per una storia che ha radici nel cafè chantant.

Arturo (Lello Casella) incontra Nini (Gaia Bassi) ad una festa di paese e se ne innamora perdutamente, amore che, però, all’inizio non viene ricambiato.

Il protagonista è un medico, che si avvale della fidata collaborazione del farmacista Saverio (Francesco Ferrara), ma coltiva la sua più grande passione “il teatro” grazie all’imprenditrice Celeste (Sabrina Tortorella) che gestisce quello di quartiere.

Molto divertenti le caratterizzazioni di Rafele (Enzo Citro), commerciante di latticini e formaggi, ossessionato dalla presenza di “zoccole” nella sua bottega, di Eva Autori, nel ruolo della barista, di Rafilina (Maria Luisa Pirri), sorella del farmacista, affetta da una “misteriosa” malattia e di Rossella Chiarello che interpreta la “prima” Nini.

Dopo due anni di corte incessante, Nini cede e sposa Arturo. Ma si sa durante il matrimonio non tutto è rosa e fiori, così la farmacia diventa la sede di una corrida familiare.

Nini, molto brava artisticamente, dopo il matrimonio, pretende di entrare in compagnia, ma Arturo non vuole, non la vede al suo fianco e quindi tenta di dissuaderla usando metodi “originali”. La poverina confida al farmacista e a Michele (Vincenzo Melillo) “un amico del marito che non veniva a Napoli da quindici anni“ tutte le angosce che, suo malgrado, il marito le fa vivere.

La matassa piano piano si si srotola in un finale travolgente e tutto da ridere.

Lo spettacolo si arricchisce grazie al prestigioso contributo musicale di Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alla batteria. Le coreografie di Valeria Alfano e Cristina Ciafrone della Compagnia Polo delle Arti.

Dieci attori, venti ballerini, un tourbillon di luci, costumi, scenografie, tutto grazie alla creatività di Sabrina Tortorella e alla realizzazione tecnica di Mario D’Amato e Enzo Citro.

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FOTO REALIZZATE DA MAURIPHOTOPASSION

 

Stasera “Se ridete mi offendo” di Ciro Girardi e divertentissimo spettacolo di cabaret. Un’esilarante carrellata di tutti i personaggi che Ciro ha portato alla ribalta in questi anni, in tv e a teatro; si tratta di uno spettacolo scritto dallo stesso Girardi e da Ivano Montano. Istrionico e versatile, è per i salernitani l’imitatore ‘ufficiale’ del sindaco De Luca. Dopo oltre tre lustri di gags e demenziali “spaccati di vita” vissuti e raccontati al teatro come in TV con la complicità dell’autore Montano, Ciro Girardi toglie la maschera, rivisitando un repertorio fondato sui totem e sui tabù di chi – ormai negli “anta” – si trova a tracciare un primo bilancio esistenziale. Riflessioni a voce alta, portate in scena con ritmi tambureggianti, tra verità e finzione, tra quotidianità e farsa. Sul palcoscenico della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro a Pastena uscita tangenziale, Via F D’Allora, faranno la staffetta i suoi personaggi di successo: dalla “Signora” a “Venturiello”, Mario Mario, fino allo “Sceriffo” e agli altri tipi che caratterizzano gli aspetti comici delle vita nel Meridione. Girardi è un attore e cabarettista salernitano, noto per le numerose apparizioni televisive in programmi di comicità e satira come “Calcio nelle palle”, “Zeresimo minuto”, in onda nel corso degli anni sulle reti televisive locali.

 

Reading d’autore in Rassegna

Suggestiva serata ieri all’Arena teatro S. Margherita con Olga Marciano artista presidente della “Bienale d’Arte Contemporanea e del Design” e Vicente Barra scrittore salernitano reso celebre dal trittico dei romanzi su S. Matteo che ha provocato un’autentica rivoluzione del culto con l’istituzione del Cammino di S. Matteo e la celebrazione della “Transazione il 6 maggio in Cattedrale a Salerno.

I due scrittori ieri hanno presentato le loro ultime pubblicazioni editoriali “Il sacchetto Rosa” attraverso il quale la Marciano traccia un autobiografia del suo rapporto con la sorella scomparsa prematuramente. “L’amore per una sorella può andare oltre la vita e superare le barriere della realtà…”, una testimonianza toccante, intrisa di sensibilità, di affetto e di rimpianto.

Ma come ogni notte scura ha, necessariamente, la sua alba, cosi Olga ritrova una nuova dimensione, un nuovo e profondo dialogo interiore che l’aiuta a lenire il dolore e a rinascere come in un nuovo giorno. La scrittura rompe le barriere, l’aiuta a vincere le resistenze e le debolezze terrene.  Apre un dialogo con la sorella vivo, incessante, taumaturgico.

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Rinasce in una nuova consapevolezza esistenziale. Il sacchetto rosa è un opera di profonda lirica interiore, un dipinto dell’anima, un patrimonio da custodire e da far conoscere.

Distesa, sorridente, ha voluto condividere con tutti le emozioni che questa fresca serata di luglio, eclissata dalla luna, le ha fatto vivere. Significativa la presenza di Giuseppe Gorga direttore della Bienale d’Arte Contemporanea e del Design di Salerno che Olga ha voluto sul palco accanto a lei per una breve ma profonda testimonianza di stima.

Le letture sono state affidate alle voci di Gaia Bassi e Sabrina Tortorella. Il M° Ugo Rodolico ha saputo incorniciare la serata con refrain musicali originali che hanno suggellato il cuore, il sentimento e la cura di Lello Casella e Sabrina Tortorella, organizzatori della rassegna che hanno voluto inserire il reading per dare una significativa valenza culturale e completare l’idea, intrisa nel progetto: dare alle periferie una dimensione umana. Spettacoli di evasione si ma anche di contenuti sociali.

Un cartellone di Arte varia che sta riscuotendo grande successo di critica e di pubblico.

Lello Casella poi ha introdotto “Romanzo senza titolo” di Vicente Barra pubblicato da PrintArt di Massimo Boccia, editore di grande prestigio, presente alla serata.

Print Art Edizioni, che va ad affiancare Print Art Grafica e Stampa, nasce per l’amore per i libri.
La passione per le parole scritte che portano racconti, storie, scienza, conoscenza, fede intorno agli uomini, muove Print Art Edizioni.
L’entusiasmo per la possibilità di condurre ancora libri dalla mente e dal cuore degli autori alla mente e al cuore dei lettori anima Print Art Edizioni.

Il catalogo che sostiene questa casa editrice è aperto, vi sono nelle pubblicazioni edite saggi di varia materia, romanzi, racconti, poesie, teatro, canzoni.

Alcune significative pagine del libro sono state percorse, accompagnate da basi musicali, lette dallo stesso Autore, da Lello Casella e Sabrina Tortorella.

Una serata affascinante tracciata dalle riflessioni finali dei due autori che hanno voluto offrire uno spunto sul significato dell’essenzialità emotiva legata al tempo che passa” la vita può essere condizionata dalla nostra relazione con il tempo, il passato può essere una gabbia, forse anche dorata, ma pur sempre una gabbia. Se il presente diventa il passpartou per il futuro, vivere il presente assoluto è forse il modo di raggiungere la felicità”

Stasera spazio a “26 a’ farmacia e 4 o’ teatro” della Compagnia Teatrando Teatro la stabile del Teatro S. Margherita. Lo spettacolo è originale, comico, artisticamente valido. La poliedricità della Bassi viene sollecitata, di volta in volta, dai musici Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alla batteria dagli attori, bravissimi, che la affiancheranno. Coreografie suggestive di Valeria Alfano della Compagnia Polo delle Arti, regia di Lello Casella. Appuntamento stasera alle ore 21.

Ultime repliche al TEATRO S. MARGHERITA

Ultime due repliche del fortunato spettacolo “26 a farmacia e 4 o teatro”!

Lo spettacolo “26 a farmacia e 4 o teatro” da un’ idea comica di Lello Casella è organizzato dall’Associazione“SimonCirteatroragazzi” che opera nel quartiere da circa cinque anni, con il Patrocinio del Comune di Salerno.

Sul palco: Gaia Bassi, Lello Casella, Sabrina Tortorella, Francesco Ferrara, Vincenzo Citro, Enzo Melillo, Eva Autuori, Rossella Chiarello, Maria Luisa Pirri.Grafica, montaggio digital-audo-video Ciro Casella.

Idea scenica di Sabrina Tortorella, Scenotecnica Enzo Citro, Mario d’Amato.

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Lo spettacolo vede la partecipazione di Paolo Molinari alla chitarra e di Ugo Rodolico alle percussioni. Le coreografie sono state curate dalla New Space Dance di Francesco Boccia.

La trama molto semplice si svolge all’interno di una farmacia e nel teatro di quartiere. Narra delle vicessitudini di Ninì fidanzata (Rossella Chiarello) prima e moglie poi (Gaia Bassi) che smania dalla voglia di esprimere la sua “verve artistica”.

Nel teatro recita il marito Arturo (Lello Casella), un “medico mancato” che non si avvede “pè gelusia o pè chissà che cosa” dell’enorme talento della moglie.

Ninì, suo malgrado, è soffocata, imprigionata in una vita da casalinga repressa, ma Celeste (Sabrina Tortorella), proprietaria del teatro, intuisce che quella donna è un talento emergente. Uno spettacolo, divertente, dal ritmo incalzante, bellissime scenografie che si lascia godere fino alla fine.

Nel popoloso quartiere di Pastena all’uscita della tangenziale di Salerno e vicino alla fermata della metropolitana, il Comune di Salerno, grazie all’impegno del Consigliere Nico Mazzeo, ha voluto fermamente la nascita di un nuovo polo culturale al servizio della zona orientale e della intera città che dal primo aprile sarà oggetto di adeguamento.

Saranno fissate le nuove poltroncine e sarà installato il nuovo impianto audio e luci.

Per tale motivo le date di aprile saranno spostate a maggio pv.

Seguirà la terza edizione della Rassegna S. Margherita Arte e Spettacolo, da giugno e fino al 20 luglio, un ricco cartellone di teatro comico, musica, narrativa e di arte in genere.

Un itinerario del gusto e della gastronomia salernitana farà da cornice alla Kermesse.

Ultime repliche dello spettacolo in cartellone: 30 e 31 marzo 2019 

Sabato ore 21.00 domenica ore 19.15.