Archivi tag: Lello Casella

Si inaugura il S. Margherita, il nuovo Teatro di Salerno

Un sabato speciale per gli amanti del Teatro.

Si inaugura a Salerno, nei pressi dell’uscita della tangenziale al Rione de Gasperi Via F. D’Allora, il Teatro S. Margherita.

Un Lab-Teatro di novanta posti, lo start ufficiale alle ore 10,30 di sabato 7 dicembre.

Parteciperanno l’On. Piero De Luca, l’Assessore alle Politiche Sociali Nino Savastano, Il Consigliere Comunale Nico Mazzeo, Don Sabatino Naddeo parroco di S. Margherita, Lello Casella e Sabrina Tortorella rispettivamente direttore artistico e direttore tecnico del Teatro.

La giornalista Monica Di Mauro modererà l’incontro.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Sarà presentato il cartellone della Stagione Teatrale 2019/20 all’interno del quale spiccano professionisti del teatro e dell’arte in genere.

Di concerto con l’Assessorato alle Politiche Sociali e con il Consigliere Mazzeo saranno allestiti laboratori per bambini, ragazzi e adulti.

Particolari attenzioni saranno destinate agli studenti e agli over 60.

Il Teatro S. Margherita si candida a diventare un polo attrattivo, per la zona orientale della città.

La Cittadinanza è invitata a partecipare.

A SALERNO apre un nuovo Teatro

Il Teatro S. Margherita laboratorio aprirà al pubblico il giorno 30 novembre alle ore 21 con lo spettacolo ‘E ccose ‘mpruvvisate… tentativo di messa in scena comica con musica in due atti.

Gaia Bassi, Lello Casella, Tonino Di Folco saranno gli interpreti del lavoro che sarà replicato anche domenica 1° dicembre alle ore 19,15.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Insieme a loro Donato Lardieri e i musicisti Paolo Molinari e Ugo Rodolico.

La Regia è di Lello Casella, Sabrina Tortorella ha curato la Direzione Artistica, Scenotecnica Enzo Citro, Direttore di Scena Maria Luisa Pirri, Direzione Tecnica Ciro Casella.

Il Teatro, molto accogliente e civettuolo, situato nel cuore di Pastena all’uscita della tangenziale vuole essere un nuovo centro di arte e di aggregazione.

Lo spettacolo come dice chiaramente il titolo nasce da un’idea di improvvisazione che segna la rottura degli schemi classici del teatro tradizionale, scompare la cosiddetta ” quarta parete ” Senza ruoli predefiniti anche il pubblico può diventare parte   attiva ed essenziale della messa in scena.

Il testo è comico con accenni e citazioni di grandi commediografi del secolo scorso.

Le musiche dal vivo curate dai maestri musicisti Paolo Molinari e Ugo Rodolico.

Alcuni attori sono alle prese con le prove generali di uno spettacolo che andrà in scena il giorno dopo. Si cerca di approntare una messa in scena valida, il teatro sarà esaurito, ma non tutto sembra andare per il verso giusto e allora …

Il prodotto finale è esilarante. Lello Casella brillante caratterista e spalla di un comicissimo Tonino Di Folco che ritorna sulle scene dopo qualche anno sabatico, poi Donato Lardieri al debutto in un ruolo di grande impatto. Ritmo, musica e comicità sono gli elementi essenziali e non banali del lavoro.

Tutto questo impreziosito dalla presenza scenica dell’artista Gaia Bassi.

La Bassi nota al grande pubblico per essere stata protagonista con i grandi del circuito teatrale italiano tra i quali Massimo Ranieri, Sal Da Vinci, in fiction come Un posto al Sole.

Insomma vale la pena concedersi qualche ora di risate.

Il costo d’ingresso e di euro 10, si consiglia la prenotazione. Info al 3385884051

si chiude la III edizione della rassegna s. margherita arte e teatro

Serata di grande comicità con il duo Avallone-Bonelli della Compagnia Comica Salernitana, O’ figlio ‘e pàtemo” è una commedia brillante scritta a quattro mani dai due. Con loro completano il cast Lucia Aceto, Francesca Musa e Enzo Galdo.

Diciamo subito che ci siamo divertiti perché questi riescono sempre a trovare il modo per ribaltare gli schemi e sfornare battute a ripetizione, gags che rivoluzionano o meglio stravolgono il testo e ogni volta sembra di assistere a uno spettacolo diverso. Infatti, se non fosse per la storia che non cambia, quella di due fratelli che si devono dividere un’eredità “indivisa” che un fratello tenta di fare il colpo grosso grazie alle disgrazie dell’altro, sarebbe il caso di dargli un titolo diverso. Quale? “Faccio a pezzi il copione?” Il titolo mi viene parafrasando un testo di Salemme, che calza a pennello perché prossimamente questi due volponi presenteranno “… E fuori nevica“, grazie al fatto che sono riusciti “pregandolo” a ottenere il permesso per rappresentarlo. Loro dicono che è stato Salemme a “pregare loro” ma vi garantisco che è il contrario. Comunque lo spettacolo? Si. “O’ figlio ‘e pàtemo” chiude la Rassegna S. Margherita Arte e Teatro sin dalle prime battute si crea quell’empatia necessaria, vitale, per rompere quella terza parete che divide loro (i due volponi) dal pubblico. Diventa tutto un solo spaccato: comicità e applausi, applausi e comicità. Piace la loro spontaneità, la loro simpatia, il saper fronteggiare anche eventi fortuiti, questa volta la pioggia non c’entra.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Cavalcano l’onda emotiva di un pubblico appassionato, caldo, concentrato sulle loro battute. In platea si respira quella meravigliosa sensazione del lasciarsi andare a ridere e loro la sentono ci ricamano, se la cuciono addosso. Lo spettacolo piace è la degna chiusura di una rassegna che ha dato enormi soddisfazioni agli organizzatori Lello Casella e Sabrina Tortorella bravi a credere di poter sfruttare uno spazio, una location cui nessuno dava un minimo di credibilità. Si sa la creatività può far vivere anche il sogno più impossibile ed ecco che le idee e i sogni si realizzano. Un angolo senza nome, un esterno poco curato fino a quel momento, diventa un salotto vivo, palpitante, dove l’arte si mette in scena.

LELLO CASELLA E SABRINA TORTORELLA
LELLO CASELLA E SABRINA TORTORELLA

Il salotto è pronto e ogni sera si rinnova con la sua carica di passione, di entusiasmo, di cultura e di socialità. Quasi mille presenze complessive. Bravi a crederci loro ma anche il Comune di Salerno in persona del consigliere Nico Mazzeo una persona disponibile e fattiva. Un grazie va anche a Don Sabatino Naddeo che ha voluto dare fiducia al progetto di trasformazione. Un grazie, poi, a tutti gli artisti che si sono alternati in queste sere di luglio fresche e intrise di tanta, tanta passione. Nella serata finale ultimi due riconoscimenti. Premio Santa Margherita Arte e Teatro a Maurizio Paolillo (clicca qui) e a “Capricorner” di Donato Lardieri, il locale ufficiale della Rassegna dove la pizza “nunseghiomm”.

Grazie al pubblico che numerosissimo è stato presente con grande entusiasmo. Lello Casella e Sabrina Tortorella felici di aver potuto vivere infinite emozioni sono già all’opera per proporre un cartellone invernale e per programmare la IV Rassegna estiva nel 2020.

ALLA RASSEGNA DI S. MARGHERITA GIRARDI NON SI OFFENDE

STASERA LA “COMPAGNIA POLO DELLE ARTI” IN “DRACULA FELICE E CONTENTO”

Se ridete non mi offendo” è lo spettacolo scritto da Ivano Montano con il quale Ciro Girardi ha dato, con il suo garbo e la sua verve, l’ennesima pennellata comica a questa Rassegna che sta dando tante soddisfazioni a Lello Casella e Sabrina Tortorella, organizzatori della Kermesse. Lo spettacolo è una cavalcata di comicità, un percorso a ritroso dall’infanzia a oggi. Ricordi di “paliate”, dalla scuola alla “Via”, ai pranzi di Zi “Ngiulina”. Il rapporto genitori figli dell’epoca: gli anni ’70. Girardi “scomoda” pure Trilussa e il suo “uccelletto”. Riscalda la voce, poi canta, accompagnato alla chitarra da Attilio Gargano. Coinvolge il pubblico, gira intorno a macchiette napoletane. Il repertorio è semplice ma efficace, il ritmo è incalzante, sfiora battibecchi con un pubblico che in prima fila vuole essere protagonista.  Propone nel finale uno di quei personaggi celebri la “Signora”, un suo pezzo da 90. Il pubblico applaude e si diverte. Girardi riceve il Premio S. Margherita Arte e Teatro per la trasmissione “VAR” in onda su Lira Tv. Don Carmine De Angelis ordinato sacerdote nella Cattedrale di Salerno, in data 28 giugno u. s. insieme ad altri suoi due fratelli, consegna il premio.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Stasera penultimo appuntamento in cartellone la “Compagnia Polo delle Arti” presenta “Dracula Felice e Contento” tratto da Dracula morto e contento (Dracula: Dead and Loving It) è un film commedia horror del 1995, diretto da Mel Brooks. È una parodia del romanzo Dracula di Bram Stoker (con varie differenze: per esempio nel film chi va in Transilvania è Renfield, mentre nel libro è Jonathan Harker), ma l’avventura è sempre incentrata sul combattimento contro Dracula, il “Re dei Vampiri“. Numerosi i riferimenti anche alle pellicole ispirate al romanzo, dal classico Dracula di Tod Browning del 1931 al Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola.

COMPAGNIA POLO DELLE ARTI
COMPAGNIA POLO DELLE ARTI

Il film è l’ultimo di cui Mel Brooks ha firmato la regia.

Valeria Alfano è la coreografa della Compagnia Polo delle Arti a cui rivolgiamo alcune domande.

Quando e come nasce l’Associazione Polo delle Arti?

Nasce 8 anni fa dalla mia volontà di creare una diversa realtà artistica sul territorio.

La compagnia tiene corsi di Dancing Theater (comprensivi di danza classica modern hip hop e laboratori teatrali) per allievi e allieve dai 3 anni in su.

Diversi gli spettacoli messi in scena negli anni scorsi con un entusiasmante riscontro del pubblico.

Ricordiamo Frankenstein Junior, Sister Act e Ratatouille assieme a quest’ ultimo Dracula Felice e Contento.

Il focus principale del Polo delle Arti è quello di lavorare sulle potenzialità di ogni singolo allievo e portare fuori la passione e la grinta del fare di ognuno alla massima espressione.

A tale scopo ha preparato una location invidiabile sul territorio, per altro cardio protetta, per i propri corsi nelle sua nuova sede in via Grisignano 4, zona Torrione Salerno.

Parlaci di questo lavoro “Dracula Felice e Contento”.

E’ tratto dal film “Dracula Morto Contento” di Mel Brooks. Con la coreografa Cristina Ciafrone abbiamo deciso di non farlo morire per non rattristare la platea visto che è un Dracula amabile. E’ preso di mira dalla sua ultima vittima Lucy che vuole farlo diventare a tutti i costi vegetariano.

Come lo definiresti? Un musical?

No, Dancing Theater perchè associa danza e recitazione.

In ultimo ci vuoi ricordare quante persone sono impegnate nello spettacolo?

Siamo in tantissimi, ti faccio un elenco completo?

Si fallo

Eccolo

Interpreti
Dracula Michele Cicchetti
Dr.ssa Seward Eva Autori
Lucy Cristina Ciafrone
Mina: Valeria Alfano
Dr.ssa Van Helsing Rossella Chiarello
Renfield Alessia Mari
Governante Miriam Dell’Isola
Pescatore Francesca Aliberti

Pipistrelli e Governanti:
Francesca De Sio
Samira Rispoli
Martina D’Avascio
Sofia Criscuolo

Transilvane,Vampire e Dame Inglesi
Giulia Chiarello
Lara Natale
Giulia Natale
Ludovica Criscuolo
Sara Amabile
Federica Verrone
Michela Crisconio
Alessandra Apicella
Alessandra Cirino

Vogliamo ricordare l’appuntamento?

Vi aspettiamo questa sera alle ore 21 presso l’Arena Teatro S. Margherita nel Quartiere Pastena di Salerno.

Spettacolare serata con i numeri della farmacia e il teatro

26 e 4 sono i numeri fortunati della compagnia stabile del Teatro S. Margherita “Teatrando Teatro” che ieri sera davanti a una platea gremita ha letteralmente entusiasmato.

Gaia Bassi con Lello Casella in un crescendo di trovate, di gags, un ritmo incessante.

Lo spettacolo prende spunto da due atti unici di Eduardo de FilippoFarmacia di turno” e “Pericolosamente” che grazie a un lavoro originale di adattamento sono diventati collante per una storia che ha radici nel cafè chantant.

Arturo (Lello Casella) incontra Nini (Gaia Bassi) ad una festa di paese e se ne innamora perdutamente, amore che, però, all’inizio non viene ricambiato.

Il protagonista è un medico, che si avvale della fidata collaborazione del farmacista Saverio (Francesco Ferrara), ma coltiva la sua più grande passione “il teatro” grazie all’imprenditrice Celeste (Sabrina Tortorella) che gestisce quello di quartiere.

Molto divertenti le caratterizzazioni di Rafele (Enzo Citro), commerciante di latticini e formaggi, ossessionato dalla presenza di “zoccole” nella sua bottega, di Eva Autori, nel ruolo della barista, di Rafilina (Maria Luisa Pirri), sorella del farmacista, affetta da una “misteriosa” malattia e di Rossella Chiarello che interpreta la “prima” Nini.

Dopo due anni di corte incessante, Nini cede e sposa Arturo. Ma si sa durante il matrimonio non tutto è rosa e fiori, così la farmacia diventa la sede di una corrida familiare.

Nini, molto brava artisticamente, dopo il matrimonio, pretende di entrare in compagnia, ma Arturo non vuole, non la vede al suo fianco e quindi tenta di dissuaderla usando metodi “originali”. La poverina confida al farmacista e a Michele (Vincenzo Melillo) “un amico del marito che non veniva a Napoli da quindici anni“ tutte le angosce che, suo malgrado, il marito le fa vivere.

La matassa piano piano si si srotola in un finale travolgente e tutto da ridere.

Lo spettacolo si arricchisce grazie al prestigioso contributo musicale di Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alla batteria. Le coreografie di Valeria Alfano e Cristina Ciafrone della Compagnia Polo delle Arti.

Dieci attori, venti ballerini, un tourbillon di luci, costumi, scenografie, tutto grazie alla creatività di Sabrina Tortorella e alla realizzazione tecnica di Mario D’Amato e Enzo Citro.

Questa presentazione richiede JavaScript.

 

FOTO REALIZZATE DA MAURIPHOTOPASSION

 

Stasera “Se ridete mi offendo” di Ciro Girardi e divertentissimo spettacolo di cabaret. Un’esilarante carrellata di tutti i personaggi che Ciro ha portato alla ribalta in questi anni, in tv e a teatro; si tratta di uno spettacolo scritto dallo stesso Girardi e da Ivano Montano. Istrionico e versatile, è per i salernitani l’imitatore ‘ufficiale’ del sindaco De Luca. Dopo oltre tre lustri di gags e demenziali “spaccati di vita” vissuti e raccontati al teatro come in TV con la complicità dell’autore Montano, Ciro Girardi toglie la maschera, rivisitando un repertorio fondato sui totem e sui tabù di chi – ormai negli “anta” – si trova a tracciare un primo bilancio esistenziale. Riflessioni a voce alta, portate in scena con ritmi tambureggianti, tra verità e finzione, tra quotidianità e farsa. Sul palcoscenico della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro a Pastena uscita tangenziale, Via F D’Allora, faranno la staffetta i suoi personaggi di successo: dalla “Signora” a “Venturiello”, Mario Mario, fino allo “Sceriffo” e agli altri tipi che caratterizzano gli aspetti comici delle vita nel Meridione. Girardi è un attore e cabarettista salernitano, noto per le numerose apparizioni televisive in programmi di comicità e satira come “Calcio nelle palle”, “Zeresimo minuto”, in onda nel corso degli anni sulle reti televisive locali.

 

Reading d’autore in Rassegna

Suggestiva serata ieri all’Arena teatro S. Margherita con Olga Marciano artista presidente della “Bienale d’Arte Contemporanea e del Design” e Vicente Barra scrittore salernitano reso celebre dal trittico dei romanzi su S. Matteo che ha provocato un’autentica rivoluzione del culto con l’istituzione del Cammino di S. Matteo e la celebrazione della “Transazione il 6 maggio in Cattedrale a Salerno.

I due scrittori ieri hanno presentato le loro ultime pubblicazioni editoriali “Il sacchetto Rosa” attraverso il quale la Marciano traccia un autobiografia del suo rapporto con la sorella scomparsa prematuramente. “L’amore per una sorella può andare oltre la vita e superare le barriere della realtà…”, una testimonianza toccante, intrisa di sensibilità, di affetto e di rimpianto.

Ma come ogni notte scura ha, necessariamente, la sua alba, cosi Olga ritrova una nuova dimensione, un nuovo e profondo dialogo interiore che l’aiuta a lenire il dolore e a rinascere come in un nuovo giorno. La scrittura rompe le barriere, l’aiuta a vincere le resistenze e le debolezze terrene.  Apre un dialogo con la sorella vivo, incessante, taumaturgico.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Rinasce in una nuova consapevolezza esistenziale. Il sacchetto rosa è un opera di profonda lirica interiore, un dipinto dell’anima, un patrimonio da custodire e da far conoscere.

Distesa, sorridente, ha voluto condividere con tutti le emozioni che questa fresca serata di luglio, eclissata dalla luna, le ha fatto vivere. Significativa la presenza di Giuseppe Gorga direttore della Bienale d’Arte Contemporanea e del Design di Salerno che Olga ha voluto sul palco accanto a lei per una breve ma profonda testimonianza di stima.

Le letture sono state affidate alle voci di Gaia Bassi e Sabrina Tortorella. Il M° Ugo Rodolico ha saputo incorniciare la serata con refrain musicali originali che hanno suggellato il cuore, il sentimento e la cura di Lello Casella e Sabrina Tortorella, organizzatori della rassegna che hanno voluto inserire il reading per dare una significativa valenza culturale e completare l’idea, intrisa nel progetto: dare alle periferie una dimensione umana. Spettacoli di evasione si ma anche di contenuti sociali.

Un cartellone di Arte varia che sta riscuotendo grande successo di critica e di pubblico.

Lello Casella poi ha introdotto “Romanzo senza titolo” di Vicente Barra pubblicato da PrintArt di Massimo Boccia, editore di grande prestigio, presente alla serata.

Print Art Edizioni, che va ad affiancare Print Art Grafica e Stampa, nasce per l’amore per i libri.
La passione per le parole scritte che portano racconti, storie, scienza, conoscenza, fede intorno agli uomini, muove Print Art Edizioni.
L’entusiasmo per la possibilità di condurre ancora libri dalla mente e dal cuore degli autori alla mente e al cuore dei lettori anima Print Art Edizioni.

Il catalogo che sostiene questa casa editrice è aperto, vi sono nelle pubblicazioni edite saggi di varia materia, romanzi, racconti, poesie, teatro, canzoni.

Alcune significative pagine del libro sono state percorse, accompagnate da basi musicali, lette dallo stesso Autore, da Lello Casella e Sabrina Tortorella.

Una serata affascinante tracciata dalle riflessioni finali dei due autori che hanno voluto offrire uno spunto sul significato dell’essenzialità emotiva legata al tempo che passa” la vita può essere condizionata dalla nostra relazione con il tempo, il passato può essere una gabbia, forse anche dorata, ma pur sempre una gabbia. Se il presente diventa il passpartou per il futuro, vivere il presente assoluto è forse il modo di raggiungere la felicità”

Stasera spazio a “26 a’ farmacia e 4 o’ teatro” della Compagnia Teatrando Teatro la stabile del Teatro S. Margherita. Lo spettacolo è originale, comico, artisticamente valido. La poliedricità della Bassi viene sollecitata, di volta in volta, dai musici Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alla batteria dagli attori, bravissimi, che la affiancheranno. Coreografie suggestive di Valeria Alfano della Compagnia Polo delle Arti, regia di Lello Casella. Appuntamento stasera alle ore 21.

Pubblico “a cascata” invade l’Arena del Teatro S. Margherita

Grande affluenza domenica sera in occasione della III Edizione della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro.

Pubblico stipato in ogni angolo della piccola struttura che si trova alla Via F. D’Allora, a Pastena nelle adiacenza dell’uscita della tangenziale. La formula di creare uno spazio per far vivere i grandi eventi anche nelle periferie della città, sta dando grande soddisfazione a Lello Casella e Sabrina Tortorella ideatori e organizzatori della Kermesse.

Un cartellone, variegato, dove spiccano spettacoli dal filone comico, ma anche spettacoli di riflessione, di studio, di ricerca delle arti in genere. L’accoglienza e la familiarità con cui vengono accolti e coccolati gli spettatori uno degli ingredienti alla base del successo che è chiaro, evidente, palpabile.

In scena l’Associazione Logos con lo spettacolo “O muort tene voglia e campà!” della Compagnia Teatro Insieme regia di Francesco Ferrara. Lo spettacolo ha divertito il pubblico ma cosa importante per chi organizza un cartellone è dare spunti di riflessione e di apertura verso l’aggregazione, la socialità, l’aiuto alle fasce più deboli. Siamo da sempre convinti che il teatro sia una medicina importante per l’anima e per la mente.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Accoglienza e trattamento dei problemi correlati alle addiction, sensibilizzazione, formazione e aggiornamento nel campo del trattamento, della prevenzione primaria e della promozione della salute, ricerca, studio e documentazione, progettazione nel campo della promozione della salute, l’inclusione sociale e lo sviluppo solidale, sono i capisaldi dell’Associazione Logos a livello Nazionale. A Salerno la Logos è nata trenta anni fa per accogliere persone e famiglie inizialmente che avevano problemi di alcol. Nel corso degli anni si è occupata anche di altre problematiche quali il disturbo da gioco d’azzardo. Da qualche anno si occupa delle problematiche legate all’utilizzo del web. Fondamentale in questi anni è stata l’accoglienza alla persona e alla famiglia che voleva mettere in discussione uno stile di vita rischioso. L’identità e la relazione sono i pilastri fondamentali su cui si fonda un progetto di vita che promuove il benessere della persona e della comunità. La compagnia teatrale nasce dal desiderio di alcuni di sperimentarsi in qualcosa che li faccia divertire e star bene tra di loro. Il teatro vuole essere un modo per comunicare agli altri il loro cambiamento e la loro scelta di prendersi cura di loro e della loro famiglia. Quest’anno di lavoro e a volte anche di discussione ha permesso loro di rafforzare anche rapporti amicali e soprattutto di divertirsi molto. Il messaggio è che cambiare si può. Ognuno può mettere i atto il cambiamento che desidera.

“O muort tene voglia e campà!” è una sorta di giallo comico dove gli elementi della commedia degli equivoci ci sono tutti, mantenendo una trama e un intreccio sempre avvincente.

La commedia è articolata in tre quadri basati sulle vicissitudini dei gestori di una pensioncina, la famiglia Bottiglieri, allorquando rinvengono una valigia contenente una grossa somma di denaro.

Essi sono all’oscuro del fatto che la somma era stata versata ad un killer (tale Paternò) per eliminare un concorrente di un capomafia (Luigino Chiacchione). Il Paternò viene arrestato e i padroni della pensione decidono quindi di appropriarsi della valigia col danaro. Ma ora il capomafia pretende la restituzione dei soldi, e in mancanza di questi, ordina che venga eseguito l’omicidio.

Il variopinto cocktail della trama, fatta di mafiosi incalliti, milioni spariti, tresche amorose e di vari equivoci, bugie e raggiri, si svolge a ritmo serrato nella piccola pensione a conduzione familiare che si chiama “Pensione della tranquillità” ma che, per ironia della sorte, sarà tutt’altro che tranquilla.

Il programma delle serate proseguirà come di seguito:

Oggi 16 ore 21 Reading d’Autore con Olga Marciano, Vicente Barra e Imma Battista. Letture di Gaia Bassi e Sabrina Tortorella. Musiche del M°Ugo Rodolico. Interventi di Lello Casella.

Mercoledì 17 ore 21 Teatrando Teatro presenta Gaia Bassi e Lello Casella in “26 a’ Farmacia e 4 o’ Teatro” coreografie di Valeria Alfano – Compagnia Polo delle Arti. Regia di Lello Casella.

Giovedì 18 ore 21 la comicità di Ciro Girardi in “Se ridete non mi offendo”.

Venerdì 19 ore 21 Compagnia Polo delle Arti nel musical “Dracula Felice e Contento” coreografie di Valeria Alfano e Cristina Ciafrone.

Sabato 20 riposo per la festività di S. Margherita.

Domenica 21 ore 21 i botti comici finali con la Compagnia Comica Salernitana in “O figlio ‘e pàtemo” con la coppia Bonelli-Avallone.

Grande successo all’Arena S. Margherita

Sold out di Gaia Bassi ieri alla III Edizione della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro.

Lo spettacolo “A Gente” è’ piaciuto molto. Insieme a lei i favolosi musicisti Paolo Molinari e Ugo Rodolico con Lello Casella a fare da “guastatore”. In attesa del pubblico con la scintillante Sabrina Tortorella hanno sciorinato una sorta di “inciucio” del giorno prima.

Ma ecco che pescano tra le sedie una cantante in erba la dolcissima Federica D’Apice  e la mettono a cantare (GUARDA QUI), intervallata dai break del duo, delizia il pubblico che intanto arriva a flotte: quattro brani di cui due a cappella, un successone.

L’Arena si riempie tutto è pronto. Le note dei due musicisti, in un breve assolo, introducono “Lei” la regina indiscussa della serata, Gaia Bassi.  La sua meravigliosa voce incanta, accarezza, un estasi infinita travolge il pubblico. Note napoletano-spagnoleggianti, bellissimi momenti di arte all’ennesima potenza. Gli interventi di Lello Casella riescono a fondere la magia con la realtà. Ci sta un pubblico, tanto pubblico, da accarezzare, da rendere partecipe e rompere quel muro immaginario di separazione. Gli spettatori loro malgrado vengono coinvolti e diventano protagonisti di una serata magica, unica, vera, intrisa di ingredienti raffinati che ben combinati, senza nessun dubbio, servono uno spettacolo di gran classe.

Questa presentazione richiede JavaScript.

La Rassegna entra nel vivo.

I motori sono a pieni giri quanto basta per proporre stasera il duo comico delle meraviglie Bonelli/Avallone che insieme alla malcapitata, quanto brava, Rita Cariello mettono in scena “Essere o non essere… qual è il problema?”. L’apoteosi della comicità. Appuntamento alle ore 21,15. Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Non osiamo immaginare, anzi, ve lo lasciamo immaginare quello che potrà succedere stasera all’Arena del Teatro S. Margherita.

PARTE LA III EDIZIONE DELLA RASSEGNA ESTIVA S. MARGHERITA ARTE E TEATRO

Presentata la III Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro, una sorta di conferenza stampa in uno scenario civettuolo, accogliente, un salottino all’aperto con cento posti a sedere.

La serata, condotta dalla giornalista Monica Di Mauro, è stata una passerella dei gruppi in cartellone che hanno voluto incuriosire con note e aneddoti del loro spettacolo.

Le note della cantautrice Valentina Iannone, con il suo gruppo “Valentina Iannone project” hanno fatto da apripista intervallavando i vari interventi.

VALENTINA IANNONE PROJECT LIVE
VALENTINA IANNONE PROJECT LIVE

Nel corso della serata è stato assegnato il premio S. Margherita Arte e Teatro a: Nico Mazzeo Consigliere di Maggioranza del Comune di Salerno, da sempre vicino alla realtà del quartiere e alle iniziative dell’Associazione SimoCir Teatrando Teatro, Angelo Orlando, per il film “Rocco has your name”, Olga Marciano presidente della Biennale d’Arte Contemporanea e del Design di Salerno, Vicente Barra per la trilogia sulla figura di S. Matteo, premio anche alla brillante Monica Di Mauro.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Premio S. Margherita Arte e Teatro a: Bonelli-Avallone per la comicità emergente e al decano del teatro amatoriale Luigi Esposito, direttore artistico del Teatro Arbostella.

Stasera ore 21 Gaia Bassi con “A Gente” spettacolo di versi e musica. I musicisti Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alle percussioni con gli interventi di Lello Casella accompagneranno le varie fasi di uno spettacolo appassionante e vario, dove anche il pubblico sarà protagonista.

III Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro

Inizia mercoledì 10 luglio la terza edizione della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro che avrà una location tutta nuova.

E’ stata creata, infatti, un’arena suggestiva con oltre 100 posti a sedere alle spalle del Teatro S. Margherita, in Via F. D’Allora, nell’omonimo quartiere di Salerno, nei pressi dell’uscita della tangenziale di Pastena.

Un cartellone di tutto rispetto che comprende: musica, cabaret, teatro, reading d’autore, animazione.

Programma:

10 luglio con i saluti dell’Amministrazione Comunale e la partecipazione dei Gruppi impegnati.

Nel corso della serata sarà consegnato il Premio S. Margherita Arte e Teatro 2019 a Luigi Esposito decano del Teatro Amatoriale Salernitano e Direttore Artistico del Teatro Arbostella.

Premio anche ad Angelo Orlando attore regista e sceneggiatore salernitano per il film (Rocco has your name). Orlando fu premiato con il David di Donatello, come attore non protagonista, nel film che lo ha reso celebre: “Pensavo fosse amore e invece era un calesse” di Massimo Troisi.

ANGELO ORLANDO - MASSIMO TROISI
ANGELO ORLANDO – MASSIMO TROISI

Interventi musicali di Valentina Iannone (CLICCA QUI) nota e brava cantautrice salernitana. Conduce la giornalista Monica Di Mauro.

Giovedì 11 Gaia Bassi, con interventi di Lello Casella, in uno spettacolo di versi e musica “A Gente”. I musicisti Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alla batteria accompagneranno le varie fasi di uno spettacolo appassionante e vario, dove non mancheranno coinvolgimenti del pubblico.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Venerdì 12 sarà la volta della Compagnia Comica Salernitana con il duo delle meraviglie Bonelli – Avallone in “Essere o non essere … qual è il problema?” spettacolo di una comicità traboccante.

BONELLI & AVALLONE
BONELLI & AVALLONE

Sabato 13 la grazia, l’eleganza, la dolcezza, la professionalità pura di Lucia Quaranta (autrice) in Un Tuffo nel “Il Mare non è acqua…” uno spettacolo fresco, spumeggiante, coinvolgente.

Domenica 14 l‘Associazione Logos Teatro Insieme con “O muort tene voglia e campà” ci regalerà una divertente serata di teatro comico.

Martedì 16 Olga Marciano nota pittrice, presidente della Biennale d’Arte Contemporanea e del Design di Salerno, Vicente Barra scrittore salernitano, Imma Battista direttore del Conservatorio ” G. Martucci” di Salerno in “Reading d’Autore” letture e confronti su temi di grande impatto emotivo.  Gaia Bassi e Sabrina Tortorella leggeranno i brani dei due autori. Interventi musicali a cura del maestro Ugo Rodolico.

Olga Marciano
Olga Marciano

Mercoledì 17 Teatrando Teatro gioca in casa con “26 a farmacia e 4 o teatro Gaia Bassi, Lello Casella e la Compagnia Stabile del Teatro S. Margherita, uno spettacolo unico dove le arti e la comicità si fondono.

Coreografie della “Compagnia Polo delle Arti” di Valeria Alfano.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Giovedì 18 Ciro Girardi poliedrico artista salernitano con il suo “Se ridete non mi offendo”. Doppiatore al Giffoni Film Festival, attore di teatro, cinema e televisione in una performance esilarante.

CIRO GIRARDI

Venerdì 19 la “Compagnia Polo delle Arti” ci farà rivivere in maniera singolare la storia di “Dracula Felice e Contento” coreografie di Valeria Alfano e Cristina Ciafrone.

COMPAGNIA POLO DELLE ARTI

Domenica 21 “O figlio e Patemo” della Compagnia Comica Salernitana chiuderà la kermesse con i classici botti del duo Bonelli – Avallone.

Le serate, a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, si svolgono con il patrocinio del Comune di Salerno. “Siamo grati al Consigliere di Maggioranza Nico Mazzeo, da sempre, vicino alle nostre iniziative e a quelle del quartiere in genere” le parole del presidente dell’Associazione SimonCir Teatrando Teatro Lello Casella.

Ultime repliche al TEATRO S. MARGHERITA

Ultime due repliche del fortunato spettacolo “26 a farmacia e 4 o teatro”!

Lo spettacolo “26 a farmacia e 4 o teatro” da un’ idea comica di Lello Casella è organizzato dall’Associazione“SimonCirteatroragazzi” che opera nel quartiere da circa cinque anni, con il Patrocinio del Comune di Salerno.

Sul palco: Gaia Bassi, Lello Casella, Sabrina Tortorella, Francesco Ferrara, Vincenzo Citro, Enzo Melillo, Eva Autuori, Rossella Chiarello, Maria Luisa Pirri.Grafica, montaggio digital-audo-video Ciro Casella.

Idea scenica di Sabrina Tortorella, Scenotecnica Enzo Citro, Mario d’Amato.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Lo spettacolo vede la partecipazione di Paolo Molinari alla chitarra e di Ugo Rodolico alle percussioni. Le coreografie sono state curate dalla New Space Dance di Francesco Boccia.

La trama molto semplice si svolge all’interno di una farmacia e nel teatro di quartiere. Narra delle vicessitudini di Ninì fidanzata (Rossella Chiarello) prima e moglie poi (Gaia Bassi) che smania dalla voglia di esprimere la sua “verve artistica”.

Nel teatro recita il marito Arturo (Lello Casella), un “medico mancato” che non si avvede “pè gelusia o pè chissà che cosa” dell’enorme talento della moglie.

Ninì, suo malgrado, è soffocata, imprigionata in una vita da casalinga repressa, ma Celeste (Sabrina Tortorella), proprietaria del teatro, intuisce che quella donna è un talento emergente. Uno spettacolo, divertente, dal ritmo incalzante, bellissime scenografie che si lascia godere fino alla fine.

Nel popoloso quartiere di Pastena all’uscita della tangenziale di Salerno e vicino alla fermata della metropolitana, il Comune di Salerno, grazie all’impegno del Consigliere Nico Mazzeo, ha voluto fermamente la nascita di un nuovo polo culturale al servizio della zona orientale e della intera città che dal primo aprile sarà oggetto di adeguamento.

Saranno fissate le nuove poltroncine e sarà installato il nuovo impianto audio e luci.

Per tale motivo le date di aprile saranno spostate a maggio pv.

Seguirà la terza edizione della Rassegna S. Margherita Arte e Spettacolo, da giugno e fino al 20 luglio, un ricco cartellone di teatro comico, musica, narrativa e di arte in genere.

Un itinerario del gusto e della gastronomia salernitana farà da cornice alla Kermesse.

Ultime repliche dello spettacolo in cartellone: 30 e 31 marzo 2019 

Sabato ore 21.00 domenica ore 19.15.

Tutto esaurito domenica 24 al TEATRO S. MARGHERITA

Nel popoloso quartiere  il Comune di Salerno  ha voluto fermamente la nascita di  un nuovo polo culturale al servizio della zona orientale e della intera città.

Lo spettacolo “26 a farmacia e 4 o teatro” da un’ idea comica di Lello Casella organizzato dall’Associazione “SimonCirteatroragazzi”. Protagonista l’attrice cantante Gaia Bassi di recente in Compagnia con Massimo Ranieri nello spettacolo “Teatro del Porto” di scena anche al Teatro Verdi di Salerno.

Sul palco con lei Lello Casella, Sabrina Tortorella, Francesco Ferrara, Vincenzo Citro, Enzo Melillo, Eva Autuori, Rossella Chiarello, Maria Luisa Pirri.

Grafica, montaggio digital-audo-video Ciro Casella. Idea scenica di Sabrina Tortorella Scenotecnica Enzo Citro, Mario d’Amato.

Lo spettacolo ha visto la partecipazione dei professionisti Paolo Molinari alla chitarra e di Ugo Rodolico alle percussioni.

Le coreografie sono state curate dalla New Space Dance diretta dall’artista Francesco Boccia, ballerino e maitre de ballett salernitano.

Questa presentazione richiede JavaScript.

La trama molto semplice narra delle vicessitudini di Ninì fidanzata (Rossella Chiarello) prima e moglie  poi (Gaia Bassi) che smania dalla voglia di esprimere la sua “verve artistica”. Nel teatro di quartiere  recita il marito Arturo (Lello Casella) che non si avvede “pè gelusia o pè chissà che cosa” dell’enorme talento della moglie.

Ninì, suo malgrado, è soffocata, imprigionata in una vita da casalinga, repressa, ma Celeste (Sabrina Tortorella), proprietaria del teatro, intuisce che quella donna è un talento emergente.

Lo spettacolo è grottesco, surreale, scandito da ritmi incessanti, ricco di spunti comici, doppi sensi, musica, danza, che serviti “fumanti” portano il pubblico in un estasì esilarante di risate e di applausi.

Uno spettacolo semplice, pulito, che si lascia godere fino alla fine.

La programmazione proseguirà, vista la grande richiesta, nel fine settimana, di marzo con il seguente calendario: 30, 31 marzo 2019 feriali alle 21.00 festivi alle 19.15.

 

INAGURAZIONE del TEATRO S. MARGHERITA

Debutto della Compagnia Teatrando Teatro a Salerno presso il Laboratorio Teatro S. Margherita in Via F. D’Allora, a Pastena.

Nel popoloso quartiere  il Comune di Salerno ha voluto fermamente la nascita di  un nuovo polo culturale al servizio della zona orientale e della intera città.

Dal 19 Marzo la Compagnia presenta lo spettacolo  “26 a’ farmacia e 4 o’ teatro” da un’ idea comica di Lello Casella, organizzato dall’Associazione “SimonCirteatroragazzi” che opera nel quartiere da oltre cinque anni.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Protagonista l’attrice cantante Gaia Bassi di recente in Compagnia con Massimo Ranieri  nello spettacolo “Teatro del Porto” di scena anche al Teatro Verdi di Salerno, ma anche di  C’era una volta ….scugnizzi” di Enrico Vaime e Claudio Mattone con Sal Da Vinci, Signori in Carrozza con Giovanni Esposito e Ernesto Lama  per la regia di Paolo Sassanelli, Riccardo III  protagonista femminile nel ruolo di Lady Anna con la regia di Massimo Ranieri, Viviani Varietà con la regia di Maurizio Scaparro, Italiano di Napoli protagonista femminile con la regia di Alessandro Siani, con Sal Da Vinci. Interprete di fiction TV  di successo ( Un posto al Sole, La Nuova Squadra 2, Baciati dall’Amore). Sul palco con lei  Lello Casella, Sabrina Tortorella, Francesco Ferrara, Vincenzo Citro, Enzo Melillo, Eva Autuori, Rossella Chiarello, Maria Luisa Pirri.

Grafica, montaggio digital-audo-video Ciro Casella. Idea scenica di Sabrina Tortorella Scenotecnica Enzo Citro, Mario d’Amato.

Lo spettacolo vedrà la partecipazione dei professionisti Paolo Molinari alla chitarra e di Ugo Rodolico alle percussioni. Le coreografie saranno a cura della New Space Dance  diretta dall’artista Francesco Boccia, ballerino e maitre de ballett salernitano.

Un cast tutto locale a dimostrazione della grande creatività intrisa nel panorama artistico della città. La trama molto semplice narra delle vicessitudini di Ninì fidanzata prima e moglie poi che smania dalla voglia di esprimere la sua “verve artistica”. Nel teatro di quartiere recita il marito Arturo che non si avvede “pè gelusia o pè chissà che cosa” dell’enorme talento della moglie. Ninì ,suo malgrado, è soffocata, imprigionata in una vita da casalinga, repressa, ma Celeste, proprietaria del teatro, intuisce che quella donna è un talento emergente.

Lo spettacolo è grottesco, surreale, scandito da ritmi incessanti, ricco di spunti comici, doppi sensi, musica, danza, che serviti “fumanti” portano il pubblico in un estasi esilarante di risate e di applausi.

Il risultato è garantito. Uno spettacolo semplice, pulito, che si lascia godere fino alla fine.

Il teatro è semplicità, amore, trasmettere al pubblico il proprio stato d’animo un  “teatro povero dove sono poveri anche i sentimenti”. Siamo  per la felicità a teatro, per la pura evasione, per la semplicità dei gesti e per la “povertà” intesa nell’accezione più nobile  del significato. Il nostro dialetto, la nostra tradizione, la nostra spontaneità, la nostra felicità.

A Voi non resta che affollare il Laboratorio Teatro Santa Margherita che si avvia a proporre un cartellone, anche per i prossimi mesi, nel segno della comicità e dell’arte “Povera”: Cà se ride!!!!…. Sicuro!!!

Spettacoli: il 19 marzo 2019 serata di Gala, 22 e 23 marzo serate di beneficenza per il costruendo Centro Pastorale della Comunità di S. Margherita.

La programmazione proseguirà, vista la grande richiesta, nei fine settimana, con il seguente calendario: 24, 30, 31 marzo 2019, 6, 13 e 14 aprile feriali alle 21.00 festivi alle 19.15.

Un Vicolo in bianco e nero

È il nuovo spettacolo che la Compagnia Teatrando Teatro, del Laboratorio Teatro Santa Margherita, presenterà nell’ambito della Rassegna Battipaglia in Palcoscenico il 12 luglio p.v.

Lo spettacolo comico in due atti è stato scritto da Lello Casella per la regia di Sabrina Tortorella.

La trama, nella sua essenzialità, racconta di un attore (Lucariello) Lello Casella caduto in disgrazia, non lavora da ventitré mesi e mezzo.

Per caso gli capita sottomano un canovaccio appartenuto ad un suo antenato che tratta della condizione atavica dell’attore e della mancanza di spazi teatrali.

Cerca di allestire la messa in scena e chiede aiuto a un impresario che abita di fronte.

Roberta Manzo (Concetta) cerca di impedirglielo ad ogni costo in quanto legata al classico teatro napoletano di Eduardo e Viviani.

Lei non vede di buon occhio il progetto di Lucariello, lo boicotta con ogni mezzo: addirittura arriva a chiudere gli attori nei camerini, non perde occasione per denigrare e deridere il marito in un vortice di trovate esilaranti.

Intanto l’impresario aspetta la messa in scena del lavoro che Lucariello fatica a portare a termine.

Il finale è ricco di colpi di scena.

Riuscirà Lucariello a convincere l’impresario e a spezzare il suo digiuno di teatro?

Nello spettacolo si rivivono contaminazioni di culture e tradizioni diverse: la Tammorra, Viviani, Eduardo che si fondono con i ritmi di una messa in scena grottesca, esasperata, quasi irreale, scandita dai suoni africani del gruppo Utungu Tabasamu.

Il cast artistico è completato da Sabrina Tortorella Enzo Melillo, Vincenzo Citro, Maria Luisa Pirri, Martina Casaburi, Carmine Rinaldi, Pina Amato e la piccola Ginevra Saraceno.

Musiche originali eseguite dal vivo dal Gruppo di Percussioni UTUNGU TABASAMU

Direzione Artistica: Lello Casella

Suono: Ciro Casella

Registrazioni-Missaggio-Editing: Marco Santoro

Organizzazione Associazione SimonCir Teatro Ragazzi

Scene Teatrando Teatro

“o’ fatt ro’ politèam” ultime repliche

Questa presentazione richiede JavaScript.

 

Teatro S. Margherita
Venerdì e Sabato p.v. alle 20 e 30 nell’impianto sito, nel quartiere di S. Margherita alla Via F. D’Allora nei pressi dell’uscita della tangenziale di Pastena, la Compagnia Teatrando Teatro metterà le ultime repliche de “O’ fatt ro’ politeàm”.
Il testo, comico in due atti, ideato da Lello Casella con l’adattamento e la regia di Sabrina Tortorella, è ambientato ai primi del 900 nel cuore della belle époque, in piena crisi del teatro classico di prosa.
La messa in scena molto semplice cerca di raccontare lo spirito del tempo e lo stato d’animo dei grandi maestri di prosa costretti, loro malgrado, a reinventarsi.
La scenografia trasforma il Teatro S. Margherita in una sorta di sipario che si apre su un ulteriore teatro.
Gioco, colore suggestione: Tutto in scena dai costumi, agli arredi, alle luci, ai gesti, agli sguardi, richiama una crisi profonda che investe il teatro e lo costringe a mettersi in discussione.
Su quest’impianto storico-culturale Lello Casella mette la propria verve artistica, accanto a lui Sabrina Tortorella chanteuse, che asseconda, coccola, gioca, vive e popola i suoi sogni.
Insieme a loro ci sono attori riottosi, quando non improvvisati, attrici, o presunte tali, alcune attratte dalle luci del varietà e dalla voglia di diventare famose soubrettres e poi i tradimenti, i compromessi e le bugie, raccontate in primis a se stessi, di un teatro che s’arrangia suo malgrado e si ridefinisce, proponendo un repertorio che pone un interrogativo importante: si tratta pur sempre di arte? Il teatro è diventato altro da sé o invece è morto? Sono questi gli spunti di riflessioni che si nascondono tra le pieghe dei personaggi, dei loro caratteri sapientemente studiati, tra malinconia, comicità e umorismo, affinché si possa recuperare un’arte di inestimabile valore quale il teatro, quello autentico.
Lo spettacolo comico, tutto ritmo è arricchito da autentiche trovate coreografiche affidate a Francesco Boccia Art director della New space of dance di Salerno.
Il suo fantastico balletto popola il sogno di Enrico.
I ballerini sono la levità, la leggerezza, la carezza, la sensibilità ma anche animazione e sconfinamento.
Can Can fantasmagorici insieme a tango e tarantella scandiscono momenti di trasgressione, passione, sentimento, allegria.
La vicenda narra di un tradimento che si consuma in una casa in affitto e del sogno appagante che ne deriva.
Giacomina (Sabrina Tortorella) l’amante di Errico (Lello Casella) vuole assistere ad uno spettacolo di Cafè chantant al Politeama.
Errico che ha appena vissuto con lei ore di passione decide di accontentarla.
Giacomina felice si prepara per l’evento. Errico, invece, crolla in un sonno profondo: Sogna l’ingresso al Politeama con l’avvenente amante.
Da lì una serie di vicissitudini che li vede coinvolti in questa surreale messa in scena.
I personaggi, frutto dell’immaginario onirico, si presentano con caricature dell’espressione e dei caratteri, si fondono nei colori e nella vivacità dei ballerini che diventano i loro “angeli custodi” tesi ad elevarne – semmai- virtù nascoste.
Lo spettatore è divertito, affascinato, coinvolto dall’intera vicenda e da un finale emozionante, coreografico.
Sul palco del S. Margherita un nutrito gruppo di attori attrici, ballerine, che ben si destreggiano tra vicenda, musica e iperbolici percorsi di teatro.
Attori: Roberta Manzo, Gianmarco Citro, Vincenzo Citro, Diodemo Dell’Orto, Marcella Mari, Giuseppe Noschese, Pina Amato, Enzo Melillo, Martina Casaburi, Carmine Rinaldi, Pia Mari, Gaia De Angelis, Camilla De Angelis, Rosanna Scarano, Miriana Scarpa, Rossella Noschese, Benny Annunziata, Angelo Dell’Orto, Nicolò Motti
Scenotecnica: Angelo Cirillo Teatrando Teatro
Costumi su bozzetti d’epoca: Laboratorio Teatro Arbostella
Ballerine: Francesca Alberti, Margherita Buonomo Eleonora Marfella, Lucia Aprile, Martina Iannuzzelli Camilla Liguori, Giada Ciccullo, Alessandra Cavallo, Alessandra Mastrogiovanni, Teresa Guerritore Anna Falco
Coreografie: Francesco Boccia, Alessandra D’Onofrio
Assistenti: Danila Flauti, Silvana Barba
La ricerca musicale a cura di Ciro Casella ci porta nell’immaginario della passeggiata solita per Via Toledo che costituiva l’antipasto prima del divertimento, che aveva il suo tempio nella Galleria dove si trovavano i più celebri Caffè Chantant.
Info e prenotazioni 3385884051

GRANDE SUCCESSO COMICO

Questa presentazione richiede JavaScript.

Teatro S. Margherita Laboratorio

O’ fatt rò politeàm è lo spettacolo che la Compagnia Teatrando Teatro metterà in scena domani alle 20 e 30 nell’impianto sito, nel quartiere di S. Margherita il più popoloso di Salerno, alla Via F. D’Allora nei pressi dell’uscita della tangenziale di Pastena.

Il testo, comico in due atti, ideato da Lello Casella con l’adattamento e la regia di Sabrina Tortorella, è ambientato ai primi del 900 nel cuore della belle époque, in piena crisi del teatro classico di prosa.

La messa in scena molto semplice cerca di raccontare lo spirito del tempo e lo stato d’animo dei grandi maestri di prosa costretti, loro malgrado, a reinventarsi.

La scenografia trasforma il Teatro S. Margherita in una sorta di sipario che si apre su un ulteriore teatro.

Gioco, colore suggestione: Tutto in scena   dai costumi, agli arredi, alle luci, ai gesti, agli sguardi, richiama una crisi profonda che investe il teatro e lo costringe a mettersi in discussione.

Su quest’impianto storico-culturale Lello Casella mette la propria verve artistica, accanto a lui una Sabrina Tortorella scintillante che asseconda, coccola, gioca, vive e popola i suoi sogni.

Insieme a loro ci sono attori riottosi, quando non improvvisati, attrici, o presunte tali, alcune attratte dalle luci del varietà e dalla voglia di diventare famose soubrettres e poi i tradimenti, i compromessi e le bugie, raccontate in primis a se stessi, di un teatro che s’arrangia suo malgrado e si ridefinisce, proponendo un repertorio che pone un interrogativo importante: si tratta pur sempre di arte? Il teatro è diventato altro da sé o invece è morto? Sono questi gli spunti di riflessioni che si nascondono tra le pieghe dei personaggi, dei loro caratteri sapientemente studiati, tra malinconia, comicità e umorismo, affinché si possa recuperare un’arte di inestimabile valore quale il teatro, quello autentico.

Una citazione merita Gianmarco Citro che nell’immaginario onirico di Errico è uno squattrinato che diventa ricco fino ad insidiare l’amante.

Poi Roberta Manzo, la moglie, che subisce l’instabilità emotiva e sentimentale del marito viene “trascinata”, suo malgrado, in questo ” onirismo” fatto di intrigo, di cafè chantant.

Buone le caratterizzazioni di Vincenzo Citro, Marcella Mari, Giuseppe Noschese, Enzo Melillo.

Ordinate le interpretazioni di Pina Amato e Diodemo Dell’Orto

Lo spettacolo comico, tutto ritmo è arricchito da autentiche trovate coreografiche affidate a Francesco Boccia Art director della New space of dance di Salerno.

Il suo fantastico balletto popola il sogno di Enrico.

I ballerini sono la levità, la leggerezza, la carezza, la sensibilità ma anche animazione e sconfinamento.

Can Can fantasmagorici insieme a tango e tarantella   scandiscono   momenti di trasgressione, passione, sentimento, allegria.

La vicenda narra di un tradimento che si consuma in una casa in affitto e del sogno appagante che ne deriva.

Giacomina (Sabrina Tortorella) l’amante di Errico (Lello Casella) vuole assistere ad uno spettacolo di Cafè chantant al Politeama.

Errico che ha appena vissuto con lei ore di passione decide di accontentarla.

Giacomina felice si prepara per l’evento. Errico, invece, crolla in un sonno profondo: Sogna l’ingresso al Politeama con l’avvenente amante.

Da lì una serie di vicissitudini che li vede coinvolti in questa surreale messa in scena.

I personaggi, frutto dell’immaginario onirico, si presentano con caricature dell’espressione e dei caratteri, si fondono nei colori e nella vivacità dei ballerini che diventano i loro “angeli custodi” tesi ad elevarne – semmai-  virtù nascoste.

Lo spettatore è divertito, affascinato, coinvolto dall’intera vicenda e da un finale emozionante, coreografico.

Sul palco del S. Margherita un nutrito gruppo di attori attrici, ballerine, che ben si destreggiano tra vicenda, musica e iperbolici percorsi di teatro.

Attori: Martina Casaburi, Carmine Rinaldi, Pia Mari, Gaia De Angelis, Camilla De Angelis, Rosanna Scarano, Miriana Scarpa, Rossella Noschese, Benny Annunziata, Angelo Dell’Orto, Nicolò Motti

Scenotecnica: Angelo Cirillo Teatrando Teatro

Costumi su bozzetti d’epoca: Laboratorio Teatro Arbostella

Ballerine: Francesca Alberti, Margherita Buonomo Eleonora Marfella, Lucia Aprile, Martina Iannuzzelli Camilla Liguori, Giada Ciccullo, Alessandra Cavallo, Alessandra Mastrogiovanni, Teresa Guerritore Anna Falco

Coreografie: Francesco Boccia e Alessandra D’Onofrio

Assistenti: Danila Flauti, Silvana Barba

La ricerca musicale a cura di Ciro Casella ci porta nell’immaginario della passeggiata solita per Via Toledo che costituiva l’antipasto prima del divertimento, che aveva il suo tempio nella Galleria dove si trovavano i più celebri Caffè Chantant.

Lo spettacolo andrà in replica nei giorni di venerdì 15 e sabato 16 dicembre con inizio ore 20,30.

Info e prenotazioni 3385884051

STASERA DEBUTTO A TEATRO

Questa presentazione richiede JavaScript.

O’ fatt ro’ politeàm

è lo spettacolo che la Compagnia Teatrando Teatro metterà in scena nell’impianto sito, nel quartiere di S. Margherita, il più popoloso di Salerno, alla Via F. D’Allora nei pressi dell’uscita della tangenziale di Pastena.
Il testo comico, in due atti, ideato da Lello Casella con l’adattamento e la regia di Sabrina Tortorella, è ambientato ai primi del ‘900 nel cuore della belle époque, in piena crisi del teatro classico di prosa.
La messa in scena, molto semplice, cerca di raccontare lo spirito del tempo e lo stato d’animo dei grandi maestri di prosa costretti, loro malgrado, a reinventarsi.
La scenografia trasforma il Teatro S. Margherita in una sorta di sipario che si apre su un ulteriore teatro.
Gioco, colore, suggestione: tutto in scena dai costumi, agli arredi, alle luci, ai gesti, agli sguardi, richiama una crisi profonda che investe il teatro e lo costringe a mettersi in discussione.
Su quest’impianto storico-culturale Lello Casella mette la propria verve artistica.
Lo spettacolo comico, tutto ritmo, è arricchito da autentiche trovate coreografiche affidate a Francesco Boccia Art director della New space of dance di Salerno.

Sul palco del S. Margherita un nutrito gruppo di attori, attrici, ballerine che ben si destreggiano tra vicenda, musica e iperbolici percorsi di teatro.
Attori: Roberta Manzo, Pina Amato, Vincenzo Citro, Gianmarco Citro, Diodemo Dell’Orto, Enzo Melillo, Marcella Mari, Giuseppe Noschese, Martina Casaburi, Carmine Rinaldi, Pia Mari, Gaia De Angelis, Camilla De Angelis, Rosanna Scarano, Miriana Scarpa, Rossella Noschese, Benny Annunziata, Angelo Dell’Orto, Nicolò Mutti
Scenotecnica: Angelo Cirillo Teatrando Teatro
Costumi su bozzetti d’epoca: Laboratorio Teatro Arbostella
Ballerine: Francesca Alberti, Margherita Buonomo Eleonora Marfella, Lucia Aprile, Martina Iannuzzelli Camilla Liguori, Giada Ciccullo, Alessandra Cavallo, Alessandra Mastrogiovanni, Teresa Guerritore Anna Falco
Coreografie: Francesco Boccia, Alessandra Dono, Alessandra D’Onofrio
Assistenti: Danila Flauti, Silvana Barba
La ricerca musicale a cura di Ciro Casella ci porta nell’immaginario della passeggiata solita per Via Toledo che costituiva l’antipasto prima del divertimento, che aveva il suo tempio nella Galleria dove si trovavano i più celebri Caffè Chantant.
Lo spettacolo andrà in scena nei giorni di venerdì 1,sabato 2, sabato 9, venerdì 15 e sabato 16 dicembre con inizio alle ore 20,30.

…quasi un cafè chantant…!!!!

Questa presentazione richiede JavaScript.

Teatro S. Margherita Laboratorio

O’ fatt ro’ politeàm è lo spettacolo che la Compagnia Teatrando Teatro metterà in scena nell’impianto sito, nel quartiere di S. Margherita, il più popoloso di Salerno, alla Via F. D’Allora nei pressi dell’uscita della tangenziale di Pastena.
Il testo comico, in due atti, ideato da Lello Casella con l’adattamento e la regia di Sabrina Tortorella, è ambientato ai primi del ‘900 nel cuore della belle époque, in piena crisi del teatro classico di prosa.
La messa in scena, molto semplice, cerca di raccontare lo spirito del tempo e lo stato d’animo dei grandi maestri di prosa costretti, loro malgrado, a reinventarsi.
La scenografia trasforma il Teatro S. Margherita in una sorta di sipario che si apre su un ulteriore teatro.
Gioco, colore, suggestione: tutto in scena dai costumi, agli arredi, alle luci, ai gesti, agli sguardi, richiama una crisi profonda che investe il teatro e lo costringe a mettersi in discussione.
Su quest’impianto storico-culturale Lello Casella mette la propria verve artistica.
Insieme a lui ci sono attori riottosi, quando non improvvisati, attrici, o presunte tali, alcune attratte dalle luci del varietà e dalla voglia di diventare famose soubrettres e poi i tradimenti, i compromessi e le bugie, raccontate in primis a se stessi, di un teatro che s’arrangia suo malgrado e si ridefinisce, proponendo un repertorio che pone un interrogativo importante: si tratta pur sempre di arte? Il teatro è diventato altro da sé o invece è morto? Sono questi gli spunti di riflessioni che si nascondono tra le pieghe dei personaggi, dei loro caratteri sapientemente studiati, tra malinconia, comicità e umorismo, affinché si possa recuperare un’arte di inestimabile valore quale il teatro, quello autentico.
Lo spettacolo comico, tutto ritmo, è arricchito da autentiche trovate coreografiche affidate a Francesco Boccia Art director della New space of dance di Salerno.
Il suo fantastico balletto popola il sogno di Enrico. I ballerini sono la levità, la leggerezza, la carezza, la sensibilità ma anche animazione e sconfinamento.
Can Can fantasmagorici insieme a tango e tarantella scandiscono momenti di trasgressione, passione, sentimento, allegria.
La vicenda narra di un tradimento che si consuma in una casa in affitto e del sogno appagante che ne deriva.
Giacomina (Sabrina Tortorella) amante di Errico (Lello Casella) vuole assistere ad uno spettacolo di Cafè chantant al Politeama.
Errico che ha appena vissuto con lei ore di passione decide di accontentarla.
Giacomina, felice, si prepara per l’evento, Errico, invece, crolla in un sonno profondo: sogna l’ingresso al Politeama con l’avvenente amante.
Da lì una serie di vicissitudini che li vede coinvolti in questa surreale messa in scena.
I personaggi, frutto dell’immaginario onirico, si presentano con particolari caratterizzazioni, si fondono, a volte, nei colori e nella vivacità dei ballerini che diventano i loro “angeli custodi” tesi ad elevarne – semmai- virtù nascoste.
Lo spettatore è divertito, affascinato, coinvolto dall’intera vicenda e da un finale emozionante e coreografico.
Sul palco del S. Margherita un nutrito gruppo di attori, attrici, ballerine che ben si destreggiano tra vicenda, musica e iperbolici percorsi di teatro.
Attori: Roberta Manzo, Pina Amato, Vincenzo Citro, Gianmarco Citro, Diodemo Dell’Orto, Enzo Melillo, Marcella Mari, Giuseppe Noschese, Martina Casaburi, Carmine Rinaldi, Pia Mari, Gaia De Angelis, Camilla De Angelis, Rosanna Scarano, Miriana Scarpa, Rossella Noschese, Benny Annunziata, Angelo Dell’Orto, Nicolò Mutti
Scenotecnica: Angelo Cirillo Teatrando Teatro
Costumi su bozzetti d’epoca: Laboratorio Teatro Arbostella
Ballerine: Francesca Alberti, Margherita Buonomo Eleonora Marfella, Lucia Aprile, Martina Iannuzzelli Camilla Liguori, Giada Ciccullo, Alessandra Cavallo, Alessandra Mastrogiovanni, Teresa Guerritore Anna Falco
Coreografie: Francesco Boccia, Alessandra Dono, Alessandra D’Onofrio
Assistenti: Danila Flauti, Silvana Barba
La ricerca musicale a cura di Ciro Casella ci porta nell’immaginario della passeggiata solita per Via Toledo che costituiva l’antipasto prima del divertimento, che aveva il suo tempio nella Galleria dove si trovavano i più celebri Caffè Chantant.
Sul finire del XIX secolo, quando Parigi divenne il simbolo del divertimento e della vita spensierata, i café-chantant valicarono le Alpi per essere importati anche in Italia.
La novità esplose a Napoli, dove l’epoca d’oro del caffè-concerto coincise con quella della canzone napoletana. Il café-concert, o più comunemente café-chantant, italianizzato in caffè-concerto, è un genere di spettacolo nel quale si eseguivano piccole rappresentazioni teatrali e numeri di arte varia (operette, giochi di prestigio, balletti, canzoni ecc.) in locali dove si potevano consumare bibite e generi alimentari nel corso dello spettacolo. Per estensione, il café-concert è anche il locale che ospitava tale genere di spettacolo.
Fare teatro, musica o arte in generale non risponde solo ad un bisogno espressivo. L’industria culturale genera indotto economico per numerose figure e tipologie professionali e contribuisce allo sviluppo del territorio.
Le difficoltà di bilancio degli Enti pubblici sono certamente un ostacolo importante, ma ci si augura che possano essere trovati i fondi necessari e una comune visione che permetta a questo immobile di proprietà del Comune, dove la nostra Compagnia opera grazie alla gentile concessione di Don Sabatino Naddeo, parroco della Parrocchia di S. Margherita, di trasformarsi in un centro di cultura polivalente.
Un teatro – laboratorio- al servizio del quartiere che possa smuovere le coscienze, affinché si possa recuperare un’arte di inestimabile valore quale il teatro, quello autentico e garantire, al rione e alla città intera, una programmazione dell’offerta culturale strutturata e continuativa.
Lo spettacolo andrà in scena nei giorni di venerdì 1, sabato 2, sabato 9, venerdì 15 e sabato 16 dicembre con inizio alle ore 20,30.
Info e prenotazioni: tel. 3883510980 – 3471209778.

Ciro Casella

Ernesto Lama e Gaia Bassi con i ragazzi dei quartieri a salerno

Bellissima iniziativa nell’ambito della II rassegna estiva s. Margherita arte e teatro a Salerno. I due attori domani alle 18 sul sagrato location della manifestazione incontrano i giovani, i ragazzi e la gente del quartiere. Appuntamento culturale, ma anche divertente, che fa da anteprima allo spettacolo previsto per le ore 21.

Nel corso dell’incontro gli artisti intratterranno il pubblico con aneddoti e racconti tra cinema e teatro. L’iniziativa rientra in un percorso formativo ed educativo che mira a coinvolgere ancora di più i quartieri della zona orientale di Salerno lontani dai grandi eventi e per far avvicinare sempre più le periferie al salotto buono della città.

“Siamo contenti della disponibilità degli attori a incontrare i ragazzi,felici di poter offrire questo evento – hanno detto Sabrina Tortorella e Lello Casella direttori artistici della manifestazione – speriamo in un’ampia partecipazione di pubblico attratto dalla curiosità di quello che Lama e Bassi racconteranno e dalla possibilità di scoprire da vicino il mondo del cinema e del teatro”.

Lo spettacolo che verrà rappresentato dopo l’incontro è una messinscena improvvisata, ossia una prova col pubblico. Gli spettatori saranno partecipi del percorso che gli artisti propongono in questa perfomance.

“Prova ad A…mare” con Ernesto Lama e Gaia Bassi è lo spettacolo che chiude la seconda edizione della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro alle ore 21. Lo spettacolo racconta del grande drammaturgo stabiese Raffaele Viviani attraversando i momenti più salienti della sua produzione artistica sia musicale che ovviamente teatrale.

Dagli esordi con “O Scugnizzo”, ai mestieri con “O Tammurraro” per poi passare ai Guappi.

I Guappi di Viviani presi a pretesto per raccontare, in un modo davvero nuovo, la “sceneggiata napoletana”.

Una parodia tragi-comica dei più grandi successi del genere : da “O Festino” di P.Vento e E.A. Mario a “A Legge” per chiudere con “ Cinematografo”, brani qui riproposti in una veste completamente nuova ed originale.

Non mancano pieces teatrali esilaranti come “La Telefonata” di Annibale Ruccello o ancora “La Piuma” di Raffaele Viviani.

“Rea Confessa” di Pisano-Cioffi è l’omaggio del nostro spettacolo al genere della “macchietta” per completare un percorso che ha come leitmotiv il tema dell’Amore .

In definitiva uno spettacolo frizzante brioso di grande impatto con le scene riempite dalla bravura artistica ed umana di Ernesto Lama e Gaia Bassi accompagnati da chitarra e pianoforte per sancire e testimoniare l’arte nella maniera più incisiva quella della spontaneità, della naturalezza, della vita .

TANTE RISATE CON “E’ MIRACOL E’ SANTA MARGHERITA”

PREMIO S. MARGHERITA ARTE E TEATRO A SABRINA TORTORELLA E ANGELO CIRILLO

Questa presentazione richiede JavaScript.

Ieri sera all’arena sagrato della chiesa di Santa Margherita è stata la volta della commedia del gruppo “Teatrando Teatro” con “E’ Miracòl e’ Santa Margherita”.

Lo spettacolo ha divertito gli oltre 500 spettatori presenti.

Equivoci e falsi miracoli, in una commedia tutta da ridere, il copione prende spunto da un idea di rivisitare e riadattare un testo di Gaetano Di Maio che alla metà degli anni settanta scrisse per il teatro Sannazzaro, allora diretto dall’attrice Luisa Conte, una notevole quantità di commedie, tutte in dialetto napoletano, e tutte disegnate su misura per quella compagnia che annoverò come protagonisti accanto alla Conte attori affermati quali Nino e Carlo Taranto, Pietro De Vico, Enzo Cannavale ma anche gli allora giovani Giacomo Rizzo, Oscar Di Maio e Giulio Adinolfi. Lo spettacolo dal titolo  “‘E MIRACOL ‘E SANTA MARGHERITA” nella versione attuale è stato ricostruito con onestà intellettuale che ha consentito di riproporre con pulizia un tipo di teatro facilmente contaminabile: L’originale “E’ ASCIUTO PAZZO O’ PARRUCCHIANO” fu scritta, probabilmente, in seguito al grande successo del musical di Garinei e Giovannini AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, ed è facile immaginare che l’autore si sia ispirato, nel tratteggiare il ruolo di Don Sandro, al Don Silvestro di Johnny Dorelli. Quello che conta, in operazioni come questa, è la buona messinscena e dobbiamo dire che la pulizia della regia e la contagiosa simpatia di Lello Casella, nei panni del sacrestano Modestino, hanno la meglio su tutte le perplessità che comunque affiorano quando a proporsi sono attori di teatro amatoriale. Lo spettacolo diverte il pubblico, grazie anche alla misurata prova della brava Roberta Manzo, così dotata di personalità da consentire al debuttante Enzo Melillo, nell’impegnativo ruolo di Don Sandro, di vivere la scena con grande tranquillità. Divertente il cameo di Vincenzo Citro, un sindaco stralunato che si rianima solo se deve affrontare un discorso politico, essenziale la recitazione dei vari Gianmarco Citro nel ruolo dell’avvocato cugino del prete, di Giuseppina Amato brava caratterista nel ruolo di Donna Bianca cosi come Sabrina Tortorella che regala al personaggio di Celeste mossette ed isterismi da falsa puritana assolutamente irresistibili, debutto positivo anche per Carmine Rinaldi nel ruolo di Menico.

Una citazione a parte meritano i bravi e coraggiosi giovani Marcella Mari (Ninetta), Miriana Scarpa (Angelina), Pia Mari (popolana e cameriera), Giuseppe Noschese (baroncino), Rossella Noschese Gaia De Angelis Maria Pia Gentile e Martina Casaburi (Popolane). Le scene sono state realizzate da Angelo Cirillo e Vincenzo Cipriani, Montaggio Digital-Audio-Video Ciro Casella, Direttrice di Scena Gina De Martino, Paint Designer Sabrina Tortorella, Sartoria Giuseppina Amato, Fotografia Don Sabatino Naddeo.

Consegnati i premi realizzati da “La mia Bottega” di Paolo Sersante ceramisti di tradizione.

“Santa Margherita dei Caraibi” stasera il terzo appuntamento della rassegna dedicata ai balli caraibici.

Lo spettacolo sarà curato dalla “Starlight Dance Salerno” del maestro Mimmo Borgo, DJ Ernesto El Chegue.

Nel corso della serata sarà possibile degustare prodotti tipici delle nostre zone a cura dell’Azienda Agricola Carbone.

GAIA BASSI INAUGURA LA RASSEGNA DI SANTA MARGHERITA

Premio Santa Margherita Arte e Teatro a Gaia Bassi, Vicente Barra, Paolo Molinari e Giancarlo Bassi.

 

Questa presentazione richiede JavaScript.

Grande successo di pubblico ieri per la prima sera della Rassegna Santa Margherita Arte e Teatro.

Protagonista assoluta Gaia Bassi, accompagnata alla chitarra da Paolo Molinari e alle percussioni da Giancarlo Bassi.

L’attrice ha letto brani del libro di Vicente Barra “Salerno… perché non è Compostela…”.

L’artista ha sfoggiato il meglio del suo repertorio e ha mandato in visibilio il pubblico. Magistrali interpretazioni tutto cuore e anima. Una voce che accarezza ed emoziona.

Il pubblico l’ha applaudita a lungo in un finale tutto ritmo con uno scatenato Giancarlo Bassi alle percussioni e l’ottimo chitarrista Paolo Molinari.

In scena con loro l’attrice salernitana Sabrina Tortorella tutto sorriso e anima che insieme a Lello Casella e Roberta Manzo hanno completato il cast artistico.

Prezioso l’intervento di Don Sabatino Naddeo, parroco di Santa Margherita, che ha arricchito l’evento ricordando la sacralità e spiritualità della figura di San Matteo.

Una serata di cultura musica e grande sensibilità.

Questa sera alle ore 21.00 sarà la volta della Compagnia “Teatrando Teatro” con lo spettacolo comico “E’ Miracòl e’ Santa Margherita”.

 

“Salerno… perché non è Compostela…”

Sabrina Tortorella e Gaia Bassi
Gaia Bassi e Sabrina Tortorella

Stasera alle ore 21.00 primo appuntamento della II Rassegna Estiva Santa Margherita Arte e Teatro con Gaia Bassi in Reading d’Autore  “Salerno… perché non è Compostela…” di Vicente Barra.

L’attrice sarà accompagnata alla chitarra da Paolo Molinari ed alle percussioni da Giancarlo Bassi. Completano il cast artistico Lello Casella e Sabrina Tortorella.

Un racconto coinvolgente su Salerno e San Matteo.

Voce, anima e musica saranno le caratteristiche dello spettacolo che si terrà sul sagrato della chiesa di Santa Margherita.