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Michele Placido si racconta al Premio Fabula. Oggi cala il sipario con Francini e Rubio

«Il mio è un mestiere in cui mille sono i chiamati e pochissimi gli eletti. Studiate!» il monito del Maestro ai giovani creativi
Castelletto anche a Mauro, Falcone e Bonetti
OGGI ULTIMO GIORNO CON FRANCINI E RUBIO

Bellizzi ,  6  settembre 2019 Una città in fermento già dalla mattina di ieri, in trepida attesa per l’arrivo di uno quegli uomini, attori, registi che hanno fatto la storia del cinema, del teatro e della televisione italiana. Ieri, Michele Placido, ospite della penultima giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno), ha incontrato prima i giovani creativi in Arena Troisi (Via Bixio) e poi il pubblico di Piazza Giovanni XXIII.
«Che siano benedette manifestazioni del genere che aiutano a crescere e a trovare una propria identità in una società in cui si è abbandonati a se stessi: siete un esempio per le altre regioni e le altre città – ha esordito il maestro – è un piccolo seme che farà fruttare tante cose. Speriamo che Fabula mantenga l’innocenza di questi ragazzi. E se vi affascina quello che faccio sappiate che il mio è un mestiere in cui mille sono i chiamati e pochissimi gli eletti. Per arrivare a certi risultati bisogna studiare tanto, imparare molte cose a memoria e leggere buoni libri. La televisione? Non privilegia sempre il talento».
Più tardi Placido è salito anche sul palco dell’Area Spettacoli (Piazza Giovanni XXIII) per regalare una piccola sorpresa alla platea: accompagnato da due musicisti, ha omaggiato la canzone napoletana, intonando per oltre 30 minuti il meglio dello spartito partenopeo «Perché la canzone napoletana è un classico, l’unica musica italiana che va in tutto il mondo” – ha spiegato. Ma prima di cimentarsi con le canzoni ha voluto dire ancor qualcosa. «La tecnologia con cui alleviamo i nostri bambini è la rovina della cultura. La verità è che siamo un popolo che legge di meno, che va meno a teatro, al cinema – spiega Placido – Fedez e la moglie per esempio, come si chiama non mi ricordo, ecco loro sono il simbolo della decadenza del nostro paese. Ospiti a Venezia…una volta era il Festival del Cinema. Io non sono social, non ho tempo, meglio rileggere i rivedere una barzelletta di Gigi Proietti».
Placido sul palco del Premio ha annunciato anche che nel 2021 saranno 700 anni dalla nascita di Dante e che per l’occasione, con la Banca Mediolanum e la città di Milano sta già lavorando ad un progetto che girerà tutto il mondo.
Nella giornata di ieri ovazione anche per la giornalista Greta Mauro che si è messa a nudo con i ragazzi con grande sorpresa ed entusiasmo. «Mi piacerebbe affrontare in tv il tema delle donne che lavorano – ha detto la giornalista – non so se tornerò a Matrix, sono in una fase di transizione».
Appalusi a scena aperta poi per Pasquale Falcone, il regista di Cava dei Tirreni che domani sarà al Festival di Venezia per presentare “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla canzone di Peppino di Capri. Insieme a lui sono intervenuti anche Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi Domenico Cuomo e Roberta Accardo. A Bellizzi l’anteprima del teaser. «Questo è un film sull’amore – ha detto Falcone saremo al cinema il 14 febbraio del 2020». Nella stessa serata premiati Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana e Augusto Di Meo, testimone oculare dell’assassinio, e Massimo Bonetti, protagonista di Usura, cortometraggio che parla di sociale su un tema dove spesso l’omertà la fa da padrona.
OGGI – GIORNO 6 Ultimo giorno di Fabula 10. I giovani creativi incontreranno alle 18.30 Chiara Francini, attrice di teatro e cinema oltre che autrice di best seller, da fine giugno di nuovo in libreria con la sua terza prova editoriale, “Un anno felice” (Rizzoli): mille copie in sette giorni. Il libro è ambientato a Firenze, città natale dell’autrice, che fa da sfondo alla storia con la sua bellezza. Più tardi (alle 19.30) gran finale con Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo prima dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, e dal 2018 con il programma TV “Camionisti in Trattoria”. Un linguaggio unico il suo come inconfondibile è il suo stile personale, Rubio è il conduttore televisivo burbero più amato. Alle 20.30 serata di gala in Piazza Giovanni XXIII.

Premio Fabula. De Caro: “Massimo era un fuoriclasse, genio assoluto”. Stasera Michele Placido. Domani ultimo giorno con Chiara Francini e Chef Rubio

ENZO DE CARO INCANTA AL FABULA
A sorpresa l’attore intona “Napul’è” e Bellizzi gli fa eco
Poi il ricordo dell’amico Massimo Troisi e i tempi della Smorfia
«Attraverso la comicità volevamo esprimere il nostro dissenso, ma avevamo un grande vantaggio: in squadra Massimo è stato un fuoriclasse che ci ha permesso di cambiare il gioco senza rinnegare il pensiero. Un genio assoluto»
OGGI I GIOVANI CREATIVI ASPETTANO MICHELE PLACIDO
Domani ultimo giorno con Chef Rubio e Chiara Francini 

Bellizzi ,  5 settembre 2019 Con una lezione di diaframma ha preso il via ieri l’incontro con i 500 giovani creativi in Arena Troisi (Vi Nino Bixio) il singolare momento con Enzo De Caro, protagonista della quarta giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno) fino a domani, venerdì 6 settembre.
«Quello che mi ha spinto a fare il mio mestiere non è la passione – esordisce De Caro – ma più che altro il desiderio di condividere cose a cui tengo. La recitazione è un modo per trasmettere, comunicare. Mi sorprende che Bellizzi dedichi tempo ed energie ad un evento come questo al quale non potevo non partecipare. Di fronte a me ho 500 colleghi. Imparate ad usare il diaframma però, è importante, che vogliate fare gli attori o meno».
E dopo le migliaia di foto di rito, l’attore si è spostato nell’Area Spettacoli, Piazza Giovanni XXIII di Bellizzi, per omaggiare dal palco l’amico Massimo Troisi. Le Sette Botte, la band ufficiale di Fabula canta Pino Daniele e De Caro, a sorpresa, si avvicina al microfono per intonare le prime strofe. “Napul’è” diventa “Fabul’è” è la piazza di Bellizzi gioisce, lo applaude, gli fa eco. Poi la clip: pochi minuti in cui scorrono le immagini de La Smorfia e un estratto dei suoi indimenticabili sketch. De Caro si commuove.
«A quel tempo – spiega – attraverso la comicità volevamo esprimere il nostro dissenso, come capita a tutti i ragazzi che a quell’età vogliono dire quello che pensano. Ma avevamo un grande vantaggio: in squadra avevamo un fuoriclasse, Massimo, che ci ha permesso di cambiare il gioco senza rinnegare il pensiero. Ricordarlo è un modo per esorcizzare la sua assenza fisica. Era un genio assoluto e il fatto che questi giovani lo conoscano mi fa davvero tanto piacere».
Nella stessa serata hanno ricevuto il Castelletto di Fabula Adam Smulevich, il giornalista e scrittore e Alessandra Vitale, capitano della Nazionale Paralimpica di Sitting Volley.
STASERA – GIORNO 5 Alle 15.30 Laboratorio alimentare a cura di Insal’Arte e Farmacia Sant’Anna. Alle 17.30 l’Associazione Amici del Tricolore discuteranno sul tema “Difendiamoci dal cyberbullismo”; alle 18.30 è fissato l’incontro con la giornalista Mediaset Greta Mauro. A seguire Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana, l’organizzazione nata per portare avanti il messaggio del sacerdote ucciso dalla camorra, e Augusto Di Meo, testimone oculare dell’assassinio. Alle 19.30 sarà la volta di parte del cast del film “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla canzone di Peppino di Capri. Insieme al regista Pasquale Falcone interverranno: Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi Domenico Cuomo e Roberta Accardo. Alle 20 arriverà l’attore italiano tra i più carismatici ed apprezzati degli ultimi venti anni: Michele Placido.
DOMANI – GIORNO 6 Domani, venerdì 6 settembre, è l’ultimo giorno di Fabula 10. Per l’occasione i giovani creativi incontreranno alle 18.30 Chiara Francini, attrice di teatro e cinema oltre che autrice di best seller, da fine giugno di nuovo in libreria con la sua terza prova editoriale, “Un anno felice” (Rizzoli): mille copie in sette giorni. Il libro è ambientato a Firenze, città natale dell’autrice, che fa da sfondo alla storia con la sua bellezza. Più tardi (alle 19.30) gran finale con Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo prima dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, e dal 2018 con il programma TV “Camionisti in Trattoria”. Un linguaggio unico il suo come inconfondibile è il suo stile personale, Rubio è il conduttore televisivo burbero più amato.
Alle 20.30 serata di gala in Piazza Giovanni XXIII.

Fabula 10: oggi tocca ad Enzo De Caro. Domani Michele Placido

«Nella Chiesa ci vorrebbero più donne»
Ha detto al Premio Fabula S.E. Monsignore Andrea Bellandi
«Tuffatevi nella scrittura e lasciate perdere i cellulari»
Il suggerimento dello scrittore Antonio Lanzetta
«Partiremo con un progetto su Rai 3 con Serena Dandini»
L’annuncio dei Villa Perbene alla platea di Bellizzi
OGGI ALLE 19.30 TRA I CREATIVI ARRIVERÀ ENZO DE CARO
POMERIGGIO INTENSO CON LO SCRITTORE ADAM SMULEVICH ED
IL CAPITANO DELLA NAZIONALE PARALIMPICA ALESSANDRA VITALE
Domani Michele Placido, la giornalista Greta Mauro ed i protagonisti del film Alessandra  

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Bellizzi  (Salerno),  4 settembre 2019 I ragazzi annullano tutte le barriere, e le loro domande, anche se a volte spiazzanti, fanno sorridere, emozionare, ricordare: impossibile non rispondere e non corrispondere a quegli occhi, a quegli sguardi, a metà tra la sorpresa e la paura, con una stretta di mano rassicurante, un abbraccio, un autografo, una foto ricordo. E così ha fatto S.E. Monsignore Andrea Bellandi, Arcivescovo della Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno, ospite ieri in Arena Troisi (via Nino Bixio) della terza giornata del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno) fino a venerdì 6 settembre.
Simpatico e per nulla cerimonioso Bellandi si è ben prestato all’Arena rispondendo a tutti gli interrogativi posti dai giovani, anche quelli più scomodi. «I salernitani hanno un cuore grande. Ho lasciato le colline di Firenze ma qui ho trovato il mare, che meraviglia – racconta – Vorrei una chiesa più bella? Sì. Mi piacerebbe soprattutto che non ci fossero peccati degli uomini di Chiesa. Aggiungo anche che, come dice Papa Francesco, un ruolo troppo grande nella Chiesa ce l’hanno gli uomini, ci vorrebbero più donne».
Successivamente è toccato ad Antonio Lanzetta, lo scrittore salernitano autore de “Il buio dentro”, il thriller che ha spopolato anche all’estero con tanto di citazione sul Sunday Times. «Qui con voi mi sento in famiglia – ha esordito – siamo tra creativi. Oggi ci sono troppe distrazioni, in primis cellulari. Sottraggono tempo ai libri o alla scrittura. Noi autori dobbiamo fare uno sforzo per coinvolgervi raccontando cose interessanti. Se vi piace tuffatevi nella scrittura».
Infine l’entusiasmo, l’allegria e la follia senza copione del collettivo salernitano Villa Perbene: «Sogniamo di scrivere e girare un film tutto nostro, noi tre insieme – rivelano – Se poi ci riuscissimo entro i 40 anni sarebbe meglio. Partirà a breve un nuovo progetto, non possiamo dire molto se non che ci vedrà coinvolti a RaiTre con la Dandini. Usiamo ancora il condizionale ma ne siamo entusiasti».
A sorpresa, più tardi, sul palco dell’Area Spettacoli in Piazza Giovanni XXIII, la visione de “Il Silenzio di Lorenzo”, cortometraggio (opera prima del regista e autore Nicola Acunzo) tratto dalla storia di Lorenzo Rago, sindaco di Battipaglia scomparso in circostanze misteriose nel 1953.
STASERA – GIORNO 3 Gli Incontri Speciali in Arena Troisi prenderanno il via alle 15.30 con il Laboratorio alimentare a cura di Insal’Arte e Farmacie Sant’Anna. Alle 17.30 i creativi incontreranno Adam Smulevich, il giornalista e scrittore che dedicherà parte del suo intervento a Primo Levi, in occasione dei 100 anni dalla sua nascita; alle 18.30 Alessandra Vitale, capitano della Nazionale Paralimpica di Sitting Volley. Infine alle 19.30 l’attesissimo arrivo di Enzo De Caro. La sua venuta a Bellizzi sarà l’occasione per rendere omaggio a Massimo Troisi.
DOMANI – GIORNO 4 Si parte alle 11 con l’incontro con il direttore de La Città, Andrea Manzo; nel pomeriggio, alle 15.30 torna il Laboratorio alimentare a cura di Insal’Arte e Farmacie Sant’Anna. Alle 17.30 l’Associazione Amici del Tricolore discuteranno sul tema “Difendiamoci dal cyberbullismo”; alle 18.30 è fissato l’incontro con la giornalista Mediaset Greta Mauro. A seguire Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana, l’organizzazione nata per portare avanti il messaggio del sacerdote ucciso dalla camorra, e Augusto Di Meo, testimone oculare dell’assassinio. Alle 19.30 sarà la volta di parte del cast del film “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla canzone di Peppino di Capri. Insieme al regista Pasquale Falcone interverranno: Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi Domenico Cuomo e Roberta Accardo. Alle 20 arriverà l’attore italiano tra i più carismatici ed apprezzati degli ultimi venti anni: Michele Placido.

FABULA 10 AL VIA: ECCO IL PROGRAMMA

Opening domenica 1 con Carlo Buccirosso e Federico Buffa
Il giorno successivo tocca alle web star più amate I Pantellas Villaperbene e Enzo De Caro gli ospiti del 3 e 4 settembre
A seguire Pasquale Falcone con il cast del film “Alessandra”
e l’attore italiano tra i più apprezzati di sempre Michele Placido
IL SIPARIO CALA IL 6 CON CHIARA FRANCINI E CHEF RUBIO
PER IL DECENNALE SONO OLTRE 500 I CREATIVI PRONTI A DIALOGARE CON I LORO BENIAMINI NEL BORGO DEI SOGNI: BELLIZZI
Tanti i momenti di riflessione e dibattito con il mondo delle professioni: in Arena magistrati, scrittori, giornalisti, presidenti di associazioni ed il nuovo Arcivescovo di Salerno
Domani ultimo giorno utile per iscriversi e candidare il proprio racconto
A Favole, Affabulatori e Creativi si aggiunge anche la categoria Junior

Bellizzi, 29 agosto 2019 Sei giorni di dialogo e confronto, autografi, foto ricordo e strette di mano, ma soprattutto laboratori e incontri in cui il sogno fa da comune denominatore e come un prato di speranze alimenta attorno a sé i valori dell’amicizia e delle aspirazioni comuni, dell’amore, la vita, la famiglia, il successo, in uno scambio diretto e senza filtri tra giovani e big. Prende il via Fabula 10, la decima edizione del Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi, ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi da domenica 1 a venerdì 6 settembre.
GIORNO 1 Ad inaugurare l’evento, domenica 1 alle 19.30, sarà Carlo Buccirosso, l’attore napoletano che, in oltre 40 anni di carriera (iniziata con Tato Russo, che ha preso il volo con Vincenzo Salemme fino ad arrivare al grande successo de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino) è riuscito ad affermarsi come uno dei volti più noti e familiari della televisione, del cinema e del teatro ed è stato insignito del David di Donatello per il miglior attore non protagonista per “Noi e la Giulia’” (2015). Per il taglio del nastro ci sarà anche Federico Buffa, giornalista, e telecronista sportivo capace, secondo Aldo Grasso, di «essere narratore straordinario, di fare vera cultura, stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni».
GIORNO 2 Buffa incontrerà i creativi alle 19.30; a seguire (alle 20) arriverà a Bellizzi la coppia di youtuber più apprezzati del momento, I Pantellas, diventati famosi grazie al video parodia sul film “Paranormal Activity” (uno dei primi video italiani a raggiungere un milione di visualizzazioni).
GIORNO 3 Il 3 settembre (alle 20) sarà la volta dei Villaperbene, il collettivo comico salernitano nato nel 2012 e composto da Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio ed Andrea Monetti. Nel 2014, dopo i successi tv, il trio ha spostato il proprio focus sulla rete ed attraverso video, parodie e collaborazioni in pochi mesi ha conquistato il web. All’inizio del 2018 sono più di 200mila gli utenti connessi e registrati alle pagine social a loro nome e più di 50 milioni le views totalizzate dai loro contenuti.
GIORNO 4 Ospite d’onore (alle 19.30) nel mezzo della sei giorni sarà Enzo De Caro: erano gli anni ’70 quando insieme a Massimo Troisi e Lello Arena, con il gruppo teatrale “La Smorfia” portava alla ribalta la comicità napoletana. E quando il trio si è sciolto l’attore partenopeo ha intrapreso una lunga carriera al cinema e in tv, partecipando a tante fiction di successo. Ma l’amico Massimo, del quale quest’anno ricorrono 25 anni dalla scomparsa, gli è rimasto nel cuore. Per questo, la sua venuta a Bellizzi, tra l’altro proprio in quell’arena a lui dedicata, sarà l’occasione per rendere omaggio all’ineguagliabile compagno di viaggio con il quale la vita professionale e privata di De Caro per tanti anni si è intrecciata.
GIORNO 5 Il penultimo giorno Fabula 10 accoglierà (alle 19.30) parte del cast del film “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla famosa canzone di Peppino di Capri. Insieme al regista Pasquale Falcone interverranno: Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi attori Domenico Cuomo e Roberta Accardo. Poco più tardi (alle 20) arriverà anche l’attore italiano tra i più carismatici ed apprezzati degli ultimi venti anni: Michele Placido. Una lunga carriera cinematografica e teatrale, oltre ad una positiva esperienza come autore e regista, Placido, classe 1946, è amato dal pubblico nazionale ma anche conosciuto in tutto il mondo per aver interpretato il personaggio del commissario Cattani nei primi quattro capitoli dello sceneggiato “La Piovra” (di Damiano Damiani), la più popolare fiction poliziesca italiana distribuita internazionalmente in moltissimi paesi. Il suo esordio al cinema risale al 1972, nel 1989 prende parte al film “Mery per sempre” ottenendo una grande popolarità, e poi “Il Caimano” di Nanni Moretti, “Baaria” di Giuseppe Tornatore, solo per ricordare qualcuna delle sue immense partecipazioni. Parallelamente, dal 1990, inizia a lavorare come regista e il film “Romanzo Criminale”, premiato con diversi David di Donatello, gli ha restituito i maggiori riconoscimenti.
GIORNO 6 Due i grandi ospiti per il gran finale del decennale. Alle 18.30 arriverà Chiara Francini, attrice di teatro e cinema oltre che autrice di best seller, da fine giugno di nuovo in libreria con la sua terza prova editoriale, “Un anno felice” (Rizzoli): mille copie in sette giorni. Il libro è ambientato a Firenze, città natale dell’autrice, che fa da sfondo alla storia con la sua bellezza. Più tardi (alle 19.30) gran finale con Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo prima dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, e dal 2018 con il programma TV “Camionisti in Trattoria” con l’obiettivo di capire se è vera la leggenda secondo la quale dove si fermano i camionisti si mangia bene. Un linguaggio unico il suo come inconfondibile è il suo stile personale, Rubio, poco più che trentenne e con un passato da rugbista professionista, è il conduttore televisivo burbero più amato.
I LABORATORI Come ogni anno, gli incontri saranno preceduti dai laboratori pomeridiani sulla parola tenuti Aniello Nigro e Tina Galano, che coinvolgeranno gli oltre 500 giovani creativi, ad Ivano Montano, autore storico di Fabula, la costruzione della sei giorni.
GLI INCONTRI “SPECIALI” IN ARENA Prima dei big, tanti anche i momenti di riflessione e dibattito con il mondo delle professioni: in Arena magistrati, scrittori, giornalisti, professori, presidenti di associazioni illustri: personaggi decisamente meno avvezzi ai riflettori ma ugualmente significativi per i giovani che li ascolteranno. Si comincia con il Kiwanis Club di Bellizzi per un viaggio nella geologia e il Professor Andrea Monda, Direttore Osservatore Romano e Presidente di BombaCarta (domenica 1 alle 17 e alle 18.30); Giuseppe Paschetto, Professore candidato per il Global Teacher Prize della Varkey Foundation ed il Dottore Vincenzo Starita, Direttore generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità (lunedì 2 alle 17.30 e alle 18.30); S.E. Monsignore Andrea Bellandi, Arcivescovo, Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno, lo scrittore Luca Lanzetta (martedì 3 alle 18.30 e alle 19.30); la campionessa di nuoto paraolimpico Alessandra Vitale (mercoledì 4 alle 18.30) gli Amici del Tricolore con i quali si discuterà di cyberbullismo e, a seguire, Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana, l’organizzazione nata per portare avanti il messaggio del sacerdote ucciso dalla camorra, e Augusto Di Meo, testimone oculare (giovedì 5 alle 17.30 e alle 18.30). Al calendario si aggiungono quattro incontri con giornalisti illustri per offrire ai ragazzi nozioni e conoscenze di una diversa forma di scrittura: Erminia Pellecchia de Il Mattino (il 3 alle 11), Adam Smulevich, giornalista e scrittore (il 4 alle 17.30), Antonio Manzo, direttore de La Città, e Greta Mauro, giornalista Mediaset (il 5 alle 11 e alle 18.30).
LE CATEGORIE Favole ed Affabulatori sono le categorie aperte ai ragazzi dai 9 ai 15 anni. Alla fascia 16 – 20 anni è riservata la categoria Creativi – Premio Michele Buonanno, sezione dedicata alla creatività dei ragazzi, che potranno seguire il festival con uno sguardo privilegiato intitolata alla memoria del giovane grafico di Bellizzi. Per festeggiare il decennale, si è deciso di aprire una categoria speciale, Junior, dedicata ai bambini nati negli anni 2011 e 2012. La novità è nata dall’esigenza e dalla voglia di accogliere l’entusiasmo che anche i più piccoli hanno sempre dimostrato per il Fabula. In via eccezionale, i baby creativi potranno prendere parte esclusivamente agli incontri, programmati presso l’Arena Troisi, con i personaggi che animeranno la decima edizione del premio. Le iscrizioni si chiuderanno domani, venerdì 30 agosto alle 12.00. I posti a disposizione sono 25 ed in caso di sovrannumero farà fede l’ordine di arrivo alla nostra segreteria organizzativa. Come per le altre categorie è sufficiente scrivere una favola, una fiaba o un racconto e farla pervenire insieme alla liberatoria firmata da un genitore.
LO SHOW Ogni sera, dalle 20.30, gli stessi ospiti saliranno sul palco in Piazza Giovanni XXIII per ricevere l’applauso del pubblico nel corso dello show condotto da Andrea Volpe e Concita De Luca (timoniera anche di tutti gli incontri in Arena) che vedrà, come da tradizione, anche la partecipazione del gruppo musicale Le Sette Bocche: Angelo Plaitano e i suoi, da sempre, lo spartito ufficiale di Fabula.

MICHELE PLACIDO E IPANTELLAS PER FABULA 10

L’attore italiano, tra i più apprezzati degli ultimi vent’anni, incontrerà i creativi giovedì 5 settembre
ANNUNCIATA ANCHE LA COPPIA DI YOUTUBER
Nel secondo giorno del Festival si fermano a Bellizzi IPantellas: tra le web star più amate del momento
Prorogate al 30 agosto le iscrizioni per partecipare al decennale

Bellizzi, 20 agosto 2019 A quindici giorni da Fabula 10, il Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi in programma dall’1 al 6 settembre a Bellizzi, il direttore Andrea Volpe continua a raffinare la sua squadra di ospiti per il decennale e sul filo di lana inserisce anche la presenza dell’attore italiano tra i più carismatici ed apprezzati degli ultimi venti anni.
Il 5 settembre incontrerà i creativi uno dei volti più conosciuti del mondo del cinema: Michele Placido. Una lunga carriera cinematografica e teatrale, oltre ad una positiva esperienza come autore e regista, Placido, classe 1946, è amato dal pubblico nazionale ma anche conosciuto in tutto il mondo per aver interpretato il personaggio del commissario Cattani nei primi quattro capitoli dello sceneggiato “La Piovra” (di Damiano Damiani), la più popolare fiction poliziesca italiana distribuita internazionalmente in moltissimi paesi. Il suo esordio al cinema risale al 1972, nel 1989 prende parte al film “Mery per sempre” ottenendo una grande popolarità, e poi “Il Caimano” di Nanni Moretti, “Baaria” di Giuseppe Tornatore, solo per ricordare qualcuna delle sue immense partecipazioni. Parallelamente, dal 1990, inizia a lavorare come regista e il film “Romanzo Criminale”, premiato con diversi David di Donatello, gli ha restituito i maggiori riconoscimenti.
Annunciata anche l’attesissima coppia di you tuber nel secondo giorno del Festival: i creativi, allo spoiler via social del direttore Andrea Volpe, sono andati letteralmente in visibilio, e quelli che ancora non avevano presentato domanda di partecipazione si sono catapultati. Sono Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo, ovvero IPantellas.
CHI SONO IPANTELLAS Nati entrambi nel 1990, i due si conoscono nell’estate del 2009, quando si trovano entrambi a lavorare come animatori in una piscina di Varese. Finita l’estate i due iniziano a registrare dei video comici e nel 2009 caricano il loro primo video su Youtube. I loro video prendono spunto dalla vita reale, ironizzando su scuola, genitori, televisione e tanto altro. La loro comicità e i loro comportamenti così demenziali li rendono in breve tempo famosi su YouTube, soprattutto grazie al video parodia sul film “Paranormal Activity” (2010) che è stato uno dei primi video italiani a raggiungere un milione di visualizzazioni. Si può dire che fino al 2012 avessero monopolizzato la piattaforma diventando i creators più famosi del momento. Nel 2013 pubblicano su Youtube “Mia madre è Satana” ed è un successo e passano da Youtube direttamente alla TV. La serie è così apprezzata che Mediaset contatta iPantellas per mandare in onda la seconda stagione su Italia 2. A questo punto la loro popolarità schizza alle stelle e nell’Aprile del 2013 pubblicano anche il loro primo libro: “iPantellas – Crazy School”.L’idea di chiamarsi così è di Jacopo: in dialetto il termine Pantella significa scemo e, siccome entrambi si ritenevano due Pantella, hanno deciso di farsi chiamare così.
ISCRIZIONI PROROGATE AL 30 AGOSTO Viste le numerose richieste, lo staff di Fabula ha deciso di prorogare al 30 agosto il termine per le iscrizioni. Al momento gli elaborati (favole, fiabe e racconti) ammessi sono oltre 400. Per partecipare basta cliccare sul sito www.premiofabula.it.
PREMIO MICHELE BUONANNO Favole ed Affabulatori sono le categorie aperte ai ragazzi dai 9 ai 15 anni. Alla fascia 16-20 anni è riservata la categoria Creativi – Premio Michele Buonanno, sezione dedicata alla creatività dei ragazzi, che potranno seguire il festival con uno sguardo privilegiato intitolata alla memoria del giovane grafico di Bellizzi amato da tutti e che troppo presto ha lasciato questa vita. Un viaggio terreno, il suo, proteso all’arte, all’espressività, al bisogno e alla straordinaria capacità di comunicare e di farlo in tutte le forme possibili, soprattutto con la potenza delle immagini che faceva dialogare e associava con intuizioni di una raffinatezza rara e brillante e che, al contempo, sapevano essere comprensibili per tutti. L’identità di Fabula è la creatività di Michele che aveva un dono eccezionale che non ha mai lesinato con nessuno premio.