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Reading d’autore in Rassegna

Suggestiva serata ieri all’Arena teatro S. Margherita con Olga Marciano artista presidente della “Bienale d’Arte Contemporanea e del Design” e Vicente Barra scrittore salernitano reso celebre dal trittico dei romanzi su S. Matteo che ha provocato un’autentica rivoluzione del culto con l’istituzione del Cammino di S. Matteo e la celebrazione della “Transazione il 6 maggio in Cattedrale a Salerno.

I due scrittori ieri hanno presentato le loro ultime pubblicazioni editoriali “Il sacchetto Rosa” attraverso il quale la Marciano traccia un autobiografia del suo rapporto con la sorella scomparsa prematuramente. “L’amore per una sorella può andare oltre la vita e superare le barriere della realtà…”, una testimonianza toccante, intrisa di sensibilità, di affetto e di rimpianto.

Ma come ogni notte scura ha, necessariamente, la sua alba, cosi Olga ritrova una nuova dimensione, un nuovo e profondo dialogo interiore che l’aiuta a lenire il dolore e a rinascere come in un nuovo giorno. La scrittura rompe le barriere, l’aiuta a vincere le resistenze e le debolezze terrene.  Apre un dialogo con la sorella vivo, incessante, taumaturgico.

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Rinasce in una nuova consapevolezza esistenziale. Il sacchetto rosa è un opera di profonda lirica interiore, un dipinto dell’anima, un patrimonio da custodire e da far conoscere.

Distesa, sorridente, ha voluto condividere con tutti le emozioni che questa fresca serata di luglio, eclissata dalla luna, le ha fatto vivere. Significativa la presenza di Giuseppe Gorga direttore della Bienale d’Arte Contemporanea e del Design di Salerno che Olga ha voluto sul palco accanto a lei per una breve ma profonda testimonianza di stima.

Le letture sono state affidate alle voci di Gaia Bassi e Sabrina Tortorella. Il M° Ugo Rodolico ha saputo incorniciare la serata con refrain musicali originali che hanno suggellato il cuore, il sentimento e la cura di Lello Casella e Sabrina Tortorella, organizzatori della rassegna che hanno voluto inserire il reading per dare una significativa valenza culturale e completare l’idea, intrisa nel progetto: dare alle periferie una dimensione umana. Spettacoli di evasione si ma anche di contenuti sociali.

Un cartellone di Arte varia che sta riscuotendo grande successo di critica e di pubblico.

Lello Casella poi ha introdotto “Romanzo senza titolo” di Vicente Barra pubblicato da PrintArt di Massimo Boccia, editore di grande prestigio, presente alla serata.

Print Art Edizioni, che va ad affiancare Print Art Grafica e Stampa, nasce per l’amore per i libri.
La passione per le parole scritte che portano racconti, storie, scienza, conoscenza, fede intorno agli uomini, muove Print Art Edizioni.
L’entusiasmo per la possibilità di condurre ancora libri dalla mente e dal cuore degli autori alla mente e al cuore dei lettori anima Print Art Edizioni.

Il catalogo che sostiene questa casa editrice è aperto, vi sono nelle pubblicazioni edite saggi di varia materia, romanzi, racconti, poesie, teatro, canzoni.

Alcune significative pagine del libro sono state percorse, accompagnate da basi musicali, lette dallo stesso Autore, da Lello Casella e Sabrina Tortorella.

Una serata affascinante tracciata dalle riflessioni finali dei due autori che hanno voluto offrire uno spunto sul significato dell’essenzialità emotiva legata al tempo che passa” la vita può essere condizionata dalla nostra relazione con il tempo, il passato può essere una gabbia, forse anche dorata, ma pur sempre una gabbia. Se il presente diventa il passpartou per il futuro, vivere il presente assoluto è forse il modo di raggiungere la felicità”

Stasera spazio a “26 a’ farmacia e 4 o’ teatro” della Compagnia Teatrando Teatro la stabile del Teatro S. Margherita. Lo spettacolo è originale, comico, artisticamente valido. La poliedricità della Bassi viene sollecitata, di volta in volta, dai musici Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alla batteria dagli attori, bravissimi, che la affiancheranno. Coreografie suggestive di Valeria Alfano della Compagnia Polo delle Arti, regia di Lello Casella. Appuntamento stasera alle ore 21.

Proseguono gli spettacoli all’Arena S. Margherita in via D’Allora a Pastena

Serata rilassante con Un Tuffo nel ” il mare non è acqua…” con Lucia Quaranta ieri sera alla Rassegna S. Margherita Arte e Teatro.
Spettacolo di intrattenimento per famiglie imperniata su alcune leggende in particolare quella di Apollo. Un viaggio intorno alla storia di Salerno in compagnia del pesce lanterna “Luxio”.

Musiche suggestive introducono in questa favola incantata e incastrata nel mare. Se il mare non è acqua cos’è? La Quaranta fa rivivere emozioni antiche e richiama l’attenzione verso un progressivo aumento dei danni irreversibili verso la natura .

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Un viaggio che inizia dal mare, rispetto al quale la scrittrice/attrice non mostra assuefazione ma un senso di rinnovata energia che la conduce alla riscoperta della propria città: l’immagine, il prestigio, la storia, la bellezza del territorio salernitano.

Presente alla serata la simpaticissima Kalina Belcheva direttrice della scuola Bulgara “Assen e Ilia Peikov” quasi a tracciare un ponte che possa consentire, unire e condividere momenti di conoscenza con la leggerezza. Una serata ricca di contenuti nella quale il pubblico presente si è sentito coinvolto attivamente!».

Un tuffo nel passato fino a giungere ai giorni nostri, un viaggio alla ricerca della bellezza, di un’identità smarrita, un percorso romantico e riflessivo che trascina in una realtà fiabesca.
Appendice finale l’esibizione con le sue compagne del gruppo artistico “Le magiche Civette”: Rosalba Morinelli e Valentina Palma Parisi insieme alla Quaranta per un saluto finale in danza.
Rosalba Morinelli opera da molti anni nel settore olistico e si interessa da tempo della funzione terapeutica della danza; ha posto al centro della sua ricerca il recupero delle tradizioni e delle radici proprio attraverso i balli etnici e folk.
Valentina Palma Parisi ha invece approfondito lo studio dei ritmi trascinanti della pizzica salentina e del tamburello, capaci di trasportare chi suona e danza in una “dimensione” altra.
Dalla fusione di queste passioni e queste esperienze nasce un sodalizio artistico tutto al femminile.
In definitiva un interessante percorso di arte e cultura che traccia un sentiero interessante di riflessione e promozione attiva del territorio e delle tradizioni .

Stasera ore 21 l’associazione logos teatro insieme in ” O muort tene voglia e campà ” regia di Francesco Ferrara.

Pubblico numeroso ieri sera all’Arena S. Margherita

Terza serata della Rassegna S. Margherita Arte e Teatro in scena Compagnia Comica Salernitana con lo spettacolo “Essere o non essere… qual è il problema?”.

Un testo di una semplicità sconcertante, ma la coppia Bonelli e Avallone, insieme alla bravissima Rita Cariello, hanno divertito. Un viaggio esoterico, esilarante, incalzante, comico. Il teatro innesca nelle sue dinamiche strani meccanismi cerebrali che possono trovare nelle varie fasi del sogno il proprio sfogo naturale. Sdoppiamenti di personalità, isterismi, coinvolgimento, rompono la barriera sottile che divide gli attori dal pubblico.

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Il gioco del teatro è’ un gioco semplice, naturale, spontaneo. Il pubblico è parte integrante dello spettacolo, l’anello di congiunzione naturale.

I tre attori (Bonelli comico e spalla di Avallone, la Cariello guastatrice e brillante caratterista) sono presi dalla necessità di “destare” l’attenzione dello spettatore coinvolgendolo, nelle varie fasi oniriche, al fine sia di valorizzarne i vari livelli di cui è composto, sia di fornire ai personaggi che interpretano nuove possibilità esperienziali. Non si propongono di certo come obiettivo l’immedesimazione del pubblico nell’azione scenica, amano, invece, svelare esplicitamente e quasi smascherare la finzione teatrale in quanto tale, come per richiamare gli spettatori alla consapevolezza di star partecipando insieme con loro ad un gioco che li diverte entrambi.

Lo spettacolo piace perché in esso viene valorizzato il gioco delle parti, che è divertirsi e divertire sottolineando, per trarne aspetti comici, il carattere fittizio e ludico dell’evento teatrale.

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“O teatro nun se po’ fa’!”… però giocare con il teatro è’ il sogno più bello da realizzare per un teatrante. Bonelli, Avallone e Cariello, ieri sera, sono riusciti a farlo diventare una splendida realtà.

Lo spettacolo, mai banale, nella sua semplicità ci regala tre attori appassionati che con umiltà compiono un percorso intriso di tanta professionalità e dedizione.

Stasera invece si cambia genere ma non magia. Il teatro offre vari spunti e tematiche in grado di esaltare qualità intrinseche e creatività.

Lucia Quaranta è l’esempio più classico della creatività espressiva, dinamica e coinvolgente. Un tuffo ne “Il mare non è’ acqua…” vuole avvolgere, toccare e far vivere emozioni antiche e spingerle fuori. La forza del mare non è’ solo l’acqua, ma il suo ansimare, caricare, violare nella sua accezione più tempestosa. Ma il mare ha anche la forza di curare, accarezzare, levigare, nella sua calma e infinita immensità. Vi invitiamo, quindi, a fare un tuffo nel “Il mare non è acqua…” alle ore 21, ingresso gratuito.

Grande successo all’Arena S. Margherita

Sold out di Gaia Bassi ieri alla III Edizione della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro.

Lo spettacolo “A Gente” è’ piaciuto molto. Insieme a lei i favolosi musicisti Paolo Molinari e Ugo Rodolico con Lello Casella a fare da “guastatore”. In attesa del pubblico con la scintillante Sabrina Tortorella hanno sciorinato una sorta di “inciucio” del giorno prima.

Ma ecco che pescano tra le sedie una cantante in erba la dolcissima Federica D’Apice  e la mettono a cantare (GUARDA QUI), intervallata dai break del duo, delizia il pubblico che intanto arriva a flotte: quattro brani di cui due a cappella, un successone.

L’Arena si riempie tutto è pronto. Le note dei due musicisti, in un breve assolo, introducono “Lei” la regina indiscussa della serata, Gaia Bassi.  La sua meravigliosa voce incanta, accarezza, un estasi infinita travolge il pubblico. Note napoletano-spagnoleggianti, bellissimi momenti di arte all’ennesima potenza. Gli interventi di Lello Casella riescono a fondere la magia con la realtà. Ci sta un pubblico, tanto pubblico, da accarezzare, da rendere partecipe e rompere quel muro immaginario di separazione. Gli spettatori loro malgrado vengono coinvolti e diventano protagonisti di una serata magica, unica, vera, intrisa di ingredienti raffinati che ben combinati, senza nessun dubbio, servono uno spettacolo di gran classe.

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La Rassegna entra nel vivo.

I motori sono a pieni giri quanto basta per proporre stasera il duo comico delle meraviglie Bonelli/Avallone che insieme alla malcapitata, quanto brava, Rita Cariello mettono in scena “Essere o non essere… qual è il problema?”. L’apoteosi della comicità. Appuntamento alle ore 21,15. Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Non osiamo immaginare, anzi, ve lo lasciamo immaginare quello che potrà succedere stasera all’Arena del Teatro S. Margherita.