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Bagno di folla per Federico Buffa e IPantellas al Premio Fabula 10. Stasera i Villaperbene, domani Enzo De Caro

«Ho visto mia madre morire di Alzheimer. Da allora alleno la memoria come fosse un quadricipite» Così Buffa ai creativi
«Sogniamo il cinema, ma speriamo ci richiamino a Colorado»
L’appello de IPantellas agli autori del programma Mediaset
OGGI TOCCA AL COLLETTIVO SALERNITANO VILLAPERBENE
E PER GLI INCONTRI SPECIALI IN ARENA S.E. MONSIGNORE ANDREA BELLANDI. FOCUS SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA CON IL VICE CAPO AREA DI
BANCA CAMPANIA CENTRO IL DOTTORE FABIO LAURI
Domani l’atteso arrivo di Enzo De Caro che renderà omaggio a Massimo Troisi

Andrea Volpe con IPantellas

Bellizzi , 3 settembre 2019 Un bagno di folla ha celebrato la seconda giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi fino a venerdì 6 settembre, che ieri ha applaudito il ritorno dello storyteller Federico Buffa, già ospite delle precedenti edizioni e gli youtuber più amati del momento IPantellas. Per loro Bellizzi si è fermata fino a notte tarda: migliaia le foto ricordo scattate con i beniamini che hanno la stessa età del Comune più giovane della provincia di Salerno e che come Fabula tagliano il traguardo dei dieci anni di carriera.
«Ho visto mia madre morire di Alzheimer – ha raccontato Buffa – da allora alleno la mia memoria come fosse un muscolo, un quadricipite. Questo è il mio unico talento. Detto questo voglio dire che Fabula è un evento unico, che fa dei ragazzi la sua anima portante. È straordinario. Un esempio di favola sportiva? Le vittorie dell’Italia ai mondiali del 1982 e 2006 cominciati in condizioni difficili e finiti nel modo più bello»
Successivamente è toccato a Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo, I Pantellas, la coppia di youtuber più apprezzati del momento, che, con grande disponibilità si sono prestati alle migliaia di richieste di autografi e foto ricordo. «Era destino che dovessimo venire al Fabula – raccontano – siamo nati nello stesso anno di Bellizzi e quest’anno, come il Premio, festeggiamo 10 anni de IPantellas. Sogniamo il cinema, ma speriamo anche che Colorado ci riprenda nel cast».
Interessantissimi gli incontri con Giuseppe Paschetto, unico italiano tra i 50 migliori professori nel mondo candidato per il Global Teacher Prize della Varkey Foundation. Ha eliminato la cattedra e i compiti a casa, ha convinto i colleghi a misurare il “Fil” della scuola (Felicità interna lorda). «Il verbo imparare, come sognare non dovrebbero avere l’imperativo» – ha detto ai ragazzi. Si è messo a nudo anche Vincenzo Starita, Direttore generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità: «Continuate a scrivere e a pensare alla vita come una favola, spesso la vita da grandi fa perdere il desiderio di sognare».
STASERA – GIORNO 3 Gli Incontri Speciali in Arena prenderanno il via alle 17.30. Con i giovani creativi sarà affrontato il tema dell’economia circolare e gli investimenti presenti e futuri. Sarà sviluppato un focus sull’importanza del fare una buana raccolta differenziata condividendo esempi di buone pratiche. Interverranno il Dottore Fabio Lauri, vice capo area di Banca Campania Centro, la Dottoressa Emma Carrafiello e il Dottore Angelo Zoppi, collaboratori del laboratorio di analisi e consulenza ambientale Neotes srl in qualità di giovani soci Kairòs della Banca Campania Centro. Alle 18.30 è fissato l’incontro con S.E. Monsignore Andrea Bellandi, Arcivescovo, Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno, e, a seguire, alle 19.30, lo scrittore Luca Lanzetta. Infine, alle 20, arriveranno i Villaperbene, il collettivo comico salernitano nato nel 2012 e composto da Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio ed Andrea Monetti.
DOMANI – GIORNO 4 Fitta l’agenda del quarto giorno di Fabula 10. Si comincia alle 17.30 con Adam Smulevich, il giornalista e scrittore che dedicherà parte del suo intervento a Primo Levi, in occasione dei 100 anni dalla sua nascita. Alle 17.30 i giovani creativi incontreranno Alessandra Vitale, capitano della Nazionale Paralimpica di Sitting Volley. Infine alle 19.30 l’attesissimo arrivo di Enzo De Caro. La sua venuta a Bellizzi, tra l’altro proprio in quell’arena a lui dedicata, sarà l’occasione per rendere omaggio all’ineguagliabile compagno di viaggio con il quale la vita professionale e privata di De Caro per tanti anni si è intrecciata.

Premio Fabula: Monda vorrebbe tornare ad insegnare, Buccirosso preferisce Bellizzi a Venezia. Oggi IPantellas ed il candidato al Nobel Paschetto. Domani De Caro

«Il Premio Fabula mi riaccende la voglia di tornare a scuola»
Confessa il direttore dell’Osservatore Romano Andrea Monda «Se Maradona è un 10 da sogno Fabula è un sogno da 10»
Così a sorpresa lo storyteller Buffa sul palco di Bellizzi
«Il Festival di Venezia? Già dimenticato. Decisamente più costruttivo incontrare i ragazzi che fare passerella»
Tuona Carlo Buccirosso senza filtro al muro dei 500 giovani creativi
OGGI TOCCA ALLE WEB STAR PIÙ AMATE I PANTELLAS
PRIMA IN ARENA TROISI GIUSEPPE PASCHETTO TRA I 50 MIGLIORI PROFESSORI NEL MONDO CANDIDATO PER IL GLOBAL TEACHER PRIZE DELLA VARKEY FOUNDATION
Domani i Villaperbene e Enzo De Caro. L’attore omaggerà Massimo Troisi
E per gli incontri speciali in Arena S.E. Monsignore Andrea Bellandi

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Bellizzi, 2 settembre 2019 Prima l’impatto timido e quasi reverenziale con il Direttore del giornale della Santa Sede, poi l’exploit sul palco dello storyteller milanese, infine l’abbraccio dell’attore napoletano che si è raccontato senza filtro due volte, prima al muro dei giovani creativi e poi alla folla di Bellizzi. È un boomerang di emozioni e sentimento, nozioni e insegnamenti quello che segna il primo giorno del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi fino a venerdì 6 settembre.
Ad inaugurare ieri la sezione degli incontri speciali in Arena Troisi è stato il Professor Andrea Monda, Direttore Osservatore Romano e Presidente di BombaCarta. Scrittore e saggista, ha lavorato per alcuni anni presso l’Ufficio Legale dell’Esattoria del Comune di Roma per conto di un Istituto bancario, per diciotto anni è stato professore di religione, da otto mesi dirige il giornale della Santa Sede, l’Osservatore Romano.
«Che bello stare qui – ha esordito Monda – il confronto con voi è molto stimolante, mi riaccende la voglia di tornare ad insegnare. In 18 anni ho cercato di dare tutto: non so se ci sono riuscito, ma di sicuro io ho ricevuto più di tutto. Ad avercene giornalisti come voi. Fabula mi ha regalato una grande botta di energia, qui c’è sete di bellezza e condivisione». In chiusura il momento dei consigli. «Se vi piace un libro rileggetelo e soprattutto cercate le persone diverse da voi. All’inizio vi staranno antipatici ma dopo un po’ sarà meraviglioso. Oggi la rete vi mette in contatto con chi è simile a noi, uscite da questo gusto e poi, come suggerisce spesso il Papa, chiedete sempre ai vostri nonni di raccontarvi una storia. Se interrompiamo questa catena la società si frantuma».
Poi la sorpresa. L’Area Spettacoli si è aperta con Federico Buffa che si è cimentato nella lettura tutta d’un fiato di un testo di Ivano Montano nel quale non sono mancate le sue personalissime digressioni. La platea lo ha ascoltato senza perdere mai il filo del discorso, arrampicandosi con lui sulle parole e la bellezza del loro significato. Il suo modo inconfondibile di raccontare i fuoriclasse dello sport e le loro gesta epiche si è come incastrato alla perfezione con la scrittura dell’autore salernitano, una narrazione a metà tra sogno e speranza che ha condotto all’elogio finale: “Se Maradona è un 10 da sogno Fabula è un sogno da 10”, rimarcando l’importanza di un evento che va a stimolare i ragazzi che da dieci anni inventano, creano, fantasticano, scrivono.
E poi l’atteso abbraccio con Carlo Buccirosso che si è piacevolmente lasciato “interrogare” dai giovani affabulatori, non prima di essersi complimentato con il Sindaco, Mimmo Volpe: «Complimenti – ha detto l’attore – essere il primo cittadino vuol dire essere il primo rappresentante di una comunità e tu lo fai egregiamente, con una genuinità che è quasi fuori dal comune». Poi le mille domande dei ragazzi. «Avevo paura di fare questo mestiere, la mia timidezza mi ha frenato per tanto tempo fin quando poi ho deciso di essere più forte delle mie debolezze. Nel frattempo però mi sono laureato in Giurisprudenza, avevo un piano B, in Italia non puoi non averlo. Studiate ragazzi, non è un messaggio banale il mio». Poi i ragazzi gli chiedono di Venezia. «Il Festival? L’ho già dimenticato, mi porto a casa solo il biglietto del treno. Non amo gli eventi mondani, i luoghi dell’apparire, i red carpet, la passerella. Trovo molto più costruttivo incontrare voi e mettermi a nudo». Obbligato un passaggio sulla sua carriera quarantennale e lo sketch al cinema con Vincenzo Salemme nel film “L’amico del cuore” rimasto nella storia. «Memorabile, me la chiedono ancora. Ma vi confesso anche che quando ho deciso di cimentarmi come capo comico e scrollarmi di dosso quei ruoli e personaggi pur senza rinnegarli, non è stato facile. Oggi amo scrivere i testi dei miei lavori teatrali, amo urlare quello che la società vorrebbe ma non può…eppure non ero bravissimo in italiano». Napoli? «Un amore difficile. Ti costringe ad andare altrove ma anche a tornare sempre. Credo che non tutti i napoletani la amino. Quando per esempio fanno il G8 in una settimana si trasforma, è bellissima…e in una vita? A volte c’è cattiva volontà!».
STASERA – GIORNO 2 Buffa incontrerà i creativi oggi alle 19.30; a seguire (alle 20) arriverà a Bellizzi la coppia di youtuber più apprezzati del momento, I Pantellas, Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo. La loro comicità e i loro comportamenti così demenziali li hanno resi in breve tempo famosissimi, il loro video parodia sul film “Paranormal Activity” (2010) è stato uno dei primi video italiani a raggiungere un milione di visualizzazioni. Si può dire che fino al 2012 avessero monopolizzato la piattaforma.
E sempre oggi, per gli Incontri Speciali in Arena è anche la volta del club Kiwanis Bellizzi Sele Picentino per un viaggio nella geologia (alle 17). A seguire sarà affrontato il tema dell’economia circolare e gli investimenti presenti e futuri. Sarà sviluppato un focus sull’importanza del fare una buana raccolta differenziata condividendo esempi di buone pratiche. Interverranno il Dottore Fabio Lauri, vice capo area di Banca Campania Centro, la Dottoressa Emma Carrafiello e il Dottore Angelo Zoppi, collaboratori del laboratorio di analisi e consulenza ambientale Neotes srl in qualità di giovani soci Kairòs della Banca Campania Centro. Alle 17.30 arriverà Giuseppe Paschetto, 63 anni, insegna matematica e scienze da 35. Un professore della scuola media in provincia di Biella, che ha qualcosa di eccezionale. Un metodo di insegnamento non convenzionale che ha fatto sì che si ritrovi tra i 50 migliori professori nel mondo e quindi candidato per il Global Teacher Prize della Varkey Foundation. Paschetto ha eliminato la cattedra e i compiti a casa, ha convinto i colleghi a misurare il “Fil” della scuola (Felicità interna lorda), ha rinunciato ai libri di testo. Queste sono solo alcune delle iniziative che lo hanno reso un insegnante amato dagli studenti e apprezzato anche dalle famiglie. Alle 18.30 sarà la volta del Dottore Vincenzo Starita, Direttore generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.
DOMANI – GIORNO 3 Il terzo giorno di Fabula 10 prende il via alle 11. Quest’anno al programma si aggiungono una serie di incontri con giornalisti illustri per offrire ai ragazzi nozioni e conoscenze di una diversa forma di scrittura: ad inaugurare il ciclo sarà Erminia Pellecchia, Nel pomeriggio, per gli “Incontri Speciali in Arena”, i giovani creativi incontreranno S.E. Monsignore Andrea Bellandi, Arcivescovo, Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno, e, a seguire, lo scrittore Luca Lanzetta. Infine, alle 20, arriveranno i Villaperbene, il collettivo comico salernitano nato nel 2012 e composto da Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio ed Andrea Monetti.

MICHELE PLACIDO E IPANTELLAS PER FABULA 10

L’attore italiano, tra i più apprezzati degli ultimi vent’anni, incontrerà i creativi giovedì 5 settembre
ANNUNCIATA ANCHE LA COPPIA DI YOUTUBER
Nel secondo giorno del Festival si fermano a Bellizzi IPantellas: tra le web star più amate del momento
Prorogate al 30 agosto le iscrizioni per partecipare al decennale

Bellizzi, 20 agosto 2019 A quindici giorni da Fabula 10, il Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi in programma dall’1 al 6 settembre a Bellizzi, il direttore Andrea Volpe continua a raffinare la sua squadra di ospiti per il decennale e sul filo di lana inserisce anche la presenza dell’attore italiano tra i più carismatici ed apprezzati degli ultimi venti anni.
Il 5 settembre incontrerà i creativi uno dei volti più conosciuti del mondo del cinema: Michele Placido. Una lunga carriera cinematografica e teatrale, oltre ad una positiva esperienza come autore e regista, Placido, classe 1946, è amato dal pubblico nazionale ma anche conosciuto in tutto il mondo per aver interpretato il personaggio del commissario Cattani nei primi quattro capitoli dello sceneggiato “La Piovra” (di Damiano Damiani), la più popolare fiction poliziesca italiana distribuita internazionalmente in moltissimi paesi. Il suo esordio al cinema risale al 1972, nel 1989 prende parte al film “Mery per sempre” ottenendo una grande popolarità, e poi “Il Caimano” di Nanni Moretti, “Baaria” di Giuseppe Tornatore, solo per ricordare qualcuna delle sue immense partecipazioni. Parallelamente, dal 1990, inizia a lavorare come regista e il film “Romanzo Criminale”, premiato con diversi David di Donatello, gli ha restituito i maggiori riconoscimenti.
Annunciata anche l’attesissima coppia di you tuber nel secondo giorno del Festival: i creativi, allo spoiler via social del direttore Andrea Volpe, sono andati letteralmente in visibilio, e quelli che ancora non avevano presentato domanda di partecipazione si sono catapultati. Sono Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo, ovvero IPantellas.
CHI SONO IPANTELLAS Nati entrambi nel 1990, i due si conoscono nell’estate del 2009, quando si trovano entrambi a lavorare come animatori in una piscina di Varese. Finita l’estate i due iniziano a registrare dei video comici e nel 2009 caricano il loro primo video su Youtube. I loro video prendono spunto dalla vita reale, ironizzando su scuola, genitori, televisione e tanto altro. La loro comicità e i loro comportamenti così demenziali li rendono in breve tempo famosi su YouTube, soprattutto grazie al video parodia sul film “Paranormal Activity” (2010) che è stato uno dei primi video italiani a raggiungere un milione di visualizzazioni. Si può dire che fino al 2012 avessero monopolizzato la piattaforma diventando i creators più famosi del momento. Nel 2013 pubblicano su Youtube “Mia madre è Satana” ed è un successo e passano da Youtube direttamente alla TV. La serie è così apprezzata che Mediaset contatta iPantellas per mandare in onda la seconda stagione su Italia 2. A questo punto la loro popolarità schizza alle stelle e nell’Aprile del 2013 pubblicano anche il loro primo libro: “iPantellas – Crazy School”.L’idea di chiamarsi così è di Jacopo: in dialetto il termine Pantella significa scemo e, siccome entrambi si ritenevano due Pantella, hanno deciso di farsi chiamare così.
ISCRIZIONI PROROGATE AL 30 AGOSTO Viste le numerose richieste, lo staff di Fabula ha deciso di prorogare al 30 agosto il termine per le iscrizioni. Al momento gli elaborati (favole, fiabe e racconti) ammessi sono oltre 400. Per partecipare basta cliccare sul sito www.premiofabula.it.
PREMIO MICHELE BUONANNO Favole ed Affabulatori sono le categorie aperte ai ragazzi dai 9 ai 15 anni. Alla fascia 16-20 anni è riservata la categoria Creativi – Premio Michele Buonanno, sezione dedicata alla creatività dei ragazzi, che potranno seguire il festival con uno sguardo privilegiato intitolata alla memoria del giovane grafico di Bellizzi amato da tutti e che troppo presto ha lasciato questa vita. Un viaggio terreno, il suo, proteso all’arte, all’espressività, al bisogno e alla straordinaria capacità di comunicare e di farlo in tutte le forme possibili, soprattutto con la potenza delle immagini che faceva dialogare e associava con intuizioni di una raffinatezza rara e brillante e che, al contempo, sapevano essere comprensibili per tutti. L’identità di Fabula è la creatività di Michele che aveva un dono eccezionale che non ha mai lesinato con nessuno premio.