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Rassegna di S. Margherita stasera Gran finale con la coppia Bonelli/Avallone

Ultima serata della terza edizione S. Margherita Arte e Teatro

La festività di Santa Margherita ferma la Rassegna per un giorno, il quartiere vive con grande partecipazione emotiva la festa, la processione, i fuochi.

Intanto venerdì sera bella serata con la compagnia “Compagnia Polo delle arti” con “Dracula Felice e Contento“. Uno spettacolo di “Dancing Theater” come lo definisce Valeria Alfano ex ballerina, attrice e coreografa. Lo spettacolo prende spunto da “Dracula morto contento” di Mel Brooks.

In scena ben 21 elementi tra interpreti, pipistrelli, governanti,  transilvane vampire e dame Inglesi.

Il teatro-danza è anche oggetto di studi stimolanti per i bambini: infatti la Compagnia Polo delle Arti organizza veri e propri laboratori che coinvolgono anche i genitori.

Attraverso l’utilizzo dei colori, è possibile esplorare il corpo in movimento nello spazio, sperimentando disegni dettati da mille sensazioni, non rimanendo necessariamente immobili. La creatività si sprigiona ad occhi chiusi, saltando, con la voce, con il corpo degli altri.

Questo esperimento aiuta a ritrovare se stessi e ad innamorarsi sempre di più dell’arte con la vita. Ed ecco spiegato in sintesi il significato dello spettacolo di Valeria Alfano che ha saputo mettere insieme bambini di tutte le età.

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Si sa, i bambini vivono di favole e di immaginazione: i colori, legati al movimento, permettono un legame con il mondo e con la fragilità delle emozioni, che loro esplorano!

Da piccoli avete mai immaginato di essere dei ballerini o di recitare la parte di principesse/principi in un castello incantato? E allora perché non unire la recitazione al ballo? Tutto è espressione.

Portare questo spettacolo in Rassegna è stato un modo per sperimentare l’incontro di queste due arti che ha dato origine a un genere diverso da una performance attoriale o da un balletto moderno: la disciplina del teatro danza.

Dal lato del pubblico si nota da subito che non esiste distinzione tra recitazione, canto e danza: tutto è improvvisato!

Le parole si trasformano in azioni, in base al messaggio che si vuole trasmettere al pubblico, partendo da emozioni interiori di ogni singolo “danzattore”.

Inoltre Il palcoscenico si trasforma: non sono gli oggetti o i costumi (bellissimi e curati) gli elementi fondamentali per la messa in scena, ma le musiche, le forme, i colori che danno vita a un arcobaleno di emozioni tali da poter toccare, udire, vedere, odorare…persino gustare il momento! Coinvolgere tutti i cinque sensi! Simboli, elementi visivi, musica, parole che si mescolano e il risultato finale suscita divertimento ma allo stesso tempo interesse!

Viviamo un’epoca nella quale anche l’attività fisica è spesso fonte di stress, alla rincorsa di prototipi estetici spesso irraggiungibili.

La danza, qualsiasi tipo di danza, è l’unica attività che coinvolge tutti i muscoli del corpo, dal viso alla punta delle mani e dei piedi, ma coinvolge anche i sensi, le emozioni, la mente.

Per i bambini e gli adolescenti, in particolare, praticare attività che stimolino la creatività e nel contempo il rispetto della propria integrità fisica, contribuisce a formare l’individuo, spingendolo alla fruizione di passatempi più elevati di quelli comunemente offertigli ed educandolo a non accontentarsi della mediocrità. La Compagnia Polo delle Arti è in grado di trasformare bei sogni in splendide realtà e la Rassegna segna il punto di partenza per grandi collaborazioni professionali con il Teatro Laboratorio S: Margherita. Il Polo delle Arti Teatro Danza è alla Via Grisignano di Salerno, competenza, professionalità, passione, amore Per dirla alla Molière “Non c’è niente di più necessario all’uomo della danza…”

Gran finale stasera con la coppia Bonelli/ Avallone e la compagnia comica salernitana. O figlio e’ pàtemo”, è una commedia brillante ed esilarante scritta a quattro mani dal duo comico del Teatro Arbostella Giovanni Bonelli e Andrea Avallone. I due cavalcano l’onda di un momento, fantastico, che meritano tutto, perché fanno del teatro un gioco da vivere intensamente. In scena sono come un onda anomala che travolge di entusiasmo. Lo spettacolo nello spettacolo, un canovaccio che si ripete sera per sera con nuove gags e trovate. Il copione è solo un indizio. Il resto viene lasciato alla loro inventiva alla loro fantastica arte d’improvvisare. Ore 21 Arena Teatro S. Margherita vi aspettiamo.

Spettacolare serata con i numeri della farmacia e il teatro

26 e 4 sono i numeri fortunati della compagnia stabile del Teatro S. Margherita “Teatrando Teatro” che ieri sera davanti a una platea gremita ha letteralmente entusiasmato.

Gaia Bassi con Lello Casella in un crescendo di trovate, di gags, un ritmo incessante.

Lo spettacolo prende spunto da due atti unici di Eduardo de FilippoFarmacia di turno” e “Pericolosamente” che grazie a un lavoro originale di adattamento sono diventati collante per una storia che ha radici nel cafè chantant.

Arturo (Lello Casella) incontra Nini (Gaia Bassi) ad una festa di paese e se ne innamora perdutamente, amore che, però, all’inizio non viene ricambiato.

Il protagonista è un medico, che si avvale della fidata collaborazione del farmacista Saverio (Francesco Ferrara), ma coltiva la sua più grande passione “il teatro” grazie all’imprenditrice Celeste (Sabrina Tortorella) che gestisce quello di quartiere.

Molto divertenti le caratterizzazioni di Rafele (Enzo Citro), commerciante di latticini e formaggi, ossessionato dalla presenza di “zoccole” nella sua bottega, di Eva Autori, nel ruolo della barista, di Rafilina (Maria Luisa Pirri), sorella del farmacista, affetta da una “misteriosa” malattia e di Rossella Chiarello che interpreta la “prima” Nini.

Dopo due anni di corte incessante, Nini cede e sposa Arturo. Ma si sa durante il matrimonio non tutto è rosa e fiori, così la farmacia diventa la sede di una corrida familiare.

Nini, molto brava artisticamente, dopo il matrimonio, pretende di entrare in compagnia, ma Arturo non vuole, non la vede al suo fianco e quindi tenta di dissuaderla usando metodi “originali”. La poverina confida al farmacista e a Michele (Vincenzo Melillo) “un amico del marito che non veniva a Napoli da quindici anni“ tutte le angosce che, suo malgrado, il marito le fa vivere.

La matassa piano piano si si srotola in un finale travolgente e tutto da ridere.

Lo spettacolo si arricchisce grazie al prestigioso contributo musicale di Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alla batteria. Le coreografie di Valeria Alfano e Cristina Ciafrone della Compagnia Polo delle Arti.

Dieci attori, venti ballerini, un tourbillon di luci, costumi, scenografie, tutto grazie alla creatività di Sabrina Tortorella e alla realizzazione tecnica di Mario D’Amato e Enzo Citro.

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FOTO REALIZZATE DA MAURIPHOTOPASSION

 

Stasera “Se ridete mi offendo” di Ciro Girardi e divertentissimo spettacolo di cabaret. Un’esilarante carrellata di tutti i personaggi che Ciro ha portato alla ribalta in questi anni, in tv e a teatro; si tratta di uno spettacolo scritto dallo stesso Girardi e da Ivano Montano. Istrionico e versatile, è per i salernitani l’imitatore ‘ufficiale’ del sindaco De Luca. Dopo oltre tre lustri di gags e demenziali “spaccati di vita” vissuti e raccontati al teatro come in TV con la complicità dell’autore Montano, Ciro Girardi toglie la maschera, rivisitando un repertorio fondato sui totem e sui tabù di chi – ormai negli “anta” – si trova a tracciare un primo bilancio esistenziale. Riflessioni a voce alta, portate in scena con ritmi tambureggianti, tra verità e finzione, tra quotidianità e farsa. Sul palcoscenico della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro a Pastena uscita tangenziale, Via F D’Allora, faranno la staffetta i suoi personaggi di successo: dalla “Signora” a “Venturiello”, Mario Mario, fino allo “Sceriffo” e agli altri tipi che caratterizzano gli aspetti comici delle vita nel Meridione. Girardi è un attore e cabarettista salernitano, noto per le numerose apparizioni televisive in programmi di comicità e satira come “Calcio nelle palle”, “Zeresimo minuto”, in onda nel corso degli anni sulle reti televisive locali.

 

Pubblico “a cascata” invade l’Arena del Teatro S. Margherita

Grande affluenza domenica sera in occasione della III Edizione della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro.

Pubblico stipato in ogni angolo della piccola struttura che si trova alla Via F. D’Allora, a Pastena nelle adiacenza dell’uscita della tangenziale. La formula di creare uno spazio per far vivere i grandi eventi anche nelle periferie della città, sta dando grande soddisfazione a Lello Casella e Sabrina Tortorella ideatori e organizzatori della Kermesse.

Un cartellone, variegato, dove spiccano spettacoli dal filone comico, ma anche spettacoli di riflessione, di studio, di ricerca delle arti in genere. L’accoglienza e la familiarità con cui vengono accolti e coccolati gli spettatori uno degli ingredienti alla base del successo che è chiaro, evidente, palpabile.

In scena l’Associazione Logos con lo spettacolo “O muort tene voglia e campà!” della Compagnia Teatro Insieme regia di Francesco Ferrara. Lo spettacolo ha divertito il pubblico ma cosa importante per chi organizza un cartellone è dare spunti di riflessione e di apertura verso l’aggregazione, la socialità, l’aiuto alle fasce più deboli. Siamo da sempre convinti che il teatro sia una medicina importante per l’anima e per la mente.

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Accoglienza e trattamento dei problemi correlati alle addiction, sensibilizzazione, formazione e aggiornamento nel campo del trattamento, della prevenzione primaria e della promozione della salute, ricerca, studio e documentazione, progettazione nel campo della promozione della salute, l’inclusione sociale e lo sviluppo solidale, sono i capisaldi dell’Associazione Logos a livello Nazionale. A Salerno la Logos è nata trenta anni fa per accogliere persone e famiglie inizialmente che avevano problemi di alcol. Nel corso degli anni si è occupata anche di altre problematiche quali il disturbo da gioco d’azzardo. Da qualche anno si occupa delle problematiche legate all’utilizzo del web. Fondamentale in questi anni è stata l’accoglienza alla persona e alla famiglia che voleva mettere in discussione uno stile di vita rischioso. L’identità e la relazione sono i pilastri fondamentali su cui si fonda un progetto di vita che promuove il benessere della persona e della comunità. La compagnia teatrale nasce dal desiderio di alcuni di sperimentarsi in qualcosa che li faccia divertire e star bene tra di loro. Il teatro vuole essere un modo per comunicare agli altri il loro cambiamento e la loro scelta di prendersi cura di loro e della loro famiglia. Quest’anno di lavoro e a volte anche di discussione ha permesso loro di rafforzare anche rapporti amicali e soprattutto di divertirsi molto. Il messaggio è che cambiare si può. Ognuno può mettere i atto il cambiamento che desidera.

“O muort tene voglia e campà!” è una sorta di giallo comico dove gli elementi della commedia degli equivoci ci sono tutti, mantenendo una trama e un intreccio sempre avvincente.

La commedia è articolata in tre quadri basati sulle vicissitudini dei gestori di una pensioncina, la famiglia Bottiglieri, allorquando rinvengono una valigia contenente una grossa somma di denaro.

Essi sono all’oscuro del fatto che la somma era stata versata ad un killer (tale Paternò) per eliminare un concorrente di un capomafia (Luigino Chiacchione). Il Paternò viene arrestato e i padroni della pensione decidono quindi di appropriarsi della valigia col danaro. Ma ora il capomafia pretende la restituzione dei soldi, e in mancanza di questi, ordina che venga eseguito l’omicidio.

Il variopinto cocktail della trama, fatta di mafiosi incalliti, milioni spariti, tresche amorose e di vari equivoci, bugie e raggiri, si svolge a ritmo serrato nella piccola pensione a conduzione familiare che si chiama “Pensione della tranquillità” ma che, per ironia della sorte, sarà tutt’altro che tranquilla.

Il programma delle serate proseguirà come di seguito:

Oggi 16 ore 21 Reading d’Autore con Olga Marciano, Vicente Barra e Imma Battista. Letture di Gaia Bassi e Sabrina Tortorella. Musiche del M°Ugo Rodolico. Interventi di Lello Casella.

Mercoledì 17 ore 21 Teatrando Teatro presenta Gaia Bassi e Lello Casella in “26 a’ Farmacia e 4 o’ Teatro” coreografie di Valeria Alfano – Compagnia Polo delle Arti. Regia di Lello Casella.

Giovedì 18 ore 21 la comicità di Ciro Girardi in “Se ridete non mi offendo”.

Venerdì 19 ore 21 Compagnia Polo delle Arti nel musical “Dracula Felice e Contento” coreografie di Valeria Alfano e Cristina Ciafrone.

Sabato 20 riposo per la festività di S. Margherita.

Domenica 21 ore 21 i botti comici finali con la Compagnia Comica Salernitana in “O figlio ‘e pàtemo” con la coppia Bonelli-Avallone.

III Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro

Inizia mercoledì 10 luglio la terza edizione della Rassegna Estiva S. Margherita Arte e Teatro che avrà una location tutta nuova.

E’ stata creata, infatti, un’arena suggestiva con oltre 100 posti a sedere alle spalle del Teatro S. Margherita, in Via F. D’Allora, nell’omonimo quartiere di Salerno, nei pressi dell’uscita della tangenziale di Pastena.

Un cartellone di tutto rispetto che comprende: musica, cabaret, teatro, reading d’autore, animazione.

Programma:

10 luglio con i saluti dell’Amministrazione Comunale e la partecipazione dei Gruppi impegnati.

Nel corso della serata sarà consegnato il Premio S. Margherita Arte e Teatro 2019 a Luigi Esposito decano del Teatro Amatoriale Salernitano e Direttore Artistico del Teatro Arbostella.

Premio anche ad Angelo Orlando attore regista e sceneggiatore salernitano per il film (Rocco has your name). Orlando fu premiato con il David di Donatello, come attore non protagonista, nel film che lo ha reso celebre: “Pensavo fosse amore e invece era un calesse” di Massimo Troisi.

ANGELO ORLANDO - MASSIMO TROISI
ANGELO ORLANDO – MASSIMO TROISI

Interventi musicali di Valentina Iannone (CLICCA QUI) nota e brava cantautrice salernitana. Conduce la giornalista Monica Di Mauro.

Giovedì 11 Gaia Bassi, con interventi di Lello Casella, in uno spettacolo di versi e musica “A Gente”. I musicisti Paolo Molinari alla chitarra e Ugo Rodolico alla batteria accompagneranno le varie fasi di uno spettacolo appassionante e vario, dove non mancheranno coinvolgimenti del pubblico.

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Venerdì 12 sarà la volta della Compagnia Comica Salernitana con il duo delle meraviglie Bonelli – Avallone in “Essere o non essere … qual è il problema?” spettacolo di una comicità traboccante.

BONELLI & AVALLONE
BONELLI & AVALLONE

Sabato 13 la grazia, l’eleganza, la dolcezza, la professionalità pura di Lucia Quaranta (autrice) in Un Tuffo nel “Il Mare non è acqua…” uno spettacolo fresco, spumeggiante, coinvolgente.

Domenica 14 l‘Associazione Logos Teatro Insieme con “O muort tene voglia e campà” ci regalerà una divertente serata di teatro comico.

Martedì 16 Olga Marciano nota pittrice, presidente della Biennale d’Arte Contemporanea e del Design di Salerno, Vicente Barra scrittore salernitano, Imma Battista direttore del Conservatorio ” G. Martucci” di Salerno in “Reading d’Autore” letture e confronti su temi di grande impatto emotivo.  Gaia Bassi e Sabrina Tortorella leggeranno i brani dei due autori. Interventi musicali a cura del maestro Ugo Rodolico.

Olga Marciano
Olga Marciano

Mercoledì 17 Teatrando Teatro gioca in casa con “26 a farmacia e 4 o teatro Gaia Bassi, Lello Casella e la Compagnia Stabile del Teatro S. Margherita, uno spettacolo unico dove le arti e la comicità si fondono.

Coreografie della “Compagnia Polo delle Arti” di Valeria Alfano.

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Giovedì 18 Ciro Girardi poliedrico artista salernitano con il suo “Se ridete non mi offendo”. Doppiatore al Giffoni Film Festival, attore di teatro, cinema e televisione in una performance esilarante.

CIRO GIRARDI

Venerdì 19 la “Compagnia Polo delle Arti” ci farà rivivere in maniera singolare la storia di “Dracula Felice e Contento” coreografie di Valeria Alfano e Cristina Ciafrone.

COMPAGNIA POLO DELLE ARTI

Domenica 21 “O figlio e Patemo” della Compagnia Comica Salernitana chiuderà la kermesse con i classici botti del duo Bonelli – Avallone.

Le serate, a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, si svolgono con il patrocinio del Comune di Salerno. “Siamo grati al Consigliere di Maggioranza Nico Mazzeo, da sempre, vicino alle nostre iniziative e a quelle del quartiere in genere” le parole del presidente dell’Associazione SimonCir Teatrando Teatro Lello Casella.