Archivi tag: spettacolo

“UNA CASA DI PAZZI, MENTI FOLLEMENTE EQUILIBRATE” AL GIARDINO 

Mercoledì 21 tocca alla Compagnia La Proposta
Il racconto si basa sulla legge Basaglia che decretò la chiusura degli ospedali psichiatrici
Giffoni Valle Piana, 19 agosto 2019 La XXII stagione estiva di Giffoni Teatro, prosegue ospitando, mercoledì 21, la Compagnia La Proposta protagonista al Giardino degli Aranci di “Una casa di pazzi, menti follemente equilibrate” di Roberto D’Alessandro e la regia di Alfredo Crisci. Il racconto si basa sulla legge Basaglia del 1978 che decretò la chiusura degli ospedali psichiatrici, strutture servite più ad emarginare e torturare che curare i pazienti affetti da disturbi mentali.
In scena Emiliano Spira, Oriana Mottola, Alfredo Crisci e Daniela Carpinelli.
LA TRAMA La legge Basaglia del 1978 ha decretato la chiusura degli ospedali psichiatrici, strutture servite più ad emarginare e torturare che curare i pazienti affetti da disturbi mentali. Basaglia riteneva che il reintegro nella società di queste persone avrebbe migliorato la loro condizione  e ridato loro dignità e diritti civili. Paradossalmente però alla chiusura corrispose l’apertura dei cancelli, per cui molte di quelle persone si trovarono per strade come barboni ed emarginati in quanto la società, impreparata e lenta nella riorganizzazione di strutture alternative, non riuscì a far fronte al nuovo disegno che Basaglia aveva previsto.
La legge, fortemente innovativa e riconosciuta come vera ed unica riforma del dopoguerra, ha prodotto più conseguenze che frutti, cosicché oggi ogni famiglia, nel cui nucleo vi è presente un congiunto affetto da problemi di disagio mentale, viene totalmente abbandonata diventando essa stessa un “micromanicomio”.
Diventa difficile rapportarsi giornalmente con un proprio caro affetto da psicopatologia per cui ci si ammala per la disperazione. Alla fine si rischia di impazzire allo stesso modo, ed è quello che è successo ad Attanasio, il protagonista. Il suo precario e delicato equilibrio matrimoniale vacillerà definitivamente sotto i colpi della difficile interazione con suo fratello Remigio. La sua storia, come quella di tanti altri, avrà un epilogo tragico nella totale indifferenza del mondo esterno e delle istituzioni.
I quattro protagonisti si troveranno a dover condividere una scena che agli occhi dello spettatore apparirà subito come un innesto tra una normale abitazione e una fredda camera di un ospedale psichiatrico. Segno tangibile che la linea di demarcazione tra la follia pura e la normalità è molto labile. Infatti la vetrata centrale che vive con le azioni sceniche rappresenta osmoticamente il passaggio tra coloro che vivono al di là del cancello, con la cosiddetta “folle normalità”, e coloro che vivono al di qua dello stesso cancello, con la loro “alienante follia”.
Per eludere “le quattro mura”, che siano esse domestiche o di una fredda camera ospedaliera, e per abbattere il tempo che sembra non avere una propria scansione, i protagonisti si troveranno spesso a guardare fuori dal cancello, a cercare “l’oltre pirandelliano”, oltre il senso delle cose e della propria esistenza.
INFO UTILI Lo spettacolo avrà inizio alle 21.30 al Giardino degli Aranci. Il costo del biglietto è di 9 euro. Informazioni, prenotazioni e prevendita: Associazione Giffoni Teatro tel. 339 4611502; www.giffoniteatro.it – info@giffoniteatro.it. Biglietteria: via P. Scarpone n.1; www.go2.it. Botteghino del Teatro nei giorni di spettacolo ore 19.00 – 21,30.

QUARTA TAPPA PER MISS SUD E RAGAZZA IN JEANS

Appuntamento martedì 20 agosto a Villammare
Le selezioni regionali dalle 21.30 nella piazza della località turistica
Salerno, 17 agosto 2019 Quarta tappa per Miss Sud e Ragazza in Jeans, il concorso di bellezza ideato da Luigi Stabile, patron dell’Agenzia Free Music Artistic Management Grandi Eventi.
L’appuntamento è fissato per martedì 20 agosto alle 21.30 nella Piazza SS. Maria di Portosalvo di Villammare, località turistica del Golfo di Policastro, nel cuore del basso Cilento. Seguiranno le selezioni ad Aquara e poi l’attesissima finale a settembre.
LA FINALE Grande festa per i dieci anni con l’elezione della miss il 7 e l’8 settembre presso il Teatro del Centro Sociale di Via Guido Vestuti a Salerno, un appuntamento realizzato con il patrocinio del Comune di Salerno. Il Final Event verrà condotto dall’attore Beppe Convertini, attuale presentatore de “La Vita in diretta estate”di Rai1; madrina d’eccezione della kermesse di Miss Sud 2019 sarà la splendida Adriana Volpe. In giuria, numerosi nomi dello spettacolo italiano e non solo mentre, ad impreziosire la passerella, ci saranno tanti artisti musicali, volti della televisione e del cinema.
PREMIO NAZIONALE “TALENTI DEL SUD” All’interno del Concorso si svolgerà anche la terza edizione del Premio Nazionale “Talenti del Sud” che vedrà candidate le categorie della moda, dello spettacolo e della cultura. Il riconoscimento è deputato a valorizzare gli artisti presenti nelle aree del Meridione dando loro la possibilità di interagire con la scena mediatica e giungere ad un riconoscimento professionale a livello regionale.
COME PARTECIPARE E’ ancora possibile effettuare la propria candidatura compilando il modulo online sul sito ufficiale www.misssud.it. Sarà inoltre possibile iscriversi in forma diretta durante le selezioni che si svolgeranno in ogni singola regione. L’iscrizione e la partecipazione sono del tutto gratuite. Età compresa tra i 14 e i 30 anni.

INTRECCI ED EQUIVOCI AL GIARDINO TARGATI ROSARIO MURO

Lunedì 19 la Compagnia Giffoni Teatro in  “Napoli – Juve? 3 a 0”
Il giorno dopo il TeatroRagazzi con la Compagnia La Pazza Idea

Giffoni Valle Piana, 17 agosto 2019 Risate assicurate al Giardino degli Aranci dove prosegue la XXII stagione estiva di Giffoni Teatro. Lunedì 19 sarà la volta della Compagnia Giffoni Teatro in “Napoli – Juve? 3 a 0”, commedia di intrecci ed equivoci scritta e diretta dal Capitano Rosario Muro, comandante della Polizia Municipale di Giffoni Valle Piana con la passione per la scrittura teatrale, con la partecipazione di Ciro Girardi. Anche stavolta Muro, nei tradizionali binari dello stile infatti, e nel rispetto delle sue precedenti opere, costruite con intrecci, episodi ed equivoci.
LA TRAMA La famiglia Rispoli, apparentemente tranquilla e normale, per una serie di episodi e disavventure, si trova improvvisamente, suo malgrado, al centro della notorietà. La protagonista, mamma Carmela, per forti dispiaceri familiari e per l’azione devastante del marito, nullafacente tifosissimo juventino, Pasquale Rispoli, si ammala di una rara forma di esaurimento nervoso. Tra azioni e travestimenti strampalati, in preda a stati ipnotici, Carmela, evocando l’icona Maradona, riesce a indovinare pronostici e risultati di calcio. Il marito in combutta col socio, Tonino Capece In arte palla a centro, pensa bene di sfruttare la situazione avviando una società di scommesse. Gli eventi si succedono con vicende all’apparenza prodigiose che diffondono il mito di Carmela la veggente in tutta la città. Tutti i protagonisti saranno sfiorati dal suo dono miracolistico: i figli  Angelina, Giuseppe, Giovanni e la sua procace compagna Miriam Rodríguez, con i loro problemi esistenziali; la loro zia Adelina che dopo trent’anni si riunisce a Vittorio, un suo vecchio e unico amore; la vicina di casa Antonella che affida Silvio, il proprio figlioletto malato, alla “Santa”. Nel racconto comico i personaggi e le vicende si mescolano e si susseguono in una trama divertente che condurrà anche a momenti di struggente malinconia. Due ore spensierate, in allegria, a tratti emozionanti e commoventi, per una brillante, geniale rappresentazione.
IL CAST Ornella Mele, Paola Mancino, Roberto Delle Donne, Enza Russomando, Giacomo D’Agostino, Pupetta Di Nardo Antonino Muro, Lucia Falciano, Marcello Gallo, Renato Delle Donne e l’amichevole partecipazione di Ciro Girardi.
TEATRORAGAZZI Il giorno successivo, martedì 20, la stagione prosegue con la Compagnia La Pazza Idea, composta da persone con disagio psichico, volontari e operatori della Cooperativa Voloalto che, da sempre, coniuga arte e riabilitazione, utilizzando il teatro sociale per costruire percorsi riabilitativi. Il gruppo andrà in scena con “Il Piccolo Principe 2.0”, uno spettacolo scritto appositamente per questi ragazzi speciali, la cui storia si ispira liberamente alla struttura drammaturgica della famosa favola di Antoine de Saint Exupery. La mission è quella di dimostrare come si è solitamente vittime dei luoghi comuni e dei preconcetti verso chiunque ci sembra essere “diverso”. Per la sua chiave leggera ma pregna di significati e di metafore, è adatto a tutti e tocca, in modo leggero e, a tratti, comico, tematiche importanti, quali la solitudine, il pregiudizio, l’integrazione, la diversità. Regia e sceneggiatura Rodolfo Fornario. In scena: Angela Amorosino, Alessio Bisaccia, Giancarlo Colasanti, Anna Chiara Delle Donne, Silvio Iannuzzi, Luca Lancia, Anna Russo, Rosa Trezza, Giovanna Voza, Luigi Vernieri.
INFO UTILI Entrambi gli spettacoli avranno inizio alle 21.30 al Giardino degli Aranci. Il costo del biglietto per lo spettacolo del 19 è di 9 euro, ingresso gratuito con prenotazione il giorno seguente. Informazioni, prenotazioni e prevendita: Associazione Giffoni Teatro tel. 339 4611502; www.giffoniteatro.it – info@giffoniteatro.it. Biglietteria: via P. Scarpone n.1; www.go2.it. Botteghino del Teatro nei giorni di spettacolo ore 19.00 – 21,30.

“RISATE ALLA NAPOLETANA” AL GIARDINO CON ARCOSCENICO

Venerdì 16 la Compagnia salernitana omaggia Antonio Petito
Giffoni Valle Piana, 14 agosto 2019 La XXII stagione estiva di Giffoni Teatro, riprende subito dopo Ferragosto, ospitando, venerdì 16, la Compagnia Arcoscenico protagonista al Giardino degli Aranci di “Risate alla napoletana”.
Lo spettacolo (adattamento e regia Rodolfo Fornario) è un omaggio ai maestri della Commedia dell’Arte, in particolar modo al grande Antonio Petito, il più grande Pulcinella della storia del teatro. Per l’occasione sono state rielaborate e riscritte due delle sue più famose farse: “La scampagnata dei tre disperati” e “Nu pittore ‘e nu muorto vivo”.
Due canovacci di fine 800, dove la fame, l’amore contrastato, il sotterfugio, l’equivoco verbale e di situazione, cioè tutti quegli elementi che caratterizzano le farse napoletane di origini popolari sono presenti. Due atti unici all’insegna del gioco teatrale e della Commedia dell’Arte, per regalare un po’ di divertimento puro.
In scena: Ciro Girardi, Antonella Quaranta, Rodolfo Fornario, Antonello Cianciulli, Margherita Rago, Patrizia Capacchione.
INFO UTILI Lo spettacolo avrà inizio alle 21.30 al Giardino degli Aranci. Il costo del biglietto è di 9 euro. Informazioni, prenotazioni e prevendita: Associazione Giffoni Teatro tel. 339 4611502; www.giffoniteatro.it – info@giffoniteatro.it. Biglietteria: via P. Scarpone n.1; www.go2.it. Botteghino del Teatro nei giorni di spettacolo ore 19.00 – 21,30.

VELIATEATRO DAL 10 AL 25 AGOSTO

Maccus In Fabula inaugura Velia Teatro

Dal 10 al 25 agosto torna VeliaTeatro, la rassegna sulla espressione tragica e comica del teatro antico che, anche quest’anno, si svolgerà nei teatri della Fondazione Alario ad Ascea Marina, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Sabato 10 agosto va in scena “Maccus in Fabula” una performance concepita come una lezione-spettacolo in cui gli interventi di Roberta Sandias curatrice della drammaturgia con Angelo Callipo si alternano a pezzi teatrali messi in scena da Maurizio Azzurro sulla Fabula Atellana alla quale il teatro comico tutto, a partire da Plauto è debitore. Un originale lavoro con Gennaro Di Colandrea, Antonio Elia, Valentina Elia e le musiche di Marco Sciascia, ispirato alle celeberrime maschere di Maccus, Pappus, Buccus e Dossenus realizzate in esclusiva, dopo una accurata ricerca iconografica, da Giancarlo Santelli che ha portato ad un risultato davvero esemplare.

VeliaTeatro è organizzata dall’Associazione Culturale Cilento Arte ed è realizzata con il sostegno di Comune di Ascea, Regione Campania, Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni; con il patrocinio di Università degli Studi di Milano; Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”; Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; in collaborazione con “Fondazione Alario per Elea-Velia – Impresa Sociale; Ente Provinciale per il Turismo di Salerno; Pro-Loco Ascea; Istituto di Istruzione Superiore “Parmenide” di Vallo della Lucania.

VeliaTeatro 2019 sostiene AmaRAnta, l’ambulatorio dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dedicato alla radioterapia antalgica per i pazienti oncologici.

E’ prevista una navetta gratuita da Salerno per la Fondazione Alario e rientro a curadell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno. Per prenotazione posti contattare LISTA-BUS 328.3617368 e/o listabus@tiscali.it

Al via domenica 4 la XXII edizione

NOVE APPUNTAMENTI AL GIARDINO PER CELEBRARE 22 ANNI DI TEATRO

Domenica 4 agosto al via la stagione estiva
Con Luciano Capurro e la Compagnia Stabile del Salone Margherita arrivano “Le Stelle del Cafè Chantant”
In cartellone anche l’Anfitrione con le dionisiache Caprioglio e Bovoli
Quattro le date affidate alle compagnie stabili e tre al TeatroRagazzi

Giffoni Valle Piana, 2 agosto 2019 Una nuova estate al Giardino degli Aranci da trascorrere al fresco di Giffoni Valle Piana mentre sul palco si alternano i protagonisti del teatro, le giovani leve, le compagnie del territorio e i grandi rappresentanti della finzione scenica italiana. Si costruisce così la nuova edizione estiva di Giffoni Teatro, la 22esima organizzata dall’associazione omonima, presieduta da Mimma Cafaro, in programma da domenica 4 a venerdì 23 agosto.
Nove gli spettacoli in cartellone. Si parte dopodomani, domenica 4, con la Compagnia Stabile del Salone Margherita in “Le stelle del Cafè Chantant” con Anna Caso, Lucio Bastolla, Carla Buonerba e il Balletto Le Belle Epoque. La regia è di Luciano Capurro. Divertimento assicurato tra comicità, canzoni, balli, virtuosismi ispirati alle memorie di quel mondo scandito da piume, ventagli, cilindri e paillettes. In scena un revival della Belle Epoque dei primi anni del ‘900, e i primi Cafè Chantant che fecero storia e costume popolare nell’Italia post-unitaria. Lo spettacolo vuole essere un omaggio ad un genere che dedicò uno spazio alla canzone classica napoletana, vide muovere i primi passi della “Sciantosa” e divertì platee entusiaste con “la macchietta”.
Il giorno successivo, lunedì 5, il primo appuntamento con il TeatroRagazzi. Protagonista la Compagnia Stabile Felippo Sgruttendio de Scafato gruppo “Peppino De Rosa” in “Sogno di una notte di mezzia sbornia”, adattamento di una pièce tra le più esilaranti di De Filippo.

Questo slideshow richiede JavaScript.


LA CHICCA Riflettori puntati sul palco del Giardino mercoledì 7 quando i protagonisti saranno Debora Caprioglio e Franco Oppini con Tonino Tosto, Barbara Bovoli e la partecipazione straordinaria di Enzo Casertano nell’Anfitrione per la regia di Livio Galassi.
Lo spettacolo restituisce il gioco degli equivoci, della perdita d’identità, dei doppi, degli dei che si fanno umani: Giove assumerà le sembianze di Anfitrione e Mercurio quelle del servo Sosia (emblematico il nome). Al centro una donna, Alcmena (Barbara Bovoli), sempre accompagnata dalla sua serva Bromia (Debora Caprioglio). Nel corso della rappresentazione, “la trama si complica, si contorce, si arrovella – dichiara il regista Galassi -. Fino al più esilarante, inestricabile, parossismo che solo il deus ex machina riuscirà felicemente a dipanare”. Renderà tutto più suggestivo, la proiezione, su fondo bianco, di alcune ombre a cura di SilviOmbre. Essenziale e toccante anche la scenografia. Musiche di Luciano Francisci. I costumi sono invece di Annalisa Di Piero. L’aiuto regia e l’organizzazione sono di Ludovica Costantini.

IL PROGRAMMA Giffoni Teatro prosegue venerdì 9 con la Compagnia Tandem In “Hollwood è tutta un’altra cosa”, spettacolo di Maurizio D’Eramo per la regia di Ciro Rusticale che racconta l’avventura in un condominio degli anni ‘60 dove si intrecciano storie di vita di tutti i giorni.
La stagione estiva riprende subito dopo Ferragosto, venerdì 16, ospitando la Compagnia Arcoscenico che sarà protagonista al Giardino di “Risate alla napoletana” (adattamento e regia Rodolfo Fornario) un omaggio ai maestri della Commedia dell’Arte, in particolar modo al grande Antonio Petito, il più grande Pulcinella della storia del teatro.
Lunedì 19 sarà la volta della Compagnia Giffoni Teatro in “Napoli – Juve? 3 a 0”, commedia di intrecci ed equivoci scritta e diretta da Rosario Muro con la partecipazione di Ciro Girardi.
TeatroRagazzi il giorno successivo, martedì 20, con la Compagnia La Pazza Idea, composta da persone con disagio psichico, volontari e operatori della Cooperativa Voloalto, in “Il Piccolo Principe 2.0”, uno spettacolo scritto appositamente per questi ragazzi speciali, la cui storia si ispira liberamente alla struttura drammaturgica della famosa favola di Antoine de Saint Exupery. Regia e sceneggiatura Rodolfo Fornario.
Mercoledì 21 toccherà alla Compagnia La Proposta in scena con “Una casa di pazzi, menti follemente equilibrate” di Roberto D’Alessandro e la regia di Alfredo Crisci. Il racconto si basa sulla legge Basaglia del 1978 che decretò la chiusura degli ospedali psichiatrici, strutture servite più ad emarginare e torturare che curare i pazienti affetti da disturbi mentali.
Con una divertentissima commedia della comicità classica napoletana che non manca di spunti di riflessione cala il sipario sulla XXII edizione di Giffoni Teatro. Ultimo appuntamento al Giardino venerdì 23 con l’Oratorio Unità Pastorale Giffoni – ANSPI con “O ditto antico nun fallisce maie…” di Gaetano e Olimpia Di Maio (regia Rosario Muro).

INFO UTILI Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.30 al Giardino degli Aranci. Il costo del singolo biglietto per lo spettacolo di apertura con Luciano Capurro e la Compagnia Stabile del Salone Margherita è di 11 euro, 16 euro quello per la data del 7, 9 euro per le compagnie stabili del territorio, 5 euro per lo spettacolo del 23 agosto. Gratuito su prenotazione l’ingresso al TeatroRagazzi. L’associazione Giffoni Teatro propone anche un abbonamento per i nove spettacoli in cartellone al costo di 50 euro. Informazioni, prenotazioni e prevendita: Associazione Giffoni Teatro tel. 339 4611502; www.giffoniteatro.itinfo@giffoniteatro.it. Biglietteria: via P. Scarpone n.1; www.go2.it. Botteghino del Teatro nei giorni di spettacolo ore 19.00 – 21,30.

Ultima settimana di spettacoli per Teatrando al Quadriportico.

Ultima settimana di spettacoli nel Quadriportico di Santa Maria delle Grazie a Salerno nell’ambito della rassegna “Teatrando al Quadriportico” organizzata dall’ Associazione Planum Montis, con la direzione artistica di Giuseppe Giardullo. Di scena, questa sera, giovedì 25 luglio 2019, alle ore 21 la compagnia E’ Sceppacentrella che presenterà “La Francesca da Rimini”.

La nota e tragica vicenda di Francesca Da Rimini è raccontata da Dante nella Divina Commedia ed è la storia di due nobili amanti Paolo e Francesca i quali vengono sorpresi da Gianciotto Malatesta, legittimo marito di Francesca, e uccisi. La parodia è il rovescio comico di qualcosa che normalmente viene ritenuto serio e tragico…Antonio Petito, autore di questa commedia attua in peno questo principio immaginando un teatro dove al momento in cui deve andare in scena la tragedia di “Francesca Da Rimini” vengono a mancare gli attori, impediti da una serie di liti sentimentali degenerati in zuffa. La compagnia si scioglie e la recita non può avvenire…il pubblico intanto attende che si alzi il sipario e protesta. Il direttore del teatro è costretto, suo malgrado, ad annunciare quanto è accaduto ma è egli stesso  a trovare il modo di allestire comunque lo spettacolo. Sarà lui, travestito da donna, ad interpretare Francesca…mentre altri amici, mandati a chiamare, faranno gli altri personaggi che naturalmente, non conoscendo la parte, sono costretti ad avvalersi di un suggeritore che si cimenta con un testo antico e difficile. Da qui in poi si susseguiranno una valanga di “strafalcioni” linguistici che sono poi il cuore di questo canovaccio.

 

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

QUESTA SERA AL “PREMIO CHARLOT” RIVIVE LA FAVOLA DI PINOCCHIO

Secondo appuntamento questa sera alle ore 21, all’Arena del Mare di Salerno, con la XXXI edizione del Premio Charlot. Protagonista la Compagnia dell’Arte che delizierà il pubblico con lo spettacolo “Pinocchio ragazzo fortunato”, per la gioia dei bambini ma anche degli adulti presenti.

Si tratta di una rilettura della famosa storia collodiana con le musiche di Lorenzo Jovanotti. Rivivranno, in questo spettacolo, le (dis)avventure di un impertinente “pezzo di legno” che nel suo percorso cercherà di diventare un vero e proprio ragazzo fortunato. Protagonisti in questo spettacolo sono la marionetta collodiana più famosa di tutti i tempi, ma al centro dell’avvincente racconto delle mille peripezie di Pinocchio non mancheranno gli incontri con tutti i personaggi che ruotano intorno a lui e che faranno vivere allo spettatore situazioni sempre nuove, avvincenti e divertenti.

Sullo sfondo del rocambolesco turbinio dei bizzarri personaggi, una storia d’amore tenace, travolgente, incondizionato: quello che lega Geppetto a Pinocchio, suo burattino, sua creazione, ma, soprattutto, suo “figliuolo”; l’amore universale di un padre verso un figlio, che continua ad esistere nonostante le marachelle, le bugie, le separazioni.

Prima, però, della messa in scena dello spettacolo della Compagnia dell’Arte a firma di Antonello Ronga, il famoso pittore Pier Tancredi De Coll, prima di ricevere un particolare premio, realizzerà all’impronta una creazione ispirata a Charlot. In un quarto d’ora tutto il pubblico potrà vedere come nasce un’opera mentre sul palco si alterneranno gli altri premiati.

La prima a salire sarà la Endemol, società di produzione e distribuzione televisiva con un’attività che spazia dalla realizzazione di programmi di intrattenimento e fiction di ogni genere, alla creazione e adattamento dei formati per i principali network italiani, piattaforme satellitari e media interattivi.

Ma c’è un programma televisivo che ha colpito particolarmente la giuria del premio Charlot, “Alla Lavagna”, programma in cui personaggi famosi del mondo della politica, del giornalismo e dello spettacolo, si sono sottoposti alle impertinenti domande di una classe di 18 agguerritissimi bambini, tra i 9 e i 12 anni.

Gli ospiti sono stati interrogati su temi di attualità, ma anche sulla sfera sentimentale e sulla loro vita personale.  Nella puntata dedicata ai più giovani non si poteva lasciare fuori gli influencer: ritireranno il premio la Socialflow di Samuele Toresani, agenzia pubblicitaria e di creazione di contenuti con un CEO nato in questo millennio.

L’età media della squadra è di 21 anni e si occupa essenzialmente del management di webstar e influencer e di realizzare campagne di branded content, e Melissa Gilardi nata a Novara il 05/02/2003, ginnasta che due anni fa ha scoperto Musicaly (ora TikTok) ed ha iniziato a postare sul web video musicali di ginnastica artistica su TikTok registrando milioni e milioni di visualizzazioni tanto da arrivare, in pochi mesi, ad avere 1100000 followers su TikTok e 41000 su Instagram.

Ecco il ricco cartellone di “Vietri in Scena”: 11 spettacoli gratuiti nella Villa comunale di Vietri sul Mare

E’ stata presentata, nella Sala Giunta del comune di Vietri sul Mare, la rassegna “Vietri in Scena” diretta artisticamente dal maestro Luigi Avallone. La manifestazione fa parte di un progetto annuale, “Vietri Cultura”, che gode del finanziamento Poc 2014-2020 linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”. All’incontro hanno preso parte il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone; l’assessore alla Cultura e Turismo, Antonello Capozzolo; il direttore artistico Maestro Luigi Avallone e il presidente del Conservatorio di Musica Martucci di Salerno, Aniello Cerrato. “La tradizione musicale nella Città di Vietri sul Mare pone le sue radici negli anni Trenta. ‘Vietri in scena’ si colloca nel progetto ‘Vietri Cultura’ ed ha il compito di continuare questa tradizione artistica riproponendo anche le giovani promesse”, ha esordito il Maestro Avallone, sottolineando che per il 2019 la proposta culturale, che si terrà tra cielo e mare nella splendida e panoramica cornice della Villa Comunale, si articola in undici appuntamenti tra lirica, classica, jazz, pop, teatro e danza, programma condiviso e supportato dell’Assessorato al Turismo, Spettacolo ed alla Cultura. “Il protocollo d’intesa siglato con il Conservatorio di musica ‘G. Martucci’ di Salerno, partner ideale per questa manifestazione, conferma la lunga  tradizione che lega il nostro Comune al Conservatorio” ha concluso Avallone, ricordando che tutti gli spettacoli, con inizio alle ore 21:00, saranno presentati da Nunzia Schiavone. “E’ con grande piacere che presentiamo il cartellone di ‘Vietri in Scena’ – hanno detto il sindaco e l’assessore alla Cultura – lungo il solco del lavoro fatto negli anni precedenti di grande spazio alla musica e a tutte le arti espressive della cultura, così come è nella tradizione vietrese. “Ringraziamo calorosamente il presidente del Martucci che ci è stato particolarmente vicino in questa rassegna, che conta ben sei spettacoli a cura del Conservatorio”. L’avvocato Cerrato ha espresso piena soddisfazione per la rassegna, che sigla ancora una volta lo spirito di collaborazione tra il Conservatorio e il Comune di Vietri sul Mare. Ingresso gratuito a tutti gli spettacoli.

IL PROGRAMMA DI VIETRI IN SCENA 2019

Domenica 14 Luglio

BRUCALE    presenta    “VIENTETERR”

voce e percussioni Christian Brucale.

– tastiere Adolfo Del Litto;
– chitarra Maurizio Ponso;
– batteria Davide Cantarella;
– basso Domenico Andria;
– fiati Martino Brucale;
– voce femminile Flora Contento;
– voce africana Laye Ba;
ballerina Vania Tarulli

Martedì 16 Luglio

MARTUCCI JAZZ ENSEMBLE diretto dal M° Marco Zurzolo

In collaborazione con il Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

Mercoledì 17 Luglio

“CIAK: SI DANZA!”

Compagnia STUDIO DANZA d

Coreografie di Maria Cardamone.

Venerdì 19 Luglio

HELLO BOY “Ballata sulle macerie”.

Compagnia “Il Grimaldello”.

Con Pierluigi Cappiello, Sergio Claudini, Gianluca De Stefano,  Michela Di Florio, Luisa Lorenzi,Gianluca Marotta, Annamaria Prisco.

Regia Antonio Grimaldi.

Lunedì 22 Luglio

Orchestra Sinfonica Mozart

Programma:

Mozart: Le Nozze di Figaro Ouverture

Saint Saens: Cello Concerto n. 1 in LA min

(Allegro non troppo; Allegretto con moto; Un peu moins vite)

Rossini: Il Barbiere di Siviglia Ouverture

Mascagni: Intermezzo da Cavalleria Rusticana

Rossini: Italiana in Algeri

Bernstein: America from West Side Story

Direttore: Gerardo Estrada Martinez.

Violoncello solista: Giuliano De Angelis

Mercoledì 24 Luglio

TV PROJECT- Sigle TV in chiave jazz

In collaborazione con il Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

Formazione.

Sandro Deidda: sax e clarinetto; Gian Pio Vetromile: pianoforte e tastiere Angelo Carpentieri: chitarra elettrica; Paolo Pelella: basso elettrico Giampiero Virtuoso: batteria

In collaborazione con il Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

Lunedì 29 Luglio

“ROMANCE”

In collaborazione con il Conservatorio di musica “G. Martucci” di Salerno

Giovanni Amato tromba Dario Deidda contrabbasso Alessandro Castiglione chitarra

Legati da una personale amicizia di vecchia data, il trio Amato Deidda Castiglione riflette nell’interpretazione degli standard questo feeling. La loro musica diventa un dialogo dove si fondono l’armonia e la melodia delle composizioni, l’improvvisazione unita al grande senso dello swing e all’ottimo livello tecnico che li accomuna. Gli standard di jazz sono completamente rivisitati da Amato, leader della band, trasformandoli in nuove composizioni. Il livello della comunicazione fra i musicisti sul palcoscenico ed il pubblico è semplicemente stupefacente. Un concerto che soddisfa appieno le aspettative dell’audience.

Martedì 30 Luglio

CANTARE ALLE OSSA Azione poetica

Compagnia Artenauta Teatro

Adattamento e regia di Simona Tortora

disegno luci Peppe Petti

Testi di: Lettera di San Paolo, Mariangela Gualtieri, Judicael Ouango, Wim Wenders, Simona Tortora

Venerdì 2 Agosto

Vaga Luna – Concerto lirico – Soprano Concetta Pepere

In collaborazione con il Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

Martedì 6 Agosto

Recital di Marina Pellegrino

Programma

R. Schumann Drei Romanzen op.28 – Sehr Markirt-Einfach- Sehr Markirt

L.V. Beethoven Sonata n.31 op.110

(Moderato cantabile molto espressivo- Molto Allegro- Adagio ma non troppo- Fuga: Allegro ma non troppo)

J. Brahms Haendel Variations and Fugue op. 24

Giovedì 8 Agosto

Armonie InVento  (concerto orchestra di flauti )

in collaborazione con Accademia Musicale Gustav Mahler

Conservatorio di musica “ G. Martucci” di Salerno

nuovo Blocco di testo, pronto per il tuo contenuto

PARTE LA III EDIZIONE DELLA RASSEGNA ESTIVA S. MARGHERITA ARTE E TEATRO

Presentata la III Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro, una sorta di conferenza stampa in uno scenario civettuolo, accogliente, un salottino all’aperto con cento posti a sedere.

La serata, condotta dalla giornalista Monica Di Mauro, è stata una passerella dei gruppi in cartellone che hanno voluto incuriosire con note e aneddoti del loro spettacolo.

Le note della cantautrice Valentina Iannone, con il suo gruppo “Valentina Iannone project” hanno fatto da apripista intervallavando i vari interventi.

VALENTINA IANNONE PROJECT LIVE
VALENTINA IANNONE PROJECT LIVE

Nel corso della serata è stato assegnato il premio S. Margherita Arte e Teatro a: Nico Mazzeo Consigliere di Maggioranza del Comune di Salerno, da sempre vicino alla realtà del quartiere e alle iniziative dell’Associazione SimoCir Teatrando Teatro, Angelo Orlando, per il film “Rocco has your name”, Olga Marciano presidente della Biennale d’Arte Contemporanea e del Design di Salerno, Vicente Barra per la trilogia sulla figura di S. Matteo, premio anche alla brillante Monica Di Mauro.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Premio S. Margherita Arte e Teatro a: Bonelli-Avallone per la comicità emergente e al decano del teatro amatoriale Luigi Esposito, direttore artistico del Teatro Arbostella.

Stasera ore 21 Gaia Bassi con “A Gente” spettacolo di versi e musica. I musicisti Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alle percussioni con gli interventi di Lello Casella accompagneranno le varie fasi di uno spettacolo appassionante e vario, dove anche il pubblico sarà protagonista.

“Prova ad A…mare” fa il pieno alla seconda Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro

Ernesto Lama, mattatore nella serata finale con Gaia Bassi.

Premio S. Margherita Arte e Teatro a Ernesto Lama, Don Sabatino Naddeo, Ciro Casella e Pasquale Capozzoli.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Pubblico delle grandi occasioni sul giardino sagrato della chiesa di S. Margherita a Salerno, dove Ernesto Lama e Gaia Bassi, con l’aiuto musicale di Aniello Palomba alla chitarra e Salvatore Cardona al piano, hanno letteralmente entusiasmato con il loro spettacolo Prova ad A….mare.

Poesie, canzoni, frammenti del teatro di Viviani.

Viviani è la strada: le gioie, i dolori, i colori dell’anima.

La verità, la miseria, l’ingiustizia, marchiò le sue sceneggiature con una lingua scarna, aspra, tagliente, ben lontana da quello stile che faceva del teatro colto un’esclusiva delle classi più agiate, riuscendo perciò a coniugare contenuti molto profondi ad una possibilità di fruibilità da parte di tutti, anche attraverso la previsione di vari livelli di interpretazione delle opere.

Lama è grande cultore dell’artista stabiese.  Si vede che è a suo agio nel raccontarlo e nel rappresentarlo ma la sua forza sta nell’affrontarlo come se non lo conoscesse.

Sa che nel teatro di Viviani trova di tutto.

Inizia con ‘O scugnizzo ‘ che è stato anche l’esordio di Viviani.

Il repertorio continua con un ritmo e una grinta impressionante. Una macchina da guerra.

Cammina spedito ma rispettoso, umile.

Porta allo scoperto le emozioni e i sentimenti.

Spettacolo improvvisato quasi una prova con il pubblico.

Ha in mano la tavolozza e come un pittore sceglie, amalgama, sperimenta i colori giusti ora tenui, ora accesi.

Istrionico, ironico, sarcastico, provocatore.

Con lui in scena l’attrice Gaia Bassi che lo asseconda con grazia, eleganza, cuore, anima, ammirazione.

La voce calda di lei, avvolgente, accarezza il numeroso pubblico presente, circa cinquecento persone, che partecipa con grande entusiasmo. Lama si esalta, lo cattura trascinandolo in un vortice di emozioni.

Non mancano gli applausi a scena aperta.

Lui ha i suoi amici, la sua Gaia, il suo chitarrista Aniello Palomba.

Il trio delle meraviglie è in scena a S. Margherita, ma sente che manca qualcosa: e allora?  Trova tra il pubblico il pezzo “arrangiato ” che mancava: il pianista Cardone, componendo cosi l’ennesimo quadro!

Una tela intrigante, viva, palpitante…Si respira l’arte pura!

Per un artista, l’arte è una necessità che non si può manipolare.

Momenti esilaranti, coinvolgenti, un pubblico in visibilio che li applaude a ripetizione.

Lama prende a pretesto ” I Guappi” e porta Viviani a vivere i giorni nostri.

Lo cala nella nuova realtà, nella nuova frontiera della napoletanità: “i neomelodici.”

Arguto e frizzante si impossessa del tema, spara anatemi.

Analizza i versi di queste “arie” new age.

Cerca di spiegare i significati dei testi e come “cultore ” della materia pensa al testimonial chiamando dalla platea un suo amico che è venuto a vederlo.

“Il malcapitato” cerca di dissuaderlo ma lui non sente ragioni, lo vuole sul palco!

Antonio Speranza, attore professionista di origine salernitane, si impossessa del microfono e ti “spara” una canzone neomelodica.

La nuova frontiera della vecchia sceneggiata è qui.

Pubblico letteralmente piegato in due dalle risate.

E’ finita? Macché!!!!!

Prima un duo da pelle d’oca con la Bassi (Rusella Mia) poi a casa di un prete- siamo sul sagrato della chiesa di S. Margherita-  una poesia di Trilussa, poeta satirico romano, dal titolo “l’Uccelletto in Chiesa”.

Pensa bene di affidare il sonetto, pieno di doppi sensi, all’eleganza della sua “complice” Bassi che con estrema cura porta a compimento l’ardua missione.

Il finale è da incorniciare, una splendida ‘ A rumba de scugnizzi, le voci di entrambi si fondono dipingendo una tela intrisa di colori tenui, delicati, sullo sfondo di una serata fantastica fatta di sentimento, arte, amicizia e affetto.

Un teatro povero dove sono poveri anche i sentimenti.

Il vivianeo ha trionfato anche a Salerno: è lui l’emulo di Viviani!

Splendida artista Gaia Bassi, bravi musicisti Antonio Palomba e Salvatore Cardone.

Trionfo meritato e certificato dagli applausi convinti di un pubblico che ha risposto alla grande riempendo tutte le serate della rassegna.

Presenti alla serata l’Assessore al Bilancio Roberto De Luca e il consigliere Nico Mazzeo.

Il segnale è chiaro. Questa parte della città ha sete di cultura, aggregazione, di grandi eventi.

La rassegna giunta alla seconda edizione vuole crescere e si candida a diventare parte integrante degli eventi cittadini.

Il progetto teatro di 90 posti va realizzato al più presto per non disperdere il patrimonio messo insieme in questi anni con duro lavoro.

Un progetto che vuole dare vita ad un vero e proprio polo per la formazione e la didattica teatrale e delle arti in genere

Il Laboratorio Teatro S. Margherita è necessario per completare la rinascita socio culturale del quartiere che è uno dei più popolosi di Salerno.

Investire in cultura paga.

Questi sono   anche produttivi, a volte, più degli investimenti classici sia in termini economici che sociali.

Una citazione su tante, in chiusura, quella del nostro Leo De Berardinis”…non si può bleffare se c’è una civiltà teatrale, il teatro è una grande forza civile, il teatro toglie la vigliaccheria del vivere, la paura del diverso, dell’altro, dell’ignoto, della vita e della morte…”

TANTE RISATE CON “E’ MIRACOL E’ SANTA MARGHERITA”

PREMIO S. MARGHERITA ARTE E TEATRO A SABRINA TORTORELLA E ANGELO CIRILLO

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ieri sera all’arena sagrato della chiesa di Santa Margherita è stata la volta della commedia del gruppo “Teatrando Teatro” con “E’ Miracòl e’ Santa Margherita”.

Lo spettacolo ha divertito gli oltre 500 spettatori presenti.

Equivoci e falsi miracoli, in una commedia tutta da ridere, il copione prende spunto da un idea di rivisitare e riadattare un testo di Gaetano Di Maio che alla metà degli anni settanta scrisse per il teatro Sannazzaro, allora diretto dall’attrice Luisa Conte, una notevole quantità di commedie, tutte in dialetto napoletano, e tutte disegnate su misura per quella compagnia che annoverò come protagonisti accanto alla Conte attori affermati quali Nino e Carlo Taranto, Pietro De Vico, Enzo Cannavale ma anche gli allora giovani Giacomo Rizzo, Oscar Di Maio e Giulio Adinolfi. Lo spettacolo dal titolo  “‘E MIRACOL ‘E SANTA MARGHERITA” nella versione attuale è stato ricostruito con onestà intellettuale che ha consentito di riproporre con pulizia un tipo di teatro facilmente contaminabile: L’originale “E’ ASCIUTO PAZZO O’ PARRUCCHIANO” fu scritta, probabilmente, in seguito al grande successo del musical di Garinei e Giovannini AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, ed è facile immaginare che l’autore si sia ispirato, nel tratteggiare il ruolo di Don Sandro, al Don Silvestro di Johnny Dorelli. Quello che conta, in operazioni come questa, è la buona messinscena e dobbiamo dire che la pulizia della regia e la contagiosa simpatia di Lello Casella, nei panni del sacrestano Modestino, hanno la meglio su tutte le perplessità che comunque affiorano quando a proporsi sono attori di teatro amatoriale. Lo spettacolo diverte il pubblico, grazie anche alla misurata prova della brava Roberta Manzo, così dotata di personalità da consentire al debuttante Enzo Melillo, nell’impegnativo ruolo di Don Sandro, di vivere la scena con grande tranquillità. Divertente il cameo di Vincenzo Citro, un sindaco stralunato che si rianima solo se deve affrontare un discorso politico, essenziale la recitazione dei vari Gianmarco Citro nel ruolo dell’avvocato cugino del prete, di Giuseppina Amato brava caratterista nel ruolo di Donna Bianca cosi come Sabrina Tortorella che regala al personaggio di Celeste mossette ed isterismi da falsa puritana assolutamente irresistibili, debutto positivo anche per Carmine Rinaldi nel ruolo di Menico.

Una citazione a parte meritano i bravi e coraggiosi giovani Marcella Mari (Ninetta), Miriana Scarpa (Angelina), Pia Mari (popolana e cameriera), Giuseppe Noschese (baroncino), Rossella Noschese Gaia De Angelis Maria Pia Gentile e Martina Casaburi (Popolane). Le scene sono state realizzate da Angelo Cirillo e Vincenzo Cipriani, Montaggio Digital-Audio-Video Ciro Casella, Direttrice di Scena Gina De Martino, Paint Designer Sabrina Tortorella, Sartoria Giuseppina Amato, Fotografia Don Sabatino Naddeo.

Consegnati i premi realizzati da “La mia Bottega” di Paolo Sersante ceramisti di tradizione.

“Santa Margherita dei Caraibi” stasera il terzo appuntamento della rassegna dedicata ai balli caraibici.

Lo spettacolo sarà curato dalla “Starlight Dance Salerno” del maestro Mimmo Borgo, DJ Ernesto El Chegue.

Nel corso della serata sarà possibile degustare prodotti tipici delle nostre zone a cura dell’Azienda Agricola Carbone.

‘E Miracòl ‘e Santa Margherita

Questo slideshow richiede JavaScript.

I Miracòl…..

Equivoci e falsi miracoli, in una commedia tutta da ridere, il copione prende spunto da un idea di rivisitare e riadattare un testo di Gaetano Di Maio che alla metà degli anni settanta scrisse per il teatro Sannazzaro, allora diretto dall’attrice Luisa Conte, una notevole quantità di commedie, tutte in dialetto napoletano, e tutte disegnate su misura per quella compagnia che annoverò come protagonisti accanto alla Conte attori affermati quali Nino e Carlo Taranto, Pietro De Vico, Enzo Cannavale ma anche gli allora giovani Giacomo Rizzo, Oscar Di Maio e Giulio Adinolfi. Lo spettacolo dal titolo  “‘E MIRACOL ‘E SANTA MARGHERITA” nella versione attuale è stato ricostruito con onestà intellettuale che ha consentito di riproporre con pulizia un tipo di teatro facilmente contaminabile: L’originale “E’ ASCIUTO PAZZO O’ PARRUCCHIANO” fu scritta, probabilmente, in seguito al grande successo del musical di Garinei e Giovannini AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, ed è facile immaginare che l’autore si sia ispirato, nel tratteggiare il ruolo di Don Sandro, al Don Silvestro di Johnny Dorelli. Quello che conta, in operazioni come questa, è la buona messinscena e dobbiamo dire che la pulizia della regia e la contagiosa simpatia di Lello Casella, nei panni del sacrestano Modestino, hanno la meglio su tutte le perplessità che comunque affiorano quando a proporsi sono attori di teatro amatoriale. Lo spettacolo diverte il pubblico, grazie anche alla misurata prova della brava Roberta Manzo, così dotata di personalità da consentire al debuttante Enzo Melillo, nell’impegnativo ruolo di Don Sandro, di vivere la scena con grande tranquillità. Divertente il cameo di Vincenzo Citro, un sindaco stralunato che si rianima solo se deve affrontare un discorso politico, essenziale la recitazione dei vari Gianmarco Citro nel ruolo dell’avvocato cugino del prete, di Giuseppina Amato brava caratterista nel ruolo di Donna Bianca cosi come Sabrina Tortorella che regala al personaggio di Celeste mossette ed isterismi da falsa puritana assolutamente irresistibili, debutto positivo anche per Carmine Rinaldi nel ruolo di Menico.

Una citazione a parte meritano i bravi e coraggiosi giovani Marcella Mari (Ninetta), Miriana Scarpa (Angelina), Pia Mari (popolana e cameriera), Giuseppe Noschese (baroncino), Rossella Noschese Gaia De Angelis Maria Pia Gentile e Martina Casaburi (Popolane). Le scene sono state realizzate da Angelo Cirillo e Vincenzo Cipriani, Montaggio Digital-Audio-Video Ciro Casella, Direttrice di Scena Gina De Martino, Paint Designer Sabrina Tortorella, Sartoria Giuseppina Amato, Fotografia Don Sabatino Naddeo.