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INAGURAZIONE del TEATRO S. MARGHERITA

Debutto della Compagnia Teatrando Teatro a Salerno presso il Laboratorio Teatro S. Margherita in Via F. D’Allora, a Pastena.

Nel popoloso quartiere  il Comune di Salerno ha voluto fermamente la nascita di  un nuovo polo culturale al servizio della zona orientale e della intera città.

Dal 19 Marzo la Compagnia presenta lo spettacolo  “26 a’ farmacia e 4 o’ teatro” da un’ idea comica di Lello Casella, organizzato dall’Associazione “SimonCirteatroragazzi” che opera nel quartiere da oltre cinque anni.

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Protagonista l’attrice cantante Gaia Bassi di recente in Compagnia con Massimo Ranieri  nello spettacolo “Teatro del Porto” di scena anche al Teatro Verdi di Salerno, ma anche di  C’era una volta ….scugnizzi” di Enrico Vaime e Claudio Mattone con Sal Da Vinci, Signori in Carrozza con Giovanni Esposito e Ernesto Lama  per la regia di Paolo Sassanelli, Riccardo III  protagonista femminile nel ruolo di Lady Anna con la regia di Massimo Ranieri, Viviani Varietà con la regia di Maurizio Scaparro, Italiano di Napoli protagonista femminile con la regia di Alessandro Siani, con Sal Da Vinci. Interprete di fiction TV  di successo ( Un posto al Sole, La Nuova Squadra 2, Baciati dall’Amore). Sul palco con lei  Lello Casella, Sabrina Tortorella, Francesco Ferrara, Vincenzo Citro, Enzo Melillo, Eva Autuori, Rossella Chiarello, Maria Luisa Pirri.

Grafica, montaggio digital-audo-video Ciro Casella. Idea scenica di Sabrina Tortorella Scenotecnica Enzo Citro, Mario d’Amato.

Lo spettacolo vedrà la partecipazione dei professionisti Paolo Molinari alla chitarra e di Ugo Rodolico alle percussioni. Le coreografie saranno a cura della New Space Dance  diretta dall’artista Francesco Boccia, ballerino e maitre de ballett salernitano.

Un cast tutto locale a dimostrazione della grande creatività intrisa nel panorama artistico della città. La trama molto semplice narra delle vicessitudini di Ninì fidanzata prima e moglie poi che smania dalla voglia di esprimere la sua “verve artistica”. Nel teatro di quartiere recita il marito Arturo che non si avvede “pè gelusia o pè chissà che cosa” dell’enorme talento della moglie. Ninì ,suo malgrado, è soffocata, imprigionata in una vita da casalinga, repressa, ma Celeste, proprietaria del teatro, intuisce che quella donna è un talento emergente.

Lo spettacolo è grottesco, surreale, scandito da ritmi incessanti, ricco di spunti comici, doppi sensi, musica, danza, che serviti “fumanti” portano il pubblico in un estasi esilarante di risate e di applausi.

Il risultato è garantito. Uno spettacolo semplice, pulito, che si lascia godere fino alla fine.

Il teatro è semplicità, amore, trasmettere al pubblico il proprio stato d’animo un  “teatro povero dove sono poveri anche i sentimenti”. Siamo  per la felicità a teatro, per la pura evasione, per la semplicità dei gesti e per la “povertà” intesa nell’accezione più nobile  del significato. Il nostro dialetto, la nostra tradizione, la nostra spontaneità, la nostra felicità.

A Voi non resta che affollare il Laboratorio Teatro Santa Margherita che si avvia a proporre un cartellone, anche per i prossimi mesi, nel segno della comicità e dell’arte “Povera”: Cà se ride!!!!…. Sicuro!!!

Spettacoli: il 19 marzo 2019 serata di Gala, 22 e 23 marzo serate di beneficenza per il costruendo Centro Pastorale della Comunità di S. Margherita.

La programmazione proseguirà, vista la grande richiesta, nei fine settimana, con il seguente calendario: 24, 30, 31 marzo 2019, 6, 13 e 14 aprile feriali alle 21.00 festivi alle 19.15.

Un Vicolo in bianco e nero

È il nuovo spettacolo che la Compagnia Teatrando Teatro, del Laboratorio Teatro Santa Margherita, presenterà nell’ambito della Rassegna Battipaglia in Palcoscenico il 12 luglio p.v.

Lo spettacolo comico in due atti è stato scritto da Lello Casella per la regia di Sabrina Tortorella.

La trama, nella sua essenzialità, racconta di un attore (Lucariello) Lello Casella caduto in disgrazia, non lavora da ventitré mesi e mezzo.

Per caso gli capita sottomano un canovaccio appartenuto ad un suo antenato che tratta della condizione atavica dell’attore e della mancanza di spazi teatrali.

Cerca di allestire la messa in scena e chiede aiuto a un impresario che abita di fronte.

Roberta Manzo (Concetta) cerca di impedirglielo ad ogni costo in quanto legata al classico teatro napoletano di Eduardo e Viviani.

Lei non vede di buon occhio il progetto di Lucariello, lo boicotta con ogni mezzo: addirittura arriva a chiudere gli attori nei camerini, non perde occasione per denigrare e deridere il marito in un vortice di trovate esilaranti.

Intanto l’impresario aspetta la messa in scena del lavoro che Lucariello fatica a portare a termine.

Il finale è ricco di colpi di scena.

Riuscirà Lucariello a convincere l’impresario e a spezzare il suo digiuno di teatro?

Nello spettacolo si rivivono contaminazioni di culture e tradizioni diverse: la Tammorra, Viviani, Eduardo che si fondono con i ritmi di una messa in scena grottesca, esasperata, quasi irreale, scandita dai suoni africani del gruppo Utungu Tabasamu.

Il cast artistico è completato da Sabrina Tortorella Enzo Melillo, Vincenzo Citro, Maria Luisa Pirri, Martina Casaburi, Carmine Rinaldi, Pina Amato e la piccola Ginevra Saraceno.

Musiche originali eseguite dal vivo dal Gruppo di Percussioni UTUNGU TABASAMU

Direzione Artistica: Lello Casella

Suono: Ciro Casella

Registrazioni-Missaggio-Editing: Marco Santoro

Organizzazione Associazione SimonCir Teatro Ragazzi

Scene Teatrando Teatro