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Premio Fabula: Monda vorrebbe tornare ad insegnare, Buccirosso preferisce Bellizzi a Venezia. Oggi IPantellas ed il candidato al Nobel Paschetto. Domani De Caro

«Il Premio Fabula mi riaccende la voglia di tornare a scuola»
Confessa il direttore dell’Osservatore Romano Andrea Monda «Se Maradona è un 10 da sogno Fabula è un sogno da 10»
Così a sorpresa lo storyteller Buffa sul palco di Bellizzi
«Il Festival di Venezia? Già dimenticato. Decisamente più costruttivo incontrare i ragazzi che fare passerella»
Tuona Carlo Buccirosso senza filtro al muro dei 500 giovani creativi
OGGI TOCCA ALLE WEB STAR PIÙ AMATE I PANTELLAS
PRIMA IN ARENA TROISI GIUSEPPE PASCHETTO TRA I 50 MIGLIORI PROFESSORI NEL MONDO CANDIDATO PER IL GLOBAL TEACHER PRIZE DELLA VARKEY FOUNDATION
Domani i Villaperbene e Enzo De Caro. L’attore omaggerà Massimo Troisi
E per gli incontri speciali in Arena S.E. Monsignore Andrea Bellandi

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Bellizzi, 2 settembre 2019 Prima l’impatto timido e quasi reverenziale con il Direttore del giornale della Santa Sede, poi l’exploit sul palco dello storyteller milanese, infine l’abbraccio dell’attore napoletano che si è raccontato senza filtro due volte, prima al muro dei giovani creativi e poi alla folla di Bellizzi. È un boomerang di emozioni e sentimento, nozioni e insegnamenti quello che segna il primo giorno del Premio Fabula, decima edizione del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi fino a venerdì 6 settembre.
Ad inaugurare ieri la sezione degli incontri speciali in Arena Troisi è stato il Professor Andrea Monda, Direttore Osservatore Romano e Presidente di BombaCarta. Scrittore e saggista, ha lavorato per alcuni anni presso l’Ufficio Legale dell’Esattoria del Comune di Roma per conto di un Istituto bancario, per diciotto anni è stato professore di religione, da otto mesi dirige il giornale della Santa Sede, l’Osservatore Romano.
«Che bello stare qui – ha esordito Monda – il confronto con voi è molto stimolante, mi riaccende la voglia di tornare ad insegnare. In 18 anni ho cercato di dare tutto: non so se ci sono riuscito, ma di sicuro io ho ricevuto più di tutto. Ad avercene giornalisti come voi. Fabula mi ha regalato una grande botta di energia, qui c’è sete di bellezza e condivisione». In chiusura il momento dei consigli. «Se vi piace un libro rileggetelo e soprattutto cercate le persone diverse da voi. All’inizio vi staranno antipatici ma dopo un po’ sarà meraviglioso. Oggi la rete vi mette in contatto con chi è simile a noi, uscite da questo gusto e poi, come suggerisce spesso il Papa, chiedete sempre ai vostri nonni di raccontarvi una storia. Se interrompiamo questa catena la società si frantuma».
Poi la sorpresa. L’Area Spettacoli si è aperta con Federico Buffa che si è cimentato nella lettura tutta d’un fiato di un testo di Ivano Montano nel quale non sono mancate le sue personalissime digressioni. La platea lo ha ascoltato senza perdere mai il filo del discorso, arrampicandosi con lui sulle parole e la bellezza del loro significato. Il suo modo inconfondibile di raccontare i fuoriclasse dello sport e le loro gesta epiche si è come incastrato alla perfezione con la scrittura dell’autore salernitano, una narrazione a metà tra sogno e speranza che ha condotto all’elogio finale: “Se Maradona è un 10 da sogno Fabula è un sogno da 10”, rimarcando l’importanza di un evento che va a stimolare i ragazzi che da dieci anni inventano, creano, fantasticano, scrivono.
E poi l’atteso abbraccio con Carlo Buccirosso che si è piacevolmente lasciato “interrogare” dai giovani affabulatori, non prima di essersi complimentato con il Sindaco, Mimmo Volpe: «Complimenti – ha detto l’attore – essere il primo cittadino vuol dire essere il primo rappresentante di una comunità e tu lo fai egregiamente, con una genuinità che è quasi fuori dal comune». Poi le mille domande dei ragazzi. «Avevo paura di fare questo mestiere, la mia timidezza mi ha frenato per tanto tempo fin quando poi ho deciso di essere più forte delle mie debolezze. Nel frattempo però mi sono laureato in Giurisprudenza, avevo un piano B, in Italia non puoi non averlo. Studiate ragazzi, non è un messaggio banale il mio». Poi i ragazzi gli chiedono di Venezia. «Il Festival? L’ho già dimenticato, mi porto a casa solo il biglietto del treno. Non amo gli eventi mondani, i luoghi dell’apparire, i red carpet, la passerella. Trovo molto più costruttivo incontrare voi e mettermi a nudo». Obbligato un passaggio sulla sua carriera quarantennale e lo sketch al cinema con Vincenzo Salemme nel film “L’amico del cuore” rimasto nella storia. «Memorabile, me la chiedono ancora. Ma vi confesso anche che quando ho deciso di cimentarmi come capo comico e scrollarmi di dosso quei ruoli e personaggi pur senza rinnegarli, non è stato facile. Oggi amo scrivere i testi dei miei lavori teatrali, amo urlare quello che la società vorrebbe ma non può…eppure non ero bravissimo in italiano». Napoli? «Un amore difficile. Ti costringe ad andare altrove ma anche a tornare sempre. Credo che non tutti i napoletani la amino. Quando per esempio fanno il G8 in una settimana si trasforma, è bellissima…e in una vita? A volte c’è cattiva volontà!».
STASERA – GIORNO 2 Buffa incontrerà i creativi oggi alle 19.30; a seguire (alle 20) arriverà a Bellizzi la coppia di youtuber più apprezzati del momento, I Pantellas, Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo. La loro comicità e i loro comportamenti così demenziali li hanno resi in breve tempo famosissimi, il loro video parodia sul film “Paranormal Activity” (2010) è stato uno dei primi video italiani a raggiungere un milione di visualizzazioni. Si può dire che fino al 2012 avessero monopolizzato la piattaforma.
E sempre oggi, per gli Incontri Speciali in Arena è anche la volta del club Kiwanis Bellizzi Sele Picentino per un viaggio nella geologia (alle 17). A seguire sarà affrontato il tema dell’economia circolare e gli investimenti presenti e futuri. Sarà sviluppato un focus sull’importanza del fare una buana raccolta differenziata condividendo esempi di buone pratiche. Interverranno il Dottore Fabio Lauri, vice capo area di Banca Campania Centro, la Dottoressa Emma Carrafiello e il Dottore Angelo Zoppi, collaboratori del laboratorio di analisi e consulenza ambientale Neotes srl in qualità di giovani soci Kairòs della Banca Campania Centro. Alle 17.30 arriverà Giuseppe Paschetto, 63 anni, insegna matematica e scienze da 35. Un professore della scuola media in provincia di Biella, che ha qualcosa di eccezionale. Un metodo di insegnamento non convenzionale che ha fatto sì che si ritrovi tra i 50 migliori professori nel mondo e quindi candidato per il Global Teacher Prize della Varkey Foundation. Paschetto ha eliminato la cattedra e i compiti a casa, ha convinto i colleghi a misurare il “Fil” della scuola (Felicità interna lorda), ha rinunciato ai libri di testo. Queste sono solo alcune delle iniziative che lo hanno reso un insegnante amato dagli studenti e apprezzato anche dalle famiglie. Alle 18.30 sarà la volta del Dottore Vincenzo Starita, Direttore generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.
DOMANI – GIORNO 3 Il terzo giorno di Fabula 10 prende il via alle 11. Quest’anno al programma si aggiungono una serie di incontri con giornalisti illustri per offrire ai ragazzi nozioni e conoscenze di una diversa forma di scrittura: ad inaugurare il ciclo sarà Erminia Pellecchia, Nel pomeriggio, per gli “Incontri Speciali in Arena”, i giovani creativi incontreranno S.E. Monsignore Andrea Bellandi, Arcivescovo, Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno, e, a seguire, lo scrittore Luca Lanzetta. Infine, alle 20, arriveranno i Villaperbene, il collettivo comico salernitano nato nel 2012 e composto da Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio ed Andrea Monetti.

DA VENEZIA A BELLIZZI: BUCCIROSSO APRE FABULA10

Reduce dall’applauso della laguna per il ruolo nell’opera prima del fumettista Igort “5 è il numero perfetto” insieme con Toni
Servillo e Valeria Golino, l’attore napoletano incontra i creativi
CON LUI CI SARÀ ANCHE LO STORYTELLING FEDERICO BUFFA
il Direttore dell’Osservatore Romano Andrea Monda primo ospite degli incontri speciali in Arena
Scrittore e saggista racconterà ai ragazzi la sua vita, spesa al servizio e a fianco dei giovani

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Bellizzi, 31 agosto 2019 Ieri in laguna, domani a Bellizzi. Protagonista del fumettone cinematografico con Toni Servillo e Valeria Golino “5 è il numero perfetto”, opera prima del romanziere Igort, unico film italiano alle Giornate degli Autori del Festival del Cinema di Venezia, Carlo Buccirosso domani sera, domenica 1 settembre alle 19.30, taglierà il nastro di Fabula 10, Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi, ideato da Andrea Volpe, in programma fino a venerdì 6 settembre.
Preso dai suoi mille impegni, l’attore napoletano non ha voluto rinunciare all’abbraccio dei giovani creativi che lo attendono in Arena Troisi per sapere qualcosa in più su questo cinecomics, un piccolo affresco napoletano nell’Italia degli anni Settanta, che a Venezia è piaciuto tanto, specie per il ruolo che Buccirosso interpreta: l’attore veste i panni di Totò detto o’ Macellaio, braccio destro di spietato killer in pensione (Servillo), sicario anche lui. «Commuovente», a detta del regista l’incastro tra i tre attori (la Golino è donna Rita, l’amore di una vita) che sul set ha visto «il prodigio che si fa carne, a racconto».
Comico, ma prima di tutto uomo dal poliedrico talento, l’attore partenopeo vanta una carriera lunga 40 anni, iniziata con Tato Russo, che ha preso il volo con Vincenzo Salemme fino ad arrivare al grande successo de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Oggi è uno dei volti più noti e familiari della televisione, del cinema e del teatro ed è stato insignito del David di Donatello per il miglior attore non protagonista per “Noi e la Giulia’” (2015). Veste spesso i panni del mediocre, interpretando pregiudizi e napoletanità con la grande maestria di chi è consapevole di essere questo e molto altro. Complice una storia tutta teatrale e una presenza scenica che lo rende meno stereotipato di quanto si possa pensare, Buccirosso è un caratterista d’altri tempi, simbolo della buona scuola d’arte partenopea. Al suo rientro tornerà a dedicarsi al suo prossimo progetto: “Sono solo fantasmi”, una sorta di versione tutta all’italiana di ‘Ghostbusters in uscita il prossimo 14 novembre, diretto e interpretato da Christian De Sica, con la partecipazione di Gianmarco Tognazzi.
Per l’opening di Fabula 10 ci sarà anche lo storytelling Federico Buffa, secondo Aldo Grasso, capace di «essere narratore straordinario, di fare vera cultura, stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni». Il giornalista, e telecronista sportivo si tratterrà anche il giorno successivo per incontrare i creativi lunedì 2 settembre alle 19.30 in Arena Troisi.
PRIMO PROTAGONISTA DEGLI INCONTRI “SPECIALI” IN ARENA Ad inaugurare la sezione degli incontri speciali in Arena Troisi sarà il Professor Andrea Monda, Direttore Osservatore Romano e Presidente di BombaCarta (domani alle 18.30). Scrittore e saggista, Monda è laureato in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma e ha conseguito la laurea in Scienze Religiose presso la Pontificia Università Gregoriana. Ha lavorato per alcuni anni presso l’Ufficio Legale dell’Esattoria del Comune di Roma per conto di un Istituto bancario. Dal 2000 è docente di religione e da circa un decennio tiene seminari su cristianesimo e letteratura presso le Pontificie Università Lateranense e Gregoriana. Una vita, la sua, spesa al servizio e a fianco dei giovani, prima di tutto come insegnante di religione.

Programma Completo
Programma Completo

 

FABULA 10 AL VIA: ECCO IL PROGRAMMA

Opening domenica 1 con Carlo Buccirosso e Federico Buffa
Il giorno successivo tocca alle web star più amate I Pantellas Villaperbene e Enzo De Caro gli ospiti del 3 e 4 settembre
A seguire Pasquale Falcone con il cast del film “Alessandra”
e l’attore italiano tra i più apprezzati di sempre Michele Placido
IL SIPARIO CALA IL 6 CON CHIARA FRANCINI E CHEF RUBIO
PER IL DECENNALE SONO OLTRE 500 I CREATIVI PRONTI A DIALOGARE CON I LORO BENIAMINI NEL BORGO DEI SOGNI: BELLIZZI
Tanti i momenti di riflessione e dibattito con il mondo delle professioni: in Arena magistrati, scrittori, giornalisti, presidenti di associazioni ed il nuovo Arcivescovo di Salerno
Domani ultimo giorno utile per iscriversi e candidare il proprio racconto
A Favole, Affabulatori e Creativi si aggiunge anche la categoria Junior

Bellizzi, 29 agosto 2019 Sei giorni di dialogo e confronto, autografi, foto ricordo e strette di mano, ma soprattutto laboratori e incontri in cui il sogno fa da comune denominatore e come un prato di speranze alimenta attorno a sé i valori dell’amicizia e delle aspirazioni comuni, dell’amore, la vita, la famiglia, il successo, in uno scambio diretto e senza filtri tra giovani e big. Prende il via Fabula 10, la decima edizione del Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi, ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi da domenica 1 a venerdì 6 settembre.
GIORNO 1 Ad inaugurare l’evento, domenica 1 alle 19.30, sarà Carlo Buccirosso, l’attore napoletano che, in oltre 40 anni di carriera (iniziata con Tato Russo, che ha preso il volo con Vincenzo Salemme fino ad arrivare al grande successo de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino) è riuscito ad affermarsi come uno dei volti più noti e familiari della televisione, del cinema e del teatro ed è stato insignito del David di Donatello per il miglior attore non protagonista per “Noi e la Giulia’” (2015). Per il taglio del nastro ci sarà anche Federico Buffa, giornalista, e telecronista sportivo capace, secondo Aldo Grasso, di «essere narratore straordinario, di fare vera cultura, stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni».
GIORNO 2 Buffa incontrerà i creativi alle 19.30; a seguire (alle 20) arriverà a Bellizzi la coppia di youtuber più apprezzati del momento, I Pantellas, diventati famosi grazie al video parodia sul film “Paranormal Activity” (uno dei primi video italiani a raggiungere un milione di visualizzazioni).
GIORNO 3 Il 3 settembre (alle 20) sarà la volta dei Villaperbene, il collettivo comico salernitano nato nel 2012 e composto da Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio ed Andrea Monetti. Nel 2014, dopo i successi tv, il trio ha spostato il proprio focus sulla rete ed attraverso video, parodie e collaborazioni in pochi mesi ha conquistato il web. All’inizio del 2018 sono più di 200mila gli utenti connessi e registrati alle pagine social a loro nome e più di 50 milioni le views totalizzate dai loro contenuti.
GIORNO 4 Ospite d’onore (alle 19.30) nel mezzo della sei giorni sarà Enzo De Caro: erano gli anni ’70 quando insieme a Massimo Troisi e Lello Arena, con il gruppo teatrale “La Smorfia” portava alla ribalta la comicità napoletana. E quando il trio si è sciolto l’attore partenopeo ha intrapreso una lunga carriera al cinema e in tv, partecipando a tante fiction di successo. Ma l’amico Massimo, del quale quest’anno ricorrono 25 anni dalla scomparsa, gli è rimasto nel cuore. Per questo, la sua venuta a Bellizzi, tra l’altro proprio in quell’arena a lui dedicata, sarà l’occasione per rendere omaggio all’ineguagliabile compagno di viaggio con il quale la vita professionale e privata di De Caro per tanti anni si è intrecciata.
GIORNO 5 Il penultimo giorno Fabula 10 accoglierà (alle 19.30) parte del cast del film “Alessandra, un grande amore e niente più”, primo vero musical italiano ispirato alla famosa canzone di Peppino di Capri. Insieme al regista Pasquale Falcone interverranno: Sara Zanier, Eleonora Facchini, Giacomo Rizzo, Antonio Apadula, Alessandra Tumolillo, Manù Squillante, Fabio Massa, Anna Casaburi Manuel Lambiase, Elena Baldi, Giorgia Aluzzi ed i giovanissimi attori Domenico Cuomo e Roberta Accardo. Poco più tardi (alle 20) arriverà anche l’attore italiano tra i più carismatici ed apprezzati degli ultimi venti anni: Michele Placido. Una lunga carriera cinematografica e teatrale, oltre ad una positiva esperienza come autore e regista, Placido, classe 1946, è amato dal pubblico nazionale ma anche conosciuto in tutto il mondo per aver interpretato il personaggio del commissario Cattani nei primi quattro capitoli dello sceneggiato “La Piovra” (di Damiano Damiani), la più popolare fiction poliziesca italiana distribuita internazionalmente in moltissimi paesi. Il suo esordio al cinema risale al 1972, nel 1989 prende parte al film “Mery per sempre” ottenendo una grande popolarità, e poi “Il Caimano” di Nanni Moretti, “Baaria” di Giuseppe Tornatore, solo per ricordare qualcuna delle sue immense partecipazioni. Parallelamente, dal 1990, inizia a lavorare come regista e il film “Romanzo Criminale”, premiato con diversi David di Donatello, gli ha restituito i maggiori riconoscimenti.
GIORNO 6 Due i grandi ospiti per il gran finale del decennale. Alle 18.30 arriverà Chiara Francini, attrice di teatro e cinema oltre che autrice di best seller, da fine giugno di nuovo in libreria con la sua terza prova editoriale, “Un anno felice” (Rizzoli): mille copie in sette giorni. Il libro è ambientato a Firenze, città natale dell’autrice, che fa da sfondo alla storia con la sua bellezza. Più tardi (alle 19.30) gran finale con Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo prima dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, e dal 2018 con il programma TV “Camionisti in Trattoria” con l’obiettivo di capire se è vera la leggenda secondo la quale dove si fermano i camionisti si mangia bene. Un linguaggio unico il suo come inconfondibile è il suo stile personale, Rubio, poco più che trentenne e con un passato da rugbista professionista, è il conduttore televisivo burbero più amato.
I LABORATORI Come ogni anno, gli incontri saranno preceduti dai laboratori pomeridiani sulla parola tenuti Aniello Nigro e Tina Galano, che coinvolgeranno gli oltre 500 giovani creativi, ad Ivano Montano, autore storico di Fabula, la costruzione della sei giorni.
GLI INCONTRI “SPECIALI” IN ARENA Prima dei big, tanti anche i momenti di riflessione e dibattito con il mondo delle professioni: in Arena magistrati, scrittori, giornalisti, professori, presidenti di associazioni illustri: personaggi decisamente meno avvezzi ai riflettori ma ugualmente significativi per i giovani che li ascolteranno. Si comincia con il Kiwanis Club di Bellizzi per un viaggio nella geologia e il Professor Andrea Monda, Direttore Osservatore Romano e Presidente di BombaCarta (domenica 1 alle 17 e alle 18.30); Giuseppe Paschetto, Professore candidato per il Global Teacher Prize della Varkey Foundation ed il Dottore Vincenzo Starita, Direttore generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità (lunedì 2 alle 17.30 e alle 18.30); S.E. Monsignore Andrea Bellandi, Arcivescovo, Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno, lo scrittore Luca Lanzetta (martedì 3 alle 18.30 e alle 19.30); la campionessa di nuoto paraolimpico Alessandra Vitale (mercoledì 4 alle 18.30) gli Amici del Tricolore con i quali si discuterà di cyberbullismo e, a seguire, Valerio Taglione, presidente del Comitato don Diana, l’organizzazione nata per portare avanti il messaggio del sacerdote ucciso dalla camorra, e Augusto Di Meo, testimone oculare (giovedì 5 alle 17.30 e alle 18.30). Al calendario si aggiungono quattro incontri con giornalisti illustri per offrire ai ragazzi nozioni e conoscenze di una diversa forma di scrittura: Erminia Pellecchia de Il Mattino (il 3 alle 11), Adam Smulevich, giornalista e scrittore (il 4 alle 17.30), Antonio Manzo, direttore de La Città, e Greta Mauro, giornalista Mediaset (il 5 alle 11 e alle 18.30).
LE CATEGORIE Favole ed Affabulatori sono le categorie aperte ai ragazzi dai 9 ai 15 anni. Alla fascia 16 – 20 anni è riservata la categoria Creativi – Premio Michele Buonanno, sezione dedicata alla creatività dei ragazzi, che potranno seguire il festival con uno sguardo privilegiato intitolata alla memoria del giovane grafico di Bellizzi. Per festeggiare il decennale, si è deciso di aprire una categoria speciale, Junior, dedicata ai bambini nati negli anni 2011 e 2012. La novità è nata dall’esigenza e dalla voglia di accogliere l’entusiasmo che anche i più piccoli hanno sempre dimostrato per il Fabula. In via eccezionale, i baby creativi potranno prendere parte esclusivamente agli incontri, programmati presso l’Arena Troisi, con i personaggi che animeranno la decima edizione del premio. Le iscrizioni si chiuderanno domani, venerdì 30 agosto alle 12.00. I posti a disposizione sono 25 ed in caso di sovrannumero farà fede l’ordine di arrivo alla nostra segreteria organizzativa. Come per le altre categorie è sufficiente scrivere una favola, una fiaba o un racconto e farla pervenire insieme alla liberatoria firmata da un genitore.
LO SHOW Ogni sera, dalle 20.30, gli stessi ospiti saliranno sul palco in Piazza Giovanni XXIII per ricevere l’applauso del pubblico nel corso dello show condotto da Andrea Volpe e Concita De Luca (timoniera anche di tutti gli incontri in Arena) che vedrà, come da tradizione, anche la partecipazione del gruppo musicale Le Sette Bocche: Angelo Plaitano e i suoi, da sempre, lo spartito ufficiale di Fabula.

BUCCIROSSO APRE CHEF RUBIO CHIUDE FABULA 10

NEL MEZZO I VILLA PER BENE, UN FAMOSO YOUTUBER ANCORA TOP SECRET E ENZO DE CARO

Comincia a delinearsi il carnet di ospiti per il decennale dell’evento che ruota intorno ai sogni dei ragazzi attraverso
la loro scrittura creativa e l’incontro-confronto con i beniamini
Ultima chiamata per i giovani dai 9 ai 15 e dai 16 ai 20 anni
che vogliono invadere Bellizzi dall’1 al 6 settembre

Bellizzi, 9 agosto 2019

Un festival, uno spazio, un villaggio, un grande laboratorio di sogni e creatività. Comincia a prendere forma Fabula 10, il Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi, pronto a fare del Comune più giovane della provincia di Salerno, Bellizzi, dall’1 al 6 settembre, la casa della fantasia, crocevia dei big e quartier generale di un evento che, pur alla soglia dei dieci anni, non perde mai di vista la sua traccia originaria: rendere i giovani creativi sempre più protagonisti di un grande contenitore dedicato unicamente a loro.
Ecco perché anche la scelta dei grandi nomi non è mai una ricerca banale, ma tende a corrispondere al gusto e all’esigenza di una generazione curiosa, assetata di sapere e soprattutto pronta a carpire dai loro miti le informazioni e le dritte giuste per costruire il loro sogno. Parte da qui la scelta dei primi protagonisti annunciati.
IL TAGLIO DEL NASTRO Ad aprire la decima edizione di Fabula sarà Carlo Buccirosso, l’attore napoletano che, in oltre 40 anni di carriera (iniziata con Tato Russo, che ha preso il volo con Vincenzo Salemme fino ad arrivare al grande successo de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino) è riuscito ad affermarsi come uno dei volti più noti e familiari della televisione, del cinema e del teatro ed è stato insignito del David di Donatello per il miglior attore non protagonista per “Noi e la Giulia’” (2015). Comico, ma prima di tutto uomo dal poliedrico talento, veste spesso i panni del mediocre, interpretando pregiudizi e napoletanità con la grande maestria di chi è consapevole di essere questo e molto altro. Complice una storia tutta teatrale e una presenza scenica che lo rende meno stereotipato di quanto si possa pensare, Buccirosso è un caratterista d’altri tempi, simbolo della buona scuola d’arte partenopea. L’attore è attualmente impegnato nel suo prossimo progetto: “Sono solo fantasmi”, nuovo film in uscita il prossimo 14 novembre, diretto e interpretato da Christian De Sica. Le riprese sono iniziate ufficialmente nel mese di giugno a Napoli: Buccirosso e De Sica saranno accompagnati da Gianmarco Tognazzi per interpretare tre fratelli acchiappafantasmi, in una sorta di versione tutta all’italiana di ‘Ghostbusters’.
MONDO SOCIAL E YOU TUBE Al taglio del nastro parteciperanno anche i Villaperbene, il collettivo comico salernitano nato nel 2012 e composto da Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio ed Andrea Monetti. Nel 2014, dopo i successi tv, il trio ha spostato il proprio focus sulla rete ed attraverso video, parodie e collaborazioni in pochi mesi ha conquistato il web. All’inizio del 2018 sono più di 200mila gli utenti connessi e registrati alle pagine social a loro nome e più di 50 milioni le views totalizzate dai loro contenuti. Ancora top secret invece il grande YouTuber che travolgerà Bellizzi nel secondo giorno di Fabula, il direttore artistico Andrea Volpe, non si sbottona, ma ci tiene a sottolineare la linfa che anima la sua creatura.
IL DIRETTORE ARTISTICO «Ogni giorno i nostri ragazzi incontrano rappresentanti del mondo delle professioni, dell’arte, delle istituzioni e dello spettacolo – spiega Andrea Volpe – Quest’anno, con il decennale, ufficializziamo il cambio di passo perseguendo l’obiettivo che abbiamo sempre avuto in mente: focalizzare la nostra attenzione sui giovani creativi. Attraverso la scrittura questi ragazzi esternano i loro sogni e i loro pensieri. Ci insegnano a sperare e noi abbiamo il dovere di trasmettere loro principi sani, il rispetto dell’ambiente in cui vivono. Il mondo può essere un posto migliore se riusciamo a cambiare il nostro approccio alle cose, non a chiacchiere o per frasi fatte ma nei comportamenti.  Con Fabula sognavo e sogno tutti i giorni di dire ai ragazzi che la vita è dura ma che se ti impegni e sei una persona onesta il bene vince sul male, che la speranza di una terra migliore è possibile. In questi giorni ci sono stati problemi seri nella Piana del Sele e vorrei dire che è giusto indignarsi ma che dovremmo farlo più spesso, quando qualcuno scarica i rifiuti per strada, pure avendo tutte le comodità per smaltirli. Qualcuno sorride quando, come prima cosa, durante la cerimonia di benvenuto che ogni anno precede l’avvio della kermesse, dico ai giovani creativi: non buttate le carte per terra. In quel gesto c’è poco rispetto, sembra piccolo ma non lo è. E da quello bisogna ricominciare. Il festival nasce per stimolare le loro menti ma soprattutto per provare a lasciare il segno, non solo dei ragazzi, ma anche di tutti quelli che partecipano e che vivono Fabula».
OMAGGIO A TROISI CON DE CARO Tra i protagonisti di Fabula 10 ci sarà anche Enzo De Caro, atteso dai creativi il 4 settembre: erano gli anni ’70 quando insieme a Massimo Troisi e Lello Arena, con il gruppo teatrale “La Smorfia” portava alla ribalta la comicità napoletana. E quando il trio si è sciolto l’attore partenopeo ha intrapreso una lunga carriera al cinema e in tv, partecipando a tante fiction di successo, come la serie più recente, “L’amore strappato”, diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, liberamente ispirata ad una vicenda reale in cui ha interpretato un padre vittima di un errore giudiziario. Ma La Smorfia gli è rimasta nel cuore, così come l’amicizia per l’amico Massimo, del quale quest’anno ricorrono 25 anni dalla scomparsa. Per questo, la sua venuta a Bellizzi, tra l’altro proprio in quell’arena a lui dedicata, sarà l’occasione per rendere omaggio all’ineguagliabile compagno di viaggio con il quale la vita professionale e privata di De Caro per tanti anni si è intrecciata.
GRAN FINALE CON CHEF RUBIO Proseguendo con gli ospiti ha confermato di approdare per il gran finale di Fabula Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, in onda per la prima volta nel 2013 su DMAX (canale 52 dtfree). Con un linguaggio unico e uno stile personale inconfondibile, Rubio in poco tempo si è affermato in TV come l’antichef rude e tatuato che conquista tutti per competenza e originalità. Poco più che trentenne, nato a Frascati, con un passato da rugbista professionista e un diploma nel 2010 all’ALMA – Scuola Internazionale di Cucina italiana, Rubio è oggi un cuoco non–convenzionale, indipendente, sempre in viaggio alla scoperta di saperi e sapori. Personalità eclettica, curioso, estroverso, con il suo approccio unico si è fatto notare nel panorama della comunicazione gastronomica grazie a programmi e a iniziative che celebrano la tradizione culinaria, proponendo incontri conviviali come momenti di scoperta e conoscenza di un territorio e del suo popolo. Dal 2018 è di nuovo in strada alla scoperta della vera cucina di sostanza con il programma TV “Camionisti in Trattoria” con l’obiettivo di capire se è vera la leggenda secondo la quale dove si fermano i camionisti si mangia bene. I fan non vedono l’ora di incontrare dal vivo il simpatico e un po’ burbero conduttore televisivo che piace a grandi e piccoli e che si confronterà con i creativi anche per suggerire loro uno stile di vita salutare sul fronte dell’alimentazione, oltre a spoilerare, si spera, qualcosa sui suoi prossimi impegni professionali.
ISCRIZIONI ANCORA APERTE La macchina organizzativa ha decisamente acceso i motori e nell’attesa di presentarsi allo start annunciando gli ultimi grandi nomi che andranno a definire la sei giorni da favola, non rimane che lasciare a loro, i giovani creativi, la possibilità di premere il piede sull’acceleratore. Al momento gli elaborati (favole, fiabe e racconti) ammessi sono oltre 400: gli autori vengono da tutta la Campania. Ma c’è ancora posto per l’ultima manciata di giovani sognatori che non vogliono lasciarsi scappare questa occasione. Favole ed Affabulatori sono le categorie aperte ai ragazzi dai 9 ai 15 anni. Alla fascia 16-20 anni è riservata la categoria Creativi – Premio Michele Buonanno, sezione dedicata alla creatività dei ragazzi, che potranno seguire il festival con uno sguardo privilegiato. Per essere protagonisti basta cliccare sul sito www.premiofabula.it.

si chiude la III edizione della rassegna s. margherita arte e teatro

Serata di grande comicità con il duo Avallone-Bonelli della Compagnia Comica Salernitana, O’ figlio ‘e pàtemo” è una commedia brillante scritta a quattro mani dai due. Con loro completano il cast Lucia Aceto, Francesca Musa e Enzo Galdo.

Diciamo subito che ci siamo divertiti perché questi riescono sempre a trovare il modo per ribaltare gli schemi e sfornare battute a ripetizione, gags che rivoluzionano o meglio stravolgono il testo e ogni volta sembra di assistere a uno spettacolo diverso. Infatti, se non fosse per la storia che non cambia, quella di due fratelli che si devono dividere un’eredità “indivisa” che un fratello tenta di fare il colpo grosso grazie alle disgrazie dell’altro, sarebbe il caso di dargli un titolo diverso. Quale? “Faccio a pezzi il copione?” Il titolo mi viene parafrasando un testo di Salemme, che calza a pennello perché prossimamente questi due volponi presenteranno “… E fuori nevica“, grazie al fatto che sono riusciti “pregandolo” a ottenere il permesso per rappresentarlo. Loro dicono che è stato Salemme a “pregare loro” ma vi garantisco che è il contrario. Comunque lo spettacolo? Si. “O’ figlio ‘e pàtemo” chiude la Rassegna S. Margherita Arte e Teatro sin dalle prime battute si crea quell’empatia necessaria, vitale, per rompere quella terza parete che divide loro (i due volponi) dal pubblico. Diventa tutto un solo spaccato: comicità e applausi, applausi e comicità. Piace la loro spontaneità, la loro simpatia, il saper fronteggiare anche eventi fortuiti, questa volta la pioggia non c’entra.

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Cavalcano l’onda emotiva di un pubblico appassionato, caldo, concentrato sulle loro battute. In platea si respira quella meravigliosa sensazione del lasciarsi andare a ridere e loro la sentono ci ricamano, se la cuciono addosso. Lo spettacolo piace è la degna chiusura di una rassegna che ha dato enormi soddisfazioni agli organizzatori Lello Casella e Sabrina Tortorella bravi a credere di poter sfruttare uno spazio, una location cui nessuno dava un minimo di credibilità. Si sa la creatività può far vivere anche il sogno più impossibile ed ecco che le idee e i sogni si realizzano. Un angolo senza nome, un esterno poco curato fino a quel momento, diventa un salotto vivo, palpitante, dove l’arte si mette in scena.

LELLO CASELLA E SABRINA TORTORELLA
LELLO CASELLA E SABRINA TORTORELLA

Il salotto è pronto e ogni sera si rinnova con la sua carica di passione, di entusiasmo, di cultura e di socialità. Quasi mille presenze complessive. Bravi a crederci loro ma anche il Comune di Salerno in persona del consigliere Nico Mazzeo una persona disponibile e fattiva. Un grazie va anche a Don Sabatino Naddeo che ha voluto dare fiducia al progetto di trasformazione. Un grazie, poi, a tutti gli artisti che si sono alternati in queste sere di luglio fresche e intrise di tanta, tanta passione. Nella serata finale ultimi due riconoscimenti. Premio Santa Margherita Arte e Teatro a Maurizio Paolillo (clicca qui) e a “Capricorner” di Donato Lardieri, il locale ufficiale della Rassegna dove la pizza “nunseghiomm”.

Grazie al pubblico che numerosissimo è stato presente con grande entusiasmo. Lello Casella e Sabrina Tortorella felici di aver potuto vivere infinite emozioni sono già all’opera per proporre un cartellone invernale e per programmare la IV Rassegna estiva nel 2020.

Teatro Arbostella, ecco la XIV stagione teatrale: dieci appuntamenti all’insegna della risata

E’ stato presentato questa mattina al Teatro Arbostella di Salerno, il cartellone della XIV rassegna di teatro comico amatoriale che avrà inizio nella struttura di Viale Verdi il prossimo 28 settembre 2019 per terminare il 10 maggio del 2020.  Il decano direttore artistico Gino Esposito insieme alla presidente Immacolata Caracciuolo (GUARDA QUI), accompagnati dalla presenza istituzionale degli assessori del Comune di Salerno Angelo Caramanno e Mariarita Giordano, hanno illustrato alla stampa gli appuntamenti in programma del piccolo gioiellino della zona orientale. Cartellone poliedrico anche quest’anno con una combinazione di autori classici e moderni, per un mix di tradizione e freschezza ma con unico comune denominatore ovvero la comicità. “Il Teatro Arbostella non è più una realtà di quartiere ma di un’intera città e non è azzardato dire punto di riferimento anche regionale con compagnie partecipanti da tutto il territorio campano” è stato questo il pensiero all’unisono delle istituzioni presenti.

Ecco il programma. Dieci spettacoli replicati per tre week-end consecutivi: si riparte dunque il 28 settembre, con la consolidata compagnia A.C.I.S. il Sipario di Napoli che presenterà una esilarante “Francesca da Rimini”, rivisitata e corretta dall’esplosivo Sasà Palumbo. A seguire Ernesto Mignano con la sua Compagnia Teatro Per Noi di Napoli si cimenterà in un brillante testo di Gennaro Castaldo dal titolo “Il Primo Amore Non si Scorda Mai…La Chitarra Spesso!” A novembre una delle storiche compagnie dell’Arbostella ovvero la Teatromania di Napoli con un divertentissima pièce di Rino Grillo dal titolo “Domani mi sposo?”. A dicembre conferma per il partenopeo Luca Silvestri e la sua interessante compagnia dei Filodrammatici con un testo dal titolo “Un giorno Perfetto”. Dopo la pausa natalizia, con numerosi eventi in cantiere, ripresa del cartellone i primi di gennaio con il ritorno di una delle più titolate compagnie salernitane ovvero L’Eclissi che si misurerà con un testo di Eduardo De Filippo dal titolo “L’ultimo Bottone” ovvero Quei due!” con la sapiente regia di Marcello Andria.

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Dal 25 gennaio al 9 febbraio ecco l’attesissima compagnia stabile della struttura di Viale Verdi ovvero la Comica Salernitana che a sorpresa metterà in scena una delle commedie moderne più di punta dei cartelloni regionali e non solo ovvero “…E’ fuori nevica!” di Vincenzo Salemme con la regia di Gino Esposito. Completerà il mese di febbraio un altro caposaldo del cartellone arbostelliano ovvero Gli Ignoti di Napoli che porteranno in scena un simpaticissimo testo di Marino Gennarelli dal titolo “Regali sgraditi” con la regia di Gino Amoroso. Marzo pazzo di risate con l’Antica Italiana di Gaetano Troiano con “In questo mondo di Ladri”. Gran finale di stagione dove si susseguiranno prima la compagnia Zerottantuno di Napoli con “E’ asciuto pazzo ‘o parrucchiano” di Gaetano di Maio per la regia di Felice Pace e poi chiusura di stagione a maggio nuovamente con la Compagnia Comica Salernitana che regalerà gli ultimi sorrisi con lo scarpettiano “Cafè Chantant” sempre sotto la guida di Gino Esposito.

Illustrati inoltre le future attività di laboratori teatrali (curati con successo da Gaetano Troiano) e la leva teatrale di Gino Esposito in collaborazione con l’associazione Angela Serra che partiranno ad ottobre fino a giugno. Fissata anche la data della rassegna estiva Arena Arbostella in calendario quest’anno per la decima edizione dal 26 agosto al 1 settembre 2019 (con un ricco programma).

Infine il Teatro Arbostella ha annunciato il nuovo servizio Hostess/Steward affidato per la prossima stagione alla DR SECURITY di Dinacci Roberto, agenzia salernitana di prestigio che offre una vasta gamma di servizi di Sicurezza e Vigilanza su tutto il territorio nazionale.

In conclusione chiunque vorrà, potrà sottoscrivere l’abbonamento a 10 spettacoli al costo, invariato, di 90 euro da lunedi 15 luglio sino al 31 luglio, e dal 2 al 27 settembre 2019 (tutti i giorni da lunedì a venerdì ore 19.30-21.30). La direzione del teatro comunica inoltre che, essendoci stata un vasta adesione al rinnovo della tessera da parte dei vecchi abbonati, il numero dei carnet invenduti è molto limitato per cui si consiglia di affrettarsi all’acquisto. Inoltre, quest’anno, da una sinergia e collaborazione con la FederCral Italia sconti vantaggiosi per i soci del circuito che acquistano la tessera per i turni del sabato sera.

Per tutte le info e prenotazioni: 089-3867440 – 347-1869810 – teatroarbostella@gmail.com