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ASPETTANDO I BARBUTI TRE SERATE A SANTA APOLLONIA

Tre serate da non perdere. Torna, da domani venerdì 19 a domenica 21 luglio, la terza edizione della rassegna “Aspettando i Barbuti”. Palcoscenico d’eccezione, sempre alle ore ventuno, la Chiesa di Sant’Apolonnia nel cuore della città vecchia di Salerno. Si tratta, secondo il credo del regista Antonello De Rosa e della truppa di Scena Teatro Laboratorio, di un vero e proprio omaggio alla parola. Al teatro della parola, potenza scenica senza eguali.

S’alza il sipario grazie alla recitazione di venti ragazzi ed attraverso lo spettacolo “Esercizi di Stile”, una sempre metodica e tenace rielaborazione dell’artista salernitano del testo di R. Queneau. A far palpitare il pubblico presente i protagonisti Simona Avallone, Camilla La Corte, Marianna Avallone, Simona Mennonna, Giuliano Pedrizzi, Emilia Battipaglia, Davide Pellegrino, Rita Casale, Sara Scalea, Maria Russo, Valentina Merlo, Ludovica Bosco, Giusi Pappalardo, Nicholas Schettini, Giuseppe Catalano, Carla Lordi, Michele Giorgio Gaggia, Emanuele De Cristofaro, Manuel Chianese, Francesco Pisapia, Pasquale Ventura, Massimo Ernesto Gugliucci, Francesca Milone e Carolina Martina. “Una recitazione della stessa cosa, ma in modalità differenti”, a sottolinearlo è lo stesso De Rosa.

Nelle ultime due serate, di un intenso fine settimana, spazio agli omaggi a Viviani ed Eduardo: rispettivamente con “Giorno e Notte” (in scena Teresa Massaro, Maria Mazziotti, Giovanni De Santis, Giusy Lamberti, Angela Avallone, Samanta Leone, Franca Guarino, Rosalba Ronca, Anna Renzi, Sabrina Fiore, Gennaro Rosa, Carlo Simeoni, Rosanna De Bonis, Michele Odierna, Rosa Muto, Raffaella Civitillo, Anna Casabuti, Sabino Cassese e Giovanna Cassese) e “Pari e Dispari” (protagonisti Chiara Morandin, Donatella Forte, Renato Rescigno, Mirella Costabile, Loredana Veneziano, Enza Barone, Grazia Savignano, Luisa Calascione, Andrea Sica, Sara Zito, Daniela Guercio, Brunella Peduto, Carmela Liguori, Antonella Mastrolia, Cristiano Candurro, Nina Stimolo, Angelo Dell’Orto, Francesco Cesareo, Rossana Cantarella, Sabino Cassese, Rosalba Ronca). “Ho voluto rendere un doveroso omaggio – commenta De Rosa – a questi due grandi autori, figli della nostra terra. Viviani spesso dimenticato e relegato ad una cosiddetta serie b. Eduardo, invece, acclamato e ricordato. In questi spettacoli si alterneranno momenti intensi di prosa, ma anche di tango, che prenderanno vita direttamente attraverso il testo”.

Si prevede il tutto esaurito in un tris in notturna dove Antonello De Rosa, ancora una volta, preferisce utilizzare testi non consueti, rompendo gli schemi e le righe del teatro. Così facendo, continua a stuzzicare la curiosità culturale del singolo spettatore. La rassegna si concluderà da venerdì 26 a domenica 28, presentato da Scena Teatro Stage, con “Nozze di sangue” di F.G. Lorca.

Spettacolare serata con i numeri della farmacia e il teatro

26 e 4 sono i numeri fortunati della compagnia stabile del Teatro S. Margherita “Teatrando Teatro” che ieri sera davanti a una platea gremita ha letteralmente entusiasmato.

Gaia Bassi con Lello Casella in un crescendo di trovate, di gags, un ritmo incessante.

Lo spettacolo prende spunto da due atti unici di Eduardo de FilippoFarmacia di turno” e “Pericolosamente” che grazie a un lavoro originale di adattamento sono diventati collante per una storia che ha radici nel cafè chantant.

Arturo (Lello Casella) incontra Nini (Gaia Bassi) ad una festa di paese e se ne innamora perdutamente, amore che, però, all’inizio non viene ricambiato.

Il protagonista è un medico, che si avvale della fidata collaborazione del farmacista Saverio (Francesco Ferrara), ma coltiva la sua più grande passione “il teatro” grazie all’imprenditrice Celeste (Sabrina Tortorella) che gestisce quello di quartiere.

Molto divertenti le caratterizzazioni di Rafele (Enzo Citro), commerciante di latticini e formaggi, ossessionato dalla presenza di “zoccole” nella sua bottega, di Eva Autori, nel ruolo della barista, di Rafilina (Maria Luisa Pirri), sorella del farmacista, affetta da una “misteriosa” malattia e di Rossella Chiarello che interpreta la “prima” Nini.

Dopo due anni di corte incessante, Nini cede e sposa Arturo. Ma si sa durante il matrimonio non tutto è rosa e fiori, così la farmacia diventa la sede di una corrida familiare.

Nini, molto brava artisticamente, dopo il matrimonio, pretende di entrare in compagnia, ma Arturo non vuole, non la vede al suo fianco e quindi tenta di dissuaderla usando metodi “originali”. La poverina confida al farmacista e a Michele (Vincenzo Melillo) “un amico del marito che non veniva a Napoli da quindici anni“ tutte le angosce che, suo malgrado, il marito le fa vivere.

La matassa piano piano si si srotola in un finale travolgente e tutto da ridere.

Lo spettacolo si arricchisce grazie al prestigioso contributo musicale di Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alla batteria. Le coreografie di Valeria Alfano e Cristina Ciafrone della Compagnia Polo delle Arti.

Dieci attori, venti ballerini, un tourbillon di luci, costumi, scenografie, tutto grazie alla creatività di Sabrina Tortorella e alla realizzazione tecnica di Mario D’Amato e Enzo Citro.

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FOTO REALIZZATE DA MAURIPHOTOPASSION

 

Stasera “Se ridete mi offendo” di Ciro Girardi e divertentissimo spettacolo di cabaret. Un’esilarante carrellata di tutti i personaggi che Ciro ha portato alla ribalta in questi anni, in tv e a teatro; si tratta di uno spettacolo scritto dallo stesso Girardi e da Ivano Montano. Istrionico e versatile, è per i salernitani l’imitatore ‘ufficiale’ del sindaco De Luca. Dopo oltre tre lustri di gags e demenziali “spaccati di vita” vissuti e raccontati al teatro come in TV con la complicità dell’autore Montano, Ciro Girardi toglie la maschera, rivisitando un repertorio fondato sui totem e sui tabù di chi – ormai negli “anta” – si trova a tracciare un primo bilancio esistenziale. Riflessioni a voce alta, portate in scena con ritmi tambureggianti, tra verità e finzione, tra quotidianità e farsa. Sul palcoscenico della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro a Pastena uscita tangenziale, Via F D’Allora, faranno la staffetta i suoi personaggi di successo: dalla “Signora” a “Venturiello”, Mario Mario, fino allo “Sceriffo” e agli altri tipi che caratterizzano gli aspetti comici delle vita nel Meridione. Girardi è un attore e cabarettista salernitano, noto per le numerose apparizioni televisive in programmi di comicità e satira come “Calcio nelle palle”, “Zeresimo minuto”, in onda nel corso degli anni sulle reti televisive locali.

 

Teatrando al Quadriportico, decimo appuntamento

E’ giunta, con lo spettacolo di questa sera, al suo decimo appuntamento la rassegna “Teatrando al Quadriportico” organizzata dall’ Associazione Planum Montis, con la direzione artistica di Giuseppe Giardullo. Decimo appuntamento affidato all’associazione teatrale Samarcanda Teatro che proporrà la divertentissima commedia “La Luna Quadrata” con la regia di Enzo Fauci che ne è anche attore protagonista insieme ad Amalia Gloriante ed Emilia Fauci. La storia ruota intorno a tre personaggi Cinzia, Giulia e Vittorio, che si ritrovano all’interno di un appartamento dove ne succederanno delle belle.

La rassegna proseguirà poi il 19 luglio con la compagnia Teatro della Crusca di Baronissi che presenterà “Benvenuti al cimitero” per la regia di Virginia Gentile Della Rocca. Il 20 luglio la compagnia Zerottantuno di Napoli proporrà un allestimento di Gaetano Di Maio per la regia di Felice Pace “Donna Chiarina Pronto Soccorso”. Il 21 luglio “S’arravotano ‘e casalinghe” è lo spettacolo che verrà proposto dalla compagnia teatrale “Spacca Strumml” di Napoli per la regia di Patrizia Maresca. Il 25 luglio la compagnia Stabile di Bellizzi presenta “Sik-Sik, l’artefice magico” di Eduardo De Filippo per la regia di Maria Sannino. Il 26 luglio la compagnia teatrale “Il Sipario” di Agropoli sarà la protagonista di “I Casi sono due” di Armando Curcio per la regia di Piero Pepe. Il 27 luglio “Non si cartea più come una vota” è lo spettacolo che sarà proposto dalla compagnia teatrale “Gli Scialatielli” di Salerno per la regia di Raffaele Pappacoda. Chiude la rassegna il 28 luglio la compagnia teatrale “E Sceppacentrella” che proporranno “La Fortuna con la F maiuscola” di Armando Curcio per la regia di Giovanna Memoli e Ciro Marigliano.

 

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Teatro Arbostella, ecco la XIV stagione teatrale: dieci appuntamenti all’insegna della risata

E’ stato presentato questa mattina al Teatro Arbostella di Salerno, il cartellone della XIV rassegna di teatro comico amatoriale che avrà inizio nella struttura di Viale Verdi il prossimo 28 settembre 2019 per terminare il 10 maggio del 2020.  Il decano direttore artistico Gino Esposito insieme alla presidente Immacolata Caracciuolo (GUARDA QUI), accompagnati dalla presenza istituzionale degli assessori del Comune di Salerno Angelo Caramanno e Mariarita Giordano, hanno illustrato alla stampa gli appuntamenti in programma del piccolo gioiellino della zona orientale. Cartellone poliedrico anche quest’anno con una combinazione di autori classici e moderni, per un mix di tradizione e freschezza ma con unico comune denominatore ovvero la comicità. “Il Teatro Arbostella non è più una realtà di quartiere ma di un’intera città e non è azzardato dire punto di riferimento anche regionale con compagnie partecipanti da tutto il territorio campano” è stato questo il pensiero all’unisono delle istituzioni presenti.

Ecco il programma. Dieci spettacoli replicati per tre week-end consecutivi: si riparte dunque il 28 settembre, con la consolidata compagnia A.C.I.S. il Sipario di Napoli che presenterà una esilarante “Francesca da Rimini”, rivisitata e corretta dall’esplosivo Sasà Palumbo. A seguire Ernesto Mignano con la sua Compagnia Teatro Per Noi di Napoli si cimenterà in un brillante testo di Gennaro Castaldo dal titolo “Il Primo Amore Non si Scorda Mai…La Chitarra Spesso!” A novembre una delle storiche compagnie dell’Arbostella ovvero la Teatromania di Napoli con un divertentissima pièce di Rino Grillo dal titolo “Domani mi sposo?”. A dicembre conferma per il partenopeo Luca Silvestri e la sua interessante compagnia dei Filodrammatici con un testo dal titolo “Un giorno Perfetto”. Dopo la pausa natalizia, con numerosi eventi in cantiere, ripresa del cartellone i primi di gennaio con il ritorno di una delle più titolate compagnie salernitane ovvero L’Eclissi che si misurerà con un testo di Eduardo De Filippo dal titolo “L’ultimo Bottone” ovvero Quei due!” con la sapiente regia di Marcello Andria.

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Dal 25 gennaio al 9 febbraio ecco l’attesissima compagnia stabile della struttura di Viale Verdi ovvero la Comica Salernitana che a sorpresa metterà in scena una delle commedie moderne più di punta dei cartelloni regionali e non solo ovvero “…E’ fuori nevica!” di Vincenzo Salemme con la regia di Gino Esposito. Completerà il mese di febbraio un altro caposaldo del cartellone arbostelliano ovvero Gli Ignoti di Napoli che porteranno in scena un simpaticissimo testo di Marino Gennarelli dal titolo “Regali sgraditi” con la regia di Gino Amoroso. Marzo pazzo di risate con l’Antica Italiana di Gaetano Troiano con “In questo mondo di Ladri”. Gran finale di stagione dove si susseguiranno prima la compagnia Zerottantuno di Napoli con “E’ asciuto pazzo ‘o parrucchiano” di Gaetano di Maio per la regia di Felice Pace e poi chiusura di stagione a maggio nuovamente con la Compagnia Comica Salernitana che regalerà gli ultimi sorrisi con lo scarpettiano “Cafè Chantant” sempre sotto la guida di Gino Esposito.

Illustrati inoltre le future attività di laboratori teatrali (curati con successo da Gaetano Troiano) e la leva teatrale di Gino Esposito in collaborazione con l’associazione Angela Serra che partiranno ad ottobre fino a giugno. Fissata anche la data della rassegna estiva Arena Arbostella in calendario quest’anno per la decima edizione dal 26 agosto al 1 settembre 2019 (con un ricco programma).

Infine il Teatro Arbostella ha annunciato il nuovo servizio Hostess/Steward affidato per la prossima stagione alla DR SECURITY di Dinacci Roberto, agenzia salernitana di prestigio che offre una vasta gamma di servizi di Sicurezza e Vigilanza su tutto il territorio nazionale.

In conclusione chiunque vorrà, potrà sottoscrivere l’abbonamento a 10 spettacoli al costo, invariato, di 90 euro da lunedi 15 luglio sino al 31 luglio, e dal 2 al 27 settembre 2019 (tutti i giorni da lunedì a venerdì ore 19.30-21.30). La direzione del teatro comunica inoltre che, essendoci stata un vasta adesione al rinnovo della tessera da parte dei vecchi abbonati, il numero dei carnet invenduti è molto limitato per cui si consiglia di affrettarsi all’acquisto. Inoltre, quest’anno, da una sinergia e collaborazione con la FederCral Italia sconti vantaggiosi per i soci del circuito che acquistano la tessera per i turni del sabato sera.

Per tutte le info e prenotazioni: 089-3867440 – 347-1869810 – teatroarbostella@gmail.com

TEATRANDO AL QUADRIPORTICO, SECONDO APPUNTAMENTO

Secondo appuntamento questa sera alle ore 21 con la X edizione di “Teatrando al Quadriportico”, rassegna di teatro amatoriale organizzata e diretta da Peppe Giardullo, presidente dell’Associazione Planum Montis che si svolgerà al quadriportico di Santa Maria delle Grazie nel centro storico di Salerno.

Due i momenti anche di questa seconda serata, che si aprirà con un flash mob che si terrà a Largo Montone e che sarà curato dall’Associazione Il Contrapasso, diretta da Lella Lembo, che eseguiranno danze storiche e popolari di corte in abiti d’epoca, a seguire, il pubblico si trasferirà all’interno del quadriportico per assistere allo spettacolo proposto dalla compagnia salernitana Le Voci di Dentro che presenterà “Lu curaggio de nu’ pumpiero napulitano” di Eduardo Scarpetta.

A circa 24 anni, Scarpetta scrive la commedia: Felice maestro di calligrafia, ripresa e riadattata da Eduardo De Filippo con il titolo :”Lu curaggio de nu pumpiero napulitano” per il ciclo scarpettiano alla RAI nel 1975. L’azione ha luogo nella casa del Barone Andrea, ex solachianiello, diventato ricco perché erede di un milord inglese. Borioso, spocchioso, con gusti e modi esagerati, in una casa piena di quadri suoi.  La trama è semplice: un amore contrastato. L’inaspettata fortuna crea un divario sociale tra il ricco genitore e il povero maestro di calligrafia. Virginia promessa sposa di un finto nobile è prossima a imparentasi con una famiglia di guitti, lestofanti. Alla fine chiarisce tutto Pulcinella. Interessante è la presenza della semimaschera Felice Sciosciammocca e della maschera Pulcinella;  ingenuo e mamo il primo, furbo e intrigante il secondo. Un finale tutti in maschera, con tanti Pulcinella. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Aspettando i Barbuti

Si apre il sipario, questa sera alle ore 21 nell’incantevole scenario della Chiesa di Sant’Apollonia con lo spettacolo “Buoncompleanno”, della terza edizione della rassegna “Aspettando i Barbuti”.

Giovani, di laboratori e non, e compagnie emergenti a confronto con il pubblico in una rassegna libera ed indipendente: da una idea di Antonello De Rosa, in tandem con Scena Teatro ed il Teatro dei Barbuti, ed in ricordo di Peppe Natella. Alla regia, anche sabato 6 luglio e sempre alle 21 (ingresso, 10 euro), Antonello De Rosa con protagonisti Teresa Massaro, Carlo Simeoni, Franca Guarino, Danilo Ercolini, Rosanna De Bonis, Rosalia De Blasio, Anna Maria Lorena Stimolo, Caterina Ianni, Carmen Amoroso, Anna Casaburi. La piecè teatrale vuole essere, per il regista e attore salernitano, un omaggio ad Annibale Ruccello: autore di cui De Rosa è sicuramente uno dei maggiori esponenti italiani. Uno spettacolo dove si intersecano vari testi dell’artista di Castellamare di Stabia. Una scelta basata sulla parola, ben mirata e che va oltre la recitazione stessa, pronta a divenire racconto di vita e di vite. Quella parola che oggi più che mai abbiamo perso perché abituati alle tastiere dei computer o peggio ancora a quella dei telefoni. In scena la forza è nell’attore, nella sua energia e nelle sue emozioni. Antonello De Rosa fa divenire i protagonisti sul palco il nucleo principale ed unico dello spettacolo. “Apriamo la rassegna con questo spettacolo – commenta Antonello De Rosa – perché sono particolarmente legato ad Annibale Ruccello, punto di riferimento e di ispirazione importante. Questa rassegna vuole rappresentare la possibilità di trasmettere al pubblico l’amore per il teatro e far capire che si può essere protagonisti anche essendo spettatori. Queste dieci serate, infatti, sono indirizzate e proiettate ai laboratori e alle nuove proposte rompendo gli schemi tradizionali affinchè tutto si rigeneri”. Scena Teatro Laboratorio venerdì 12 e sabato 13 , rigorosamente alle ore 21 e sempre con alla regia Antonello De Rosa, presenta “Ammazali”: da J. Trianà e con Caterina Ianni, Anna Maria Lorena Stimolo e Carmen Amoroso. Venerdì 19 è la volta di “Esercizi di stile” di R. Queneau, sabato 20 omaggio a Viviani con “Notte e giorno” e domenica 21 omaggio a Eduardo con “Pari e dispari”. La rassegna si concluderà da venerdì 26 a domenica 28, presentato da Scena Teatro Stage, con “Nozze di sangue” di F.G. Lorca.