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Fabula 10: vincitori e bilancio. Chiara Francini torna in teatro. Chef Rubio pronto ad una nuova avventura televisiva

«Quando scrivo mi sento Dio. Lottate per capire il vostro talento»
Ha detto Chiara Francini ai giovani creativi di Bellizzi
«Se non fossi diventato Chef Rubio forse avrei fatto l’imbalsamatore. Avrei fermato questa Arena»
La battuta di Chef Rubio a breve in tv con un nuovo programma
AL FABULA VINCONO TUTTI: ECCO I PREMIATI DEL DECENNALE
MOMENTO DI BILANCIO PER IL DIRETTORE ANDREA VOLPE
«L’entusiasmo di questi ragazzi mi spinge a credere ancora di più in quello che dieci anni
fa era il mio sogno. L’anno prossimo immagino ancora più spazi al Fabula»

Chef Rubio - Fabula 10
Chef Rubio – Fabula 10

Bellizzi ,  7  settembre 2019

È un’edizione da sogno quella appena conclusa che tra numeri ed entusiasmo, attività, incontri, laboratori e dibattitti ha celebrato il decennale del Premio Fabula, il Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno) nella prima settimana di settembre. Cinquecento i giovani creativi (tra i 9 e i 20 anni) che si sono iscritti all’evento e che quest’anno, per la prima volta, oltre ad essere del territorio campano, venivano anche dalla Toscana e dalla Sicilia.
Dopo aver incontrato i rappresentanti del mondo delle professioni e quelli dello spettacolo, i giovani creativi guardano già all’anno prossimo. La loro emozione e compartecipazione ha pervaso tutti, da Buccirosso a Federico Buffa, da IPantellas, da Enzo De Caro a Michele Placido fino ad arrivare ai due protagonisti dell’ultima giornata.
«Siete il futuro, mi piace l’idea di plasmarvi bene – ha esordito ieri in Arena Troisi Chiara Francini che più volte si è rivolta ai ragazzi chiamandoli “nani” rispolverando il personaggio di Perla della fiction “Non dirlo al mio capo” – lottate e studiate per capire le vostre predisposizioni. Ricordatevi che nel mezzo tra il talento e i difetti c’è la vostra strada». E a chi giocando con il titolo del suo libro, “Un anno felice”, le ha chiesto “Cos’è per te la felicità?”, la Francini ha risposto: «Un paniere pieno di frutta e saper riconoscere quella buona da quella marcia». La scrittrice attrice è pronta a tornare in teatro con un testo di Dario Fo e Franca Rame: «Cinema e tv sono telefonate d’amore, il teatro è un abbraccio, ma quando scrivo mi sento Dio».
Successivamente è stata la volta Chef Rubio che ha letteralmente mandato Bellizzi in visibilio. Lui si è prestato ben volentieri all’entusiasmo prima dei ragazzi e poi della piazza con la quale si è trattenuto andando oltre i tempi previsti. Le domande piovono copiose e lui si presta. «Che lavoro avrei fatto se non fossi stato chef? Forse l’imbalsamatore. Avrei potuto imbalsamare quest’Arena e lasciarla così per sempre – ha detto simpaticamente Rubio ai ragazzi – in verità la cucina per me è una sorta di vocazione, una passione innata. Sono pronto a questa nuova avventura “Alla ricerca del gusto perduto” sul canale NOVE di Discovery Italia tv dal prossimo 15 settembre. Sarà un giro gastronomico per l’Estremo Oriente. Ci lavoro da un anno, un progetto molto particolare».
I PREMIATI FABULA 10 Per la categoria 10/12 anni il Premio Fabula 2019 è andato a Anna Gioia Pierro con “Il riccio e il pavone”; per la categoria 13/16 ha vinto invece Martina Farina con “Il furetto vegetariano”. Diciassette le menzioni speciali per la categoria 10/12 a: Eleonora Minutoli con “Solo compiendolo si ha l’esperienza del bene”, Marta Viola con “Piccolo grande Sam”, Carmen Varricchio con “Il parco dei folletti”, Valerio Franco Cesolini con “Il giardino del sud e quello del nord”, Federica Grenga con “Viaggio nel libro”, Attilio Catalano con “Noah e Liam”, Livio Buonanno con “Sentinelle dell’ambiente”, Morena Coralluzzo con “La pace”, Sarah Di Stasi con “Insieme salviamo il pianeta”, Arianna Capasso con “Giada e Sophie amiche del cuore”, Aurora Ruggiero con “Giorni da dimenticare”, Fernando Panza con “Riccio bagnaticcio”, Giulia Di Cunzolo con “Cenerentola compra le scarpe nuove”, Giorgia Imparato con “Un amico davvero speciale”, Alessia Coppola con “Denny Distruzione”, Agata Fiorillo con “Una terribile avventura”, Angela Della Corte con “Il cigno e la rana”. Altrettante quelle assegnate alla categoria 13/16 anni: Alice Brescia Morra con “La vacanza perfetta”, Alfonsina Anzalone con “Amare e non saperlo”, Vittorio Celano con “Riscriviamo il nostro futuro”, Valerio Siniscalchi con “Unico Amir”, Dafne Simmi con “C’era una volta”, Antonio Sarraino con “Luna 50”, Valentina Lambiase con “Pino il pinguino che voleva volare”, Rosalba Labriola con “Qualche piuma”, Kevin Elia con “Un giorno con te”, Sara Landolfi con “Il sole dopo la pioggia”, Orsola Caramico con “Il ritrovamento”, Roberta Citro con “L’inaspettato incontro”, Diletta Auricchio con “La storia di Betty”, Roberta Passero con “I giovani di oggi”, Maria Spampinato con “L’amore a distanza”, Caterina Montella con “Un ragazzo speciale”, Ylenia Botta con “Il bruco e la giraffa”. Due le menzioni speciali Formamentis assegnate a Gianluca Scognamiglio con la favola “Il coraggio nelle piccole (grandi) cose” ed Emanuela Oliva con il racconto “Un’amica per la vita”. Anche Fabula ha voluto consegnare due menzioni speciali. La prima è andata all’artista Morena Fortino per aver saputo cogliere ed esprimere l’essenza del festival attraverso un’opera artistica che ne connota pienamente l’identità. Il lavoro di Morena è un connubio di forme, colori e simboli che colpisce per la potenza espressiva e la creatività resi attraverso la tecnica del paper cutting. La seconda alla professoressa Maria Pia Manera, la prima a credere in Fabula dieci anni fa. Per l’insostituibile sostegno al festival, per la materna attenzione dimostrata verso i ragazzi e verso tutti coloro che lavorano dietro le quinte. Con la consapevolezza che la troveremo sempre al nostro fianco, come guida e porto sicuro.
Per tutta la squadra di Fabula sei giorni sono volati, l’adrenalina è ancora così palpabile che c’è già chi propone che l’anno prossimo i giorni diventino dieci, chi lancia il nuovo hashtag, chi azzarda qualche nome. Il direttore ha promesso che l’anno prossimo due nomi li sceglieranno i ragazzi.
«Ho detto ai creativi di non smettere di sognare – racconta Volpe – dieci anni fa qualcuno mi suggeriva di non imbarcarmi in quest’avventura, che sarebbe stato troppo complicato, e invece oggi siamo in 500. È l’entusiasmo di questi ragazzi mi spinge a credere ancora di più in quello che allora era il mio sogno. Fabula non è ancora esattamente come lo avevo immaginato ma nella mia mente è chiaro il disegno. Siamo già al lavoro per l’anno prossimo. Mi auguro che i creativi di tutta Italia vogliano scoprire ancora di più le energie e le emozioni del Festival…immaginiamo di usare più spazi per avere altre aree incontri e garantire momenti di spettacolo che possano accogliere tutti».

Michele Placido si racconta al Premio Fabula. Oggi cala il sipario con Francini e Rubio

«Il mio è un mestiere in cui mille sono i chiamati e pochissimi gli eletti. Studiate!» il monito del Maestro ai giovani creativi
Castelletto anche a Mauro, Falcone e Bonetti
OGGI ULTIMO GIORNO CON FRANCINI E RUBIO

Bellizzi ,  6  settembre 2019 Una città in fermento già dalla mattina di ieri, in trepida attesa per l’arrivo di uno quegli uomini, attori, registi che hanno fatto la storia del cinema, del teatro e della televisione italiana. Ieri, Michele Placido, ospite della penultima giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno), ha incontrato prima i giovani creativi in Arena Troisi (Via Bixio) e poi il pubblico di Piazza Giovanni XXIII.
«Che siano benedette manifestazioni del genere che aiutano a crescere e a trovare una propria identità in una società in cui si è abbandonati a se stessi: siete un esempio per le altre regioni e le altre città – ha esordito il maestro – è un piccolo seme che farà fruttare tante cose. Speriamo che Fabula mantenga l’innocenza di questi ragazzi. E se vi affascina quello che faccio sappiate che il mio è un mestiere in cui mille sono i chiamati e pochissimi gli eletti. Per arrivare a certi risultati bisogna studiare tanto, imparare molte cose a memoria e leggere buoni libri. La televisione? Non privilegia sempre il talento».
Più tardi Placido è salito anche sul palco dell’Area Spettacoli (Piazza Giovanni XXIII) per regalare una piccola sorpresa alla platea: accompagnato da due musicisti, ha omaggiato la canzone napoletana, intonando per oltre 30 minuti il meglio dello spartito partenopeo «Perché la canzone napoletana è un classico, l’unica musica italiana che va in tutto il mondo” – ha spiegato. Ma prima di cimentarsi con le canzoni ha voluto dire ancor qualcosa. «La tecnologia con cui alleviamo i nostri bambini è la rovina della cultura. La verità è che siamo un popolo che legge di meno, che va meno a teatro, al cinema – spiega Placido – Fedez e la moglie per esempio, come si chiama non mi ricordo, ecco loro sono il simbolo della decadenza del nostro paese. Ospiti a Venezia…una volta era il Festival del Cinema. Io non sono social, non ho tempo, meglio rileggere i rivedere una barzelletta di Gigi Proietti».
Placido sul palco del Premio ha annunciato anche che nel 2021 saranno 700 anni dalla nascita di Dante e che per l’occasione, con la Banca Mediolanum e la città di Milano sta già lavorando ad un progetto che girerà tutto il mondo.
Nella giornata di ieri ovazione anche per la giornalista Greta Mauro che si è messa a nudo con i ragazzi con grande sorpresa ed entusiasmo. «Mi piacerebbe affrontare in tv il tema delle donne che lavorano – ha detto la giornalista – non so se tornerò a Matrix, sono in una fase di transizione».
Appalusi a scena aperta poi per Pasquale Falcone, il regista di Cava dei Tirreni che domani sarà al Festival di Venezia per presentare “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla canzone di Peppino di Capri. Insieme a lui sono intervenuti anche Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi Domenico Cuomo e Roberta Accardo. A Bellizzi l’anteprima del teaser. «Questo è un film sull’amore – ha detto Falcone saremo al cinema il 14 febbraio del 2020». Nella stessa serata premiati Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana e Augusto Di Meo, testimone oculare dell’assassinio, e Massimo Bonetti, protagonista di Usura, cortometraggio che parla di sociale su un tema dove spesso l’omertà la fa da padrona.
OGGI – GIORNO 6 Ultimo giorno di Fabula 10. I giovani creativi incontreranno alle 18.30 Chiara Francini, attrice di teatro e cinema oltre che autrice di best seller, da fine giugno di nuovo in libreria con la sua terza prova editoriale, “Un anno felice” (Rizzoli): mille copie in sette giorni. Il libro è ambientato a Firenze, città natale dell’autrice, che fa da sfondo alla storia con la sua bellezza. Più tardi (alle 19.30) gran finale con Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo prima dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, e dal 2018 con il programma TV “Camionisti in Trattoria”. Un linguaggio unico il suo come inconfondibile è il suo stile personale, Rubio è il conduttore televisivo burbero più amato. Alle 20.30 serata di gala in Piazza Giovanni XXIII.

Open Maiori. Storie, luoghi e musica. Sabato 7 settembre visita all’Abbazia di Santa Maria de Olearia e Incanto Quartet in concerto. Ingresso gratuito

Al via sabato 7 settembre un calendario fitto di eventi volti alla valorizzazione dei beni culturali di Maiori. La cittadina della Costiera amalfitana, nell’ambito di “Openart>Campania – Open Maiori. Storie, luoghi e musica”, sarà sede di visite guidate e spettacoli caratterizzati anche dalla bellezza delle location prescelte. Tre cicli di visite guidate saranno organizzate all’Abbazia di Santa Maria de Olearia, con degustazioni di prodotti tipici locali ed intrattenimento musicale. Tra i più importanti insediamenti monastici della nostra Costiera, l’Abbazia si estende su tre piccole Chiese, la cui particolarità è costituita dallo splendore degli affreschi murali realizzati tra l’XI e il XII secolo. Il complesso – preziosa testimonianza di arte e architettura del primo medioevo – è caratterizzato non solo dal suo aspetto storico e religioso ma anche dalla sua dislocazione panoramica incantevole. Per quanto suggestivi siano i connotati architettonici e ambientali del sito, sono i dipinti che lo decorano a costituire l’elemento di maggiore interesse. Essi rappresentano uno tra i più importanti gruppi di dipinti murali in Campania che ci siano pervenuti dal primo medioevo, probabilmente i più antichi rimasti dell’epoca del ducato medievale amalfitano. Le visite saranno fruibili a partire da sabato 7 settembre (a seguire 14, 21 e 28 settembre), con partenza da Corso Reginna 2, dove ci sarà ad attendere i visitatori una navetta dedicata (ore 17:45, 18:30, 19:15); a seguire esibizione musicale a cura dell’Incanto Quartet in concerto (nella foto) – che spazierà dalle arie d’opera al repertorio pop – nella splendida cornice dei giardini di Palazzo MezzacapoSabato 14 settembre sarà la volta dello spettacolo di teatro itinerante, con partenza dal Comune di Maiori, “Tra terra e mare”, scritto e diretto da Ario Avecone e Antonio Melissa, con Antonio Melissa, Deborah Di Francesco, Giuseppe Pisacane e Nuccia Paolillo, accompagnamento musicale di Gianni Del Sorbo. Lo spettacolo è un viaggio, inaspettato, minimale ed emozionale, in cui 4 personaggi, accompagnati da un chitarrista cantastorie, faranno rivivere gioie e dolori della Costa Diva, dando voce e musica a guerre e carestie, amori e viaggi, sconfitte e trionfi degli uomini e delle donne che da sempre hanno animato con passione la vita dei meravigliosi borghi costieri. Sabato 21 settembre sarà di scena, sempre a Palazzo Mezzacapo, il musical “That’s Amore!”, scritto da Lucio Leone e Ario Avecone, per la regia di Antonio Melissa, con Martina Cenere, Giovanni Quaranta, Alessandro D’Auria e Nuccia Paolillo (produzione WorkinMusical): una storia romantica e spensierata, con le più belle canzoni italiane, da ‘O Sole Mio a Volare a Ciao Ciao Bambina a fare da sfondo, cantate dal vivo.. Sabato 28 settembre nella Chiesa di San Domenico si terrà il concerto de “I Discede”, gruppo capofila della musica popolare in Costa d’ Amalfi, che si esibirà in un repertorio di brani tradizionali e d’autore. Ingresso gratuito a tutti gli eventi e visite. 

La rassegna si ascrive all’interno del contenitore Openart>Campania, progetto di valorizzazione dei siti culturali “minori” e di progettualità in collaborazione stretta con le amministrazione comunali e territoriali. Il progetto, voluto e promosso dalla Regione Campania, attraverso la Scabec S.p.A. (società in house per la valorizzazione del patrimonio culturale regionale), è giunto al suo secondo anno di attività, e annovera la valorizzazione di siti culturali quali la torre vicereale di Cetara, la torre angioina di Summonte, il castello dei conti di Acerra, il museo MAV (museo archeologico virtuale) di Ercolano, l’antiquarium di Palinuro, la Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia e molti altri.

Prenotazioni attraverso il sito www.openartcampania.it/maiori

o telefonando all’infopoint di Maiori al numero 331 7497722.

Premio Fabula. De Caro: “Massimo era un fuoriclasse, genio assoluto”. Stasera Michele Placido. Domani ultimo giorno con Chiara Francini e Chef Rubio

ENZO DE CARO INCANTA AL FABULA
A sorpresa l’attore intona “Napul’è” e Bellizzi gli fa eco
Poi il ricordo dell’amico Massimo Troisi e i tempi della Smorfia
«Attraverso la comicità volevamo esprimere il nostro dissenso, ma avevamo un grande vantaggio: in squadra Massimo è stato un fuoriclasse che ci ha permesso di cambiare il gioco senza rinnegare il pensiero. Un genio assoluto»
OGGI I GIOVANI CREATIVI ASPETTANO MICHELE PLACIDO
Domani ultimo giorno con Chef Rubio e Chiara Francini 

Bellizzi ,  5 settembre 2019 Con una lezione di diaframma ha preso il via ieri l’incontro con i 500 giovani creativi in Arena Troisi (Vi Nino Bixio) il singolare momento con Enzo De Caro, protagonista della quarta giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno) fino a domani, venerdì 6 settembre.
«Quello che mi ha spinto a fare il mio mestiere non è la passione – esordisce De Caro – ma più che altro il desiderio di condividere cose a cui tengo. La recitazione è un modo per trasmettere, comunicare. Mi sorprende che Bellizzi dedichi tempo ed energie ad un evento come questo al quale non potevo non partecipare. Di fronte a me ho 500 colleghi. Imparate ad usare il diaframma però, è importante, che vogliate fare gli attori o meno».
E dopo le migliaia di foto di rito, l’attore si è spostato nell’Area Spettacoli, Piazza Giovanni XXIII di Bellizzi, per omaggiare dal palco l’amico Massimo Troisi. Le Sette Botte, la band ufficiale di Fabula canta Pino Daniele e De Caro, a sorpresa, si avvicina al microfono per intonare le prime strofe. “Napul’è” diventa “Fabul’è” è la piazza di Bellizzi gioisce, lo applaude, gli fa eco. Poi la clip: pochi minuti in cui scorrono le immagini de La Smorfia e un estratto dei suoi indimenticabili sketch. De Caro si commuove.
«A quel tempo – spiega – attraverso la comicità volevamo esprimere il nostro dissenso, come capita a tutti i ragazzi che a quell’età vogliono dire quello che pensano. Ma avevamo un grande vantaggio: in squadra avevamo un fuoriclasse, Massimo, che ci ha permesso di cambiare il gioco senza rinnegare il pensiero. Ricordarlo è un modo per esorcizzare la sua assenza fisica. Era un genio assoluto e il fatto che questi giovani lo conoscano mi fa davvero tanto piacere».
Nella stessa serata hanno ricevuto il Castelletto di Fabula Adam Smulevich, il giornalista e scrittore e Alessandra Vitale, capitano della Nazionale Paralimpica di Sitting Volley.
STASERA – GIORNO 5 Alle 15.30 Laboratorio alimentare a cura di Insal’Arte e Farmacia Sant’Anna. Alle 17.30 l’Associazione Amici del Tricolore discuteranno sul tema “Difendiamoci dal cyberbullismo”; alle 18.30 è fissato l’incontro con la giornalista Mediaset Greta Mauro. A seguire Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana, l’organizzazione nata per portare avanti il messaggio del sacerdote ucciso dalla camorra, e Augusto Di Meo, testimone oculare dell’assassinio. Alle 19.30 sarà la volta di parte del cast del film “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla canzone di Peppino di Capri. Insieme al regista Pasquale Falcone interverranno: Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi Domenico Cuomo e Roberta Accardo. Alle 20 arriverà l’attore italiano tra i più carismatici ed apprezzati degli ultimi venti anni: Michele Placido.
DOMANI – GIORNO 6 Domani, venerdì 6 settembre, è l’ultimo giorno di Fabula 10. Per l’occasione i giovani creativi incontreranno alle 18.30 Chiara Francini, attrice di teatro e cinema oltre che autrice di best seller, da fine giugno di nuovo in libreria con la sua terza prova editoriale, “Un anno felice” (Rizzoli): mille copie in sette giorni. Il libro è ambientato a Firenze, città natale dell’autrice, che fa da sfondo alla storia con la sua bellezza. Più tardi (alle 19.30) gran finale con Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo prima dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, e dal 2018 con il programma TV “Camionisti in Trattoria”. Un linguaggio unico il suo come inconfondibile è il suo stile personale, Rubio è il conduttore televisivo burbero più amato.
Alle 20.30 serata di gala in Piazza Giovanni XXIII.

Fabula 10: oggi tocca ad Enzo De Caro. Domani Michele Placido

«Nella Chiesa ci vorrebbero più donne»
Ha detto al Premio Fabula S.E. Monsignore Andrea Bellandi
«Tuffatevi nella scrittura e lasciate perdere i cellulari»
Il suggerimento dello scrittore Antonio Lanzetta
«Partiremo con un progetto su Rai 3 con Serena Dandini»
L’annuncio dei Villa Perbene alla platea di Bellizzi
OGGI ALLE 19.30 TRA I CREATIVI ARRIVERÀ ENZO DE CARO
POMERIGGIO INTENSO CON LO SCRITTORE ADAM SMULEVICH ED
IL CAPITANO DELLA NAZIONALE PARALIMPICA ALESSANDRA VITALE
Domani Michele Placido, la giornalista Greta Mauro ed i protagonisti del film Alessandra  

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Bellizzi  (Salerno),  4 settembre 2019 I ragazzi annullano tutte le barriere, e le loro domande, anche se a volte spiazzanti, fanno sorridere, emozionare, ricordare: impossibile non rispondere e non corrispondere a quegli occhi, a quegli sguardi, a metà tra la sorpresa e la paura, con una stretta di mano rassicurante, un abbraccio, un autografo, una foto ricordo. E così ha fatto S.E. Monsignore Andrea Bellandi, Arcivescovo della Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno, ospite ieri in Arena Troisi (via Nino Bixio) della terza giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno) fino a venerdì 6 settembre.
Simpatico e per nulla cerimonioso Bellandi si è ben prestato all’Arena rispondendo a tutti gli interrogativi posti dai giovani, anche quelli più scomodi. «I salernitani hanno un cuore grande. Ho lasciato le colline di Firenze ma qui ho trovato il mare, che meraviglia – racconta – Vorrei una chiesa più bella? Sì. Mi piacerebbe soprattutto che non ci fossero peccati degli uomini di Chiesa. Aggiungo anche che, come dice Papa Francesco, un ruolo troppo grande nella Chiesa ce l’hanno gli uomini, ci vorrebbero più donne».
Successivamente è toccato ad Antonio Lanzetta, lo scrittore salernitano autore de “Il buio dentro”, il thriller che ha spopolato anche all’estero con tanto di citazione sul Sunday Times. «Qui con voi mi sento in famiglia – ha esordito – siamo tra creativi. Oggi ci sono troppe distrazioni, in primis cellulari. Sottraggono tempo ai libri o alla scrittura. Noi autori dobbiamo fare uno sforzo per coinvolgervi raccontando cose interessanti. Se vi piace tuffatevi nella scrittura».
Infine l’entusiasmo, l’allegria e la follia senza copione del collettivo salernitano Villa Perbene: «Sogniamo di scrivere e girare un film tutto nostro, noi tre insieme – rivelano – Se poi ci riuscissimo entro i 40 anni sarebbe meglio. Partirà a breve un nuovo progetto, non possiamo dire molto se non che ci vedrà coinvolti a RaiTre con la Dandini. Usiamo ancora il condizionale ma ne siamo entusiasti».
A sorpresa, più tardi, sul palco dell’Area Spettacoli in Piazza Giovanni XXIII, la visione de “Il Silenzio di Lorenzo”, cortometraggio (opera prima del regista e autore Nicola Acunzo) tratto dalla storia di Lorenzo Rago, sindaco di Battipaglia scomparso in circostanze misteriose nel 1953.
STASERA – GIORNO 3 Gli Incontri Speciali in Arena Troisi prenderanno il via alle 15.30 con il Laboratorio alimentare a cura di Insal’Arte e Farmacie Sant’Anna. Alle 17.30 i creativi incontreranno Adam Smulevich, il giornalista e scrittore che dedicherà parte del suo intervento a Primo Levi, in occasione dei 100 anni dalla sua nascita; alle 18.30 Alessandra Vitale, capitano della Nazionale Paralimpica di Sitting Volley. Infine alle 19.30 l’attesissimo arrivo di Enzo De Caro. La sua venuta a Bellizzi sarà l’occasione per rendere omaggio a Massimo Troisi.
DOMANI – GIORNO 4 Si parte alle 11 con l’incontro con il direttore de La Città, Andrea Manzo; nel pomeriggio, alle 15.30 torna il Laboratorio alimentare a cura di Insal’Arte e Farmacie Sant’Anna. Alle 17.30 l’Associazione Amici del Tricolore discuteranno sul tema “Difendiamoci dal cyberbullismo”; alle 18.30 è fissato l’incontro con la giornalista Mediaset Greta Mauro. A seguire Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana, l’organizzazione nata per portare avanti il messaggio del sacerdote ucciso dalla camorra, e Augusto Di Meo, testimone oculare dell’assassinio. Alle 19.30 sarà la volta di parte del cast del film “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla canzone di Peppino di Capri. Insieme al regista Pasquale Falcone interverranno: Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi Domenico Cuomo e Roberta Accardo. Alle 20 arriverà l’attore italiano tra i più carismatici ed apprezzati degli ultimi venti anni: Michele Placido.

Bagno di folla per Federico Buffa e IPantellas al Premio Fabula 10. Stasera i Villaperbene, domani Enzo De Caro

«Ho visto mia madre morire di Alzheimer. Da allora alleno la memoria come fosse un quadricipite» Così Buffa ai creativi
«Sogniamo il cinema, ma speriamo ci richiamino a Colorado»
L’appello de IPantellas agli autori del programma Mediaset
OGGI TOCCA AL COLLETTIVO SALERNITANO VILLAPERBENE
E PER GLI INCONTRI SPECIALI IN ARENA S.E. MONSIGNORE ANDREA BELLANDI. FOCUS SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA CON IL VICE CAPO AREA DI
BANCA CAMPANIA CENTRO IL DOTTORE FABIO LAURI
Domani l’atteso arrivo di Enzo De Caro che renderà omaggio a Massimo Troisi

Andrea Volpe con IPantellas

Bellizzi , 3 settembre 2019 Un bagno di folla ha celebrato la seconda giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi fino a venerdì 6 settembre, che ieri ha applaudito il ritorno dello storyteller Federico Buffa, già ospite delle precedenti edizioni e gli youtuber più amati del momento IPantellas. Per loro Bellizzi si è fermata fino a notte tarda: migliaia le foto ricordo scattate con i beniamini che hanno la stessa età del Comune più giovane della provincia di Salerno e che come Fabula tagliano il traguardo dei dieci anni di carriera.
«Ho visto mia madre morire di Alzheimer – ha raccontato Buffa – da allora alleno la mia memoria come fosse un muscolo, un quadricipite. Questo è il mio unico talento. Detto questo voglio dire che Fabula è un evento unico, che fa dei ragazzi la sua anima portante. È straordinario. Un esempio di favola sportiva? Le vittorie dell’Italia ai mondiali del 1982 e 2006 cominciati in condizioni difficili e finiti nel modo più bello»
Successivamente è toccato a Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo, I Pantellas, la coppia di youtuber più apprezzati del momento, che, con grande disponibilità si sono prestati alle migliaia di richieste di autografi e foto ricordo. «Era destino che dovessimo venire al Fabula – raccontano – siamo nati nello stesso anno di Bellizzi e quest’anno, come il Premio, festeggiamo 10 anni de IPantellas. Sogniamo il cinema, ma speriamo anche che Colorado ci riprenda nel cast».
Interessantissimi gli incontri con Giuseppe Paschetto, unico italiano tra i 50 migliori professori nel mondo candidato per il Global Teacher Prize della Varkey Foundation. Ha eliminato la cattedra e i compiti a casa, ha convinto i colleghi a misurare il “Fil” della scuola (Felicità interna lorda). «Il verbo imparare, come sognare non dovrebbero avere l’imperativo» – ha detto ai ragazzi. Si è messo a nudo anche Vincenzo Starita, Direttore generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità: «Continuate a scrivere e a pensare alla vita come una favola, spesso la vita da grandi fa perdere il desiderio di sognare».
STASERA – GIORNO 3 Gli Incontri Speciali in Arena prenderanno il via alle 17.30. Con i giovani creativi sarà affrontato il tema dell’economia circolare e gli investimenti presenti e futuri. Sarà sviluppato un focus sull’importanza del fare una buana raccolta differenziata condividendo esempi di buone pratiche. Interverranno il Dottore Fabio Lauri, vice capo area di Banca Campania Centro, la Dottoressa Emma Carrafiello e il Dottore Angelo Zoppi, collaboratori del laboratorio di analisi e consulenza ambientale Neotes srl in qualità di giovani soci Kairòs della Banca Campania Centro. Alle 18.30 è fissato l’incontro con S.E. Monsignore Andrea Bellandi, Arcivescovo, Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno, e, a seguire, alle 19.30, lo scrittore Luca Lanzetta. Infine, alle 20, arriveranno i Villaperbene, il collettivo comico salernitano nato nel 2012 e composto da Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio ed Andrea Monetti.
DOMANI – GIORNO 4 Fitta l’agenda del quarto giorno di Fabula 10. Si comincia alle 17.30 con Adam Smulevich, il giornalista e scrittore che dedicherà parte del suo intervento a Primo Levi, in occasione dei 100 anni dalla sua nascita. Alle 17.30 i giovani creativi incontreranno Alessandra Vitale, capitano della Nazionale Paralimpica di Sitting Volley. Infine alle 19.30 l’attesissimo arrivo di Enzo De Caro. La sua venuta a Bellizzi, tra l’altro proprio in quell’arena a lui dedicata, sarà l’occasione per rendere omaggio all’ineguagliabile compagno di viaggio con il quale la vita professionale e privata di De Caro per tanti anni si è intrecciata.

JAZZ DI NOTTE AL PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM

Da giovedì 22 a domenica 26 suona l’Ensemble
Jazz diretto dal Maestro Giuseppe Esposito
Salerno, 20 agosto 2019 Un nuovo appuntamento che unisce musica, storia e natura. Promosso dalla Regione Campania e con il supporto di Scabec, Società campana beni culturali, al Parco archeologico di Paestum prosegue il ciclo di aperture straordinarie serali che guida i visitatori in suggestivi incontri sotto il manto delle stelle sulla traccia dei miti e delle costellazioni.
Durante la visita è possibile puntare il telescopio sulla volta celeste e con l’astrolabio identificare i personaggi e le creature della mitologia nelle ottantotto costellazioni moderne. La magia si moltiplicata con lo spettacolo musicale a cura del Polo dei Licei Musicali della Campania coordinato dal DS del Liceo Statale “Alfano I” di Salerno Elisabetta Barone.
Il prossimo appuntamento è fissato dal 22 al 26 agosto con l’Ensemble Jazz diretto dal Maestro Giuseppe Esposito: all’ombra dei Templi tre voci, sezione fiati  e sezione ritmica.
Il gruppo, che nasce nell’ambito della bella esperienza curriculare della musica d’insieme coordinata dai maestri Esposito e Schiavo, propone brani tratti dal repertorio estremamente vario della musica afro/americana (Jazz, Funk, R&B), cercando sempre nuovi spunti interpretativi ed improvvisativi, volti sia alla crescita musicale che allo sviluppo personale degli allievi.
L’ensemble ha partecipato alla festa Europea della musica 2013 presso il teatro  Ghirelli di Salerno, al Musicitalyshow di Bologna (2013), al Festival Jazz di Laurino dal 2013 al 2019, ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Media Musicale di Minori 2013 (Sa), al concorso Jazzin Laurino, ed al Concorso Giovani Promesse di Bracigliano, ha partecipato inoltre alla seguenti manifestazioni: Ice to meet you (2013) organizzata dal CLAAI di Salerno,  alla manifestazione “Dimmi di Si” (2013) presso la sala Genovesi della camera di commercio di Salerno, Green Peace festival 2013, reading poetico-jazz con la poetessa siriana Maram al-Nasri.
LE DATE Dal 30 agosto al 1 settembre: Ensemble Jazz dir etto dal Maestro Sandro Deidda; dal 5 all’8 settembre: Ensemble di Percussioni diretto dal Maestro Paolo Cimmino.
Informazioni su sulle visite guidate a Paestum di Campania by Night. I turni di visita sono quattro: in italiano alle 19.30, 21.30, 22.30; in inglese alle 20.30. ingresso gratuito esclusivamente il giovedì, nell’ambito di #iovadoalmuseo e per i titolari del biglietto annuale Paestum Mia; per coloro che hanno adottato un blocco, nonché per i minori di 18 anni. 5 euro il costo del biglietto il venerdì, sabato e domenica; 2 euro per i visitatori tra i 18 e i 25 anni. i biglietti si possono acquistare sia alla biglietteria del Museo sia presso quella dell’area archeologica dalle 19,00 alle 22,50.

MICHELE PLACIDO E IPANTELLAS PER FABULA 10

L’attore italiano, tra i più apprezzati degli ultimi vent’anni, incontrerà i creativi giovedì 5 settembre
ANNUNCIATA ANCHE LA COPPIA DI YOUTUBER
Nel secondo giorno del Festival si fermano a Bellizzi IPantellas: tra le web star più amate del momento
Prorogate al 30 agosto le iscrizioni per partecipare al decennale

Bellizzi, 20 agosto 2019 A quindici giorni da Fabula 10, il Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi in programma dall’1 al 6 settembre a Bellizzi, il direttore Andrea Volpe continua a raffinare la sua squadra di ospiti per il decennale e sul filo di lana inserisce anche la presenza dell’attore italiano tra i più carismatici ed apprezzati degli ultimi venti anni.
Il 5 settembre incontrerà i creativi uno dei volti più conosciuti del mondo del cinema: Michele Placido. Una lunga carriera cinematografica e teatrale, oltre ad una positiva esperienza come autore e regista, Placido, classe 1946, è amato dal pubblico nazionale ma anche conosciuto in tutto il mondo per aver interpretato il personaggio del commissario Cattani nei primi quattro capitoli dello sceneggiato “La Piovra” (di Damiano Damiani), la più popolare fiction poliziesca italiana distribuita internazionalmente in moltissimi paesi. Il suo esordio al cinema risale al 1972, nel 1989 prende parte al film “Mery per sempre” ottenendo una grande popolarità, e poi “Il Caimano” di Nanni Moretti, “Baaria” di Giuseppe Tornatore, solo per ricordare qualcuna delle sue immense partecipazioni. Parallelamente, dal 1990, inizia a lavorare come regista e il film “Romanzo Criminale”, premiato con diversi David di Donatello, gli ha restituito i maggiori riconoscimenti.
Annunciata anche l’attesissima coppia di you tuber nel secondo giorno del Festival: i creativi, allo spoiler via social del direttore Andrea Volpe, sono andati letteralmente in visibilio, e quelli che ancora non avevano presentato domanda di partecipazione si sono catapultati. Sono Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo, ovvero IPantellas.
CHI SONO IPANTELLAS Nati entrambi nel 1990, i due si conoscono nell’estate del 2009, quando si trovano entrambi a lavorare come animatori in una piscina di Varese. Finita l’estate i due iniziano a registrare dei video comici e nel 2009 caricano il loro primo video su Youtube. I loro video prendono spunto dalla vita reale, ironizzando su scuola, genitori, televisione e tanto altro. La loro comicità e i loro comportamenti così demenziali li rendono in breve tempo famosi su YouTube, soprattutto grazie al video parodia sul film “Paranormal Activity” (2010) che è stato uno dei primi video italiani a raggiungere un milione di visualizzazioni. Si può dire che fino al 2012 avessero monopolizzato la piattaforma diventando i creators più famosi del momento. Nel 2013 pubblicano su Youtube “Mia madre è Satana” ed è un successo e passano da Youtube direttamente alla TV. La serie è così apprezzata che Mediaset contatta iPantellas per mandare in onda la seconda stagione su Italia 2. A questo punto la loro popolarità schizza alle stelle e nell’Aprile del 2013 pubblicano anche il loro primo libro: “iPantellas – Crazy School”.L’idea di chiamarsi così è di Jacopo: in dialetto il termine Pantella significa scemo e, siccome entrambi si ritenevano due Pantella, hanno deciso di farsi chiamare così.
ISCRIZIONI PROROGATE AL 30 AGOSTO Viste le numerose richieste, lo staff di Fabula ha deciso di prorogare al 30 agosto il termine per le iscrizioni. Al momento gli elaborati (favole, fiabe e racconti) ammessi sono oltre 400. Per partecipare basta cliccare sul sito www.premiofabula.it.
PREMIO MICHELE BUONANNO Favole ed Affabulatori sono le categorie aperte ai ragazzi dai 9 ai 15 anni. Alla fascia 16-20 anni è riservata la categoria Creativi – Premio Michele Buonanno, sezione dedicata alla creatività dei ragazzi, che potranno seguire il festival con uno sguardo privilegiato intitolata alla memoria del giovane grafico di Bellizzi amato da tutti e che troppo presto ha lasciato questa vita. Un viaggio terreno, il suo, proteso all’arte, all’espressività, al bisogno e alla straordinaria capacità di comunicare e di farlo in tutte le forme possibili, soprattutto con la potenza delle immagini che faceva dialogare e associava con intuizioni di una raffinatezza rara e brillante e che, al contempo, sapevano essere comprensibili per tutti. L’identità di Fabula è la creatività di Michele che aveva un dono eccezionale che non ha mai lesinato con nessuno premio.

“UNA CASA DI PAZZI, MENTI FOLLEMENTE EQUILIBRATE” AL GIARDINO 

Mercoledì 21 tocca alla Compagnia La Proposta
Il racconto si basa sulla legge Basaglia che decretò la chiusura degli ospedali psichiatrici
Giffoni Valle Piana, 19 agosto 2019 La XXII stagione estiva di Giffoni Teatro, prosegue ospitando, mercoledì 21, la Compagnia La Proposta protagonista al Giardino degli Aranci di “Una casa di pazzi, menti follemente equilibrate” di Roberto D’Alessandro e la regia di Alfredo Crisci. Il racconto si basa sulla legge Basaglia del 1978 che decretò la chiusura degli ospedali psichiatrici, strutture servite più ad emarginare e torturare che curare i pazienti affetti da disturbi mentali.
In scena Emiliano Spira, Oriana Mottola, Alfredo Crisci e Daniela Carpinelli.
LA TRAMA La legge Basaglia del 1978 ha decretato la chiusura degli ospedali psichiatrici, strutture servite più ad emarginare e torturare che curare i pazienti affetti da disturbi mentali. Basaglia riteneva che il reintegro nella società di queste persone avrebbe migliorato la loro condizione  e ridato loro dignità e diritti civili. Paradossalmente però alla chiusura corrispose l’apertura dei cancelli, per cui molte di quelle persone si trovarono per strade come barboni ed emarginati in quanto la società, impreparata e lenta nella riorganizzazione di strutture alternative, non riuscì a far fronte al nuovo disegno che Basaglia aveva previsto.
La legge, fortemente innovativa e riconosciuta come vera ed unica riforma del dopoguerra, ha prodotto più conseguenze che frutti, cosicché oggi ogni famiglia, nel cui nucleo vi è presente un congiunto affetto da problemi di disagio mentale, viene totalmente abbandonata diventando essa stessa un “micromanicomio”.
Diventa difficile rapportarsi giornalmente con un proprio caro affetto da psicopatologia per cui ci si ammala per la disperazione. Alla fine si rischia di impazzire allo stesso modo, ed è quello che è successo ad Attanasio, il protagonista. Il suo precario e delicato equilibrio matrimoniale vacillerà definitivamente sotto i colpi della difficile interazione con suo fratello Remigio. La sua storia, come quella di tanti altri, avrà un epilogo tragico nella totale indifferenza del mondo esterno e delle istituzioni.
I quattro protagonisti si troveranno a dover condividere una scena che agli occhi dello spettatore apparirà subito come un innesto tra una normale abitazione e una fredda camera di un ospedale psichiatrico. Segno tangibile che la linea di demarcazione tra la follia pura e la normalità è molto labile. Infatti la vetrata centrale che vive con le azioni sceniche rappresenta osmoticamente il passaggio tra coloro che vivono al di là del cancello, con la cosiddetta “folle normalità”, e coloro che vivono al di qua dello stesso cancello, con la loro “alienante follia”.
Per eludere “le quattro mura”, che siano esse domestiche o di una fredda camera ospedaliera, e per abbattere il tempo che sembra non avere una propria scansione, i protagonisti si troveranno spesso a guardare fuori dal cancello, a cercare “l’oltre pirandelliano”, oltre il senso delle cose e della propria esistenza.
INFO UTILI Lo spettacolo avrà inizio alle 21.30 al Giardino degli Aranci. Il costo del biglietto è di 9 euro. Informazioni, prenotazioni e prevendita: Associazione Giffoni Teatro tel. 339 4611502; www.giffoniteatro.it – info@giffoniteatro.it. Biglietteria: via P. Scarpone n.1; www.go2.it. Botteghino del Teatro nei giorni di spettacolo ore 19.00 – 21,30.

QUARTA TAPPA PER MISS SUD E RAGAZZA IN JEANS

Appuntamento martedì 20 agosto a Villammare
Le selezioni regionali dalle 21.30 nella piazza della località turistica
Salerno, 17 agosto 2019 Quarta tappa per Miss Sud e Ragazza in Jeans, il concorso di bellezza ideato da Luigi Stabile, patron dell’Agenzia Free Music Artistic Management Grandi Eventi.
L’appuntamento è fissato per martedì 20 agosto alle 21.30 nella Piazza SS. Maria di Portosalvo di Villammare, località turistica del Golfo di Policastro, nel cuore del basso Cilento. Seguiranno le selezioni ad Aquara e poi l’attesissima finale a settembre.
LA FINALE Grande festa per i dieci anni con l’elezione della miss il 7 e l’8 settembre presso il Teatro del Centro Sociale di Via Guido Vestuti a Salerno, un appuntamento realizzato con il patrocinio del Comune di Salerno. Il Final Event verrà condotto dall’attore Beppe Convertini, attuale presentatore de “La Vita in diretta estate”di Rai1; madrina d’eccezione della kermesse di Miss Sud 2019 sarà la splendida Adriana Volpe. In giuria, numerosi nomi dello spettacolo italiano e non solo mentre, ad impreziosire la passerella, ci saranno tanti artisti musicali, volti della televisione e del cinema.
PREMIO NAZIONALE “TALENTI DEL SUD” All’interno del Concorso si svolgerà anche la terza edizione del Premio Nazionale “Talenti del Sud” che vedrà candidate le categorie della moda, dello spettacolo e della cultura. Il riconoscimento è deputato a valorizzare gli artisti presenti nelle aree del Meridione dando loro la possibilità di interagire con la scena mediatica e giungere ad un riconoscimento professionale a livello regionale.
COME PARTECIPARE E’ ancora possibile effettuare la propria candidatura compilando il modulo online sul sito ufficiale www.misssud.it. Sarà inoltre possibile iscriversi in forma diretta durante le selezioni che si svolgeranno in ogni singola regione. L’iscrizione e la partecipazione sono del tutto gratuite. Età compresa tra i 14 e i 30 anni.

INTRECCI ED EQUIVOCI AL GIARDINO TARGATI ROSARIO MURO

Lunedì 19 la Compagnia Giffoni Teatro in  “Napoli – Juve? 3 a 0”
Il giorno dopo il TeatroRagazzi con la Compagnia La Pazza Idea

Giffoni Valle Piana, 17 agosto 2019 Risate assicurate al Giardino degli Aranci dove prosegue la XXII stagione estiva di Giffoni Teatro. Lunedì 19 sarà la volta della Compagnia Giffoni Teatro in “Napoli – Juve? 3 a 0”, commedia di intrecci ed equivoci scritta e diretta dal Capitano Rosario Muro, comandante della Polizia Municipale di Giffoni Valle Piana con la passione per la scrittura teatrale, con la partecipazione di Ciro Girardi. Anche stavolta Muro, nei tradizionali binari dello stile infatti, e nel rispetto delle sue precedenti opere, costruite con intrecci, episodi ed equivoci.
LA TRAMA La famiglia Rispoli, apparentemente tranquilla e normale, per una serie di episodi e disavventure, si trova improvvisamente, suo malgrado, al centro della notorietà. La protagonista, mamma Carmela, per forti dispiaceri familiari e per l’azione devastante del marito, nullafacente tifosissimo juventino, Pasquale Rispoli, si ammala di una rara forma di esaurimento nervoso. Tra azioni e travestimenti strampalati, in preda a stati ipnotici, Carmela, evocando l’icona Maradona, riesce a indovinare pronostici e risultati di calcio. Il marito in combutta col socio, Tonino Capece In arte palla a centro, pensa bene di sfruttare la situazione avviando una società di scommesse. Gli eventi si succedono con vicende all’apparenza prodigiose che diffondono il mito di Carmela la veggente in tutta la città. Tutti i protagonisti saranno sfiorati dal suo dono miracolistico: i figli  Angelina, Giuseppe, Giovanni e la sua procace compagna Miriam Rodríguez, con i loro problemi esistenziali; la loro zia Adelina che dopo trent’anni si riunisce a Vittorio, un suo vecchio e unico amore; la vicina di casa Antonella che affida Silvio, il proprio figlioletto malato, alla “Santa”. Nel racconto comico i personaggi e le vicende si mescolano e si susseguono in una trama divertente che condurrà anche a momenti di struggente malinconia. Due ore spensierate, in allegria, a tratti emozionanti e commoventi, per una brillante, geniale rappresentazione.
IL CAST Ornella Mele, Paola Mancino, Roberto Delle Donne, Enza Russomando, Giacomo D’Agostino, Pupetta Di Nardo Antonino Muro, Lucia Falciano, Marcello Gallo, Renato Delle Donne e l’amichevole partecipazione di Ciro Girardi.
TEATRORAGAZZI Il giorno successivo, martedì 20, la stagione prosegue con la Compagnia La Pazza Idea, composta da persone con disagio psichico, volontari e operatori della Cooperativa Voloalto che, da sempre, coniuga arte e riabilitazione, utilizzando il teatro sociale per costruire percorsi riabilitativi. Il gruppo andrà in scena con “Il Piccolo Principe 2.0”, uno spettacolo scritto appositamente per questi ragazzi speciali, la cui storia si ispira liberamente alla struttura drammaturgica della famosa favola di Antoine de Saint Exupery. La mission è quella di dimostrare come si è solitamente vittime dei luoghi comuni e dei preconcetti verso chiunque ci sembra essere “diverso”. Per la sua chiave leggera ma pregna di significati e di metafore, è adatto a tutti e tocca, in modo leggero e, a tratti, comico, tematiche importanti, quali la solitudine, il pregiudizio, l’integrazione, la diversità. Regia e sceneggiatura Rodolfo Fornario. In scena: Angela Amorosino, Alessio Bisaccia, Giancarlo Colasanti, Anna Chiara Delle Donne, Silvio Iannuzzi, Luca Lancia, Anna Russo, Rosa Trezza, Giovanna Voza, Luigi Vernieri.
INFO UTILI Entrambi gli spettacoli avranno inizio alle 21.30 al Giardino degli Aranci. Il costo del biglietto per lo spettacolo del 19 è di 9 euro, ingresso gratuito con prenotazione il giorno seguente. Informazioni, prenotazioni e prevendita: Associazione Giffoni Teatro tel. 339 4611502; www.giffoniteatro.it – info@giffoniteatro.it. Biglietteria: via P. Scarpone n.1; www.go2.it. Botteghino del Teatro nei giorni di spettacolo ore 19.00 – 21,30.

STORIA E MUSICA AL PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM IN MUSICA

Da Ferragosto a domenica 18 tocca all’Ensemble
di Musica Etno Popolare diretto dal Maestro Espedito De Marino
Salerno, 14 agosto 2019 Ogni settimana un mito diverso legato al magico sito salernitano. Promosso dalla Regione Campania e con il supporto di Scabec, Società campana beni culturali, al Parco archeologico di Paestum prosegue il ciclo di aperture straordinarie serali che guida i visitatori in suggestivi incontri sotto il manto delle stelle sulla traccia dei miti e delle costellazioni.
Durante la visita è possibile puntare il telescopio sulla volta celeste e con l’astrolabio identificare i personaggi e le creature della mitologia nelle ottantotto costellazioni moderne. La magia si moltiplicata con lo spettacolo musicale a cura del Polo dei Licei Musicali della Campania coordinato dal DS del Liceo Statale “Alfano I” di Salerno Elisabetta Barone.
Il prossimo appuntamento è fissato da Ferragosto al 18 agosto con l’Ensemble Etno Popolare diretto dal Maestro Espedito De Marino.
L’idea è quella di raccontare il Sud, da millenni filtro di tutte le Civiltà del Mediterraneo, con i suoi ritmi febbrili, i rituali eternamente sospesi tra fede e magia, e la scena musicale che, grazie a personaggi come Pino Daniele, vero e proprio “paladino” della fusion, negli ultimi decenni, è riuscita a incontrare, o addirittura fondersi, con musiche generatesi in altre realtà metropolitane, come il blues, il funky, il soul, fondendo consapevolmente culture e linguaggi differenti, da Oriente a Occidente, fino a rappresentare la quintessenza della cultura latina.
L’ensemble proporrà arrangiamenti di canzoni celebri come “Napule è” , “Quando” ed altre, del compianto bluesman napoletano Pino Daniele.
LE DATE Dal 22 al 25 agosto: Ensemble Jazz diretti dal Maestro Giuseppe Esposito; dal 30 agosto al 1 settembre: Ensemble Jazz dir etto dal Maestro Sandro Deidda; dal 5 all’8 settembre: Ensemble di Percussioni diretto dal Maestro Paolo Cimmino.
Informazioni su sulle visite guidate a Paestum di Campania by Night. I turni di visita sono quattro: in italiano alle 19.30, 21.30, 22.30; in inglese alle 20.30. ingresso gratuito esclusivamente il giovedì, nell’ambito di #iovadoalmuseo e per i titolari del biglietto annuale Paestum Mia; per coloro che hanno adottato un blocco, nonché per i minori di 18 anni. 5 euro il costo del biglietto il venerdì, sabato e domenica; 2 euro per i visitatori tra i 18 e i 25 anni. i biglietti si possono acquistare sia alla biglietteria del Museo sia presso quella dell’area archeologica dalle 19,00 alle 22,50.

Acciaroli, dal 2 al 4 agosto il Festival di letterature resistenti “Immaginare il futuro”. Anteprima 1 agosto con Mario Martone

Ragionare sul presente per guardare al futuro, attraverso conversazioni e incontri con le migliori voci della narrativa, del giornalismo e del cinema d’autore. E’ “Immaginare il futuro”, la prima edizione del festival letterario internazionale “di letterature resistenti”, che si terrà ad Acciaroli: perla del Cilento, insignito delle “5 vele” di Legambiente e della Bandiera Blu, è presidio Slow Food e capitale mondiale della dieta mediterranea. Anteprima giovedì 1 agosto alle 21,30 con Mario Martone (di cui verrà proiettato il film “Noi credevamo“, vincitore di 7 David di Donatello tra cui miglior film e miglior sceneggiatura), Karina Sainz Borgo, Valeria Parrella, Massimo Cirri, Roberta Scorrenese, Elvira Mujčič, Annalisa Camilli, Christian Raimo, Luca Restivo e Alberto Urgu. Il Festival nasce da un’idea del gruppo Left Wing e del Comune di Pollica, ed è prodotto e finanziato dalla Regione Campania con la Scabec per la direzione artistica di Flavio Soriga, Alessandro Mazzarelli e Nicola Muscas. Il programma – da venerdì 2 a domenica 4 agosto al Porto di Acciaroli alle ore 21,00 – si interroga su tematiche complesse che caratterizzano la vita di oggi: migrazioni, identità, scuola, lavoro. Si inizia venerdì 2 agosto con Massimo Cirri, lo storico conduttore radiofonico di Caterpillar, in dialogo con Valeria Parrella, voce forte della nostra letteratura, in libreria con “Almarina” (Einaudi), per discutere di istruzione e detenzione. A seguire “Storie sulla carta, storie sullo schermo – cinema, storie, memorie, futuro”: Mario Martone si racconta, moderato dagli autori televisivi Luca Restivo e Alberto Urgu. Al termine la proiezione di “Capri-Revolution”, l’ultimo lavoro di Martone presentato alla Mostra del Cinema di VeneziaSabato 3 si prosegue con Elvira Mujčić, scrittrice e traduttrice italo-bosniaca che con “Consigli per essere un bravo immigrato” (Elliot, 2019) conferma il suo punto di vista unico e originale sul mondo dell’immigrazione, in dialogo con il giornalista di Internazionale Giuseppe Rizzo. A seguire Roberta Scorranese, giornalista del Corriere della Sera, scrittrice esordiente con “Portami dove sei nata” (Bompiani), un omaggio personalissimo alla sua terra, l’Abruzzo, a 10 dal terremoto che ha distrutto L’Aquila. Tra grandi incompiute e ferite ancora aperte, ne discuterà insieme a Massimo Cirri. Alle 22,30 “Politica, spade e draghi volanti, ovvero Game of thrones e il mondo reale”. Luca Restivo e Alberto Urgu leggono l’attualità attraverso una delle più amate e discusse serie televisive di questi anni. Domenica 4 incontro con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale, che dal 2014 segue i migranti in viaggio per e attraverso l’Europa, raccontando le loro storie. Autrice per Rizzoli di “La legge del mare. Cronache dei soccorsi nel Mediterraneo”, Camilli racconta di come sia cambiato il discorso pubblico sul lavoro delle Ong. A dialogare con lei il giornalista Nicola Muscas. Segue l’incontro “Narrare il presente”, con Christian Raimo, scrittore, traduttore e insegnante, in conversazione con il giornalista e scrittore Alessandro Mazzarelli. La manifestazione chiude con Karina Sainz Borgo – in dialogo con lo scrittore Flavio Soriga -, scrittrice venezuelana, autrice di “Notte a Caracas” (Einaudi), un romanzo che è il racconto di un Venezuela sprofondato nella violenza e nell’impunità. Info:www.immaginareilfuturo.it – 347 5684450.

Telemòmò, lunedì 22 e martedì 23 sulla tonnara Maria Antonietta

Tutti a bordo della tonnara Maria Antonietta, per lo spettacolo ALDES AKROAMA in TELEMOMÒ, di e con Andrea Cosentino, fortemente voluto da Vincenzo Albano, direttore artistico ErreTeatro, che ha ideato la rassegna “Teatri in Blu”, in sinergia con l’Assessorato alla Cultura, Turismo e Comunicazione di Cetara, presieduto da Angela Speranza. Con partenza dal porto marittimo di Cetara, la pièce andrà in scena questa sera e domani, dalle 21, e già si prefigura il sold-out per uno spettacolo in navigazione, unico nel suo genere, che terminerà con una cena-degustazione sulla tonnara, in un momento di incontro e scambio di opinioni con i protagonisti dell’evento.

“Il teatro su una tonnara di pesca sembrava un’impresa impossibile, ma si è fatta largo l’immaginazione, tra reti, macchinari e attrezzi. Ormai da tre anni, continuiamo a goderci il nostro inedito palcoscenico sull’acqua”– spiega Angela Speranza, Assessore alla Cultura, Turismo e Comunicazione del Comune Di Cetara. “Teatri in Blu rappresenta un momento indimenticabile, per tutti coloro che scelgono di essere avvolti dal fascino della storia, di ammirare il borgo da una prospettiva privilegiata e fortemente identitaria: il mare e le sue storie, con il mestiere e le prelibatezze della pesca, la gastronomia, il paesaggio che osserva. La rassegna ci fa dono di un ricordo, ed è questa la nostra piccola magia condivisa”.

Fabula 2019: Chef Rubio e Enzo De Caro i primi ospiti della decima edizione

Chef Rubio ed Enzo De Caro hanno accettato l’invito a Bellizzi
In Arena Troisi, a 25 anni dalla sua scomparsa, il ricordo della maschera napoletana insieme al “bello” de “La Smorfia”.
Si parte l’1 settembre: c’è posto ancora per pochi giovani creativi
E sul web gli amici vip di Fabula annunciano il loro probabile ritorno per il decennale
Nuovo anche il manifesto per  l’anniversario affidato alla genialità dell’artista Morena Fortino
Bellizzi, 12 luglio 2019 Chi ci è stato non vede l’ora di tornare, chi ancora non lo ha fatto è pronto a viverne le emozioni. È l’energia travolgente di Fabula, il Festival della scrittura dei ragazzi che, in occasione dei suoi primi dieci anni di Premio ha già iniziato ad allargare le sue braccia ai grandi protagonisti dello spettacolo invitandoli alla grande festa.

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Accadrà dall’1 al 6 settembre a Bellizzi, il Comune più giovane della provincia di Salerno che torna ad offrirsi come quartier generale della creatività, ma anche crocevia dei big del cinema, della televisione, del teatro, le star del web, i premi Oscar, amici vecchi e nuovi tutti convocati per il ragguardevole traguardo.
All’appello hanno già risposto due grandi nomi. Confermata la presenza di Chef Rubio, ovvero Gabriele Rubini, ex rugbista frascatano divenuto celebre con il programma cult tv sullo street-food “Unti e Bisunti” e attualmente in onda con “Camionisti in Trattoria”. L’annuncio ha da giorni scatenato i fan del simpatico conduttore televisivo che piace a grandi e piccoli: è probabile che porterà anche al Fabula il suo linguaggio giocoso ma autorevole magari per confrontarsi con i creativi e suggerire loro uno stile di vita salutare anche sul fronte dell’alimentazione, oltre a spoilerare, si spera, qualcosa sui suoi prossimi impegni professionali.
Ha detto sì anche Enzo De Caro: erano gli anni ’70 quando insieme a Massimo Troisi e Lello Arena, con il gruppo teatrale “La Smorfia” portava alla ribalta la comicità napoletana. E quando il trio si è sciolto l’attore partenopeo ha intrapreso una lunga carriera al cinema e in tv, partecipando a tante fiction di successo, come la serie più recente, “L’amore strappato”, diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, liberamente ispirata ad una vicenda reale in cui ha interpretato un padre vittima di un errore giudiziario.
Ma La Smorfia gli è rimasta nel cuore, così come l’amicizia per l’amico Massimo, del quale quest’anno ricorrono 25 anni dalla scomparsa. Per questo, la sua venuta a Bellizzi, tra l’altro proprio in quell’arena a lui dedicata, sarà l’occasione per rendere omaggio all’ineguagliabile compagno di viaggio con il quale la vita professionale e privata di De Caro per tanti anni si è intrecciata.
Quanto agli elaborati (favole, fiabe e racconti) sono oltre 400 quelli ammessi alla sei giorni: gli autori vengono da tutta la Campania. È ancora possibile partecipare cliccando sul sito www.premiofabula.it ma non sono rimasti che una spicciolata di candidature disponibili.
Ancora in stand by il carnet completo dei protagonisti dell’edizione 2019 che verrà svelato più avanti. Tanti gli ospiti delle precedenti edizioni invitati a ritornare e che hanno risposto via web, lasciando in sospeso la loro probabile venuta. Così ha fatto per esempio Luca Ward, che in un video postato sulla sua pagina social ufficiale, ha augurato in bocca al lupo a tutta la squadra del Premio concludendo che, impegni professionali permettendo, ritornerà ad abbracciare la folla di Bellizzi.
Per Fabula 2019 nuovo è il manifesto che annuncia e celebra questo primo importante anniversario del Festival, affidato all’artista Morena Fortino, che ha fatto della fantasia l’unicum della sua opera. Eccola la facoltà della mente di creare immagini raffigurata un po’ umana, un po’ pesce e un po’ uccello, «perché non esistono briglie che possono legarla – spiega l’ideatrice – la testa liquida e fiammeggiante è un ossimoro vivente, le mani lunghe e affusolate reggono l’universo. Libera e caleidoscopica, plana sul dieci di Fabula». L’intera opera è stata realizzata con il papercutting, una tecnica di intaglio della carta che richiede pazienza e perseveranza, gli stessi valori perseguiti ed alimentati dalle origini a oggi.

Ecco il ricco cartellone di “Vietri in Scena”: 11 spettacoli gratuiti nella Villa comunale di Vietri sul Mare

E’ stata presentata, nella Sala Giunta del comune di Vietri sul Mare, la rassegna “Vietri in Scena” diretta artisticamente dal maestro Luigi Avallone. La manifestazione fa parte di un progetto annuale, “Vietri Cultura”, che gode del finanziamento Poc 2014-2020 linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”. All’incontro hanno preso parte il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone; l’assessore alla Cultura e Turismo, Antonello Capozzolo; il direttore artistico Maestro Luigi Avallone e il presidente del Conservatorio di Musica Martucci di Salerno, Aniello Cerrato. “La tradizione musicale nella Città di Vietri sul Mare pone le sue radici negli anni Trenta. ‘Vietri in scena’ si colloca nel progetto ‘Vietri Cultura’ ed ha il compito di continuare questa tradizione artistica riproponendo anche le giovani promesse”, ha esordito il Maestro Avallone, sottolineando che per il 2019 la proposta culturale, che si terrà tra cielo e mare nella splendida e panoramica cornice della Villa Comunale, si articola in undici appuntamenti tra lirica, classica, jazz, pop, teatro e danza, programma condiviso e supportato dell’Assessorato al Turismo, Spettacolo ed alla Cultura. “Il protocollo d’intesa siglato con il Conservatorio di musica ‘G. Martucci’ di Salerno, partner ideale per questa manifestazione, conferma la lunga  tradizione che lega il nostro Comune al Conservatorio” ha concluso Avallone, ricordando che tutti gli spettacoli, con inizio alle ore 21:00, saranno presentati da Nunzia Schiavone. “E’ con grande piacere che presentiamo il cartellone di ‘Vietri in Scena’ – hanno detto il sindaco e l’assessore alla Cultura – lungo il solco del lavoro fatto negli anni precedenti di grande spazio alla musica e a tutte le arti espressive della cultura, così come è nella tradizione vietrese. “Ringraziamo calorosamente il presidente del Martucci che ci è stato particolarmente vicino in questa rassegna, che conta ben sei spettacoli a cura del Conservatorio”. L’avvocato Cerrato ha espresso piena soddisfazione per la rassegna, che sigla ancora una volta lo spirito di collaborazione tra il Conservatorio e il Comune di Vietri sul Mare. Ingresso gratuito a tutti gli spettacoli.

IL PROGRAMMA DI VIETRI IN SCENA 2019

Domenica 14 Luglio

BRUCALE    presenta    “VIENTETERR”

voce e percussioni Christian Brucale.

– tastiere Adolfo Del Litto;
– chitarra Maurizio Ponso;
– batteria Davide Cantarella;
– basso Domenico Andria;
– fiati Martino Brucale;
– voce femminile Flora Contento;
– voce africana Laye Ba;
ballerina Vania Tarulli

Martedì 16 Luglio

MARTUCCI JAZZ ENSEMBLE diretto dal M° Marco Zurzolo

In collaborazione con il Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

Mercoledì 17 Luglio

“CIAK: SI DANZA!”

Compagnia STUDIO DANZA d

Coreografie di Maria Cardamone.

Venerdì 19 Luglio

HELLO BOY “Ballata sulle macerie”.

Compagnia “Il Grimaldello”.

Con Pierluigi Cappiello, Sergio Claudini, Gianluca De Stefano,  Michela Di Florio, Luisa Lorenzi,Gianluca Marotta, Annamaria Prisco.

Regia Antonio Grimaldi.

Lunedì 22 Luglio

Orchestra Sinfonica Mozart

Programma:

Mozart: Le Nozze di Figaro Ouverture

Saint Saens: Cello Concerto n. 1 in LA min

(Allegro non troppo; Allegretto con moto; Un peu moins vite)

Rossini: Il Barbiere di Siviglia Ouverture

Mascagni: Intermezzo da Cavalleria Rusticana

Rossini: Italiana in Algeri

Bernstein: America from West Side Story

Direttore: Gerardo Estrada Martinez.

Violoncello solista: Giuliano De Angelis

Mercoledì 24 Luglio

TV PROJECT- Sigle TV in chiave jazz

In collaborazione con il Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

Formazione.

Sandro Deidda: sax e clarinetto; Gian Pio Vetromile: pianoforte e tastiere Angelo Carpentieri: chitarra elettrica; Paolo Pelella: basso elettrico Giampiero Virtuoso: batteria

In collaborazione con il Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

Lunedì 29 Luglio

“ROMANCE”

In collaborazione con il Conservatorio di musica “G. Martucci” di Salerno

Giovanni Amato tromba Dario Deidda contrabbasso Alessandro Castiglione chitarra

Legati da una personale amicizia di vecchia data, il trio Amato Deidda Castiglione riflette nell’interpretazione degli standard questo feeling. La loro musica diventa un dialogo dove si fondono l’armonia e la melodia delle composizioni, l’improvvisazione unita al grande senso dello swing e all’ottimo livello tecnico che li accomuna. Gli standard di jazz sono completamente rivisitati da Amato, leader della band, trasformandoli in nuove composizioni. Il livello della comunicazione fra i musicisti sul palcoscenico ed il pubblico è semplicemente stupefacente. Un concerto che soddisfa appieno le aspettative dell’audience.

Martedì 30 Luglio

CANTARE ALLE OSSA Azione poetica

Compagnia Artenauta Teatro

Adattamento e regia di Simona Tortora

disegno luci Peppe Petti

Testi di: Lettera di San Paolo, Mariangela Gualtieri, Judicael Ouango, Wim Wenders, Simona Tortora

Venerdì 2 Agosto

Vaga Luna – Concerto lirico – Soprano Concetta Pepere

In collaborazione con il Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

Martedì 6 Agosto

Recital di Marina Pellegrino

Programma

R. Schumann Drei Romanzen op.28 – Sehr Markirt-Einfach- Sehr Markirt

L.V. Beethoven Sonata n.31 op.110

(Moderato cantabile molto espressivo- Molto Allegro- Adagio ma non troppo- Fuga: Allegro ma non troppo)

J. Brahms Haendel Variations and Fugue op. 24

Giovedì 8 Agosto

Armonie InVento  (concerto orchestra di flauti )

in collaborazione con Accademia Musicale Gustav Mahler

Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

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Arte e Cultura. Territorio, tecnologie e nuove opportunità. Incontro al Marte di Cava dei Tirreni

Venerdì 12 luglio  alle 19.30 al Marte Mediateca di Cava dei Tirreni
L’incontro rientra tra gli eventi della mostra a cura di Vincenzo Morra
IL DIALOGO DEI CONTRAPPOSTI #2 I PROTAGONISTI DEL ’900

Salerno, 10 luglio 2019  Primo appuntamento extra della mostra «Il dialogo dei Contrapposti #2. I protagonisti del ‘900» a cura di Vincenzo Morra, l’esposizione ospitata presso la Sala Contemporanea del Marte Mediateca di Cava dei Tirreni che comprende circa 40 opere, capolavori unici nel loro genere, realizzati da grandi maestri dell’arte contemporanea: Mimmo Rotella, Mimmo Paladino, Mario Schifano, Sandro Chia, Emilio Tadini, Salvo, Salvatore Fiume, Giuliano Grittini, Daniela Lupi, Francesco Pezzuco, Mariano Bruno, Mario Ferrante, Francesco Paolantoni, Sergio Williams, Michele Circiello.

S. Fiume - Ragazza sdraiata - Serigrafia Polimaterica su broccato
S. Fiume – Ragazza sdraiata – Serigrafia Polimaterica su broccato

L’esposizione, inaugurata il 21 giugno scorso, conferma l’importanza della sinergia tra Istituzioni e privati, necessaria per un rilancio del territorio in chiave culturale ed economica, considerato che l’arte rappresenta uno dei volani importanti del turismo, non solo d’élite ma anche di massa.
In questa chiave di rilancio del territorio venerdì 12 luglio alle 19.30 si terrà un incontro dal titolo “Arte e cultura. Territorio, tecnologie e nuove opportunità”. Saranno presenti esponenti del mondo imprenditoriale e culturale.

SALVO - 133 x 103 acquatinta _ acquaforte - paesaggio tropicale
SALVO – 133 x 103 acquatinta _ acquaforte – paesaggio tropicale

Interverranno: Armando Lamberti, Vicesindaco con delega alla Cultura del Comune di Cava de’ Tirreni, Mario Del Pezzo, Manager Italia Campania, Vincenzo Adinolfi, MusEolo, Costantino Caturano, GAL Taburno Consorzio, Maria Lamberti, Lamberti Design, Vincenzo Morra, Morra Arte studio e Rosario Memoli del Marte.
Modera l’incontro Augusto Ozzella di Cosmoart.
Seguirà il concerto di Ivan Romano “L’arte e la musica Trio tour” e l’aperitivo offerto da Vigne Sannite. L’ingresso è libero.
INFO UTILI Il dialogo dei Contrapposti #2. I protagonisti del ‘900 è organizzata da Morra Arte Studio, Associazione C’è Cultura su Marte, Associazione Cosmoart, Marte Mediateca Arte Eventi. La mostra sarà visitabile tutti i giorni: dal lunedì al giovedì (10,00-13,00/17,00 – 19,30) ed il venerdì e sabato 10,00-13,00 / 17,00 – 24,00) fino al 31 luglio. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e prenotazioni: 089 9481133 – 333 6597109, www.grandimostremarte.com.