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Si inaugura il S. Margherita, il nuovo Teatro di Salerno

Un sabato speciale per gli amanti del Teatro.

Si inaugura a Salerno, nei pressi dell’uscita della tangenziale al Rione de Gasperi Via F. D’Allora, il Teatro S. Margherita.

Un Lab-Teatro di novanta posti, lo start ufficiale alle ore 10,30 di sabato 7 dicembre.

Parteciperanno l’On. Piero De Luca, l’Assessore alle Politiche Sociali Nino Savastano, Il Consigliere Comunale Nico Mazzeo, Don Sabatino Naddeo parroco di S. Margherita, Lello Casella e Sabrina Tortorella rispettivamente direttore artistico e direttore tecnico del Teatro.

La giornalista Monica Di Mauro modererà l’incontro.

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Sarà presentato il cartellone della Stagione Teatrale 2019/20 all’interno del quale spiccano professionisti del teatro e dell’arte in genere.

Di concerto con l’Assessorato alle Politiche Sociali e con il Consigliere Mazzeo saranno allestiti laboratori per bambini, ragazzi e adulti.

Particolari attenzioni saranno destinate agli studenti e agli over 60.

Il Teatro S. Margherita si candida a diventare un polo attrattivo, per la zona orientale della città.

La Cittadinanza è invitata a partecipare.

A SALERNO apre un nuovo Teatro

Il Teatro S. Margherita laboratorio aprirà al pubblico il giorno 30 novembre alle ore 21 con lo spettacolo ‘E ccose ‘mpruvvisate… tentativo di messa in scena comica con musica in due atti.

Gaia Bassi, Lello Casella, Tonino Di Folco saranno gli interpreti del lavoro che sarà replicato anche domenica 1° dicembre alle ore 19,15.

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Insieme a loro Donato Lardieri e i musicisti Paolo Molinari e Ugo Rodolico.

La Regia è di Lello Casella, Sabrina Tortorella ha curato la Direzione Artistica, Scenotecnica Enzo Citro, Direttore di Scena Maria Luisa Pirri, Direzione Tecnica Ciro Casella.

Il Teatro, molto accogliente e civettuolo, situato nel cuore di Pastena all’uscita della tangenziale vuole essere un nuovo centro di arte e di aggregazione.

Lo spettacolo come dice chiaramente il titolo nasce da un’idea di improvvisazione che segna la rottura degli schemi classici del teatro tradizionale, scompare la cosiddetta ” quarta parete ” Senza ruoli predefiniti anche il pubblico può diventare parte   attiva ed essenziale della messa in scena.

Il testo è comico con accenni e citazioni di grandi commediografi del secolo scorso.

Le musiche dal vivo curate dai maestri musicisti Paolo Molinari e Ugo Rodolico.

Alcuni attori sono alle prese con le prove generali di uno spettacolo che andrà in scena il giorno dopo. Si cerca di approntare una messa in scena valida, il teatro sarà esaurito, ma non tutto sembra andare per il verso giusto e allora …

Il prodotto finale è esilarante. Lello Casella brillante caratterista e spalla di un comicissimo Tonino Di Folco che ritorna sulle scene dopo qualche anno sabatico, poi Donato Lardieri al debutto in un ruolo di grande impatto. Ritmo, musica e comicità sono gli elementi essenziali e non banali del lavoro.

Tutto questo impreziosito dalla presenza scenica dell’artista Gaia Bassi.

La Bassi nota al grande pubblico per essere stata protagonista con i grandi del circuito teatrale italiano tra i quali Massimo Ranieri, Sal Da Vinci, in fiction come Un posto al Sole.

Insomma vale la pena concedersi qualche ora di risate.

Il costo d’ingresso e di euro 10, si consiglia la prenotazione. Info al 3385884051

Tutto esaurito domenica 24 al TEATRO S. MARGHERITA

Nel popoloso quartiere  il Comune di Salerno  ha voluto fermamente la nascita di  un nuovo polo culturale al servizio della zona orientale e della intera città.

Lo spettacolo “26 a farmacia e 4 o teatro” da un’ idea comica di Lello Casella organizzato dall’Associazione “SimonCirteatroragazzi”. Protagonista l’attrice cantante Gaia Bassi di recente in Compagnia con Massimo Ranieri nello spettacolo “Teatro del Porto” di scena anche al Teatro Verdi di Salerno.

Sul palco con lei Lello Casella, Sabrina Tortorella, Francesco Ferrara, Vincenzo Citro, Enzo Melillo, Eva Autuori, Rossella Chiarello, Maria Luisa Pirri.

Grafica, montaggio digital-audo-video Ciro Casella. Idea scenica di Sabrina Tortorella Scenotecnica Enzo Citro, Mario d’Amato.

Lo spettacolo ha visto la partecipazione dei professionisti Paolo Molinari alla chitarra e di Ugo Rodolico alle percussioni.

Le coreografie sono state curate dalla New Space Dance diretta dall’artista Francesco Boccia, ballerino e maitre de ballett salernitano.

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La trama molto semplice narra delle vicessitudini di Ninì fidanzata (Rossella Chiarello) prima e moglie  poi (Gaia Bassi) che smania dalla voglia di esprimere la sua “verve artistica”. Nel teatro di quartiere  recita il marito Arturo (Lello Casella) che non si avvede “pè gelusia o pè chissà che cosa” dell’enorme talento della moglie.

Ninì, suo malgrado, è soffocata, imprigionata in una vita da casalinga, repressa, ma Celeste (Sabrina Tortorella), proprietaria del teatro, intuisce che quella donna è un talento emergente.

Lo spettacolo è grottesco, surreale, scandito da ritmi incessanti, ricco di spunti comici, doppi sensi, musica, danza, che serviti “fumanti” portano il pubblico in un estasì esilarante di risate e di applausi.

Uno spettacolo semplice, pulito, che si lascia godere fino alla fine.

La programmazione proseguirà, vista la grande richiesta, nel fine settimana, di marzo con il seguente calendario: 30, 31 marzo 2019 feriali alle 21.00 festivi alle 19.15.

 

GRANDE SUCCESSO COMICO

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Teatro S. Margherita Laboratorio

O’ fatt rò politeàm è lo spettacolo che la Compagnia Teatrando Teatro metterà in scena domani alle 20 e 30 nell’impianto sito, nel quartiere di S. Margherita il più popoloso di Salerno, alla Via F. D’Allora nei pressi dell’uscita della tangenziale di Pastena.

Il testo, comico in due atti, ideato da Lello Casella con l’adattamento e la regia di Sabrina Tortorella, è ambientato ai primi del 900 nel cuore della belle époque, in piena crisi del teatro classico di prosa.

La messa in scena molto semplice cerca di raccontare lo spirito del tempo e lo stato d’animo dei grandi maestri di prosa costretti, loro malgrado, a reinventarsi.

La scenografia trasforma il Teatro S. Margherita in una sorta di sipario che si apre su un ulteriore teatro.

Gioco, colore suggestione: Tutto in scena   dai costumi, agli arredi, alle luci, ai gesti, agli sguardi, richiama una crisi profonda che investe il teatro e lo costringe a mettersi in discussione.

Su quest’impianto storico-culturale Lello Casella mette la propria verve artistica, accanto a lui una Sabrina Tortorella scintillante che asseconda, coccola, gioca, vive e popola i suoi sogni.

Insieme a loro ci sono attori riottosi, quando non improvvisati, attrici, o presunte tali, alcune attratte dalle luci del varietà e dalla voglia di diventare famose soubrettres e poi i tradimenti, i compromessi e le bugie, raccontate in primis a se stessi, di un teatro che s’arrangia suo malgrado e si ridefinisce, proponendo un repertorio che pone un interrogativo importante: si tratta pur sempre di arte? Il teatro è diventato altro da sé o invece è morto? Sono questi gli spunti di riflessioni che si nascondono tra le pieghe dei personaggi, dei loro caratteri sapientemente studiati, tra malinconia, comicità e umorismo, affinché si possa recuperare un’arte di inestimabile valore quale il teatro, quello autentico.

Una citazione merita Gianmarco Citro che nell’immaginario onirico di Errico è uno squattrinato che diventa ricco fino ad insidiare l’amante.

Poi Roberta Manzo, la moglie, che subisce l’instabilità emotiva e sentimentale del marito viene “trascinata”, suo malgrado, in questo ” onirismo” fatto di intrigo, di cafè chantant.

Buone le caratterizzazioni di Vincenzo Citro, Marcella Mari, Giuseppe Noschese, Enzo Melillo.

Ordinate le interpretazioni di Pina Amato e Diodemo Dell’Orto

Lo spettacolo comico, tutto ritmo è arricchito da autentiche trovate coreografiche affidate a Francesco Boccia Art director della New space of dance di Salerno.

Il suo fantastico balletto popola il sogno di Enrico.

I ballerini sono la levità, la leggerezza, la carezza, la sensibilità ma anche animazione e sconfinamento.

Can Can fantasmagorici insieme a tango e tarantella   scandiscono   momenti di trasgressione, passione, sentimento, allegria.

La vicenda narra di un tradimento che si consuma in una casa in affitto e del sogno appagante che ne deriva.

Giacomina (Sabrina Tortorella) l’amante di Errico (Lello Casella) vuole assistere ad uno spettacolo di Cafè chantant al Politeama.

Errico che ha appena vissuto con lei ore di passione decide di accontentarla.

Giacomina felice si prepara per l’evento. Errico, invece, crolla in un sonno profondo: Sogna l’ingresso al Politeama con l’avvenente amante.

Da lì una serie di vicissitudini che li vede coinvolti in questa surreale messa in scena.

I personaggi, frutto dell’immaginario onirico, si presentano con caricature dell’espressione e dei caratteri, si fondono nei colori e nella vivacità dei ballerini che diventano i loro “angeli custodi” tesi ad elevarne – semmai-  virtù nascoste.

Lo spettatore è divertito, affascinato, coinvolto dall’intera vicenda e da un finale emozionante, coreografico.

Sul palco del S. Margherita un nutrito gruppo di attori attrici, ballerine, che ben si destreggiano tra vicenda, musica e iperbolici percorsi di teatro.

Attori: Martina Casaburi, Carmine Rinaldi, Pia Mari, Gaia De Angelis, Camilla De Angelis, Rosanna Scarano, Miriana Scarpa, Rossella Noschese, Benny Annunziata, Angelo Dell’Orto, Nicolò Motti

Scenotecnica: Angelo Cirillo Teatrando Teatro

Costumi su bozzetti d’epoca: Laboratorio Teatro Arbostella

Ballerine: Francesca Alberti, Margherita Buonomo Eleonora Marfella, Lucia Aprile, Martina Iannuzzelli Camilla Liguori, Giada Ciccullo, Alessandra Cavallo, Alessandra Mastrogiovanni, Teresa Guerritore Anna Falco

Coreografie: Francesco Boccia e Alessandra D’Onofrio

Assistenti: Danila Flauti, Silvana Barba

La ricerca musicale a cura di Ciro Casella ci porta nell’immaginario della passeggiata solita per Via Toledo che costituiva l’antipasto prima del divertimento, che aveva il suo tempio nella Galleria dove si trovavano i più celebri Caffè Chantant.

Lo spettacolo andrà in replica nei giorni di venerdì 15 e sabato 16 dicembre con inizio ore 20,30.

Info e prenotazioni 3385884051