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A SALERNO apre un nuovo Teatro

Il Teatro S. Margherita laboratorio aprirà al pubblico il giorno 30 novembre alle ore 21 con lo spettacolo ‘E ccose ‘mpruvvisate… tentativo di messa in scena comica con musica in due atti.

Gaia Bassi, Lello Casella, Tonino Di Folco saranno gli interpreti del lavoro che sarà replicato anche domenica 1° dicembre alle ore 19,15.

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Insieme a loro Donato Lardieri e i musicisti Paolo Molinari e Ugo Rodolico.

La Regia è di Lello Casella, Sabrina Tortorella ha curato la Direzione Artistica, Scenotecnica Enzo Citro, Direttore di Scena Maria Luisa Pirri, Direzione Tecnica Ciro Casella.

Il Teatro, molto accogliente e civettuolo, situato nel cuore di Pastena all’uscita della tangenziale vuole essere un nuovo centro di arte e di aggregazione.

Lo spettacolo come dice chiaramente il titolo nasce da un’idea di improvvisazione che segna la rottura degli schemi classici del teatro tradizionale, scompare la cosiddetta ” quarta parete ” Senza ruoli predefiniti anche il pubblico può diventare parte   attiva ed essenziale della messa in scena.

Il testo è comico con accenni e citazioni di grandi commediografi del secolo scorso.

Le musiche dal vivo curate dai maestri musicisti Paolo Molinari e Ugo Rodolico.

Alcuni attori sono alle prese con le prove generali di uno spettacolo che andrà in scena il giorno dopo. Si cerca di approntare una messa in scena valida, il teatro sarà esaurito, ma non tutto sembra andare per il verso giusto e allora …

Il prodotto finale è esilarante. Lello Casella brillante caratterista e spalla di un comicissimo Tonino Di Folco che ritorna sulle scene dopo qualche anno sabatico, poi Donato Lardieri al debutto in un ruolo di grande impatto. Ritmo, musica e comicità sono gli elementi essenziali e non banali del lavoro.

Tutto questo impreziosito dalla presenza scenica dell’artista Gaia Bassi.

La Bassi nota al grande pubblico per essere stata protagonista con i grandi del circuito teatrale italiano tra i quali Massimo Ranieri, Sal Da Vinci, in fiction come Un posto al Sole.

Insomma vale la pena concedersi qualche ora di risate.

Il costo d’ingresso e di euro 10, si consiglia la prenotazione. Info al 3385884051

Lo Scugnizzo diventa ” Italiano di Napoli” in un viaggio suggestivo e incantato

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Parte da Salerno il nuovo tour di “Italiano di Napoli” , lo spettacolo di Sal Da Vinci con la regia di Alessandro Siani.

Uno spettacolo moderno grazie anche alle coreografie di Marcello e Momo Sacchetta, nel disegno luci di Francesco Adinolfi, nelle scene di Roberto Crea.

Spettacolo che, affascina commuove e fa riflettere

La musica accende la memoria… rievoca ricordi , immagini, amori.

Un attaccamento al territorio, ad un paese, l’Italia, che resta nonostante tutto una terra meravigliosa .

Da Vinci fa sfoggio di una vocalità straripante, tra acuti stentoreii, bassi improvvisi, falsetti, note lunghe, respiri, antiche «vutate» spostate sui registri di un pop fieramente melodico.

La platea femminile, in special modo, apprezza e lo accompagna con la voce ma anche con applausi scroiscianti e convinti.

I brani sono quelli dell ‘album dal titolo “Non si fanno prigionieri “.

Temi a lui cari , frutto anche della partecipazione e collaborazione con i più grandi Autori della canzone italiana, tra i quali spicca il grande Renato Zero, ma ci sono anche pregevoli incursioni nel repertorio della musica italiana e della canzone napoletana.

Ogni canzone( forse troppe? macchè il pubblico femminile le brama , le pretende, le canta ) è la tessera di un affascinante puzzle che diventa l’essenza della nostra anima, dei nostri pensieri, delle nostre emozioni

Ogni passaggio è lo spunto per una riflessione, un aneddoto, uno sketch.

La trama è essenziale : siamo .una fabbrica chiusa, quella dei sogni, metafora di un’Italia che deve destarsi rappresentata dalla faccia pulita della nostra concittadina Gaia Bassi, attrice poliedrica che con la sua vocalità attira il pubblico , o quella divertente di Davide Marotta con l’ottimo Ernesto Lama nel ruolo del custode deluso del sognificio nazionale.

I tre potrebbero essere “usati ” di più ma in definitiva lo spettacolo è un “concerto” : piace , diverte, fa sognare.

Non gettate mai le chiavi dei vostri desideri ma se dovesse succedere e le rivoleste indietro basta andare al Teatro delle Arti “il sogno”si replica oggi alle ore 18,30.

di Sabrina Tortorella