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Fabula 10: vincitori e bilancio. Chiara Francini torna in teatro. Chef Rubio pronto ad una nuova avventura televisiva

«Quando scrivo mi sento Dio. Lottate per capire il vostro talento»
Ha detto Chiara Francini ai giovani creativi di Bellizzi
«Se non fossi diventato Chef Rubio forse avrei fatto l’imbalsamatore. Avrei fermato questa Arena»
La battuta di Chef Rubio a breve in tv con un nuovo programma
AL FABULA VINCONO TUTTI: ECCO I PREMIATI DEL DECENNALE
MOMENTO DI BILANCIO PER IL DIRETTORE ANDREA VOLPE
«L’entusiasmo di questi ragazzi mi spinge a credere ancora di più in quello che dieci anni
fa era il mio sogno. L’anno prossimo immagino ancora più spazi al Fabula»

Chef Rubio - Fabula 10
Chef Rubio – Fabula 10

Bellizzi ,  7  settembre 2019

È un’edizione da sogno quella appena conclusa che tra numeri ed entusiasmo, attività, incontri, laboratori e dibattitti ha celebrato il decennale del Premio Fabula, il Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno) nella prima settimana di settembre. Cinquecento i giovani creativi (tra i 9 e i 20 anni) che si sono iscritti all’evento e che quest’anno, per la prima volta, oltre ad essere del territorio campano, venivano anche dalla Toscana e dalla Sicilia.
Dopo aver incontrato i rappresentanti del mondo delle professioni e quelli dello spettacolo, i giovani creativi guardano già all’anno prossimo. La loro emozione e compartecipazione ha pervaso tutti, da Buccirosso a Federico Buffa, da IPantellas, da Enzo De Caro a Michele Placido fino ad arrivare ai due protagonisti dell’ultima giornata.
«Siete il futuro, mi piace l’idea di plasmarvi bene – ha esordito ieri in Arena Troisi Chiara Francini che più volte si è rivolta ai ragazzi chiamandoli “nani” rispolverando il personaggio di Perla della fiction “Non dirlo al mio capo” – lottate e studiate per capire le vostre predisposizioni. Ricordatevi che nel mezzo tra il talento e i difetti c’è la vostra strada». E a chi giocando con il titolo del suo libro, “Un anno felice”, le ha chiesto “Cos’è per te la felicità?”, la Francini ha risposto: «Un paniere pieno di frutta e saper riconoscere quella buona da quella marcia». La scrittrice attrice è pronta a tornare in teatro con un testo di Dario Fo e Franca Rame: «Cinema e tv sono telefonate d’amore, il teatro è un abbraccio, ma quando scrivo mi sento Dio».
Successivamente è stata la volta Chef Rubio che ha letteralmente mandato Bellizzi in visibilio. Lui si è prestato ben volentieri all’entusiasmo prima dei ragazzi e poi della piazza con la quale si è trattenuto andando oltre i tempi previsti. Le domande piovono copiose e lui si presta. «Che lavoro avrei fatto se non fossi stato chef? Forse l’imbalsamatore. Avrei potuto imbalsamare quest’Arena e lasciarla così per sempre – ha detto simpaticamente Rubio ai ragazzi – in verità la cucina per me è una sorta di vocazione, una passione innata. Sono pronto a questa nuova avventura “Alla ricerca del gusto perduto” sul canale NOVE di Discovery Italia tv dal prossimo 15 settembre. Sarà un giro gastronomico per l’Estremo Oriente. Ci lavoro da un anno, un progetto molto particolare».
I PREMIATI FABULA 10 Per la categoria 10/12 anni il Premio Fabula 2019 è andato a Anna Gioia Pierro con “Il riccio e il pavone”; per la categoria 13/16 ha vinto invece Martina Farina con “Il furetto vegetariano”. Diciassette le menzioni speciali per la categoria 10/12 a: Eleonora Minutoli con “Solo compiendolo si ha l’esperienza del bene”, Marta Viola con “Piccolo grande Sam”, Carmen Varricchio con “Il parco dei folletti”, Valerio Franco Cesolini con “Il giardino del sud e quello del nord”, Federica Grenga con “Viaggio nel libro”, Attilio Catalano con “Noah e Liam”, Livio Buonanno con “Sentinelle dell’ambiente”, Morena Coralluzzo con “La pace”, Sarah Di Stasi con “Insieme salviamo il pianeta”, Arianna Capasso con “Giada e Sophie amiche del cuore”, Aurora Ruggiero con “Giorni da dimenticare”, Fernando Panza con “Riccio bagnaticcio”, Giulia Di Cunzolo con “Cenerentola compra le scarpe nuove”, Giorgia Imparato con “Un amico davvero speciale”, Alessia Coppola con “Denny Distruzione”, Agata Fiorillo con “Una terribile avventura”, Angela Della Corte con “Il cigno e la rana”. Altrettante quelle assegnate alla categoria 13/16 anni: Alice Brescia Morra con “La vacanza perfetta”, Alfonsina Anzalone con “Amare e non saperlo”, Vittorio Celano con “Riscriviamo il nostro futuro”, Valerio Siniscalchi con “Unico Amir”, Dafne Simmi con “C’era una volta”, Antonio Sarraino con “Luna 50”, Valentina Lambiase con “Pino il pinguino che voleva volare”, Rosalba Labriola con “Qualche piuma”, Kevin Elia con “Un giorno con te”, Sara Landolfi con “Il sole dopo la pioggia”, Orsola Caramico con “Il ritrovamento”, Roberta Citro con “L’inaspettato incontro”, Diletta Auricchio con “La storia di Betty”, Roberta Passero con “I giovani di oggi”, Maria Spampinato con “L’amore a distanza”, Caterina Montella con “Un ragazzo speciale”, Ylenia Botta con “Il bruco e la giraffa”. Due le menzioni speciali Formamentis assegnate a Gianluca Scognamiglio con la favola “Il coraggio nelle piccole (grandi) cose” ed Emanuela Oliva con il racconto “Un’amica per la vita”. Anche Fabula ha voluto consegnare due menzioni speciali. La prima è andata all’artista Morena Fortino per aver saputo cogliere ed esprimere l’essenza del festival attraverso un’opera artistica che ne connota pienamente l’identità. Il lavoro di Morena è un connubio di forme, colori e simboli che colpisce per la potenza espressiva e la creatività resi attraverso la tecnica del paper cutting. La seconda alla professoressa Maria Pia Manera, la prima a credere in Fabula dieci anni fa. Per l’insostituibile sostegno al festival, per la materna attenzione dimostrata verso i ragazzi e verso tutti coloro che lavorano dietro le quinte. Con la consapevolezza che la troveremo sempre al nostro fianco, come guida e porto sicuro.
Per tutta la squadra di Fabula sei giorni sono volati, l’adrenalina è ancora così palpabile che c’è già chi propone che l’anno prossimo i giorni diventino dieci, chi lancia il nuovo hashtag, chi azzarda qualche nome. Il direttore ha promesso che l’anno prossimo due nomi li sceglieranno i ragazzi.
«Ho detto ai creativi di non smettere di sognare – racconta Volpe – dieci anni fa qualcuno mi suggeriva di non imbarcarmi in quest’avventura, che sarebbe stato troppo complicato, e invece oggi siamo in 500. È l’entusiasmo di questi ragazzi mi spinge a credere ancora di più in quello che allora era il mio sogno. Fabula non è ancora esattamente come lo avevo immaginato ma nella mia mente è chiaro il disegno. Siamo già al lavoro per l’anno prossimo. Mi auguro che i creativi di tutta Italia vogliano scoprire ancora di più le energie e le emozioni del Festival…immaginiamo di usare più spazi per avere altre aree incontri e garantire momenti di spettacolo che possano accogliere tutti».

Michele Placido si racconta al Premio Fabula. Oggi cala il sipario con Francini e Rubio

«Il mio è un mestiere in cui mille sono i chiamati e pochissimi gli eletti. Studiate!» il monito del Maestro ai giovani creativi
Castelletto anche a Mauro, Falcone e Bonetti
OGGI ULTIMO GIORNO CON FRANCINI E RUBIO

Bellizzi ,  6  settembre 2019 Una città in fermento già dalla mattina di ieri, in trepida attesa per l’arrivo di uno quegli uomini, attori, registi che hanno fatto la storia del cinema, del teatro e della televisione italiana. Ieri, Michele Placido, ospite della penultima giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno), ha incontrato prima i giovani creativi in Arena Troisi (Via Bixio) e poi il pubblico di Piazza Giovanni XXIII.
«Che siano benedette manifestazioni del genere che aiutano a crescere e a trovare una propria identità in una società in cui si è abbandonati a se stessi: siete un esempio per le altre regioni e le altre città – ha esordito il maestro – è un piccolo seme che farà fruttare tante cose. Speriamo che Fabula mantenga l’innocenza di questi ragazzi. E se vi affascina quello che faccio sappiate che il mio è un mestiere in cui mille sono i chiamati e pochissimi gli eletti. Per arrivare a certi risultati bisogna studiare tanto, imparare molte cose a memoria e leggere buoni libri. La televisione? Non privilegia sempre il talento».
Più tardi Placido è salito anche sul palco dell’Area Spettacoli (Piazza Giovanni XXIII) per regalare una piccola sorpresa alla platea: accompagnato da due musicisti, ha omaggiato la canzone napoletana, intonando per oltre 30 minuti il meglio dello spartito partenopeo «Perché la canzone napoletana è un classico, l’unica musica italiana che va in tutto il mondo” – ha spiegato. Ma prima di cimentarsi con le canzoni ha voluto dire ancor qualcosa. «La tecnologia con cui alleviamo i nostri bambini è la rovina della cultura. La verità è che siamo un popolo che legge di meno, che va meno a teatro, al cinema – spiega Placido – Fedez e la moglie per esempio, come si chiama non mi ricordo, ecco loro sono il simbolo della decadenza del nostro paese. Ospiti a Venezia…una volta era il Festival del Cinema. Io non sono social, non ho tempo, meglio rileggere i rivedere una barzelletta di Gigi Proietti».
Placido sul palco del Premio ha annunciato anche che nel 2021 saranno 700 anni dalla nascita di Dante e che per l’occasione, con la Banca Mediolanum e la città di Milano sta già lavorando ad un progetto che girerà tutto il mondo.
Nella giornata di ieri ovazione anche per la giornalista Greta Mauro che si è messa a nudo con i ragazzi con grande sorpresa ed entusiasmo. «Mi piacerebbe affrontare in tv il tema delle donne che lavorano – ha detto la giornalista – non so se tornerò a Matrix, sono in una fase di transizione».
Appalusi a scena aperta poi per Pasquale Falcone, il regista di Cava dei Tirreni che domani sarà al Festival di Venezia per presentare “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla canzone di Peppino di Capri. Insieme a lui sono intervenuti anche Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi Domenico Cuomo e Roberta Accardo. A Bellizzi l’anteprima del teaser. «Questo è un film sull’amore – ha detto Falcone saremo al cinema il 14 febbraio del 2020». Nella stessa serata premiati Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana e Augusto Di Meo, testimone oculare dell’assassinio, e Massimo Bonetti, protagonista di Usura, cortometraggio che parla di sociale su un tema dove spesso l’omertà la fa da padrona.
OGGI – GIORNO 6 Ultimo giorno di Fabula 10. I giovani creativi incontreranno alle 18.30 Chiara Francini, attrice di teatro e cinema oltre che autrice di best seller, da fine giugno di nuovo in libreria con la sua terza prova editoriale, “Un anno felice” (Rizzoli): mille copie in sette giorni. Il libro è ambientato a Firenze, città natale dell’autrice, che fa da sfondo alla storia con la sua bellezza. Più tardi (alle 19.30) gran finale con Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo prima dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, e dal 2018 con il programma TV “Camionisti in Trattoria”. Un linguaggio unico il suo come inconfondibile è il suo stile personale, Rubio è il conduttore televisivo burbero più amato. Alle 20.30 serata di gala in Piazza Giovanni XXIII.

Premio Fabula. De Caro: “Massimo era un fuoriclasse, genio assoluto”. Stasera Michele Placido. Domani ultimo giorno con Chiara Francini e Chef Rubio

ENZO DE CARO INCANTA AL FABULA
A sorpresa l’attore intona “Napul’è” e Bellizzi gli fa eco
Poi il ricordo dell’amico Massimo Troisi e i tempi della Smorfia
«Attraverso la comicità volevamo esprimere il nostro dissenso, ma avevamo un grande vantaggio: in squadra Massimo è stato un fuoriclasse che ci ha permesso di cambiare il gioco senza rinnegare il pensiero. Un genio assoluto»
OGGI I GIOVANI CREATIVI ASPETTANO MICHELE PLACIDO
Domani ultimo giorno con Chef Rubio e Chiara Francini 

Bellizzi ,  5 settembre 2019 Con una lezione di diaframma ha preso il via ieri l’incontro con i 500 giovani creativi in Arena Troisi (Vi Nino Bixio) il singolare momento con Enzo De Caro, protagonista della quarta giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno) fino a domani, venerdì 6 settembre.
«Quello che mi ha spinto a fare il mio mestiere non è la passione – esordisce De Caro – ma più che altro il desiderio di condividere cose a cui tengo. La recitazione è un modo per trasmettere, comunicare. Mi sorprende che Bellizzi dedichi tempo ed energie ad un evento come questo al quale non potevo non partecipare. Di fronte a me ho 500 colleghi. Imparate ad usare il diaframma però, è importante, che vogliate fare gli attori o meno».
E dopo le migliaia di foto di rito, l’attore si è spostato nell’Area Spettacoli, Piazza Giovanni XXIII di Bellizzi, per omaggiare dal palco l’amico Massimo Troisi. Le Sette Botte, la band ufficiale di Fabula canta Pino Daniele e De Caro, a sorpresa, si avvicina al microfono per intonare le prime strofe. “Napul’è” diventa “Fabul’è” è la piazza di Bellizzi gioisce, lo applaude, gli fa eco. Poi la clip: pochi minuti in cui scorrono le immagini de La Smorfia e un estratto dei suoi indimenticabili sketch. De Caro si commuove.
«A quel tempo – spiega – attraverso la comicità volevamo esprimere il nostro dissenso, come capita a tutti i ragazzi che a quell’età vogliono dire quello che pensano. Ma avevamo un grande vantaggio: in squadra avevamo un fuoriclasse, Massimo, che ci ha permesso di cambiare il gioco senza rinnegare il pensiero. Ricordarlo è un modo per esorcizzare la sua assenza fisica. Era un genio assoluto e il fatto che questi giovani lo conoscano mi fa davvero tanto piacere».
Nella stessa serata hanno ricevuto il Castelletto di Fabula Adam Smulevich, il giornalista e scrittore e Alessandra Vitale, capitano della Nazionale Paralimpica di Sitting Volley.
STASERA – GIORNO 5 Alle 15.30 Laboratorio alimentare a cura di Insal’Arte e Farmacia Sant’Anna. Alle 17.30 l’Associazione Amici del Tricolore discuteranno sul tema “Difendiamoci dal cyberbullismo”; alle 18.30 è fissato l’incontro con la giornalista Mediaset Greta Mauro. A seguire Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana, l’organizzazione nata per portare avanti il messaggio del sacerdote ucciso dalla camorra, e Augusto Di Meo, testimone oculare dell’assassinio. Alle 19.30 sarà la volta di parte del cast del film “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla canzone di Peppino di Capri. Insieme al regista Pasquale Falcone interverranno: Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi Domenico Cuomo e Roberta Accardo. Alle 20 arriverà l’attore italiano tra i più carismatici ed apprezzati degli ultimi venti anni: Michele Placido.
DOMANI – GIORNO 6 Domani, venerdì 6 settembre, è l’ultimo giorno di Fabula 10. Per l’occasione i giovani creativi incontreranno alle 18.30 Chiara Francini, attrice di teatro e cinema oltre che autrice di best seller, da fine giugno di nuovo in libreria con la sua terza prova editoriale, “Un anno felice” (Rizzoli): mille copie in sette giorni. Il libro è ambientato a Firenze, città natale dell’autrice, che fa da sfondo alla storia con la sua bellezza. Più tardi (alle 19.30) gran finale con Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo prima dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, e dal 2018 con il programma TV “Camionisti in Trattoria”. Un linguaggio unico il suo come inconfondibile è il suo stile personale, Rubio è il conduttore televisivo burbero più amato.
Alle 20.30 serata di gala in Piazza Giovanni XXIII.

FABULA 10 AL VIA: ECCO IL PROGRAMMA

Opening domenica 1 con Carlo Buccirosso e Federico Buffa
Il giorno successivo tocca alle web star più amate I Pantellas Villaperbene e Enzo De Caro gli ospiti del 3 e 4 settembre
A seguire Pasquale Falcone con il cast del film “Alessandra”
e l’attore italiano tra i più apprezzati di sempre Michele Placido
IL SIPARIO CALA IL 6 CON CHIARA FRANCINI E CHEF RUBIO
PER IL DECENNALE SONO OLTRE 500 I CREATIVI PRONTI A DIALOGARE CON I LORO BENIAMINI NEL BORGO DEI SOGNI: BELLIZZI
Tanti i momenti di riflessione e dibattito con il mondo delle professioni: in Arena magistrati, scrittori, giornalisti, presidenti di associazioni ed il nuovo Arcivescovo di Salerno
Domani ultimo giorno utile per iscriversi e candidare il proprio racconto
A Favole, Affabulatori e Creativi si aggiunge anche la categoria Junior

Bellizzi, 29 agosto 2019 Sei giorni di dialogo e confronto, autografi, foto ricordo e strette di mano, ma soprattutto laboratori e incontri in cui il sogno fa da comune denominatore e come un prato di speranze alimenta attorno a sé i valori dell’amicizia e delle aspirazioni comuni, dell’amore, la vita, la famiglia, il successo, in uno scambio diretto e senza filtri tra giovani e big. Prende il via Fabula 10, la decima edizione del Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi, ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi da domenica 1 a venerdì 6 settembre.
GIORNO 1 Ad inaugurare l’evento, domenica 1 alle 19.30, sarà Carlo Buccirosso, l’attore napoletano che, in oltre 40 anni di carriera (iniziata con Tato Russo, che ha preso il volo con Vincenzo Salemme fino ad arrivare al grande successo de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino) è riuscito ad affermarsi come uno dei volti più noti e familiari della televisione, del cinema e del teatro ed è stato insignito del David di Donatello per il miglior attore non protagonista per “Noi e la Giulia’” (2015). Per il taglio del nastro ci sarà anche Federico Buffa, giornalista, e telecronista sportivo capace, secondo Aldo Grasso, di «essere narratore straordinario, di fare vera cultura, stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni».
GIORNO 2 Buffa incontrerà i creativi alle 19.30; a seguire (alle 20) arriverà a Bellizzi la coppia di youtuber più apprezzati del momento, I Pantellas, diventati famosi grazie al video parodia sul film “Paranormal Activity” (uno dei primi video italiani a raggiungere un milione di visualizzazioni).
GIORNO 3 Il 3 settembre (alle 20) sarà la volta dei Villaperbene, il collettivo comico salernitano nato nel 2012 e composto da Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio ed Andrea Monetti. Nel 2014, dopo i successi tv, il trio ha spostato il proprio focus sulla rete ed attraverso video, parodie e collaborazioni in pochi mesi ha conquistato il web. All’inizio del 2018 sono più di 200mila gli utenti connessi e registrati alle pagine social a loro nome e più di 50 milioni le views totalizzate dai loro contenuti.
GIORNO 4 Ospite d’onore (alle 19.30) nel mezzo della sei giorni sarà Enzo De Caro: erano gli anni ’70 quando insieme a Massimo Troisi e Lello Arena, con il gruppo teatrale “La Smorfia” portava alla ribalta la comicità napoletana. E quando il trio si è sciolto l’attore partenopeo ha intrapreso una lunga carriera al cinema e in tv, partecipando a tante fiction di successo. Ma l’amico Massimo, del quale quest’anno ricorrono 25 anni dalla scomparsa, gli è rimasto nel cuore. Per questo, la sua venuta a Bellizzi, tra l’altro proprio in quell’arena a lui dedicata, sarà l’occasione per rendere omaggio all’ineguagliabile compagno di viaggio con il quale la vita professionale e privata di De Caro per tanti anni si è intrecciata.
GIORNO 5 Il penultimo giorno Fabula 10 accoglierà (alle 19.30) parte del cast del film “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla famosa canzone di Peppino di Capri. Insieme al regista Pasquale Falcone interverranno: Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi attori Domenico Cuomo e Roberta Accardo. Poco più tardi (alle 20) arriverà anche l’attore italiano tra i più carismatici ed apprezzati degli ultimi venti anni: Michele Placido. Una lunga carriera cinematografica e teatrale, oltre ad una positiva esperienza come autore e regista, Placido, classe 1946, è amato dal pubblico nazionale ma anche conosciuto in tutto il mondo per aver interpretato il personaggio del commissario Cattani nei primi quattro capitoli dello sceneggiato “La Piovra” (di Damiano Damiani), la più popolare fiction poliziesca italiana distribuita internazionalmente in moltissimi paesi. Il suo esordio al cinema risale al 1972, nel 1989 prende parte al film “Mery per sempre” ottenendo una grande popolarità, e poi “Il Caimano” di Nanni Moretti, “Baaria” di Giuseppe Tornatore, solo per ricordare qualcuna delle sue immense partecipazioni. Parallelamente, dal 1990, inizia a lavorare come regista e il film “Romanzo Criminale”, premiato con diversi David di Donatello, gli ha restituito i maggiori riconoscimenti.
GIORNO 6 Due i grandi ospiti per il gran finale del decennale. Alle 18.30 arriverà Chiara Francini, attrice di teatro e cinema oltre che autrice di best seller, da fine giugno di nuovo in libreria con la sua terza prova editoriale, “Un anno felice” (Rizzoli): mille copie in sette giorni. Il libro è ambientato a Firenze, città natale dell’autrice, che fa da sfondo alla storia con la sua bellezza. Più tardi (alle 19.30) gran finale con Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo prima dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, e dal 2018 con il programma TV “Camionisti in Trattoria” con l’obiettivo di capire se è vera la leggenda secondo la quale dove si fermano i camionisti si mangia bene. Un linguaggio unico il suo come inconfondibile è il suo stile personale, Rubio, poco più che trentenne e con un passato da rugbista professionista, è il conduttore televisivo burbero più amato.
I LABORATORI Come ogni anno, gli incontri saranno preceduti dai laboratori pomeridiani sulla parola tenuti Aniello Nigro e Tina Galano, che coinvolgeranno gli oltre 500 giovani creativi, ad Ivano Montano, autore storico di Fabula, la costruzione della sei giorni.
GLI INCONTRI “SPECIALI” IN ARENA Prima dei big, tanti anche i momenti di riflessione e dibattito con il mondo delle professioni: in Arena magistrati, scrittori, giornalisti, professori, presidenti di associazioni illustri: personaggi decisamente meno avvezzi ai riflettori ma ugualmente significativi per i giovani che li ascolteranno. Si comincia con il Kiwanis Club di Bellizzi per un viaggio nella geologia e il Professor Andrea Monda, Direttore Osservatore Romano e Presidente di BombaCarta (domenica 1 alle 17 e alle 18.30); Giuseppe Paschetto, Professore candidato per il Global Teacher Prize della Varkey Foundation ed il Dottore Vincenzo Starita, Direttore generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità (lunedì 2 alle 17.30 e alle 18.30); S.E. Monsignore Andrea Bellandi, Arcivescovo, Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno, lo scrittore Luca Lanzetta (martedì 3 alle 18.30 e alle 19.30); la campionessa di nuoto paraolimpico Alessandra Vitale (mercoledì 4 alle 18.30) gli Amici del Tricolore con i quali si discuterà di cyberbullismo e, a seguire, Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana, l’organizzazione nata per portare avanti il messaggio del sacerdote ucciso dalla camorra, e Augusto Di Meo, testimone oculare (giovedì 5 alle 17.30 e alle 18.30). Al calendario si aggiungono quattro incontri con giornalisti illustri per offrire ai ragazzi nozioni e conoscenze di una diversa forma di scrittura: Erminia Pellecchia de Il Mattino (il 3 alle 11), Adam Smulevich, giornalista e scrittore (il 4 alle 17.30), Antonio Manzo, direttore de La Città, e Greta Mauro, giornalista Mediaset (il 5 alle 11 e alle 18.30).
LE CATEGORIE Favole ed Affabulatori sono le categorie aperte ai ragazzi dai 9 ai 15 anni. Alla fascia 16 – 20 anni è riservata la categoria Creativi – Premio Michele Buonanno, sezione dedicata alla creatività dei ragazzi, che potranno seguire il festival con uno sguardo privilegiato intitolata alla memoria del giovane grafico di Bellizzi. Per festeggiare il decennale, si è deciso di aprire una categoria speciale, Junior, dedicata ai bambini nati negli anni 2011 e 2012. La novità è nata dall’esigenza e dalla voglia di accogliere l’entusiasmo che anche i più piccoli hanno sempre dimostrato per il Fabula. In via eccezionale, i baby creativi potranno prendere parte esclusivamente agli incontri, programmati presso l’Arena Troisi, con i personaggi che animeranno la decima edizione del premio. Le iscrizioni si chiuderanno domani, venerdì 30 agosto alle 12.00. I posti a disposizione sono 25 ed in caso di sovrannumero farà fede l’ordine di arrivo alla nostra segreteria organizzativa. Come per le altre categorie è sufficiente scrivere una favola, una fiaba o un racconto e farla pervenire insieme alla liberatoria firmata da un genitore.
LO SHOW Ogni sera, dalle 20.30, gli stessi ospiti saliranno sul palco in Piazza Giovanni XXIII per ricevere l’applauso del pubblico nel corso dello show condotto da Andrea Volpe e Concita De Luca (timoniera anche di tutti gli incontri in Arena) che vedrà, come da tradizione, anche la partecipazione del gruppo musicale Le Sette Bocche: Angelo Plaitano e i suoi, da sempre, lo spartito ufficiale di Fabula.