Archivi tag: EDUARDO DE FILIPPO

SALERNO: TUTTO PRONTO PER LA X EDIZIONE DELL’ “ARENA ARBOSTELLA” UNA SETTIMANA DI EVENTI SOTTO LE STELLE

Ai nastri di partenza la X edizione dell’Arena Arbostella, 7 giorni di teatro, musica, danza e cultura da vivere tutta d’un fiato nel piazzale antistante il Teatro Arbostella di Salerno. La rassegna, ideata dieci anni fa dal direttore artistico della struttura di Viale Verdi Gino Esposito, sarà come sempre ad ingresso gratuito e patrocinata dal Comune di Salerno che puntualmente sostiene uno degli appuntamenti più attesi dell’estate in città come ribadito dall’assessore Angelo Caramanno  presente alla conferenza stampa che ha sottolineato inoltre la crescita dell’evento negli anni. 

Il programma
Il programma

 

Inizio lunedì 26 agosto e chiusura domenica 1 settembre. Ricco, variegato e di qualità come sempre il programma. Si comincia come detto lunedì 26 agosto alle ore 21,15 con la “Compagnia Comica Salernitana” che metterà in scena un esilarante testo dal titolo “O’ figlio e patemo” scritto e interpretato dagli attori comici dell’Arbostella, Giovanni Bonelli ed Andrea Avallone (freschi di premio come miglior attori ricevuto in Calabria) accompagnati nella divertente farsa da altri validi interpreti. Martedì 27 agosto ancora teatro: questa volta è il turno di un classico per eccellenza di Eduardo De Filippo, ovvero “Non Ti Pago”, messo in scena dalla compagnia sperimentale del laboratorio Arbostella curata da Gino Esposito.

 

Mercoledì 28 agosto, annuale appuntamento della Parrocchia Gesù Risorto all’interno del cartellone dell’Arena. “Il Coraggio di Essere Uomini” è il tema scelto dalla parrocchia guidata da Don Giuseppe Landi. Sarà possibile interloquire con S.E. Mons.Andrea Bellandi da poco nominato da Papa Francesco quale Arcivescovo Metropolita di Salerno.

Don Giuseppe Landi saluterà i presenti, mentre il dibattito sarà moderato da Agnese Ambrosio.

La serata sarà allietata dallo storico gruppo “I Musicastoria” che accompagneranno i presenti in un excursus di canti popolari della tradizione locale e meridionale. Inoltre sarà possibile gustare i dolci preparati dalla parrocchia stessa, proposti in raccolta di beneficenza.

 

Giovedì 29 agosto ritorna il teatro con “Un Giallo Targato Napoli” scritto e diretto da Gaetano Troiano della Compagnia All’Antica Italiana di Salerno e che regalerà intrecci comici tra equivoci e situazioni paradossali. Venerdì 30 agosto ritmo e movenze sulle tavole del palco dell’Arena: l’associazione Arbostella in…Danza di Antonella e Marianna Rotondo presenterà il suo spettacolo di danza classica e moderna intitolato “Voglio vederti…danzare”. Successivamente spazio alle coreografie di ballerini di Salsa, flamenco e bachata.

 

Sabato 31 agosto una conoscenza degli abbonati dell’Arbostella: la compagnia Zerottantuno di Napoli farà sbellicare dalle risate il pubblico con “E’ Tornata Zitella”, un riadattamento del testo di Signori Biglietti curato magistralmente da Felice Pace. Lo spettacolo lo scorso anno, sempre all’Arena, fu sospeso dopo pochi minuti per colpa di un temporale e a grande richiesta il pubblico ha chiesto di riproporlo anche quest’anno, facendo ovviamente i dovuti scongiuri. 

 

Domenica 1 settembre, gran finale nuovamente con la Compagnia Comica Salernitana che porterà in scena un divertentissimo “Turco napoletano” di Eduardo Scarpetta riadattato e rivisitato dalla sapiente mano di Gino Esposito che regalerà due ore di sano umorismo alla platea.

 

Gli eventi avranno inizio alle 21,15. Madrina delle sette serate sarà la storica voce di Agnese Ambrosio. La parte tecnico/fonica sarà curata da Francesco Granozi de’ i Musicastoria, mentre la parte scenografica sarà a cura della C.M.C. Group. La Vo.Pi. di Pontecagnano si occuperà del presidio sanitario mentre vigilanza e sicurezza sarà garantita dalla DR Security di Roberto Dinacci. Organizzatori Immacolata Caracciuolo e Arturo Esposito.

Info: 089/3867440 – 347/1869810 – pinturo_74@hotmail.it -www.teatroarbostella.it

Al via domenica 4 la XXII edizione

NOVE APPUNTAMENTI AL GIARDINO PER CELEBRARE 22 ANNI DI TEATRO

Domenica 4 agosto al via la stagione estiva
Con Luciano Capurro e la Compagnia Stabile del Salone Margherita arrivano “Le Stelle del Cafè Chantant”
In cartellone anche l’Anfitrione con le dionisiache Caprioglio e Bovoli
Quattro le date affidate alle compagnie stabili e tre al TeatroRagazzi

Giffoni Valle Piana, 2 agosto 2019 Una nuova estate al Giardino degli Aranci da trascorrere al fresco di Giffoni Valle Piana mentre sul palco si alternano i protagonisti del teatro, le giovani leve, le compagnie del territorio e i grandi rappresentanti della finzione scenica italiana. Si costruisce così la nuova edizione estiva di Giffoni Teatro, la 22esima organizzata dall’associazione omonima, presieduta da Mimma Cafaro, in programma da domenica 4 a venerdì 23 agosto.
Nove gli spettacoli in cartellone. Si parte dopodomani, domenica 4, con la Compagnia Stabile del Salone Margherita in “Le stelle del Cafè Chantant” con Anna Caso, Lucio Bastolla, Carla Buonerba e il Balletto Le Belle Epoque. La regia è di Luciano Capurro. Divertimento assicurato tra comicità, canzoni, balli, virtuosismi ispirati alle memorie di quel mondo scandito da piume, ventagli, cilindri e paillettes. In scena un revival della Belle Epoque dei primi anni del ‘900, e i primi Cafè Chantant che fecero storia e costume popolare nell’Italia post-unitaria. Lo spettacolo vuole essere un omaggio ad un genere che dedicò uno spazio alla canzone classica napoletana, vide muovere i primi passi della “Sciantosa” e divertì platee entusiaste con “la macchietta”.
Il giorno successivo, lunedì 5, il primo appuntamento con il TeatroRagazzi. Protagonista la Compagnia Stabile Felippo Sgruttendio de Scafato gruppo “Peppino De Rosa” in “Sogno di una notte di mezzia sbornia”, adattamento di una pièce tra le più esilaranti di De Filippo.

Questa presentazione richiede JavaScript.


LA CHICCA Riflettori puntati sul palco del Giardino mercoledì 7 quando i protagonisti saranno Debora Caprioglio e Franco Oppini con Tonino Tosto, Barbara Bovoli e la partecipazione straordinaria di Enzo Casertano nell’Anfitrione per la regia di Livio Galassi.
Lo spettacolo restituisce il gioco degli equivoci, della perdita d’identità, dei doppi, degli dei che si fanno umani: Giove assumerà le sembianze di Anfitrione e Mercurio quelle del servo Sosia (emblematico il nome). Al centro una donna, Alcmena (Barbara Bovoli), sempre accompagnata dalla sua serva Bromia (Debora Caprioglio). Nel corso della rappresentazione, “la trama si complica, si contorce, si arrovella – dichiara il regista Galassi -. Fino al più esilarante, inestricabile, parossismo che solo il deus ex machina riuscirà felicemente a dipanare”. Renderà tutto più suggestivo, la proiezione, su fondo bianco, di alcune ombre a cura di SilviOmbre. Essenziale e toccante anche la scenografia. Musiche di Luciano Francisci. I costumi sono invece di Annalisa Di Piero. L’aiuto regia e l’organizzazione sono di Ludovica Costantini.

IL PROGRAMMA Giffoni Teatro prosegue venerdì 9 con la Compagnia Tandem In “Hollwood è tutta un’altra cosa”, spettacolo di Maurizio D’Eramo per la regia di Ciro Rusticale che racconta l’avventura in un condominio degli anni ‘60 dove si intrecciano storie di vita di tutti i giorni.
La stagione estiva riprende subito dopo Ferragosto, venerdì 16, ospitando la Compagnia Arcoscenico che sarà protagonista al Giardino di “Risate alla napoletana” (adattamento e regia Rodolfo Fornario) un omaggio ai maestri della Commedia dell’Arte, in particolar modo al grande Antonio Petito, il più grande Pulcinella della storia del teatro.
Lunedì 19 sarà la volta della Compagnia Giffoni Teatro in “Napoli – Juve? 3 a 0”, commedia di intrecci ed equivoci scritta e diretta da Rosario Muro con la partecipazione di Ciro Girardi.
TeatroRagazzi il giorno successivo, martedì 20, con la Compagnia La Pazza Idea, composta da persone con disagio psichico, volontari e operatori della Cooperativa Voloalto, in “Il Piccolo Principe 2.0”, uno spettacolo scritto appositamente per questi ragazzi speciali, la cui storia si ispira liberamente alla struttura drammaturgica della famosa favola di Antoine de Saint Exupery. Regia e sceneggiatura Rodolfo Fornario.
Mercoledì 21 toccherà alla Compagnia La Proposta in scena con “Una casa di pazzi, menti follemente equilibrate” di Roberto D’Alessandro e la regia di Alfredo Crisci. Il racconto si basa sulla legge Basaglia del 1978 che decretò la chiusura degli ospedali psichiatrici, strutture servite più ad emarginare e torturare che curare i pazienti affetti da disturbi mentali.
Con una divertentissima commedia della comicità classica napoletana che non manca di spunti di riflessione cala il sipario sulla XXII edizione di Giffoni Teatro. Ultimo appuntamento al Giardino venerdì 23 con l’Oratorio Unità Pastorale Giffoni – ANSPI con “O ditto antico nun fallisce maie…” di Gaetano e Olimpia Di Maio (regia Rosario Muro).

INFO UTILI Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.30 al Giardino degli Aranci. Il costo del singolo biglietto per lo spettacolo di apertura con Luciano Capurro e la Compagnia Stabile del Salone Margherita è di 11 euro, 16 euro quello per la data del 7, 9 euro per le compagnie stabili del territorio, 5 euro per lo spettacolo del 23 agosto. Gratuito su prenotazione l’ingresso al TeatroRagazzi. L’associazione Giffoni Teatro propone anche un abbonamento per i nove spettacoli in cartellone al costo di 50 euro. Informazioni, prenotazioni e prevendita: Associazione Giffoni Teatro tel. 339 4611502; www.giffoniteatro.itinfo@giffoniteatro.it. Biglietteria: via P. Scarpone n.1; www.go2.it. Botteghino del Teatro nei giorni di spettacolo ore 19.00 – 21,30.

ASPETTANDO I BARBUTI TRE SERATE A SANTA APOLLONIA

Tre serate da non perdere. Torna, da domani venerdì 19 a domenica 21 luglio, la terza edizione della rassegna “Aspettando i Barbuti”. Palcoscenico d’eccezione, sempre alle ore ventuno, la Chiesa di Sant’Apolonnia nel cuore della città vecchia di Salerno. Si tratta, secondo il credo del regista Antonello De Rosa e della truppa di Scena Teatro Laboratorio, di un vero e proprio omaggio alla parola. Al teatro della parola, potenza scenica senza eguali.

S’alza il sipario grazie alla recitazione di venti ragazzi ed attraverso lo spettacolo “Esercizi di Stile”, una sempre metodica e tenace rielaborazione dell’artista salernitano del testo di R. Queneau. A far palpitare il pubblico presente i protagonisti Simona Avallone, Camilla La Corte, Marianna Avallone, Simona Mennonna, Giuliano Pedrizzi, Emilia Battipaglia, Davide Pellegrino, Rita Casale, Sara Scalea, Maria Russo, Valentina Merlo, Ludovica Bosco, Giusi Pappalardo, Nicholas Schettini, Giuseppe Catalano, Carla Lordi, Michele Giorgio Gaggia, Emanuele De Cristofaro, Manuel Chianese, Francesco Pisapia, Pasquale Ventura, Massimo Ernesto Gugliucci, Francesca Milone e Carolina Martina. “Una recitazione della stessa cosa, ma in modalità differenti”, a sottolinearlo è lo stesso De Rosa.

Nelle ultime due serate, di un intenso fine settimana, spazio agli omaggi a Viviani ed Eduardo: rispettivamente con “Giorno e Notte” (in scena Teresa Massaro, Maria Mazziotti, Giovanni De Santis, Giusy Lamberti, Angela Avallone, Samanta Leone, Franca Guarino, Rosalba Ronca, Anna Renzi, Sabrina Fiore, Gennaro Rosa, Carlo Simeoni, Rosanna De Bonis, Michele Odierna, Rosa Muto, Raffaella Civitillo, Anna Casabuti, Sabino Cassese e Giovanna Cassese) e “Pari e Dispari” (protagonisti Chiara Morandin, Donatella Forte, Renato Rescigno, Mirella Costabile, Loredana Veneziano, Enza Barone, Grazia Savignano, Luisa Calascione, Andrea Sica, Sara Zito, Daniela Guercio, Brunella Peduto, Carmela Liguori, Antonella Mastrolia, Cristiano Candurro, Nina Stimolo, Angelo Dell’Orto, Francesco Cesareo, Rossana Cantarella, Sabino Cassese, Rosalba Ronca). “Ho voluto rendere un doveroso omaggio – commenta De Rosa – a questi due grandi autori, figli della nostra terra. Viviani spesso dimenticato e relegato ad una cosiddetta serie b. Eduardo, invece, acclamato e ricordato. In questi spettacoli si alterneranno momenti intensi di prosa, ma anche di tango, che prenderanno vita direttamente attraverso il testo”.

Si prevede il tutto esaurito in un tris in notturna dove Antonello De Rosa, ancora una volta, preferisce utilizzare testi non consueti, rompendo gli schemi e le righe del teatro. Così facendo, continua a stuzzicare la curiosità culturale del singolo spettatore. La rassegna si concluderà da venerdì 26 a domenica 28, presentato da Scena Teatro Stage, con “Nozze di sangue” di F.G. Lorca.

Spettacolare serata con i numeri della farmacia e il teatro

26 e 4 sono i numeri fortunati della compagnia stabile del Teatro S. Margherita “Teatrando Teatro” che ieri sera davanti a una platea gremita ha letteralmente entusiasmato.

Gaia Bassi con Lello Casella in un crescendo di trovate, di gags, un ritmo incessante.

Lo spettacolo prende spunto da due atti unici di Eduardo de FilippoFarmacia di turno” e “Pericolosamente” che grazie a un lavoro originale di adattamento sono diventati collante per una storia che ha radici nel cafè chantant.

Arturo (Lello Casella) incontra Nini (Gaia Bassi) ad una festa di paese e se ne innamora perdutamente, amore che, però, all’inizio non viene ricambiato.

Il protagonista è un medico, che si avvale della fidata collaborazione del farmacista Saverio (Francesco Ferrara), ma coltiva la sua più grande passione “il teatro” grazie all’imprenditrice Celeste (Sabrina Tortorella) che gestisce quello di quartiere.

Molto divertenti le caratterizzazioni di Rafele (Enzo Citro), commerciante di latticini e formaggi, ossessionato dalla presenza di “zoccole” nella sua bottega, di Eva Autori, nel ruolo della barista, di Rafilina (Maria Luisa Pirri), sorella del farmacista, affetta da una “misteriosa” malattia e di Rossella Chiarello che interpreta la “prima” Nini.

Dopo due anni di corte incessante, Nini cede e sposa Arturo. Ma si sa durante il matrimonio non tutto è rosa e fiori, così la farmacia diventa la sede di una corrida familiare.

Nini, molto brava artisticamente, dopo il matrimonio, pretende di entrare in compagnia, ma Arturo non vuole, non la vede al suo fianco e quindi tenta di dissuaderla usando metodi “originali”. La poverina confida al farmacista e a Michele (Vincenzo Melillo) “un amico del marito che non veniva a Napoli da quindici anni“ tutte le angosce che, suo malgrado, il marito le fa vivere.

La matassa piano piano si si srotola in un finale travolgente e tutto da ridere.

Lo spettacolo si arricchisce grazie al prestigioso contributo musicale di Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alla batteria. Le coreografie di Valeria Alfano e Cristina Ciafrone della Compagnia Polo delle Arti.

Dieci attori, venti ballerini, un tourbillon di luci, costumi, scenografie, tutto grazie alla creatività di Sabrina Tortorella e alla realizzazione tecnica di Mario D’Amato e Enzo Citro.

Questa presentazione richiede JavaScript.

 

FOTO REALIZZATE DA MAURIPHOTOPASSION

 

Stasera “Se ridete mi offendo” di Ciro Girardi e divertentissimo spettacolo di cabaret. Un’esilarante carrellata di tutti i personaggi che Ciro ha portato alla ribalta in questi anni, in tv e a teatro; si tratta di uno spettacolo scritto dallo stesso Girardi e da Ivano Montano. Istrionico e versatile, è per i salernitani l’imitatore ‘ufficiale’ del sindaco De Luca. Dopo oltre tre lustri di gags e demenziali “spaccati di vita” vissuti e raccontati al teatro come in TV con la complicità dell’autore Montano, Ciro Girardi toglie la maschera, rivisitando un repertorio fondato sui totem e sui tabù di chi – ormai negli “anta” – si trova a tracciare un primo bilancio esistenziale. Riflessioni a voce alta, portate in scena con ritmi tambureggianti, tra verità e finzione, tra quotidianità e farsa. Sul palcoscenico della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro a Pastena uscita tangenziale, Via F D’Allora, faranno la staffetta i suoi personaggi di successo: dalla “Signora” a “Venturiello”, Mario Mario, fino allo “Sceriffo” e agli altri tipi che caratterizzano gli aspetti comici delle vita nel Meridione. Girardi è un attore e cabarettista salernitano, noto per le numerose apparizioni televisive in programmi di comicità e satira come “Calcio nelle palle”, “Zeresimo minuto”, in onda nel corso degli anni sulle reti televisive locali.

 

Teatrando al Quadriportico, decimo appuntamento

E’ giunta, con lo spettacolo di questa sera, al suo decimo appuntamento la rassegna “Teatrando al Quadriportico” organizzata dall’ Associazione Planum Montis, con la direzione artistica di Giuseppe Giardullo. Decimo appuntamento affidato all’associazione teatrale Samarcanda Teatro che proporrà la divertentissima commedia “La Luna Quadrata” con la regia di Enzo Fauci che ne è anche attore protagonista insieme ad Amalia Gloriante ed Emilia Fauci. La storia ruota intorno a tre personaggi Cinzia, Giulia e Vittorio, che si ritrovano all’interno di un appartamento dove ne succederanno delle belle.

La rassegna proseguirà poi il 19 luglio con la compagnia Teatro della Crusca di Baronissi che presenterà “Benvenuti al cimitero” per la regia di Virginia Gentile Della Rocca. Il 20 luglio la compagnia Zerottantuno di Napoli proporrà un allestimento di Gaetano Di Maio per la regia di Felice Pace “Donna Chiarina Pronto Soccorso”. Il 21 luglio “S’arravotano ‘e casalinghe” è lo spettacolo che verrà proposto dalla compagnia teatrale “Spacca Strumml” di Napoli per la regia di Patrizia Maresca. Il 25 luglio la compagnia Stabile di Bellizzi presenta “Sik-Sik, l’artefice magico” di Eduardo De Filippo per la regia di Maria Sannino. Il 26 luglio la compagnia teatrale “Il Sipario” di Agropoli sarà la protagonista di “I Casi sono due” di Armando Curcio per la regia di Piero Pepe. Il 27 luglio “Non si cartea più come una vota” è lo spettacolo che sarà proposto dalla compagnia teatrale “Gli Scialatielli” di Salerno per la regia di Raffaele Pappacoda. Chiude la rassegna il 28 luglio la compagnia teatrale “E Sceppacentrella” che proporranno “La Fortuna con la F maiuscola” di Armando Curcio per la regia di Giovanna Memoli e Ciro Marigliano.

 

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Teatro Arbostella, ecco la XIV stagione teatrale: dieci appuntamenti all’insegna della risata

E’ stato presentato questa mattina al Teatro Arbostella di Salerno, il cartellone della XIV rassegna di teatro comico amatoriale che avrà inizio nella struttura di Viale Verdi il prossimo 28 settembre 2019 per terminare il 10 maggio del 2020.  Il decano direttore artistico Gino Esposito insieme alla presidente Immacolata Caracciuolo (GUARDA QUI), accompagnati dalla presenza istituzionale degli assessori del Comune di Salerno Angelo Caramanno e Mariarita Giordano, hanno illustrato alla stampa gli appuntamenti in programma del piccolo gioiellino della zona orientale. Cartellone poliedrico anche quest’anno con una combinazione di autori classici e moderni, per un mix di tradizione e freschezza ma con unico comune denominatore ovvero la comicità. “Il Teatro Arbostella non è più una realtà di quartiere ma di un’intera città e non è azzardato dire punto di riferimento anche regionale con compagnie partecipanti da tutto il territorio campano” è stato questo il pensiero all’unisono delle istituzioni presenti.

Ecco il programma. Dieci spettacoli replicati per tre week-end consecutivi: si riparte dunque il 28 settembre, con la consolidata compagnia A.C.I.S. il Sipario di Napoli che presenterà una esilarante “Francesca da Rimini”, rivisitata e corretta dall’esplosivo Sasà Palumbo. A seguire Ernesto Mignano con la sua Compagnia Teatro Per Noi di Napoli si cimenterà in un brillante testo di Gennaro Castaldo dal titolo “Il Primo Amore Non si Scorda Mai…La Chitarra Spesso!” A novembre una delle storiche compagnie dell’Arbostella ovvero la Teatromania di Napoli con un divertentissima pièce di Rino Grillo dal titolo “Domani mi sposo?”. A dicembre conferma per il partenopeo Luca Silvestri e la sua interessante compagnia dei Filodrammatici con un testo dal titolo “Un giorno Perfetto”. Dopo la pausa natalizia, con numerosi eventi in cantiere, ripresa del cartellone i primi di gennaio con il ritorno di una delle più titolate compagnie salernitane ovvero L’Eclissi che si misurerà con un testo di Eduardo De Filippo dal titolo “L’ultimo Bottone” ovvero Quei due!” con la sapiente regia di Marcello Andria.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Dal 25 gennaio al 9 febbraio ecco l’attesissima compagnia stabile della struttura di Viale Verdi ovvero la Comica Salernitana che a sorpresa metterà in scena una delle commedie moderne più di punta dei cartelloni regionali e non solo ovvero “…E’ fuori nevica!” di Vincenzo Salemme con la regia di Gino Esposito. Completerà il mese di febbraio un altro caposaldo del cartellone arbostelliano ovvero Gli Ignoti di Napoli che porteranno in scena un simpaticissimo testo di Marino Gennarelli dal titolo “Regali sgraditi” con la regia di Gino Amoroso. Marzo pazzo di risate con l’Antica Italiana di Gaetano Troiano con “In questo mondo di Ladri”. Gran finale di stagione dove si susseguiranno prima la compagnia Zerottantuno di Napoli con “E’ asciuto pazzo ‘o parrucchiano” di Gaetano di Maio per la regia di Felice Pace e poi chiusura di stagione a maggio nuovamente con la Compagnia Comica Salernitana che regalerà gli ultimi sorrisi con lo scarpettiano “Cafè Chantant” sempre sotto la guida di Gino Esposito.

Illustrati inoltre le future attività di laboratori teatrali (curati con successo da Gaetano Troiano) e la leva teatrale di Gino Esposito in collaborazione con l’associazione Angela Serra che partiranno ad ottobre fino a giugno. Fissata anche la data della rassegna estiva Arena Arbostella in calendario quest’anno per la decima edizione dal 26 agosto al 1 settembre 2019 (con un ricco programma).

Infine il Teatro Arbostella ha annunciato il nuovo servizio Hostess/Steward affidato per la prossima stagione alla DR SECURITY di Dinacci Roberto, agenzia salernitana di prestigio che offre una vasta gamma di servizi di Sicurezza e Vigilanza su tutto il territorio nazionale.

In conclusione chiunque vorrà, potrà sottoscrivere l’abbonamento a 10 spettacoli al costo, invariato, di 90 euro da lunedi 15 luglio sino al 31 luglio, e dal 2 al 27 settembre 2019 (tutti i giorni da lunedì a venerdì ore 19.30-21.30). La direzione del teatro comunica inoltre che, essendoci stata un vasta adesione al rinnovo della tessera da parte dei vecchi abbonati, il numero dei carnet invenduti è molto limitato per cui si consiglia di affrettarsi all’acquisto. Inoltre, quest’anno, da una sinergia e collaborazione con la FederCral Italia sconti vantaggiosi per i soci del circuito che acquistano la tessera per i turni del sabato sera.

Per tutte le info e prenotazioni: 089-3867440 – 347-1869810 – teatroarbostella@gmail.com

TEATRANDO AL QUADRIPORTICO, SECONDO APPUNTAMENTO

Secondo appuntamento questa sera alle ore 21 con la X edizione di “Teatrando al Quadriportico”, rassegna di teatro amatoriale organizzata e diretta da Peppe Giardullo, presidente dell’Associazione Planum Montis che si svolgerà al quadriportico di Santa Maria delle Grazie nel centro storico di Salerno.

Due i momenti anche di questa seconda serata, che si aprirà con un flash mob che si terrà a Largo Montone e che sarà curato dall’Associazione Il Contrapasso, diretta da Lella Lembo, che eseguiranno danze storiche e popolari di corte in abiti d’epoca, a seguire, il pubblico si trasferirà all’interno del quadriportico per assistere allo spettacolo proposto dalla compagnia salernitana Le Voci di Dentro che presenterà “Lu curaggio de nu’ pumpiero napulitano” di Eduardo Scarpetta.

A circa 24 anni, Scarpetta scrive la commedia: Felice maestro di calligrafia, ripresa e riadattata da Eduardo De Filippo con il titolo :”Lu curaggio de nu pumpiero napulitano” per il ciclo scarpettiano alla RAI nel 1975. L’azione ha luogo nella casa del Barone Andrea, ex solachianiello, diventato ricco perché erede di un milord inglese. Borioso, spocchioso, con gusti e modi esagerati, in una casa piena di quadri suoi.  La trama è semplice: un amore contrastato. L’inaspettata fortuna crea un divario sociale tra il ricco genitore e il povero maestro di calligrafia. Virginia promessa sposa di un finto nobile è prossima a imparentasi con una famiglia di guitti, lestofanti. Alla fine chiarisce tutto Pulcinella. Interessante è la presenza della semimaschera Felice Sciosciammocca e della maschera Pulcinella;  ingenuo e mamo il primo, furbo e intrigante il secondo. Un finale tutti in maschera, con tanti Pulcinella. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Aspettando i Barbuti

Si apre il sipario, questa sera alle ore 21 nell’incantevole scenario della Chiesa di Sant’Apollonia con lo spettacolo “Buoncompleanno”, della terza edizione della rassegna “Aspettando i Barbuti”.

Giovani, di laboratori e non, e compagnie emergenti a confronto con il pubblico in una rassegna libera ed indipendente: da una idea di Antonello De Rosa, in tandem con Scena Teatro ed il Teatro dei Barbuti, ed in ricordo di Peppe Natella. Alla regia, anche sabato 6 luglio e sempre alle 21 (ingresso, 10 euro), Antonello De Rosa con protagonisti Teresa Massaro, Carlo Simeoni, Franca Guarino, Danilo Ercolini, Rosanna De Bonis, Rosalia De Blasio, Anna Maria Lorena Stimolo, Caterina Ianni, Carmen Amoroso, Anna Casaburi. La piecè teatrale vuole essere, per il regista e attore salernitano, un omaggio ad Annibale Ruccello: autore di cui De Rosa è sicuramente uno dei maggiori esponenti italiani. Uno spettacolo dove si intersecano vari testi dell’artista di Castellamare di Stabia. Una scelta basata sulla parola, ben mirata e che va oltre la recitazione stessa, pronta a divenire racconto di vita e di vite. Quella parola che oggi più che mai abbiamo perso perché abituati alle tastiere dei computer o peggio ancora a quella dei telefoni. In scena la forza è nell’attore, nella sua energia e nelle sue emozioni. Antonello De Rosa fa divenire i protagonisti sul palco il nucleo principale ed unico dello spettacolo. “Apriamo la rassegna con questo spettacolo – commenta Antonello De Rosa – perché sono particolarmente legato ad Annibale Ruccello, punto di riferimento e di ispirazione importante. Questa rassegna vuole rappresentare la possibilità di trasmettere al pubblico l’amore per il teatro e far capire che si può essere protagonisti anche essendo spettatori. Queste dieci serate, infatti, sono indirizzate e proiettate ai laboratori e alle nuove proposte rompendo gli schemi tradizionali affinchè tutto si rigeneri”. Scena Teatro Laboratorio venerdì 12 e sabato 13 , rigorosamente alle ore 21 e sempre con alla regia Antonello De Rosa, presenta “Ammazali”: da J. Trianà e con Caterina Ianni, Anna Maria Lorena Stimolo e Carmen Amoroso. Venerdì 19 è la volta di “Esercizi di stile” di R. Queneau, sabato 20 omaggio a Viviani con “Notte e giorno” e domenica 21 omaggio a Eduardo con “Pari e dispari”. La rassegna si concluderà da venerdì 26 a domenica 28, presentato da Scena Teatro Stage, con “Nozze di sangue” di F.G. Lorca.